


All'inizio del mercato di gennaio, il Bologna era quart'ultimo in classifica. Oggi 23 aprile i rossoblù sono terz'ultimi. In mezzo a queste due date, c'è stata la possibilità di poter modificare i propri errori, le proprie difficoltà e riempire le mancanze tattiche, visto che era in corso il cosiddetto mercato di riparazione. Indetto proprio per poter portare un miglioramento alle squadre.
Per quanto riguarda il Bologna, praticamente non ha approfittato del calciomercato, nonostante si siano sentite decine di nomi più o meno famosi. Tralasciamo il discorso che non c'erano soldi, perchè proprio a gennaio si sarebbero potutI fare colpi mirati, intelligenti, con prestiti, scambi e quant'altro. Diciamo, più che altro sono mancate la competenza, la maturità e la voglia di fare. La coppia Guaraldi-Zanzi è stata capace negli ultimi anni di dar fondo a tutte le speranze generate da colpi di mercato intelligenti e anche fortuiti. Si arrivò al culmine vendendo a mercato chiuso metà squadra rossoblù. Si perchè con la rosa attuale, Alino Diamanti, nonostante il suo carattere e temperamento forte, aveva delle qualità paragonabili a nessun giocatore della squadra rossoblù, e valeva mezza squadra. Ma ecco la grande intuizione del nostro Presidente che a gran voce ci informò che lui, proprio lui è riuscito a strappare Ibson Barreto da Silva al Corinthias. Ma il brasiliano appare subito sovrappeso( e così è rimasto) di scarsa qualità tecnica, apparendo come un calciatore da calcio a 5. Non da meno lo svedese Friberg suggerito da Polenta. Anche lui ha dimostrato le scarse qualità tecniche nel gestire il pallone. Nei primissimi giorni di mercato Bologna e Chievo erano molto vicine nell'operare uno scambio di attaccanti. Paloschi per Bianchi. Ma Guaraldi gli offrì Acquafresca più la pretesa di un forte conguaglio economico. Poi Bianchi molto stimato da Corini segnò due reti al Napoli e non se ne fece più nulla. Paloschi nel girone di ritorno ha segnato dieci reti, mentre i due attaccanti del Bologna hanno mancato tutte le occasioni offerte da Ballardini. Mi ricordo anche un interessamento per Emeghara del Livorno, ma non se ne fece niente. Anche lui è risultato fondamentale negli schemi amaranto. La dirigenza corteggiò Valdez forte attaccante paraguaiano, ma fu solo un decadente piccolo interessamento. Valdez ha già segnato sei gol. Passando ai centrocampisti c'era Kurtic del Torino che con Ventura ha giocato il doppio dei minuti dei due nuovi acquisti del Bologna. Risultando sempre uno dei migliori in campo. Dimenticavo, il mercato ha coinciso con il ritorno di Salvatore Bagni che propose subito due innesti per le file rossoblù. Fu snobbato e messo in disparte dalla solita coppia Guaraldi-Zanzi, sperando così con un semplice comunicato di ingannare il tifo rossoblù, e far passare senza scosse il mese del mercato. Ma si poteva fare peggio di così?
Partendo dall'alto: Bibras, Emeghara, Valdez, Paloschi.

Articolo che sintetizza impeccabilmente le occasioni perdute. Mi fermo qui.
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