Saturday 17 – Sunday 18 – Monday 19 October 2015
Tottenham v. Liverpool 0-0.
Klopp comincia dal White
Hart Lane e- quanto meno- riparte da King’s cross verso Liverpool con un buon punto in tasca.
Origi prende la traversa dopo una manciata di minuti, ma il “man of the match “
è senza dubbio Mignolet, autore di due paratone stratosferiche su Clinton Nije.
“Nil to nil” che sicuramente accontenta più i Reds che gli Spurs, costretti
a rinviare l’aggancio alla Top four.
Chelsea v.
Aston Villa 2-0.
Si torna a sorridere
dalle parti di Stamford Bridge. La disperata Aston Villa di Tim Sherwood fa più
tenerezza che paura e per il Chelsea è tutto relativamente facile. Diego Costa
apre il discorso approfittando del putrido pasticcio difensivo fra Lescott e Guzan.
Il raddoppio è il risultato di una maldestra deviazione di Hutton proprio su un
rasoterra del centravanti spagnolo. Londinesi in ripresa. Cartella clinica spaventosa
per i poveri Villans.
Crystal Palace v. West Ham 1-3.
Derby ruvido a sud del
Tamigi.
Inaspettatamente fra i
piani nobili della Premier League, aquile e martelli non si risparmiano certo
in tacchettate e gomiti alti. Al Selhurst Park passano in vantaggio gli Hammers
con la volee di Jenkins, ma il geometra Cabaye pareggia subito su rigore. A
fine primo tempo Gayle decide di ergersi a giustiziere solitario azzoppando Kouyatè,
e consegnando alle truppe di Bilic quarantacinque minuti di superiorità
numerica. La supremazia territoriale sembra sterile, ma al 90’ Lanzini, sfrutta
bene una sponda d’altri tempi del gigantesco Carrol per trapassare Hennessey. Non
c’è nemmeno il tempo di esultare fra gli ospiti, perché un minuto dopo, con prestigioso cucchiaio in corsa Payet scavalca il portiere
locale per la terza volta mandando in delirio tutto l’east end della City.
Palace uno, West Ham tre. Volano alte, altissime le bolle Claret&Blue!
Everton v. Manchester United 0-3.
Dopo il commovente minuto
di silenzio per ricordare la recente scomparsa di Howard Kendall (l’ uomo più
vincente nella storia dell’Everton) i Toeffes si sciolgono davanti agli
spietati diavoli rossi. Schneiderlin in mischia apre i conti. Herrera raddoppia
con un’insolita incursione aerea. Wayne Rooney, nel finale, infilza l’ultima lancia nel costato dei suoi
ex tifosi freddando Howard in contropiede. Erano ben otto anni che il grande ex
non gonfiava una rete al Goodison Park; città, stadio e squadra del cuore.
Giornata da dimenticare per la parte Blue di Liverpool,
mentre lo United torna prepotentemente
sulle tracce dei cugini del City!
Manchester
City v. Bournemouth 5-1.
Qui non importa che ci
sia il giustiziere di Buenos Aires a decapitare gli avversari sul prato
dell’Etihad, stavolta ci pensa Raheem Sterling a tagliare le gole delle povere
Cherries. Tripletta per l’ex Liverpool (il secondo gol è uno slalom gigante
degno di Alberto Tomba sulla pista di Calgary) , coadiuvato da una discreta
prestazione del ritrovato Bony( doppietta). La rete della bandiera la segna il
solito, selvaggio, Murray. Troppo ampio il gap tra le “piccole” ed il City: 5
gol al Bournemouth, 6 al Newcastle. I Citizens applicano la massima tariffa a
chiunque passi da Manchester e questi sono segnali dittatoriali in vista della
corsa al titolo.
Southampton v.
Leicester City 2-2.
Quanto vorrei che il mio- nostro- Bologna avesse il
carattere delle volpi di Ranieri. Al St.
Mary’s i biancorossi si portano avanti di ben due reti dopo appena mezz’ora: prima con la zuccata di capitan Fonte poi con
un mitologico rimpallo Pellè -palo- Van Djink- palo- Van Djink- gol. Ma gli
highlanders di Leicester sembrano immortali e riacciuffano la partita con la
doppietta di Vardy. Superbo lo stacco in terzo tempo al 66’. Lucido e spietato
al 92’, quando gela Kelvin Davis dopo una bella intuizione di Mahrez.
Applausi!
Credo sia record storico
di rimonte in un campionato!
