Bologna a Pesca ....di 3 punti
di Flora Stivani
La partita Bologna-Entella, inizia (per me) con 45 minuti di fila al botteghino per acquistare il biglietto e altri 10 minuti di attesa ai tornelli per la convalida del biglietto, segno di una società in attesa di ammodernarsi e rifondarsi anche nei suoi aspetti gestionali e strutturali. Lo svantaggio del Bologna invece si fa attendere solo 3 minuti, ma la reazione è scarsa e se, per puro caso, fossi entrata allo stadio in ritardo, col tabellone spento per ordine del presidente coll'intento di risparmiare su un paio di stipendi esorbitanti, sembrerebbe una squadra che si accontenta dello 0 a 0. Finora tutto come sempre, ormai ci siamo abituati, è da un pezzo che assistiamo a questa bruttura. No, non è vero, non ci siamo abituati e non lo faremo mai. I fischi di una curva sould out, che comunque non mollerà mai per 90 minuti, alla fine del primo tempo , e le "frustate" del mister negli spogliatoi , sembrano svegliare un po' la squadra , che ricomincia il mach con un piglio diverso e il pareggio arriva. Ma per vincere serve altro e la squadra non sembra proprio averlo: in difesa si continua a rischiare troppo, una moltitudine di passaggi sbagliati, tanti lanci lunghi e imprecisi. Strano, per giocatori che dovrebbero possedere determinate qualità tecniche. Viene da pensare che il problema sia nella testa e nel morale dei giocatori, che risentono le incertezze di una dirigenza fallimentare: quanto lavoro aspetta l'allenatore! Ma il momento è ora, è qui che ogni giocatore deve dimostrare la propria professionalità e il proprio valore. Chi perde fuori e pareggia in casa, può sperare solo di rimanere in B e non può certo essere questo l'obiettivo della stagione. Una stagione che speriamo debba ancora partire per il Bologna, chiamato ad una difficile partita a Pescara venerdì sera, Ma siccome non esistono partite che non siano difficili, sta solo a noi renderle facili: Bologna, Pesca 3 punti!

Nessun commento:
Posta un commento