Tuesday 2 – Wednesday 3
December 2014
Burnely v. Newcastle… 1-1.
Apre l’incontro il Burnley. Un savoiardo glassato di Boyd
rischia di bucare la rete, neanche fosse il tiro della tigre di Mark Leaders.
Nella ripresa, il Newcastle si sveglia ed ottiene il pari grazie all’incursione
centrale di Pappis Cisse.Un punto che forse fa più comodo ai Magpies.
Claret ancora nei melmosi bassifondi, nonostante il quarto
risultato utile consecutivo.
Leicester City v. Liverpool… 1-3.
Parte maluccio il Liverpool alla prova scritta di maturità.
Le Foxes vanno avanti con Ulloa, che
trova la rete grazie ad una carambola biblica tra il palo e la schiena di
Mignolet. Passano tre minuti e Lallana pesca un gran jolly: piattone mancino di
contro balzo. Troppo per il portiere di casa.
Uno a uno.
Il King Power Stadium comincia ad intimorirsi. Le volpi
arretrano. Il Liverpool rompe gli indugi e fabbrica il gol del vantaggio con un
tap-in in corsa del maestoso Gerrard. Non segnava su azione da quasi due anni.
Uno a due.
Il Leicester perde le speranze e probabilmente anche il lume
della ragione. Morgan si fa espellere. I Reds mordono l’avversario alla gola.
Goffa respinta di Shmeichel, tacco
illuminato di Sterling e destro a porta vuota di Henderson.
Uno a tre.
Esame superato per la banda di Rodgers. Per le foxes siamo quasi all’estrema unzione.
Manchester United v. Stoke
City… 2-1.
Ventesimo minuto. L’ attraente chioma di Fellaini svolazza
sopra le teste di tutti: zuccata poderosa e precisa. Uno a zero. Sembrerebbe l’inizio di una
rilassante passeggiata serale per lo United, ma in realtà sarà una combattimento
all’ultimo sangue. A cinque dal termine del primo tempo, Nzonzi raccoglie un
rimpallo al limite dell’area Red Devils, prende la mira e ci pianta una bonarda
frizzante irraggiungibile per DeGea. Gran pera.
Al sessantesimo tornano avanti i diavoli rossi. Punizione
spiovente nel mucchio: saltano tutti ma nessuno la tocca. La palla calciata da
Mata sorprende tutti e s’insacca alle spalle del portiere dei Potters.
Due a uno.
Nel finale assalto orgoglioso dello Stoke City. DeGea salva
il risultato. Va Gaal perde un strato di cera dalla fronte, ma porta via i tre
punti.
Il Manchester United sta tornando a casa. Quota venticinque,
quarto posto.
Swansea v. QPR... 2-0.
Regge ottanta minuti la trincea degli Hoops.Poi Ki e
Routledge disintegrano la barriera del QPR.
Continua la bella marcia gallese verso l’alta classifica. I
Rangers invece, dovranno preparare il campo di battaglia per lo scontro
sanguinoso di sabato. A Loftus Road arriverà un Burnely reduce da una discreta
striscia positiva. Sarà una lotta spietata;
non ci saranno prigionieri.
Crystal Palace v. Aston Villa… 0-1.
Capitale vittoria dei Villans a Selhurst park. Il gol
decisivo lo segna il rientrante Benteke. Trenta metri di sgroppata palla al piede,
neanche fosse uno gnu del Masai Mara
inseguito da un branco di licaoni, poi giunto al limite dell’area, uno sguardo
al portiere ed una bocciata precisa sul secondo palo. Davvero un gol pazzesco.
Finalmente l’Aston Villa
trova almeno un posto in seconda
classe. Il vagone merci sul quale viaggiava fino a tre giorni fa, sembra solo
un brutto ricordo. Domenica a Birmingham arriverà il Leicester: è l’occasione
giusta per tagliare la testa ai cattivi pensieri.
Le aquile invece, dovranno attraversare la città in
verticale. A nord della City verranno ospitati dal Tottenham al White Hart Lane.
Durissima, ma non del tutto impossibile.
WBA v. West Ham… 1-2.
Si decide tutto nel primo tempo. Grande zuccata dell’ex
Tottenham Dawson per il vantaggio del WBA. Rimonta degli Hammers firmata da
altri due colpi di testa: il pareggio è timbrato da Nolan, che insacca la corta
respinta di Foster dopo una fiabesca rovesciata di Carroll. Il gol vittoria lo
realizza la fronte di Tomkins su cross di Dowing.
Provo estremo piacere nel vedere il West Ham così in alto.
Ventiquattro punti. A due miseri gradini dal terzo posto, momentaneamente
occupato dal Southampton.
Domenica ad Upton Park arriverà lo Swansea. Si delinea un
bel match.
Arsenal v. Southampton…
1-0.
Un gol in mischia di Sanchez, a cinquanta secondi dalla
fine, regala ai Gunners i tre punti della svolta. Batter il Southampton
significa salire a quota ventitre, arpionare la zona Champions e togliere
certezze alle dirette concorrenti. Probabilmente lasciando l’Emirates, tra i
pub di Tufnell park e la fermata di Holloway Road qualcuno starà rivalutando il
giudizio sul papato di Wenger. Francamente alcune scelte non le ho capite e non
le capirò mai, fatto sta che resta impensabile una “top four” senza l’Arsenal.