WBA v. Sunderland 1-0.
Come sempre Tony Pulis
riesce a pilotare il suo idrovolante
lontano dalla palude melmosa. I Baggies s’impongono sui Black Cats grazie alla furbastra
deviazione di Berahino, bravo a sfruttare la vaccata di Pantillimon uscito in “stile”
Curci. Esordio perdente di “Big” Sam Allardayce sulla panchina del Sunderland.
Watford v. Arsenal 0-3.
Gunners dominati sulle
verdi brughiere dell’Hertfordshire.
Gli Hornets lottano orgogliosamente
per un tempo, poi la trincea si sfalda.
Il Vicarage Road crolla nella ripresa quando l’implacabile istinto del gol,
consente ad Alexis Sanchez di seguire l’azione offensiva di Ozil, approfittando
di un rimpallo per trafiggere Gomes. Partita
poi successivamente chiusa da Giroud e sigillata da Ramsey. Quest’Arsenal oltre
che bella è diventata perfino solida: la Premier ha trovato la terza candidata
alla corona!
Newcastle v. Norwich 6-2.
Finalmente un sussulto di
vita al St. James’ Park! I Magpies ne segnano più oggi che in tutta la
stagione. Wijnaldium ne fa addirittura quattro( spettacolare il savoiardo all’antrace
con cui chiude la partita!) ma il Norwich è salito ad Upot Tyne con troppa
leggerezza. Ottimo risultato per il morale dei bianconeri, in vista del roventissimo derby che li aspetta contro il
Sunderland tra qualche giorno.
Swansea v. Stoke City 0-1.
Un rigore di Bojan, dopo
quattro minuti, decide il match del Liberty Stadium. Swans in leggera flessione
dopo il grande avvio di stagione; Potters che finalmente tornano ad avere un
classifica consona al livello della squadra.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Manchester City
|
9
|
21
|
|
2
|
Arsenal
|
9
|
19
|
|
3
|
Manchester United
|
9
|
19
|
|
4
|
West Ham
|
9
|
17
|
|
5
|
Leicester City
|
9
|
16
|
|
6
|
Crystal Palace
|
9
|
15
|
|
7
|
Tottenham
|
9
|
14
|
|
8
|
Everton
|
9
|
13
|
|
9
|
Southampton
|
9
|
13
|
|
10
|
Liverpool
|
9
|
13
|
|
11
|
Stoke City
|
9
|
12
|
|
12
|
Chelsea
|
9
|
11
|
|
13
|
WBA
|
9
|
11
|
|
14
|
Swansea
|
9
|
10
|
|
15
|
Watford
|
9
|
10
|
|
16
|
Norwich
|
9
|
9
|
|
17
|
Bournemouth
|
9
|
8
|
|
18
|
Newcastle
|
9
|
6
|
|
19
|
Aston Villa
|
9
|
4
|
|
20
|
Sunderland
|
9
|
3
|
Top scores
Player Goals Team
Vardy 9 Leicester City
Aguero 6 Manchester
City
Sanchez
6 Arsenal
Curiosità di giornata:
-
Discreto
esordio per Jurgen Klopp sulla panca del Liverpool. Un buon punto in quel di
Londra.
-
Vardy non si
ferma più. Nove reti in nove partite!! Niente male per uno che fino a quattro
anni fa giocava nell’Halifax Town!!
-
Pazzesca
statistica che riguarda Herrera: lo spagnolo ha segnato 8 gol negli ultimi 10
tiri in porta! Praticamente una sentenza.
-
Dopo 8 anni di astinenza, Rooney torna a bollare al
Goodison park proprio contro la squadra del suo cuore.
-
Primo “hat –
trick” per Sterling con la maglia del City.
Nel prossimo turno …
Weekend assolutamente
spumeggiante. Il derby di Manchester sicuramente monopolizzerà l’attenzione della
decima giornata, ma non sarà da sottovalutare nemmeno quello londinese fra West
Ham e Chelsea. Inoltre ci sarà la prima di Klopp ad Anfield, dove arriverà il
Southampton mentre tutti i fari ( anche quelli delle forze dell’ordine) saranno
puntati sul sempre scomodo Tyne-Wear Derby; l’infinita ruggine fra le due
squadre del nord, stavolta sarà anche fomentata dalla misera posizione di classifica.
Il Newcastle è terz’ultimo, il Sunderland ultimissimo.
Alla prossima settimana.
Andre

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