Parma e Bologna tecnica e news
Sabato
30/11/2013 alle ore 18,00 si giocherà allo stadio Tardini di
Parma l’anticipo del campionato di serie
A 2013-14 tra Parma-Bologna. L’incontro, valido per XIV giornata di calendario
della massima serie, sarà arbitrato dal sig. Irrati.
Di
fronte due tra i migliori tecnici della serie A : l’ex ct della nazionale
Roberto Donadoni, reduce dalla bella vittoria esterna a Napoli, e Stefano Pioli che ha ottenuto un buon pareggio in casa contro l’Inter. Il confronto fra i due tecnici vede
in vantaggio Donadoni per 3-1 . Lo scorso anno al Tardini si impose la squadra
di Pioli col risultato di 0-2 e con le reti di Taider e Moscardelli.
Parma - A Napoli Donadoni ha schierato il modulo 4-3-3 con : Mirante, Cassani, Gargano, Lucarelli (cap), Biabiany, Parolo,
Gobbi, Felipe, Sansone, Marchionni , Cassano. Essendo squalificato
Gargano, non dovrebbero esserci rivoluzioni particolari e prenderà il suo posto
Paletta di fianco a Lucarelli. Nelle intenzioni di Donadoni la volontà di dare
seguito alla vittoria di Napoli, con un’altra vittoria sul Bologna che
proietterebbe i ducali a 19 punti in classifica. Oltre a Gargano, squalificato
anche Aleandro Rosi. Pioli dovrà fare particolare attenzione alla rapidità di
Biabiany sulla fascia destra, e agli inserimenti di Parolo (fresco di
convocazione azzurra) il quale, come sappiamo, è anche buon tiratore dalla
distanza. Marchionni è l’altro giocatore di centrocampo che unisce piedi buoni
ad un notevole movimento, e troverà l’appoggio in Acquah e Valdes ; saranno inoltre particolarmente pericolosi in
attacco Sansone e Cassano, ispiratore quest’ultimo di manovre, ma anche
terminale offensivo in stato di grazia. Insomma una squadra davvero
scorbutica,che potrebbe anche schierarsi con il modulo più offensivo 3-4-3. La
formazione più probabile però dovrebbe essere col modulo 4-3-3.
Parma 4-3-3
Paletta
Parolo
Lucarelli Marchionni
Sansone
Mirante Felipe
Valdes Cassano
Cassani Biabiany
Bologna – Partita particolarmente sentita per
Stefano Pioli quella contro il Parma. La nostra squadra si trova al quart’ultimo
posto in classifica con 11 punti. La buona prestazione del primo tempo nella
gara di domenica scorsa al Dall’Ara contro l’Inter ha dato indicazioni
importanti a Pioli, soprattutto riferite a Konè, che deve giocare in posizione
più avanzata per arrivare alla marcatura. Cristaldo molto mobile (assente
putroppo per la gara al Tardini per infortunio) conferma le sue doti di
seconda punta per creare spazi in attacco e fornire assist vincenti. Perez è
tornato la diga che conosciamo facendo una buonissima gara nonostante fosse
stanco per il viaggio di ritorno per l’impegno della sua nazionale. In evidenza
anche Bianchi che sarà titolare a Parma, e Curci, buona la gara con l’Inter, ancora
osservato speciale, con Stoyanovic eventualmente pronto per sostituirlo.
Diamanti si è lamentato di non sentire l’affetto dei tifosi, ma sa benissimo
quanto è amato dalla nostra piazza, e non vorrei che si trattasse della falsa
insofferenza di chi sta progettando un futuro diverso dal Bologna ( Inghilterra
o Juventus) ; colpito in settimana da attacco influenzale, è in dubbio per
scendere in campo, ma noi speriamo possa recuperare per la gara di domani. L’opaca
prestazione di Sorensen contro l’Inter dovrà essere il suo stimolo per essere
più concentrato nella gara contro il Parma. Natali e Pazienza regolarmente in gruppo. Le
probabili formazioni dovrebbero veder confermato il modulo 3-4-2-1, che ha ben
figurato contro l’Inter, e dovrebbe essere il modulo giusto per contrastare il
centrocampo del Parma, mantenendo la giusta dose di pericolosità in attacco.
