Abbiamo appena terminato di
vedere quella partita a cui ognuno di noi dava fiducia. Fiducia al Mister,
fiducia a tutti i componenti la formazione scesa in campo e fiducia che, alla
fine, avremmo potuto farcela. Cos’è, invece successo? Direi che è accaduto di
tutto, il contrario di tutto, ossia l’inverosimile,
quello che non sarebbe dovuto capitare.
Quando le squadre sono entrate
sul terreno di gioco, capitanate dall’arbitro Russo con i suoi aiutanti di
campo, eravamo tutti pronti e carichi per disputare la partita. Non pensavamo
certo di espugnare il Franchi, questo no, ma di poter fare una gara decente e
dignitosa che avrebbe potuto appagare tutti quei tifosi che, come sempre, hanno
seguito la squadra.
L’inizio del primo tempo è a
favore dei padroni di casa che costruiscono buone azioni che, in effetti,
mettono in difficoltà il Bologna. Ognuno dei presenti in curva pensano:
"Beh, siamo in avvio di gara, ci può stare, le due squadre si stanno studiando..."
Macchè studiando, non c’era nulla da studiare perché la Fiorentina aveva le
idee così chiare che, al 13° Ilicic segna il gol. Sguardi quasi sbigottiti, ma
la palla era in rete e la colpa di chi è? Errore di Krhin, pare. Dunque, un
disimpegno del Bologna sbagliato dalla difesa? Mah…
Palla al centro, si ricomincia.
La speranza è l’ultima a morire ed ogni azione intentata dal Bologna ci rende,
ancora, ottimisti. In fin dei conti, succede spesso che la squadra rossoblu
prenda gol nella prima mezz’ora di gara, per cui non ci fasciamo la testa prima
di rompercela. La
Fiorentina , obiettivamente, è una “ signora “ squadra:
produce un ottimo gioco ed ha continuità nelle occasioni che crea.
Dopo circa 15 minuti, di nuovo i
Viola che bissano il vantaggio con Borja Valero, ma Natali non poteva essere
di…disturbo all’azione perché troppo vicino all’avversario. Il Bologna, dopo
questa rete, è in pieno marasma ed il ritmo della partita, se di ritmo si può
parlare, è calato: non riescono più ad inserirsi neppure tra di loro. Così
termina la prima fase di gara.
Al rientro in campo, Pioli
sostituisce Garics con Mantovani e Laxalt con Bianchi per vedere di…smuovere il
gruppo. Diamanti, al 17° viene ammonito ed il Mister gli dice che bisogna
mostrare più coraggio. La
Fiorentina , non soddisfatta, con un rocambolesco tiro di
Giuseppe Rossi, segna il terzo gol al 19° e per il Bologna è proprio la
disfatta di Caporetto. Alla mezz’ora, Pioli sostituisce Krhin con Della Rocca,
ma da quel cambio non se ne ricava un bel niente.
Sulla partita è meglio glissare.
E’ stato un brutto incontro con un bruttissimo Bologna. Secondo me Diamanti avrebbe potuto dare di più, ma come in tutte gl’incontri, i tifosi hanno
fatto la differenza perché hanno supportato la loro squadra come al solito,
come sempre ovunque e comunque!
Domenica ospiteremo il Genoa, con quali prospettive? Buio, completo.
FORZA BOLOGNA!!!!
sirenetta47


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