giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


domenica 2 febbraio 2014

Perché Bologna?Scarsi,sfortunati e…colpevoli





                       Perché Bologna?Scarsi,sfortunati e…colpevoli
               
Se la 22ma giornata del campionato di serie A doveva essere una svolta per il Bologna,oggi al Dall’Ara abbiamo assistito ad una partita,Bologna-Udinese, che ha disilluso i tifosi, i quali speravano nell’evoluzione tecnica che sembrava avesse trovato degli equilibri sotto la guida di Ballardini; i dubbi che avevano accompagnato la sfortunata parentesi di Pioli sono tristemente riaffiorati confermando le certezze che non avevamo mai abbandonato dopo queste 22 giornate e che ci hanno visto sempre in bilico nelle zone calde della classifica, con lo spettro della retrocessione che si è concretizzato paurosamente.

            Sicuramente gli odierni errori arbitrali hanno pesantemente contribuito alla comunque meritata sconfitta,che ha confermato sul campo come la posizione di classifica della squadra frilulana fosse assolutamente casuale,per la troppa differenza tecnica vista nei valori scesi in campo. L’impostazione tecnica di Guidolin, speculare a quella di Ballardini ma con uomini di qualità superiore, ha fatto la differenza;l’appunto a Ballardini è proprio nel non aver contrastato un modulo che ci ha visto perdenti soprattutto nei centrali di centrocampo,dove i friulani hanno contrastato efficacemente in fase di non possesso le nostre manovre riuscendo sempre a ripartire aprendo in velocità sugli esterni,dove Basta ha sempre avuto la meglio su Morleo,Lazzari e il falloso Allan hanno sempre spento sul nascere le azioni che provava ad impostare Pazienza,non adatto al ruolo di regista, e di uno spento Perez spesso aggirato con triangolazioni strette, che non gli hanno consentito il solito efficace lavoro di rilancio/tamponatura. In una brutta gara scarsa di emozioni con le squadre che si annullavano,solo un episodio avrebbe potuto fare la differenza e la leggera spinta di Pazienza ai danni di Lazzari ha rotto un sostanziale equilibrio nella più grande delle ingiustizie,per un fallo – non fallo che lo scarsissimo arbitro Calvarese ha fischiato incurante delle inutili proteste rossoblù, decretando il calcio di rigore realizzato poi da di Natale (15mo minuto del primo tempo).

            Da questo momento si è vista un’altra partita,dove l’Udinese ha sempre avuto almeno 8-9 uomini oltre la linea della palla,complicando tremendamente la fase di possesso del Bologna. L’ingiusto rigore e la frenesia di recuperare il risultato hanno avuto l’esito sperato dai friulani:i rossoblù si sono innervositi mettendo in evidenza il ruolo sbagliato di Konè ammonito e di conseguenza squalificato per la prossima gara,Diamanti ingabbiato dal falloso Allan e da Badu e nei pressi dell’area di rigore anche da Domizzi. Unica possibilità per arrivare a Bianchi i lanci lunghi  sempre efficacemente controllati dai centrali Heurtaux e Danilo.

            E’ stato così per tutta la gara nonostante il tardivo cambio di modulo di Ballardini passato dall’inefficace 3-5-1-1 al più congruo 3-4-1-2.L’Udinese ha poi colpito nuovamente in contropiede grazie alla freschezza di un ottimo giocatore come Nico Lopez.

            Leggendo le dichiarazioni di Ballardini penso che dopo una sconfitta gli allenatori siano logicamente allineati a dichiarare che, dopo una fase iniziale di difficoltà, hanno visto qualcosa di buono;in realtà in questa partita abbiamo visto solo qualcosa di vecchio.

Troppi i giocatori avulsi dal gioco e sottotono. Diamanti che all’inizio del secondo tempo aveva chiesto il supporto dei tifosi ottenendolo,ha messo a nudo il suo attuale stato d’animo, derivante forse dall’insoddisfazione di non essere riuscito,al momento,ad andare da Lippi;oggi è stato generoso,ma la troppa foga per tentare di recuperare il risultato,l’ha indotto anche a commettere qualche errore sottolineato da qualche fischio della curva.E proprio qui Alino non ha gradito,gesticolando verso i tifosi e di fatto scomparendo dalla gara.Ci pensi Diamanti se è giusto avercela coi tifosi.

            Uniche note positive in una giornata da dimenticare, Curci,Antonsson e Cherubin oltre a Diamanti.

