Non sappiamo se prima o dopo la sosta invernale, ma qualcosa sicuramente cambierà. Questo Bologna non ha i mezzi per raggiungere la promozione diretta, ormai è un dato di fatto. Diego Lopez con le sue dichiarazioni in fotocopia che sfoderano un ottuso ottimismo non convince più nessuno, ammesso e non concesso che egli stesso creda in ciò che dice; ma, del resto, chi non lo farebbe sapendo che è in bilico il proprio posto di lavoro? Faremmo tutti la stessa cosa. La squadra non ha un gioco e ha dimostrato di avere un'anima in rare occasioni ed ora, per completare il mazzo, mette in campo anche un eccessivo nervosismo che porta solo ammonizioni ed espulsioni che in questo momento sono come benzina sul fuoco. Il Mister si è risentito perché, a suo dire, la stampa si sofferma su argomenti di vario genere dimenticando di sottolineare le buone prestazioni e/o reazioni come ad esempio contro il Frosinone. Noi rispondiamo che senza quella papera clamorosa del portiere ciociaro adesso saremmo qui a commentare un'altra sconfitta. Il Mister dice che la squadra lavora bene e sta crescendo. Non c'è più tempo. La squadra a questo punto della stagione dovrebbe già essere cresciuta, anzi dovrebbe già essere adulta e vaccinata, perché non va dimenticato che se ne è già andato quasi tutto il girone di andata e, se oggi il Frosinone dovesse battere il Cittadella, evento quanto mai possibile, il Bologna si troverebbe a 5 punti dal secondo posto, il che significa che per poter riagguantare la seconda posizione servirebbe almeno un altro mese di partite. Ribadiamo che Fusco con la polvere nel portafogli ha fatto davvero tanto e, anzi, crediamo non potesse fare di meglio, ma purtroppo ha anche vestito di rossoblu una serie di giocatori impresentabili o comunque non adatti a caricarsi della responsabilità di riportare il Bologna nella massima serie. Può anche essere che il gruppo abbia i nervi a fior di pelle perché, come è ormai arcinoto, è imminente l'arrivo di Pantaleo Corvino e il conseguente benservito a Fusco, ma, visto che a tutti gli effetti sono dei dipendenti, sarà il caso che se ne facciano in fretta una ragione e che vadano avanti a testa bassa a svolgere le loro mansioni perché è per questo che vengono pagati profumatamente.
Le dichiarazioni di Tacopina, Saputo e Fenucci che rassicurano l'ambiente circa l'ottimo lavoro di Lopez, con conseguente conferma alla guida tecnica, sono bolle di sapone. Il calcio ci ha insegnato che quello che oggi è bianco può diventare nero in un batter di ciglia. Ormai è certo che ci sarà un avvicendamento alla guida della squadra, probabilmente all'inizio della sosta invernale (salvo sorprese sempre in agguato) perché gli impegni ravvicinati con ProVercelli e Lanciano non darebbero al nuovo tecnico il tempo necessario per lavorare con conseguente rischio di bruciarlo in partenza.
E non crediamo nemmeno che Corvino farà solo pochi ritocchi, siamo invece convinti che ci sarà una vera e propria rivoluzione. Serve un portiere, uno vero, uno che esca sulle palle inattive, perché sono troppi i goals subiti in quella situazione, servono due terzini che sappiano crossare, serve un centrale difensivo di peso ed esperienza, servono due centrocampisti e soprattutto serve uno che "la metta dentro" e, ultimo ma non per questo meno importante, serve un Mister che dia un gioco alla squadra. Qualcuno se ne andrà, pensiamo per esempio a Troianiello, Giannone, Stojanovic e Abero, oltre agli esuberi di vecchia data che stanno svernando a Casteldebole come pensionati di lusso. Insomma, qualcosa deve cambiare e cambierà, del resto come si dice? Anno nuovo vita nuova!
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