
Com'è possibile, che per inettitudine, incapacità, stupidità di un singolo ci rimetta un intera città? Ma alla fine la colpa non è solo di Guaraldi, è solo il capro espiatorio. Possibile che dopo tre anni alla guida della società abbia potuto muoversi indisturbato, trasformando in realtà la sua pazzia e la sua megalomania? Era sotto gli occhi di tutti la sua incompatibile e deviante incapacità nel discernere ciò che era giusto da ciò che era sbagliato. Ha ridotto all'osso una squadra costruita nel tempo con fatica e intelligenza trovando in Salvatore Bagni, e chi prima di lui, gli artefici di quel successo. Ci hanno consegnato calciatori rari e di buona qualità tecnica e professionale. Ma i conti non permettevano la loro permanenza nella compagine rossoblù. Ci siamo dimenticati il sudore, la fatica e i soldi spesi da Cazzola per riportare il Bologna in serie A, dopo anni di militanza in serie B? E chi come me ha qualche anno in più ci siamo dimenticati le partite con la Rondinella o il Palazzolo?.
Tutti quanti, ma soprattutto le altre cellule della dirigenza perchè hanno permesso tutto questo? Dopo un mercato di giugno scellerato, assurdo fatto da un incompetente perchè l'hanno autorizzato a ripetere gli stessi errori a gennaio? E alla fine per la legge del contrappasso una squadra senza società è legittimata a non ottenere risultati positivi. Così arriviamo ad oggi, anzi a ieri dove questo povero e limitato Bologna ha fatto l'ennesima brutta figura contro una squadra, si che ha 30 punti in più, ma che in campo ha fatto il minimo per ottenere il massimo. Tutti remano contro, i segreti di Perez, l'inutilità di Bianchi, gli allenamenti sempre a porte chiuse così da non permettere ai giocatori di respirare e assorbire tutto ciò di buono e sano poteva dare il tifo rossoblù . Molti colpevolizzano Ballardini per i cambi sbagliati, ma alla fine come si dice: " se non è zuppa è pan bagnato". Tutto questo ci ha portato alla realtà di oggi e allo spettro della serie B . Ma cos'è che differenzia il Bologna dalle altre squadre che lottano per la salvezza? Ha visto bene Setti che con pochi soldi ha costruito con intelligenza una squadra che si trova al nono posto in classifica raggiungendo la salvezza già nel girone d'andata. Ha scommesso su Toni che l'ha ripagato con 18 gol. Poi ha avuto ragione sull'innesto di qualche giovane promessa del calcio estero. Anche il Chievo ha avuto in Paloschi il calciatore che gli ha assicurato 13 gol dei quali 10 fatti nel girone di ritorno. Il Livorno ha risposto con Paulinho anch'egli ha raggiunto quota 13 gol. Infine il Sassuolo con la promessa Berardi che con i suoi 13 gol GLI da speranza per rimanere in serie A. E il Bologna?

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