          Adesso diventa urgente l’inserimento dei nuovi acquisti  Erik Friberg e Ibson Barreto. Se Ballardini ritiene che il modulo giusto sia quello di Pioli senza cambiare niente(non basta aver escluso Cristaldo e Krhin),si rivaluta lo stesso Pioli e non si capisce quale sia stata l’esigenza del cambio.La media punti di Pioli in 18 partite è stata di 0,83 punti a partita;la media punti di Ballardini dopo 4 partite è di 0,75 punti a partita quindi per ora la squadra ha subito un’involuzione.

            Oggi la giusta contestazione nei confronti della società,apre un nuovo inquietante interrogativo:perché Guaraldi non ha chiamato il disponibile Zanetti?di seguito le dichiarazioni che hanno rilasciato nei giorni scorsi.Forse aver ceduto la società a chi ha disponibilità economiche maggiori avrebbe consentito un girone di ritorno meno amaro.

massimo turricchia



Da Repubblica del 30/01/14 articolo di Simone Monari:
Da Vermeer al Bologna, riecco Zanetti
"Questi soci non mi vogliono"
Mister Segafredo e il futuro del club: "Non si entra in chiesa a dispetto dei santi. E poi l’ho sempre detto che servivano tanti soldi....". La replica di Guaraldi: "Lui abbandonò il club e ora scredita noi"

Dottor Zanetti, ha sentito che il Bologna è stato ad un passo dalla cessione di Diamanti?
"Sì, ma per fortuna non se ne è fatto nulla e il ragazzo è rimasto".
La conferenza stampa di presentazione della mostra "La ragazza con l’orecchino di perla", tenutasi in mattinata a Palazzo Pepoli è finita da una manciata di minuti. E si vede che Massimo Zanetti, titolare della Segafredo, ha voglia di parlare del Bologna. Che fu suo per 29 giorni fra dicembre 2010 e gennaio 2011 e del quale comunque è tuttora, pur fuori dal Cda, il secondo azionista. 

La società versa in una profonda crisi economico finanziaria, è chiaro a tutti. Lei sarebbe disposto a rientrare?
"Mi chiedano loro, gli attuali proprietari, di fare il primo passo. Come è successo qui alla mostra: mi ha chiamato Goldin — l’ideatore ndr — m’ha chiesto se ci stavo a dare una mano finanziariamente e ho detto sì. Ci conosciamo da tempo".

La chiameranno? 
"Ah, hanno fatto una cena tempo fa, si sono visti tutti, hanno detto e ripetuto che non hanno bisogno di nessuno, che vanno avanti loro, eventualmente han detto che servirebbe un Tohir, forse pensano che io non ne abbia abbastanza, non lo so. Che poi vedo che Tohir non è che stia investendo molto".

Ma scusi non potrebbe fare un passo avanti lei? Ha sempre detto che se c’era bisogno era a disposizione. Ora c’è bisogno.
"Non posso mica tirarli per la giacca perché mi diano il club".

E se per caso qualcuno si facesse vivo?
"In quel caso analizzerò i conti, la situazione, non so se ci siano buchi e quanti".

Lei lo disse a suo tempo che servivano soldi.
"Lo dissi, che servivano 20 milioni, e scatenai l’ira di Dio".

Intanto il capitale sociale è dimezzato.
"Io sono in Bologna 2010 — la cassaforte del club, ndr — e lì non hanno svalutato nulla, non so neanch’io come facciano".

Qualcuno degli attuali amministratori l’ha mai chiamata? Guaraldi, Morandi?
"Guaraldi figuriamoci, a Morandi avevo detto come stavano le cose, a suo tempo".

A Bologna molti pensano che in realtà a lei del club non interessi più nulla. 

"A parte il fatto che del Bologna sono tifoso, io al club sono vicino da 30, 35 anni, dai tempi di Corioni l’ho sempre aiutato. Quando misi 4 milioni il Bologna lo salvai. Dovevo metterne 3 e bisognava arrivare a 12, poi ne misi 4 e ci fermammo tutti insieme a 8. O no?".

Senza tornare indietro a quelle baruffe, Guaraldi tempo fa disse che i soci bisognava liquidarli, nel caso di un’eventuale vendita.
"Su, ci sono 9 milioni di capitale sociale e 30, 40 di debiti, di cosa stiamo parlando? Neanche Moratti, dico Moratti, è uscito dall’Inter con dei soldi. Io ci sono se c’è da aiutare il Bologna, mica i soci, ma non posso tirare per la giacchetta nessuno".

Cosa c’è da fare per prima cosa, o cosa ci sarebbe da fare?
"Aumenti di capitale, l’ho sempre detto, ma me ne dissero di tutti i colori. Però i soldi ci vogliono, loro hanno sottoscritto un aumento per 5-6 milioni e quanti ne hanno versati, 600 mila, 900 mila? Però attenzione, non voglio fare polemiche, io non ce l’ho con Guaraldi, anzi, non ce l’ho con nessuno, sono stati bravi ad arrivare sin qui".

