Partita brutta ma equilibrata fino al minuto 76.
Nel giro di due lancette il Bologna rimane in dieci per l'esplusione di Matuzalem e subisce un gol beffa da parte del semisconosciuto Pezzobon e la partita finisce lì.
Anzi comincia, perché altri tre minuti e Ceccarelli si ricorda delle lezioni di karaté prese a 10 anni e sferra un calcione in faccia ad un avversario, lasciando i compagni in 9 e sotto di un gol. Stranamente il Bologna con due uomini in meno diventa più pericoloso e questo crea ancora maggiore rammarico, perché rimane la sensazione che sarebbe bastato poco per tornare da Avellino col bottino pieno, invece che con le pive nel sacco.
Le cause di questa sconfitta immeritata sono di lato caratteriale. Squadra spenta, che contro un avversario incerottato non riesce a fare quello che dovrebbe, cioé prendere le redini della partita, far valere il proprio tasso tecnico e portare a casa i tre punti. Brutta prestazione per tutti e quattro i centrocampisti rossoblu ieri.
La mia impressione è che si sia rotto qualcosa, che il meccanismo si sia inceppato.
Sbandierare da due mesi l'arrivo di Corvino, ottimo professionista, sia chiaro, ha finito per minare l'ambiente e soprattutto ha tolto certezze ai giocatori, che sono tutti arrivati grazie a Fusco ed in lui vedono una figura di riferimento. Da oltre un mese, inizio della crisi di risultati, tutti sanno che l'avvocato napoletano è stato esautorato, cioé è il DS senza di fatto esserlo. Ripensando ai miracoli che è riuscito a fare con un budget di zero euro, mi sarebbe piaciuto vederlo operare sul mercato di gennaio con soldi a disposizione.
Sul fronte allenatore, mi rendo conto delle difficoltà in cui opera Lopez. Certa stampa (che non vuole assolutamente il bene del Bologna) ha fatto circolare nomi di nuovi allenatori e di fatto messo un'ulteriore pietra sulla schiena sua e dei giocatori.
Se non fischiano un rigore solare a Cacia nel primo tempo, se Laribi sbaglia uno stop facile a cinque metri dalla porta, se Masina butta alle ortiche un contropiede da solo davanti al portiere, se danno un secondo giallo troppo severo a Matuzalem, se da quella punizione nasce un'incredibile carambola tra Oikonomou e Masina e si prende gol, poco si può imputare all'allenatore, però è vero che sono i risultati a deciderne le sorti.
Coi ”se” e coi ”ma” si riempiono solo fosse di speranze ammuffite.
Resto convinto che se l'ambiente e la società si fossero mossi con più intelligenza e tatto, Lopez avrebbe fatto molto meglio e credo ancora che far pagare a lui le colpe di tutti sarebbe ridicolo, ma il calcio italiano ed i tifosi sono così.
Adesso basta conferenze stampa piene di promesse, ma che si trovino le soluzioni durante gli allenamenti e le si mettano in pratica sul campo. Spero che gli uomini che compongono la rosa siano in grado di cancellare dalla mente questo orrendo periodo e ritrovare un po' di serenità. Come mi auguro che i Tifosi mercoledì tirino fuori la voce solo per sostenere la squadra, perché di questo che abbiamo bisogno. Le urla si possono fare anche contro la Playstation...
Ultima nota, che metto in coda perché non sia presa come alibi: gradirei che Fenucci, Tacopina o chi per loro si presentino in lega e facciano la voce grossa chiedendo rispetto! Mi sono rotto le ***** di vedere certi arbitraggi contro di noi! Il rigore evidente non dato su Cacia nel primo tempo ed il secondo giallo a Matuzalem fin troppo severo sono l'ennesima dimostrazione di come gli arbitri ci remino contro, mentre altre squadre godono di tiri dagli undici metri con fin troppa facilità. Voglio arbitri neutrali!
Sasha Gallo
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