Molte sono state le squadre che, in questo fine settimana, hanno disputato le ultime partite per accedere alle qualificazioni ai mondiali 2014. L'Italia, è matematicamente certa di partire per il Brasile e, attualmente, spera di essere tra le teste di serie, traguardo importante. Per ora, nella " classifica " FIFA siamo quarti dietro a Spagna, Argentina e Germania. La Danimarca, dal canto suo, cerca punti per conquistarsi la certezza di fare i mondiali. Nella classifica del girone B ( il nostro ) è al terzo posto. Nella partita fatta a Milano, i danesi persero per 3 a 1 ma, il tecnico Olsen disse che, contro una squadra come la nostra, la sconfitta poteva starci.
Parliamo delle formazioni. La Danimarca, guidata dal signor Morten Olsen, si schiera con un 4 - 2 - 3 - 1.
Andersen; Agger, Bjelland, Boilesen, Jacobsen; Kvist, Zimling; Eriksen, Braitwaite, Krohn-Dehli; Bendrner.
Prandelli scende in campo con un 4 - 3 - 2 - 1.
Balotelli non è della partita perchè, oltre al risentimento muscolare, sta " smaltendo " una sindrome influenzale. Speriamo di poterlo recuperare per la partita di martedì contro l'Armenia.
L'arbitro, designato per arbitrare l'incontro, è il signor Stephan Lannoy della Francia.
Giochiamo a Copenaghen, nel Parken Stadium gremito in ogni ordine di posti.
PRIMO TEMPO - Ottimo avvio degli azzurri che impensieriscono i giocatori avversari cercando di tenere il pallone. Costruiscono azioni su azioni tanto che, al 28°, Thiago Motta passa il pallone ad Osvaldo che, a sua volta, lo stoppa e, con un bel tiro preciso ma non imprendibile, insacca dietro le spalle di Andersen. Italia in vantaggio. Dopo questa rete, gli azzurri si " abbandonano " e giocano con meno determinazione, pare. Si affaccia la Danimarca che, a sua volta, costruisce ottime azioni. Siamo al 45° e Krohn-Delhi crossa verso Brendtner che, di testa, segna il gol del pareggio. Puntualizzando su quest'azione, diciamo che, Buffon e De Silvestri, hanno lasciato uno spazio che, purtroppo, gli avversari hanno utilizzato.
Le squadre, quindi, vanno gli spogliatoi con un pareggio.
SECONDO TEMPO - Partenza favorevole alla Danimarca che, nel primo tempo, non ha brillato mentre, gli azzurri, si producono solo in qualche contropiede. Non siamo proprio in forma come nel primo tempo ma dobbiamo fare la partita e cercare di fare risultato. Eriksen, al 55°, su calcio di punizione, colpisce il palo ma Buffon resta immobile seguendo, con gli occhi, quel tiro imprendibile. Troviamo ancora i danesi, al 66°, con Zimling che calcia un pallone superveloce: Buffon lo alza sulla traversa. Gioco per la Danimarca che si fa sempre più avanti collezionando corner. E' proprio in uno di questi calci d'angolo, al 79°, che arriva il raddoppio per gli avversari. Protagonista, ancora Krohn-Delhi che, crossando, " aggancia " la testa di Brendtner, il quale intercetta il pallone e, saltando la nostra difesa, segna indisturbato.
Dopo questo increscioso, per noi, " incidente " di percorso Prandelli decide di sostituire Diamanti con Gilardino. La partita continua con alti e bassi da entrambe le parti, cerchiamo di organizzarci al meglio per poter agguantare il pareggio. Quasi scoraggiati, arriviamo al recupero. Stiamo giocando il primo minuto, quando, finalmente, arriva il tanto agognato gol. E' Aquilani a segnarlo ma, parte del merito, è di Osvaldo.
Vedremo se, nella partita di martedì contro l'Armenia, riusciremo ad " uscire " teste di serie.
Per la cronaca, Prandelli ha sostituito Marchisio con Aquilani al 67°, Diamanti con Cerci al 76° e Montolivo con Gilardino al 81°.
Incontro conclusosi con un pareggio.
DANIMARCA - ITALIA - 2 - 2
Tilde Cantieri