Dopo lo strabiliante inizio, i Saints cominciano a tirare il
fiato. Restano comunque al terzo posto, ma il “grande sogno” è destinato a svanire. O quanto meno a ridimensionarsi.
Chelsea v. Tottenham… 3-0.
Partono meglio gli Spurs. Sembra davvero la serata giusta
per spezzare l’incantesimo: il Tottenham non vince a Stamford Bridge da oltre
vent’anni.
Utopia.
Il talento di Hazard è la stella polare di una fredda notte
londinese. Lo scambio da spiaggia con Drogba gli consente di battere Lloris
proprio sotto il settore ospite.
Se il belga rappresenta la fantasia,l’ivoriano incarna la
crudeltà sportiva. Lanciato a tu per tu con il portiere, lo trafigge brutalmente.
Due a zero in meno di cinque minuti.
Il Tottenham si sgretola. Eriksen non brilla. I Blues non
conoscono sentimenti e con Remy sotterrano il match.
Tre a zero.
I ragazzi di Mourinho continuano ad esser una macchina da
guerra. Sei punti sopra tutti.
Gli Spurs dovranno soffrire per qualificarsi alla prossima Europa
League.
Everton v. Hull City…1-1.
Everton che si blocca al Goodison Park contro il pericolante
Hull City. Al gol di Lukaku replica Aluko.
Un punto che fa molto più comodo alle tigri, che adesso
dovranno organizzarsi per lo scontro disperato di sabato: al KC Stadium
arriverà il WBA.
Toeffes che
puntellano il centro classifica. Nel prossimo turno faranno visita al
Manchester city.
Sunderland v. Manchester City…1-4.
Neanche venti minuti ed i Black Cats sono già in vantaggio. Cattermole
lancia Wickham. Zabaleta tenta un salvataggio disperato sul barbaro attaccante
del Sundeland che, in qualche modo, riesce a deviarla alle spalle di Hart.
Uno a zero.
Lo Stadium of Light si trasforma in un bolgione dantesco.
Il cuore, l’orgoglio e la passione spesso però, non possono
fermare il talento degli avversari. Passano tre minuti ed il solito,
immancabile, Aguero pareggia. Salta quindici difensori e poi spara una fucilata
sotto l’incrocio.
Non c’è nulla da fare. Si dovrebbe solo applaudire.
Non è finita qua: dopo una combinazione volante Toure- Aguero(strano)
e Jovetic, l’ex viola si trova a tu per
tu con Pantilimon. Sinistro secco. Uno a due.
Se nel primo tempo i Citizens hanno ricostruito il risultato,
nel secondo lo hanno seppellito.
Il terzo gol è un dipinto impressionista. Andatevi vedere il
tocco di classe con cui Nasri innesca Zabaleta.
Il francese è il classico prestigiatore che infila la mano
nel cilindro nero: il discorso è che lui non estrae il classico coniglietto
bianco, ma un bufalo cafro di settecento chili. Spaventoso. Stregoneria nera.
Al gol dello spagnolo, seguirà la seconda rete di Aguero.
L’argentino chiuderà il match con un bel piattone volante.
Uno a quattro.
Il Chelsea è ancora lontano, ma il City è sulle sue tracce.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Chelsea
|
14
|
36
|
|
2
|
Manchester City
|
14
|
30
|
|
3
|
Southampton
|
14
|
26
|
|
4
|
Manchester United
|
14
|
25
|
|
5
|
West Ham
|
14
|
24
|
|
6
|
Arsenal
|
14
|
23
|
|
7
|
Swansea
|
14
|
22
|
|
8
|
Liverpool
|
14
|
20
|
|
9
|
Newcastle
|
14
|
20
|
|
10
|
Tottenham
|
14
|
20
|
|
11
|
Everton
|
14
|
18
|
|
12
|
Aston Villa
|
14
|
16
|
|
13
|
Stoke
|
14
|
15
|
|
14
|
Sunderland
|
14
|
14
|
|
15
|
Crystal Place
|
14
|
13
|
|
16
|
WBA
|
14
|
13
|
|
17
|
Hull City
|
14
|
12
|
|
18
|
Burnely
|
14
|
12
|
|
19
|
QPR
|
14
|
11
|
|
20
|
Leicester City
|
14
|
10
|
Top scores
Player Goals
Sergio Aguero 14
Diego Costa 11
A. Sanchez 9
Saido Berhaino 7
Non c’è un secondo di pausa. Archiviato il turno
infrasettimanale, nel week end si torna in campo. Il Chelsea andrà sul difficilissimo
campo del Newcastle. Il City ospiterà l’Everton e potrebbe approfittarne. In
fondo alla classifica si prevede uno
spargimento di sangue: QPR contro Burnely, Aston Villa contro Leicester city, Hull
contro WBA. Questa è la giornata giusta per riscrivere la lotta salvezza.
Andre

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