Bologna 3-4-2-1
Antonsson
Morleo
Curci
Natali Perez (Pazienza) Diamanti (Konè) Bianchi
Sorensen Krhin Konè(Lazaros)
Crespo(Garics)
La
società : In settimana ha tenuto banco nei media la situazione societaria
economica del Bologna, con la giusta preoccupazione nei tifosi che alcuni pezzi
pregiati possano essere ceduti a Gennaio per fare cassa.
Dopo l'iniziale sfogo del
presidente Guaraldi, che aveva manifestato pubblicamente di essere stanco e che
non sarebbe neanche andato in tribuna nella partita contro l’Inter (invece era
presente), tenta di chiarire tutto il DS Zanzi nell’intervista rilasciata al
Corriere della Sera, dove, riguardo ai giovani da valorizzare e agli scout,
dichiara: “Uno degli errori che
mi rimprovero è quello sulla mancata valorizzazione dei nostri giovani. Credo che qualche critica venuta del presidente
Guaraldi sia riferita esattamente a questo” e ricorda inoltre che per maturare i giovani hanno bisogno di
tempo e bisogna darglielo.
Riferito a Salvatore Bagni e
al momento di Guaraldi: “Salvatore Bagni nell'area
tecnica? Su di lui so solo che ci sono dei contenziosi. Noi comunque non siamo
degli impreparati. Non è un problema di scout:
ne abbiamo sei. Guardiamo partite tutta la settimana, abbiamo database su
giocatori di tutto il mondo. Ma
dipende sempre dai progetti e dalle potenzialità, quel che si può o non si può
fare. L'uscita del presidente è figlia di un momento di amarezza e dopo
tre anni ci può stare”
Infine chiarisce in
riferimento ad un’altra polemica relativa al monte ingaggi della società, e,
notizia importante, non dovrebbe esserci la necessità di vendere pezzi pregiati
a Gennaio. La sua dichiarazione:” Il monte ingaggi? Era il tredicesimo
della serie A l'anno scorso, lo sarà anche quest'anno e siamo in linea con i
risultati sportivi.... Nel tempo, non l'anno
prossimo, ma nel tempo ripeto, una società come il Bologna deve attestarsi sui
25 milioni. Studi Uefa hanno stabilito che le società virtuose investono il 57%
del fatturato in ingaggi. In Italia 16 squadre su 20 spendono invece l'80%. Noi
dobbiamo arrivare al 60%. Scadono contratti per 9
milioni e non bisogna reimpegnarsi per queste cifre. Diciamo che ne vorrei
risparmiare la metà. E fare una rosa attorno ai 20 dai 28 che siamo. Pioli? Qualche lusso un club come il Bologna se lo può
permettere, ma deve sgravarsi del resto. Abbiamo cercato di tutelare il
risultato sportivo. Per il futuro bisogna darsi delle regole. E comunque ditemi
voi: quanti club di serie A ci sono che hanno lo stesso allenatore da tre anni?
La scelta è corretta, Pioli è una figura
strategica, un valore aggiunto. Per
pagare gli stipendi di febbraio dovremo vendere un giocatore a gennaio? No, si
possono anticipare i futuri crediti, come abbiamo sempre fatto. A un certo
punto, però, bi gnerà intervenire. Sono tre le strade: sgravandosi dei costi e
quindi togliendo ingaggi superflui con una cessione, ricapitalizzando'.
Bene,idee chiare quindi? Speriamo intanto per noi un solo grido per la delicata trasferta di domani. FORZA BOLOGNA!!!
massimo turricchia
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