martedì
07/10/2014
Stamane 7 ottobre intorno alle 7.30 il presidente Albano Guaraldi si connette
telefonicamente a radio international durante la diretta condotta da
Emanuele Righi, e con voce ansiosa ma sicura smentisce
categoricamente gli articoli di alcuni giornali sportivi. Gli stessi
parlano di un contatto tra il presidente del Bologna e il presidente
canadese Joey Saputo. Chiaro che Mr Zanetti con una trattativa chiara e aperta con Guaraldi, si sia sentito screditato
e offeso se tutto questo risultasse vero. Mi auguro che questa o queste
persone che hanno scritto questa notizia abbiano almeno i tabulati
dell'avvenuta telefonata. Così Mr. Albano si è precipitato
immediatamente al telefono contattando la trasmissione che si sa già
dal primo

mattino parla del Bologna calcio e di tutto quanto circonda
il microcosmo calcistico rossoblù, proprio per cercare di
tranquillizzare in primis il re del caffè e poi i mass media che
seguono con pazienza questa logore vicenda. Spero che queste continue notizie false finiscano al più presto, perchè
c'è il rischio di creare correnti opposte e lo dico perchè
se no non capisco la fretta di Guaraldi di dare così tempestivamente
e di mattina presto questa smentita. Sembra quasi un disegno
progettato a tavolino affinchè le due parti si trovino in disaccordo
e non in armonia. Tra l'altro proprio domani c'è l'incontro tra
Zanetti e Guaraldi per fissare i paletti per il
passaggio dell'aumento di capitale. Comunque
ricordiamo che Saputo ha cercato d'incontrare Zanetti in separata
sede, poi Guaraldi la settimana scorsa chiamandolo e non ha ricevuto
udienza. Quindi adesso vediamo come proseguono le cose con Zanetti.
C'è una fortissima volontà da parte di qualche portatore
d'interesse a far saltare l'asse Guaraldi Zanetti. Uno deve
raccontare quello che succede e non quello che crede o vuole per
motivi propri. Gli americani avevano tutto per comprare il Bologna,
ma le loro offerte erano un milione subito e 2 o 3 milioni al momento
dell'aumento di capitale, poi solo fideiussioni che garantivano
interventi associativi. E' chiaro e giusto dal loro punto di vista,
hanno provato a fare il colpo del secolo, hanno cercato di comprare
la società sborsando il minimo indispensabile e questo è normale
quando ci sono trattative dove girano milioni di euro, solo che
abbassando continuamente le offerte non solo si sono screditati, ma
hanno perso l'attimo. Loro, come si dice hanno tirato l'acqua al
proprio mulino. Solo che non si aspettavano l'intervento di Zanetti.
Però se si presentano entro il 15 ottobre con 13 milioni di euro a
quel punto gli si deve dare il Bologna fc. Adesso è solo questione di
tempo e oggettivamente sedersi in prima fila e osservare gli eventi.
L'importante che la carta stampata la smetta di diffondere notizie
non vere. Questo può solo nuocere al bene del Bologna.
Nicola Piazzi
Nessun commento:
Posta un commento