Premier League 2015 – 2016
Arsenal.
Dopo aver chiuso la porta con Cech, Wenger tenterà il colpo
ad effetto per ridurre il gap con le altre big del campionato. L’obbiettivo del
professore francese sarebbe addirittura Benzema! Se così fosse diventerebbero
molto, molto pericolosi …
Intanto è stata sfoltita la rosa: Podolsky al Galatasaray e Szczesny
alla Roma.
Aston Villa.
Ceduto l’ariete fiammingo Benteke al Liverpool per 35 milioni, ed il capitano Delph al City
per 8, i Villans si sono notevolmente indeboliti. Tuttavia, il buon Tim
Sherwood, adesso avrà un container
pieno di sterline da poter spendere sul mercato: sicuramente farà
un buon lavoro.
Il primo acquisto è
Jordan Amavi, talentuoso francese del Nizza.
Bournemouth.
Pochissime news per le “ciliegie”. Probabilmente tenteranno di salvarsi con lo
stesso blocco che gli ha permesso di vincere la Championship. Chissà, magari
saranno una piacevole sorpresa.
Chelsea.
Mourinho non avrebbe bisogno di grandi rinforzi per
confermarsi. Preso Falcao come vice di Diego Costa e Begovic come riserva di
Courtois, non so realmente cosa possa fare per migliorare la squadra. Alcuni
rumors d’Oltremanica parlano di un forte interessamento del tecnico portoghese
per John Stones, predestinato difensore
dei Toffees e dalla nazionale britannica. Il centrale dell’Everton rischia di
diventare lo stopper più pagato della
storia del campionato inglese; addirittura più costoso di Rio Ferdinand!
Crystal Palace.
A Selhurst Park possono godersi il roboante acquisto del centrocampista
Cabaye, direttamente dal PSG. Per lui,
Alan Pardew, ha sborsato circa 10 milioni di Pounds. Niente male per le Eagles,
che punteranno a mantenere la categoria senza troppe ansie.
Everton.
Preoccupante immobilismo dei Toeffes. Non vorrei che Martinez
fosse costretto a vendere i suoi talenti -Barkley e John Stones su tutti -
prima di poter fare mercato. Qualcosa dovrà muoversi, perché a Godisoon Park
non meritano di rivivere una stagione come quella passata.
Vedremo.
Leicester City.
Al King Power Stadium la novità assoluta è la scelta del manager:
dopo tanti anni lontano dalla terra d’Albione, torna a guidare una squadra di
Premier League il nostro Claudio Ranieri. Non sarà facile salvare le volpi, ma
il vecchio mestierante romano qualcosa s’inventerà. In bocca al lupo mister!
Liverpool.
Brandan Rodgers tocca quota 80(milioni). Qui tra Firminio,
Ings e Benteke sono volati dei bei bigliettoni! Certo, è stato ceduto Sterling
e non ci sarà più Steven Gerrard a guidare la legione rossa, ma penso che i
Reds possano esser la mina vagante fra
le cosiddette “top five”. Centrocampo equilibrato. Attacco imprevedibile. Ho
buone sensazioni …
Manchester City.
Che dire?
Sterling pagato 49 milioni di pounds e va bene. Anche gli 8
per l’ex Villans Delph possono starci, ma i 17 per il neonato talento Roberts,
mi sembrano troppi. Boh. Talento si, ma
il diciottenne londinese quest’anno ha collezionato ben sedici presenze nel
Fulham, senza gonfiare la rete nemmeno una volta. Cifra leggermente
sproporzionata.
Pellegrini dovrà tentare di amalgamare una squadra formata
da molti assegni a nove cifre e poca
sagacia calcistica. Oh, i campioni ci sono, ma se lo spirito di squadre è quello dell’anno
scorso …
Manchester United.
Eccoci qua, a proposito di cifre. Per non esser inferiori ai
meno nobili cugini, anche i Diavoli Rossi hanno speso e sparpagliato denaro in
ogni dove.
Stavolta però, credo che Van Gaal abbia usato un po’ di buon
senso. La scorsa stagione ha buttato nel water somme bibliche, strapagando
Blind, Shaw, Rojo, il prestito di Falcao(!) e chiunque avesse bisogno di arricchirsi.
(Peccato non avergli proposto il pacchetto completo Riverola - Abero - Gavilan
a 15 milioni). Scherzi a parte, quest’anno la squadra sembra avere un senso.
