Recita un proverbio: chi si accontenta gode. Io godo a metà. Una porta di calcio è alta 2,44 metri e larga 7,32 metri. Com'è possibile che Acquafresca da quella ottima posizione abbia tirato fuori dallo specchio della porta?
Comunque, la partita inizia come abbiamo già visto tante volte, supremazia dell'avversario, poca attenzione nei passaggi e nelle ripartenze, Questo porta al 6' dove Nagatomo libero sulla sx crossa al centro dove Icardi indisturbato mette la palla alle spalle dell'incolpevole Curci.
Per i primi 15' il Bologna soffre dal lato basso della fascia destra dove arrivano le occasioni più pericolose dell'Inter. Ma il Bologna non ci sta e dopo un paio di occasioni sprecate prima con Natali di testa e poi con Lazaros, arriva il pareggio con un bolide di Pazienza che approfitta della respinta di Handanovic. Nel secondo tempo i rossoblù ci credono e cercano di amministrare il pallone a centrocampo. Al 63' Icardi s'invola sulla sx e lascia partire un tiro che s'infrange nel sette. A questo punto crediamo di vedere il solito Bologna, frustrato, demotivato, inerme, molle ecc... Invece finalmente arriva una reazione rabbiosa, Mantovani s'invola sula sinistra e crossa per Kone che non ci arriva ma il pallone rimane nell'area e prontamente Kone mette in rete per il 2-2. A circa 10 minuti dalla fine Mantovani atterra in area Palacio: è rigore. A questo punto accade l'incredibile Curci rimane immobile fino all'ultimo istante e riesce a parare il rigore a Milito. Sembra tutto finito ma nei minuti di recupero l'instancabile Lazaros sfrutta la corsia di sinistra in contropiede e riesce a passare al centro per l'arrivo di Acquafresca che da fuori area lascia partire un tiro che Handanovic para ma non trattiene così Acquafresca può toccare il pallone prima del portiere dell'Inter ma non trova il bersaglio.
Un Bologna cresciuto, che piano piano trova il coraggio e la grinta per riuscire a continuare in questa impresa. Un Garics sorprendente che aveva finito la partita in casa con tanti fischi e brutti voti, mentre stasera è riuscito a giocare con intelligenza e creare tante occasioni nonchè il passaggio per il primo pareggio. Va bene così il Bologna torna a segnare su azione addirittura due gol, e trova ovviamente anche il suo capocannoniere Kone che sale a quota cinque, e non dimentichiamo un grande GianLuca Curci che ha parato il rigore. Una partita che ha visto un Bologna vivo sempre in gara capace di dimostrare quel carattere che nelle ultime partite era mancato, insieme ovviamente ad una buona prestazione. Se continua con questo spirito la salvezza è più vicina.


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