Sergio Brighenti - Sampdoria
Capocannoniere: 1960/61 gol 27

Nato a Modena,fece il suo esordio in prima squadra,anno 1949/50 e giocò per due anni con la società di casa in serie B,insieme al fratello,segnando 19 gol Lui e 36 gol Renato,poi l'approdo all'Inter,dove vinse con i nerazzurri due scudetti e fece 20 gol,ma a Milano c'era troppa "concorrenza" e fu ceduto alla Triestina.
Poi andò al Padova,dove fu veramente protagonista,segnando 50 gol,in tre stagioni,
Venne poi preso dalla Sampodoria,e subito al primo anno,1960/61 fece per l'appunto 27 gol e vinse la speciale classifica,rifilandone all'Inter ben quattro dei ventisette,"consumando"così la sua"vendetta"per averlo,sbolognato troppo in fretta.
Una "curiosità": Sergio è parente alla "lontana"con il presidente di allora del grande Bologna,Renato Dall'Ara.
Josè Altafini - Milan
Capocannoniere: 1961/62 gol 22

Brasiliano,veniva soprannominato dai verdeoro"Mazola" per la somiglianza che aveva con Valentino Mazzola(..soprannome con una z sola per Lui......).
Vinse un Mondiale nel 1958 e trascinò sempre quell'anno, il Milan allo scudetto,facendo 28 gol,ma non bastarono per vincere la classifica cannonieri quell'anno......ne fece 33 Angelillo!
Ma nel '61/62,sempre con il Milan,vinse di nuovo lo scudetto e questa volta riuscì a vincere la speciale classifica,assieme a Milani,agganciandolo all'ultima giornata di campionato con "doppietta"alla Spal.
A Wembley,Lui con due gol al Benfica,decise la finale e fu la prima Coppa Campioni vinta da una squadra italiana.
Poi andò a giocare a Napoli,per ben 7 anni,e a 34 anni si trasferisce alla Juventus,tre anni che chiudono la sua bellissima e lunghissima carriera,contribuendo in maniera importante a vincere altri due scudetti con i bianconeri,uno "tolto" alle ultime giornate proprio al Napoli:"Core 'ngrato",così gli avevano "attribuito"i tifosi napoletani al grande Josè.
Aurelio Milani - Fiorentina
Capocannoniere: 1961/62 gol 22

Aurelio,la prima"doppietta"che quell'anno fece,esattamente a Udine, il 24 settembre 1961,castigò l'allora esordiente portiere di appena 19 anni......Dino Zoff!
Ma i gol più belli e importanti,per lui furono la tripletta fatta all'Inter di Herrera,che poi nel 1963 lo stesso allenatore neroazzurro,lo prese alla sua"corte".Con l'Inter,segnò poco,appena 9 gol,ma con la squadra milanese, in compenso vinse...tutto: 2 scudetti,2 Coppe Campioni e un'Intercontinentale.
E ora carissimi Amici e Tifosi rossoblù,oggi voglio chiudere con uno degli artefici del nostro,per ora,ultimo scudetto....e anno della mia nascita!......
Harald Nielsen - Bologna
Capocannoniere: 1962/63 gol 19
1963/64 gol 21

"Il Bologna che tremare il mondo fà"....il mio nonno mi raccontava.....
Harald,danese,soprannominato"dondolo"per quel suo modo di camminare in campo.
In un noto bar di Bologna,quando andava,aveva il suo bicchiere"griffato", personalizzato con il suo nome,lui voleva bere sempre e solo da quello.
Un regalo,merito della speciale classifica,vinta per due anni cosecutivi,ma dei 40 gol fatti in due anni,quello più importante non viene dato per la classifica.....Perchè lo segnò nell'unico spareggio scudetto della storia,contro l'Inter all'Olimpico,per il definitivo 2-0 che portò la nostra gloriosa società a vincere(..per ora,come detto...)il nostro settimo scudetto!
Sei stagioni a Bologna 1961/67,poi Inter 1967/68,Napoli 1968/69 e chiude la sua gloriosa carriera nella Sampdoria 1969/70.
Muore nell'estate del 2015 a Klampenborg( Danimarca).
Vincenzo Coppola
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