Masina,
Ferrari e Scalini. Tre ragazzi della primavera che scoprono cosa vuol
dire giocare nella serie maggiore. Che emozione e che piacere vedere
l'ingresso in una partita di tre giovani appartenenti al vivaio
rossoblù.
Oggi,
almeno nel primo tempo, mi sono divertito. Cosa che non mi succedeva
da parecchio vedendo giocare il Bologna, perchè ci ha regalato poche
gioie e ho ripreso fiducia verso una società abbiente
e verso una squadra che mi ha fatto vedere del bel calcio. Ci accontentavamo di uno zero a zero
dicendo: - bè dai un punticino non è da buttare -. Invece, per me,
oggi abbiamo ripreso a gustare uno spettacolo, non rendendoci conto
per troppo tempo che il calcio deve essere un gioco/divertimento. Noi
tifosi del Bologna l'abbiamo vissuta nella speranza di strappare un
punto. Si proponevano attaccanti come Friberg perchè tanto sapevi
che Bianchi o Acquafresca gol non l'avrebbero mai fatto. Non
seguivamo più il calcio come forma di divertimento, ma solo perchè c'era
il Bologna. Abbiamo vissuto il calcio come uno sport piatto, senza
emozioni, invece ci si può divertire come mi è successo alla fine
del primo tempo di questa partita. Arriva la nuova società e si può
vedere cosa di buono c'è stato nella squadra e cosa fare per salire
di livello. Ma questo è una parentesi da mettere tra un paio di
mesi. La partita. Coppola ha parato un rigore che se fosse entrato
avrebbe cambiato le sorti dell'incontro. Ha fatto qualche errorino ma
si è riscattato con una bella parata, quindi per me insieme a Buckel
Oikonomu e il giovane Bessa hanno fatto una buona figura. Troianello
a proposto delle buone ripartenze ma anche una preoccupante
imprecisione. Il centrocampo nel primo tempo è stato perfetto con
Buckel Bessa e Zuculini, e pur con l'assenza di Matuzalem si è
dimostrato dinamico. Buon Bologna offensivo con tanta grinta, con
tanta voglia di fare, mentre nel secondo tempo è calato tantissimo a
livello fisico. Abbiamo rischiato più volte anche il pareggio. Poi
per fortuna per un fallo in area è stato annullato un gol che
avrebbe portato ad un pareggio immeritato. Tra tutti spunta Oikonomu
che a parte il gol è fondamentale in difesa e poi quando si lancia
in attacco e stacca di testa è veramente incisivo. Come è stato
detto soprattutto dai giocatori, a questa squadra bisogna dare tempo
in quanto è una squadra completamente nuova e quindi nella pre fase
di campionato e poi nelle prime gare doveva trovare quella malgama
adatta e necessaria per poi fare bene. Devo dire che nelle ultime
quattro partite portare a casa dieci punti con tre vittorie e un
pareggio non può che essere positivo. Questo match era molto
delicato quindi anzi spero che con l'onda dell'entusiasmo si possa
guardare al prossimo incontro in casa con il Varese con fiducia e
ottimismo. Il Bologna ha tutte le armi per battere qualsiasi
formazione di questo campionato, perchè è ancora una fase di
assestamento. Il Pescara rifila quattro gol fuori casa e due ne aveva
segnati al Dall'Ara, il Livorno segna sei reti al Trapani, formazione
che era ai primi posti. Insomma bisogna stare con i piedi per terra
ma possiamo dire che siamo sulla buona strada.
Nicola Piazzi

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