Gli ultimi 5' minuti di recupero sono stati devastanti, interminabili e asfissianti: un vero e proprio assedio dei ducali alla porta del Bologna. Ma un pugno di valorosi uomini mai domi, riescono a scacciarli oltre le linee difensive. Questo, però, è solo l'epilogo.
Pronti... via! La partita inizia a viso aperto. Senza studiarsi le due squadre si affrontano con tenacia e molta tattica, con le difese molto attente. Ecco però che al 10' minuto Kone lascia partire da fuori area un missile terra/aria, suggeritogli da Bianchi, che s'insacca alle spalle dell'incolpevole Mirante. Reazione durissima del Parma che in più di una occasione si fa vedere vicino alla porta difesa da Curci. Al 23', su una banale punizione all'altezza della bandierina del calcio d'angolo, avviene l'inevitabile: Cassano al volo riesce a spedire il pallone (passatogli da Biabiany) dietro le spalle di Curci per l'1-1. Cosa dire del gol? Peccato, perché la partita nel primo tempo è stata divertente, si è visto un buon Bologna, ma come al solito "l'eroe" avversario è riuscito a tirare indisturbato, senza che nessuno si anteponesse tra lui e la traiettoria del tiro, o che lo marcasse a dovere, a maggior ragione se quel giocatore si chiama Cassano. Il Parma è ben ordinato in campo e sembra sapere a memoria gli schemi di Donadoni. Il Bologna nel primo tempo ha cercato di fare la partita, mentre nel secondo si è arroccato dietro: ha visto Sorensen dover alzar bandiera bianca per doppia ammonizione e da quel momento in poi la partita è cambiata. Curci ha chiuso comunque bene la porta del Bologna, abbiamo visto una buona difesa di Natali, un ottimo Bianchi far risalire la squadra e un buon Kone, pedina ormai imprescindibile (dove rende molto anche in termini di gol) in questa nuova posizione cioè dietro la punta e non più come mezz'ala. Ora, la classifica è cortissima e il Bologna è molto vicino alla zona retrocessione e d'altronde si decolla solo con le vittorie: questa è una fase del campionato dove il Bologna dovrà incontrare Juventus, Fiorentina e Genoa e quindi tutto quello che viene di buono in forma di punti, come nella partita di questa sera, va accettato di buon grado.
Nicola Piazzi

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