Hanno venduto parecchio, però.
"Sì, questo sì, dal portiere in poi, dico da Viviano, hanno dovuto vendere, ma sono comunque andati avanti; io ho una visione diversa, ma loro hanno tutto il diritto di proseguire".

Perché non è andato all’ultima assemblea degli azionisti? Perché almeno non ha mandato un rappresentante? 
"Ma cosa volete che andassi là a fare o a dire? Che ci vogliono soldi? Ma l’ho detto su. E loro hanno raccontato un mare di balle, da Consorte in avanti, ma cosa si è verificato di tutto quello che dicevano? Però vorrei evitare altre polemiche, quando arrivai io c’erano buchi terrificanti, il mio l’ho fatto, loro ripeto hanno il diritto di andare avanti. Io sono qui. Loro lo sanno. Ma non si entra in chiesa a dispetto dei santi".

Se il Bologna andasse in B costerebbe molto meno, per un eventuale acquirente.
"Il discorso non è questo. Già oggi il Bologna non costa nulla, acquistarlo non è un affare".

Cosa ne pensa del progetto del Centro tecnico a Granarolo?
"L’idea mi sembra valida, a Casteldebole sono in affitto, un centro di proprietà è un’altra cosa, però anche lì ci vogliono i soldi, non si scappa".

Il Credito sportivo sarebbe pronto a finanziare il progetto.
"Sì, ma è una banca, poi rivuole indietro i soldi, con gli interessi". 

Guaraldi replica: "Abbandonò il club e ora scredita noi". 
"Il problema non è capire come facciamo noi a tirare avanti da ormai tre anni, assicurando alla società la permanenza in Serie A e riducendo sempre più l'esposizione debitoria, ma perché un signore che ha abbandonato il club al suo destino continui periodicamente, e non a caso sempre nei momenti più delicati, a screditare il Presidente e i soci". Con una nota affidata all'ANSA, il presidente del Bologna, Albano Guaraldi ha così replicato all'ex patron rossoblù. "Non credo che spargere veleno a destra e a manca - ha risposto il presidente - sia il modo migliore per aiutare il Bologna e tenere alto il nome della città. Spero che questa sia l'ultima volta in cui mi vedo costretto a tornare sull'argomento". 

Guaraldi  ha anche criticato i luoghi e i tempi delle critiche mosse da Zanetti: "Al di là delle simpatie o antipatie personali ricordo al Signor Zanetti che, come ben sa, esistono i luoghi deputati ad analizzare le vicende societarie ed esprimere il proprio parere. A questo proposito, la sede ideale per avanzare certe considerazioni era senza dubbio l'assemblea dei soci, tenutasi in data 19 dicembre 2013, alla quale fu regolarmente invitato. In quell'occasione avrebbe potuto richiedere un aumento di capitale sufficiente ad assumere la maggioranza delle quote. Un aumento di capitale che però, come ci ricorda puntualmente Zanetti, avrebbe dovuto essere non solo invocato, ma anche sottoscritto. 
Ebbene, quel giorno non si presentarono né lui, né un suo rappresentante".

Infine, quanto alla situazione finanziaria del club, "è vero che tre anni fa Zanetti ci comunicò che occorrevano venti milioni per risanare il club, ma è altrettanto vero che, invece di contribuire per la sua quota, preferì dimettersi (e non certo per le dichiarazioni pubbliche di un socio), lasciando a me e agli altri soci rimasti l'onere di sottoscrivere un aumento di capitale di circa dieci milioni di euro per assicurare la salvezza del club".



massimo turricchia

sabato 1 febbraio 2014

E ora Ballardini?







Che cosa dire di questa sfida in casa con l'Udinese....un rigore che non c'era, messo a segno da Di Natale al 15', un Bologna inesistente per tutto il primo tempo troppo scolastico e prevedibile e occasioni perse negli ultimi dieci minuti sempre del primo tempo.
Nel secondo tempo il Bologna finalmente reagisce e attacca, entrano Moscardelli ed Acquafresca al posto di Garics e Bianchi  e Lazaros al posto di Cherubin, nonostante questo al 47' Lopez segna il 2 a 0.
Diamanti, Bianchi, Moscardelli, Kone, Lazaros e poi Garics Morleo mettiamoci dentro anche Natali ma non concludiamo. Sembra che la porta avversaria sia la metà della nostra.
E ora Ballardini?

