Si è disputato oggi alle 18 il
primo anticipo della 14a giornata di campionato, che vedeva affrontarsi Parma e
Bologna. Serata fredda, ma il tifo ha riscaldato i cuori di tutti i tifosi accorsi
allo stadio. Pioli ha schierato lo schema tattico che, nelle ultime partite,
gli ha dato buoni risultati. Avrebbe avuto qualche difficoltà se avesse dovuto
utilizzare Diamanti che non era in condizioni fisiche buone, dovute sia agli
strascichi influenzali che a quel dolore
al piede procuratosi nella partita contro l’Inter.
Inizia l’incontro sotto la
direzione dell’arbitro Irrati. Le squadre entrano sul terreno di gioco,
pronte per disputare la partita. Dopo un minuto di silenzio per ricordare
Amadei, ex giocatore, ha inizio il primo tempo. Al quarto minuto di gioco
Bianchi ha una bella palla gol che, però, non va a segno. La squadra comunque,
fa suo il campo in questo inizio di gara tanto che al 10° minuto, Panagiotis
Kone segna la sua quarta rete in campionato. Lancio di Perez, oggi con la
fascia di capitano, sponda di Bianchi e, da lontano, Kone infila la rete dietro
a Mirante.
Al vantaggio rossoblu, il Parma
risponde con un gioco determinato che vede Cassano protagonista delle “imprese“ successive. Su punizione Bianchi blocca un pallone al limite, ma il suo
tiro non preoccupa il portiere avversario. La rete del pareggio, comunque, non
tarda ad arrivare. Siamo al 22° minuto: la difesa rossoblu si…fa di nebbia
tanto che Cassano, su assist di Sansone, centra con uno splendido tiro la
porta di Curci e per il giocatore gialloblu è la centesima rete in serie A. La partita si fa
interessante, le due compagini si contrastano con azioni valide, intervallate spesso dal fischio di Irrati che ammonisce i giocatori.
In effetti è un direttore di
gara dal cartellino giallo facile :nel giro di pochi minuti ha richiamato Perez
e Sorensen per il Bologna, poi vengono ammoniti Cassano per fallo su Antonsson
e Paletta per fallo su Kone. In campo
aleggia molto nervosismo da parte di tutti e le due squadre collezionano
errori, specie a centrocampo, ma il ritmo partita è sempre alto. Senza alcun
recupero, le squadre vanno negli spogliatoi. All’inizio del secondo tempo, un
nuovo cartellino giallo a Sorensen obbliga il giocatore ad abbandonare il
terreno di gioco e il Bologna continua così la partita in dieci. I giocatori
rossoblu, pur rimanendo in dieci, hanno messo tanta volontà e tanta grinta per
poter portare a casa questo risultato.
Effettuate le sostituzioni,
Laxalt per Lazaros, Pazienza per Perez e Moscardelli per Bianchi, la partita è
sempre molto pesante, soprattutto per l'inferiorità numerica. E’ doveroso
rivolgere a Curci il riconoscimento che merita, perchè oggi, con le sue parate non sempre
facili, ha salvato il risultato. Il portiere nel dopo partita afferma che è
stato un incontro molto sofferto, ma che ha messo in luce i miglioramenti di ogni
singolo giocatore. Alla luce delle ultime gare possiamo affermare,senza ombra
di dubbio, che Curci si è ripreso bene dagli errori commessi a Bergamo.
Pioli, nonostante tutto, si dice
soddisfatto del risultato perché ha confermato la sua convinzione di avere
intrapreso la strada giusta. Ha preso atto delle buone condizioni fisiche di
Bianchi e, per quanto riguarda il gol di Cassano, ammette che i “suoi “
ragazzi hanno sbagliato la marcatura. “C’è da lavorare ancora tanto –
ribadisce il Mister – ma sono sicuro che ce la possiamo fare.” Oggi,
guadagnando un punto, in classifica abbiamo 12 punti e, pur avendo la peggiore
difesa del campionato, anche nella sfida odierna ci siamo salvaguardati bene.
Tilde Cantieri


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