Che fine hanno fatto? Cech e Natali sono tutt’ora senza squadra, dopo la scadenza dei loro contratti, lo scorso 30 giugno. A spasso c’è pure Mantovani: è rientrato a Palermo per fine prestito, ma un mese fa ha rescisso il contratto con il club di Zamparini. Una squadra l’ha trovata Mikael Antonsson, tornato al Copenaghen, ed è pure titolare: ma rientrato in Italia per la sfida di Europa League contro il Torino ha rispolverato le incertezze del recente passato, causando il rigore che ha condannato i danesi, sconfitti 1-0 allo scadere.
Frederik Sorensen prova a rilanciarsi nel Verona dei miracoli. Nelle prime sei giornate si è ritagliato solo due presenze (entrambe da titolare). Ma da terzino destro, non da centrale come veniva utilizzato sotto le Due Torri. Non se la passa meglio Cherubin, ceduto in prestito biennale all’Atalanta, dove ha racimolato due presenze, di cui una sola da titolare contro l’Inter: ha causato il rigore poi sbagliato da Palacio e da allora solo panchina. Va anche peggio a Curci, rientrato alla Roma per fine prestito. E’ stato relegato al ruolo di quarto portiere, alle spalle di De Sanctis, Skorupski e Lobont: mai convocato. Come Della Rocca , rientrato a Palermo (è in comproprietà).
Laxalt, invece, è sempre stato convocato, ma a Empoli non è mai entrato in campo, come Krhin all’Inter, mentre Ibson allo Sporting Recife si è ritagliato due partite da titolare in Coppa (due sconfitte). Fatica a lasciare il segno pure Cristaldo, accasatosi al Palmeiras in Brasile. Bianchi, poi, è un comprimario all’Atalanta (5 apparizioni, 1 da titolare), alle spalle di Boakye e Denis. Peggio ancora va a Moscardelli, che rischia di perdere il posto a Lecce, in Lega Pro, dove ha totalizzato 7 presenze e 1 gol.
Paponi, invece, da quattro partite è inamovibile ad Ancona e ha segnato una rete. Comunque poca roba. Le uniche eccezioni sono rappresentate da Crespo, che sta trovando spazio con continuità al Cordoba, anche se da terzino sinistro. E poi Kone e Lazaros, uomini importanti per Udinese e Verona, ma entrambi al palo per problemi muscolari, cosa che è accaduta pure sotto le Due Torri. Ecco come l’andamento attuale degli ex contribuisce a spiegare il finale della passata stagione.
Ci sarebbe pure Diamanti, in testa al campionato cinese con il Guangzhou, a tre giornate dal termine del campionato, dopo essere uscito ai quarti di finale dalla Champions Asiatica. Alino ha messo insieme complessivamente 29 presenze, 7 reti e 12 assist. Infatti al Bologna sarebbe probabilmente bastato non venderlo a febbraio per salvarsi. Ma questa è un’altra storia.
fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/

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