Tra arrivi definiti e due trasferimenti saltati appena un istante prima delle firme, complessivamente l'ultima giornata di calciomercato ha consegnato tre nuovi giocatori a Donadoni ed un bilancio tutto sommato positivo al calciomercato operato da Riccardo Bigon. Che proprio alla fine è riuscito a centrare quelli che erano i suoi due principali obiettivi dall'inizio di questa sessione di mercato e cioè il centrale della nazionale svedese Filip Helander ed il centrocampista Federico Viviani, ex-pupillo di Andrea Stramaccioni e di Alberto De Rossi.
Dicevamo dei due trasferimenti saltati all'ultima curva, che avevano rischiato di trasformare in un "de profundis" le ultime ore di mercato rossoblu: parliamo di Tatchsidis, per il quale Torino e Bologna avevano già raggiunto un accordo totale per il trasferimento sotto le Due Torri, ma che poi è saltato per un cavillo burocratico, e dell'ex nazionale Alessio Cerci, che avrebbe dovuto rappresentare il classico colpo di fine mercato ma che non ha superato poi le visite mediche all'Isokinetic. Se ne riparlerà a gennaio, se le sue condizioni fisiche lo permetteranno. Il Bologna esce comunque migliorato dall'ultima giornata di trattative: Federico Viviani è di certo uno dei migliori giovani centrocampisti del campionato italiano, dotato di una spiccata visione di gioco e con una invidiabile abilità sui calci da fermo (sa battere sia i rigori che le punizioni); Filip Helander è un difensore mancino abbastanza forte sulle palle alte; Gomis rappresenta una sicurezza in più, qualora Mirante dovesse rimanere per un po' di tempo lontano dai campi di gioco.
Inoltre Bigon è riuscito nell'impresa titanica di liberarsi di Crisetig e Ceccarelli, che a Bologna non avrebbero mai trovato spazio, oltre che a collocare Boldor e Cherubin a Verona, dove potranno finalmente giocare con continuità. Tutto sommato, cari amici del BFC, con l'arrivo di Sadiq, Torosidis, Viviani, Gomis ed Helander, mister Donadoni avrà molte più soluzioni ed anche più serenità nell'affrontare gli impegni di campionato. A questo punto, piu' che di colmare delle carenze strutturali, questa squadra a gennaio potrà avere bisogno solo di interventi specifici, magari un giocatore di qualità superiore alla media o di un attaccante veramente di razza. E si sa che spesso gennaio e' il mercato delle seconde occasioni per tutti quei giocatori che non si è riusciti a tesserare in estate. Ora sotto con il campionato, che i giocatori ci sono, e... #sempreforzabologna!!
Marco Di Simone

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