E' ovvio che tutti aspettano di vedere se il Bologna f.c rimane in serie A, e quindi trattare l'acquisizione della società in un certo modo. Oppure comprarla con due spicci se retrocede. Si perchè se dovesse tornare negli inferi sarebbe deleterio, devastante e difficile una sua risalita ai massimi vertici, almeno in poco tempo. La società si sfalderebbe, e tutto verrebbe svalutato, i 30 milioni di sky si dirigono verso nuove imprese, verso nuovi capitali, creando un ulteriore problema a questa stanca depressa società rossoblù. Eppure in queste ore sembra che i movimenti esplorativi intorno ai rossoblù non manchino. L'ultima voce parla di un costruttore romano Claudio Salini, che fa parte della famiglia che dal 2012 ha messo le mani sulla Impregilo ma che è a capo principalmente della ICS Grandi Lavori, già attiva in città con la riqualificazione della Stazione Centrale: l’imprenditore sta valutando quei terreni sia per la possibilità di un grande parco giochi che di un nuovo stadio, ipotesi a cui sarebbe collegato un interesse per il club.
Spicca anche il nome di Carlo Baldassarra, costruttore, imprenditore italocanadese a capo del colosso GreenPark con sede a Toronto. Già a novembre tramite un coinvolgimento di Gianni Morandi c'era stato un avvicinamento del magnate canadese. Lo specchio, giornale della comunità italiana in Canada, riportò tempo fa questa notizia: "Una trattativa c’è e il prezzo per la squadra di calcio è anche quello giusto ma la trattativa è legata all’acquisizione di alcuni terreni non lontani dallo stadio e ci sono troppi intermediari che fanno lievitare il prezzo oltre ogni logica". Quindi c'è da capire quanto ci sia di vero, e quanto sia interessato questo costruttore nell'acquisire i diritti del Bologna f.c. Ma come ho detto all'inizio, fino alla fine del campionato sarà difficile capirci qualcosa.osa.

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