UFFICIALE: il Bologna passa a Joe Tacopina.
È stato lo stesso neo-proprietario a confermare l'avvenuta firma del contratto che sancisce l'addio ad uno dei presidenti e proprietari peggiori della nostra storia e al contempo l'ingresso della cordata americana.
Sono stati un giorno ed una serata lunghissimi ed i colpi di scena non sono mancati. L'orario inizialmente stabilito per l'incontro, l'una italiana, non è stato rispettato, rimandando il tutto nella serata presso lo studio dell'avvocato Grassani, che per un gioco del destino si trova in via della Zecca, la stessa in cui per decine di anni vi era la sede del Bologna Football Club.
L'avvocato statunitense è arrivato poco dopo le 19:30, accolto da numerosi tifosi che lo hanno accolto al grido di "Portaci in Europa!", con ogni probabilità per verificare gli ultimi dettagli del contratto che lo avrebbe messo da lì a poco a capo della nostra società.
Mancava soltanto l'incontro con il vecchio proprietario per apporre le firme tanto attese, in un luogo (villa Bellombra) che avrebbe dovuto rimanere segreto, ma che invece nel giro di pochi minuti ha cominciato a rimbalzare su internet.
Alla vista dei giornalisti accorsi sul posto, l'ex-proprietario (tuttora mi rifiuto di chiamarlo per nome...) si è stizzito ed è scappato a casa sua a Casalecchio, lasciando di stucco, non che fosse una novità, il fin troppo paziente Tacopina, giunto una decina di minuti più tardi.
Dopo un paio d'ore di smarrimento, in cui qualcuno ha addirittura paventato la possiblità che la trattativa potesse saltare, è stato necessario l'intervento dell'avvocato Grassani, che si è recato nell'abitazione dell'ex-proprietario, gli ha fatto firmare il contratto di vendita ed in seguito ha raggiunto il suo collega americano al hotel I Portici per rendere ufficiale l'acquisto.
A mezzanotte e venti è scattato un applauso al'interno dell'hotel stesso. Tutti i presenti hanno pensato che il contratto fosse stato siglato, invece era solo giunta la notizia della firma del vecchio azionista di maggioranza, che di fatto sanciva il passaggio di proprietà.
Riassumendo, il Bologna volta pagina, per la terza volta nella sua gloriosa carriera avrà un Presidente straniero.
Tutti ci aspettiamo grandi cose, vedendo quello che è diventata la Roma, risorta dalle macerie lasciate dalla famiglia Sensi, non posso che crederci ed essere positivo!
Signori, in alto i calici!
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