Bologna brutto, sporco e
cattivo ieri.
Prestazione sottotono di
quasi tutta la squadra, tolti Masina (finalmente un terzino che sa
crossare!), Maietta e Coppola, tutti gli altri rendono molto sotto le
aspettative.
Bologna che strappa tre
punti ad un Lanciano cui mancavano pure quattro titolari e che era comunque ad un
solo punto di distanza dai rossoblu.
Bologna brutto, complice
il terreno pesante e la pioggia battente in terra abruzzese, che
stenta molto a fare la partita, nonostante il Lanciano decida di
aspettare e giocare in contropiede. Bologna sporco come il terreno di
gioco; sarà che siamo abituati a giocare su uno dei campi d'erba
migliori d'Italia, ma vedere ampie zone del rettangolo in cui
spuntava il marrone del terreno invece che il verde mi ha lasciato
perplesso.
Bologna cattivo, crea
quattro occasioni da gol in tutta la partita e fa due gol.
Grazie e arrivederci!
Gran vittoria proprio per
queste ragioni, perché nonostante una prestazione fatta sì di cuore
e grinta, ma scarsa sul piano tecnico e tattico, sono arrivati i tre
punti fuori casa.
Il Bologna ieri è
assomigliato in tutto e per tutto al suo bomber, Daniele Cacia, ai
limiti dell'inguardabile, nonostante il buon lavoro per i compagni,
per 89 minuti.
Due occasioni, due
palloni buttati in rete, quello che gli si chiede, quello che abbiamo
atteso praticamente dalla terza partita, visto che ne aveva segnati
due nelle prime due partite. Bologna cinico e spietato come la sua
punta, dopo che nei dieci minuti successivi allo svantaggio ha
ballato clamorosamente, rischiando anche il colpo del K.O. quando già
si trovava in svantaggio. Bologna che fa poco per riaggiustare la
partita, ma che finalmente fa quello che non era riuscito a fare per
18 partite: mettere il suo attaccante più pericoloso con la palla
tra i piedi (o sulla testa) nell'area piccola. Sarà un caso, ma a
parte il rigore a Perugia e la perla col Varese, gli
altri suoi gol sono arrivati da tiri negli ultimi 6 metri.
Bologna che sfrutta
finalmente gli errori altrui, anziché il contrario, e che approfitta
di quel pizzico di fortuna, vedi rimpallo in area in occasione del
pareggio.
Bologna che resta al
secondo posto, dando per scontato che il Carpi difficilmente
dilapiderà 9 punti (nove) di vantaggio sulle seconde in 21 partite.
Il campionato si deciderà
tra Bologna e le altre squadre in zona play-off, con l'obiettivo di
lasciarsele dietro. Con quattro innesti mirati, si può fare.
Chiudo questo mio
articolo ringraziando tutti i lettori del blog ed augurando loro un
felice fine anno ed un ancor più felice anno nuovo.
L'ultimo ringraziamento
di questo 2014 va a Filippo Fusco, colui che questa squadra l'ha
costruita coi i pochissimi mezzi a disposizione e che in pochissimi
pronosticavano sarebbe stata in zona promozione diretta a metà
campionato!
Sasha Gallo

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