Schneiderlin a 25,
Schweinstaiger a 14 e Darmian a 20 sono tutti giocatori di livello, ed è
evidente che i giocatori buoni li paghi. A questi va aggiunto Depay, che al
fianco di Rooney in Premier League potrebbe esplodere definitivamente. Il vero
salto di qualità però, l’ha fatto nelle cessioni: Van Persie al Fenerbache per
10( sbolognandogli anche Nani) e probabilmente l’equivoco Di Maria al PSG per
60! Riducendo la rosa e smussando le gelosie interne, i Red Devils potrebbero
esser la vera alternativa al Chelsea. Certo, serve un difensore centrale(
impossibile puntare ancora su Smalling) ma una volta individuato l’uomo
giusto, di certo non ci saranno problemi d’ingaggio!
Newcastle.
Al St. James’Park ci si aspettava una sorta di “notte dei
lunghi coltelli”, una specie di pulizia interna volta a cancellare la tremenda
stagione appena conclusa. Invece no. Per l’esperto Steve McClaren ci sarà da
lavorare sodo. Sono arrivati WiJnaldum per 14 milioni dal PSV e Mitrovic( che
ammetto di non conoscere ) dall’Anderlecht per 13, il resto è circa lo stesso.
Non ho ancora inquadrato i Magpies, ma di certo una delle tifoserie più calde
d’Inghilterra non si merita di chiudere al quart’ultimo posto.
Norwich City.
Non ho nessuna notizia di mercato che riguarda i Canaries.
Come per l’altra neopromossa, si tenterà di puntare sul “blocco promozione” e sui 27mila di Carrow Road:
un bel rischio!
Southampton.
Koeman è camaleontico. Progettuale, ambizioso e coraggioso.
Vende sempre i migliori e ne trova altri in grado di fare un gran campionato.
Clasie dal Feyanoord è l’ultimo acquisto proveniente dalla terra di Van Gogh. 8
milioni per il centrocampista della nazionale “Orange”, a fronte dei 25 intascati per la cessione di
Schneiderlin. È indubbio: i conti li sa far quadrare.
Confermando buona parte della vecchia squadra e, chissà,
magari rilanciando Ramirez potrebbero ambire all’Eurozona.
Stoke City.
Reduci da una buonissima stagione, i Potters stanno
puntellando la squadra con un mercato intelligente.
Nessuna follia per ora. L’espertissimo Given( portiere
protagonista della cavalcata dell’Aston Villa in F.A Cup), il talentuoso Van Ginkel
ed il redivivo Glen Johnson sono andati a rimpolpare una rosa che
fondamentalmente non dovrebbe avere problemi a salvarsi.
Sunderland.
I Balck Cats ripartono da Kaboul( svincolato dal Tottenham)
e da tale Lens della Dinamo Kiev( pagato ben 7 milioni di sterline). Serve
altro. Ad oggi sarebbero seri candidati
alla retrocessione…
Swansea City.
Come da tradizione, i cigni di Garry Monk, non fanno follie
sul mercato. Cercano uno, massimo due, giocatori funzionali al progetto del
Liberty Stadium. Lanceranno qualche giovane. La base è buonissima, anche loro
non dovrebbero avere grosse ansie …
Tottenham.
Eravamo abituati ad un Tottenham molto più spendaccione.
Diversi nomi in ballo- su tutti Berhaino del WBA- ma ad oggi Pochettino ha
comprato solo il centrale belga Alderweireld . Spurs al momento indecifrabili.
L’obbiettivo nel nord di Londra sarà verosimilmente il quinto posto.
Watford.
Tra le neopromosse è sicuramente la più attiva: Berhami
dall’Amburgo, Britos da Napoli, Holebas dalla Roma e sembra che non sia finita
qui. Gli Hornets si stanno attrezzando per non soffrire e lo stanno facendo nel modo giusto. Una volta ho sentito
dire che “Londra finisce a Watford, e dopo Watford non c’è nulla”! Una terra di
confine insomma; chissà che al Vicarage Road non debba pagare il pedaggio anche
qualche grande …
WBA.
Anche qui siamo in alto mare. Credo che l’unica garanzia sia
Tony Pulis, il “nerver relegated man” è sinonimo di tranquillità per le squadre
che lottano nei bassi fondi. Circola il nome di Ricky Lambert, in uscita da Anfield: non sarebbe male.
West Ham.
Grandi movimenti al Boleyn Ground per l’ultima stagione
nello storico stadio dell’East End londinese.
Jenkinson, Ogbonna, Payet e soprattutto il talento Lanzini
per cavalcare l’onda dell’Europa. Gli Hammers hanno già passato due turni e la
dimensione internazionale sta prendendo forma.
Avanti così!
Ormai ci siamo, mancano meno di due settimana all’inizio della
stagione inglese ed ovviamente io sarò
qua a raccontarvela!!
A presto.
Andre

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