Tacopina: "Ora è tempo di seguire una pista che mi sta attendendo, una pista che per la prima volta ho percorso tanti anni fa, ma non era il momento giusto per me. Adesso il momento è quello giusto. Bologna è una splendida città, una bella squadra, e ho preso la decisione di farne parte. È con gratitudine e appagamento che dico arrivederci al mio tempo passato con la Roma, ma non ai fratelli che mi hanno dato supporto in questo lungo viaggio: sono pronto ad imbarcarmi in un nuovo viaggio, ma porterò sempre la Roma nel cuore e nell'anima. Voglio ringraziare il presidente Pallotta per tutto ciò che ha fatto per me e per il grande lavoro che ha svolto portando la Roma in cima alla serie A: è stato un onore lavorare con lui e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto insieme".
Ormai ha in tasca la vittoria l'ex amministratore della Roma calcio, Una sorta di riscatto e rivincita rispetto a sei anni fa quando non riuscì a concludere con l'allora presidente Alfredo Cazzola. Adesso manca solo l'ok della Park Lane Bank, ma in teoria è fatta dopo il si di Guaraldi. Per riorganizzare la società, riacquistare credibilità e ristrutturare il Dall'Ara che cade a pezzi, la banca californiana deve sborsare 40 milioni di dollari per approvare l'investimento. Cosa può precludere tutto questo? All'estero una squadra che milita in una serie inferiore non è vista di buon grado. Poi Mr Tacopina è realmente ciò chi dice di essere? Ha veramente tutto pronto? In questi anni ha acquisito quella fiducia necessaria per avere una liquidazione bancaria? Questo lo scopriremo entro metà settembre. A favore dell'avvocato newyorkese c'è la ristrutturazione dello Stadio. Mi spiego. Chi gravita attorno al pianeta calcio sa perfettamente che questo è un bene. Gli affari immobiliari hanno sempre avuto un grosso peso in queste circostanze. Quindi c'è da sperare che in questo tempo di permanenza a Bologna sia riuscito ad incontrare e a convincere gli amministratori della città per un rinnovamento del Dall'Ara e per la costruzione di un nuovo Stadio. Solo così può convincere i paperoni bancari a sganciare i dollari per fare un ottimo investimento.
Sono abbastanza ottimista. Spero che Tacopina non faccia lo stesso errore una seconda volta: sopravvalutarsi.
Nicola Piazzi
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