Le pagelle di Bologna - Udinese di Mario Piromallo



    Bologna3-5-2

1     Curci 6 -  intuisce il rigore calciato da Di Natale ma non arriva a deviarlo perché è forte angolatissimo e preciso. Salva il risultato nel secondo tempo su N. Lopez ma poi deve capitolare per la seconda volta senza poter fare nulla.

8   Garics 6- - alcune incomprensioni coi suoi in avanti nella costruzione del gioco. Fallisce un tiro al volo che potrebbe portare al pareggio la sua squadra. Meglio in fase difensiva per alcuni buoni interventi sfruttando la diagonale. Esce a metà del secondo tempo sostituito da Moscardelli.

Moscardelli 6 – Pericoloso al tiro da lontano. Non incide sul risultato perché la sestina arbitrale, compreso l’arbitro di porta, non vede un fallo nell’area piccola del centrale udinese che tiene il Mosca per la maglia. Quindi una partita che il Bologna meriterebbe almeno di pareggiare viene poi persa malamente.

2   Morleo 6= - moto perpetuo. Gioca con meno lucidità del solito.

21 Cherubin 6 - In crescita. Va spesso al cross. Chiude bene in difesa. Sostituito da Lazaros a 15 minuti dalla fine della partita.

Lazaros S.V. – troppo poco tempo per poterlo giudicare. Peccato perché è in forma.

14 Natali 5,5 - piede non molto educato. Ma presenza fisica al centro della difesa molto importante. Alla fine si arrende anche lui alla sfortuna e a qualcos’altro.

5   Antonsson 6  - alcune diagonali preziose. Aiuta i suoi compagni di reparto. Ottime chiusure come ultimo uomo nel secondo tempo quando i suoi compagni sono in attacco alla ricerca di un pareggio che sarebbe meritatissimo.

33  Kone 6- - non è in gran forma, ma la sua presenza è indispensabile. Quando riesce a scappare viene fermato con le cattive e quindi non riesce a dare ciò che avrebbe potuto.

24  Pazienza 6 - gioca meglio del solito, è in crescita. Mi sembra più sicuro nell’impostazione e nelle chiusure.

9    Bianchi 5,5 - si sbatte molto. Fa sponda. Lotta nei palloni alti e prende un po’ di falli. Non riceve palloni puliti per poter far male ai friulani. Esce a metà del 2° tempo sostituito da Acquafresca.

Acquafresca S.V. – Prova a dare una scossa ma non ha fortuna.

23  Diamanti 6,5 – settimana molto pesante per lui e anche per noi tifosi ovviamente, per il timore di perderlo. In campo si sente sempre la sua presenza. Non è tranquillo e si lamenta anche del suo pubblico che lo becca con qualche fischio dopo un paio di palloni sbagliati. Alino, siamo tutti felicissimi di averti ancora qui a Bologna. Anche lui fermato quasi sempre con le cattive.

15  Perez 5,5 - come al solito lotta col cuore da par suo. In un paio di occasioni però perde la palla e la sua squadra rischia il contropiede.

Allenatore: Ballardini 5,5 – il suo Bologna gioca una partita gagliarda. Ha dato serenità all’ambiente ma stasera la fortuna gli gira le spalle. Non solo la fortuna….

 

Udinese3-5-2

22 Scuffet 7 - chiamato in causa poche volte. Sicuro in tutte le occasioni. Il migliore dei suoi.

8 Basta 6 – non si vede la sua solita dinamicità. Solo difesa per lui oggi.

34 Gabriel Silva 6 – si vede pochissimo come molti dei suoi oggi.

11Domizzi  6 - poco corretto, come al solito, nel 1° tempo prende il giallo per un litigio con Cherubin (palla toccata da Domizzi) per un corner non assegnato ai rossoblù. Comunque buona la prova al centro della difesa.

5 Danilo 6,5– si fa rispettare con i colpi di testa per l’intero incontro.

75 Heurtaux 6 - molto falloso su Bianchi e poi sugli altri avanti bolognesi.

7 Badu 6 – anche lui gioca una partita in sordina. Si fa vedere nel 1° tempo nel cuore dell’area di rigore su un cross da sinistra di Di Natale ma viene anticipato da una gran diagonale di Morleo sul dischetto del rigore.

37 Pereyra 6 – si vede solo in fase difensiva.

10 Di Natale 6,5 – segna il rigore assegnato gratis alla sua squadra. Poco altro.

17 Nico López 7 - entra al 21 del 2° tempo e prima sfiora il gol poi lo realizza in due contropiedi quando il Bologna sbilanciato in avanti lascia spazi invitanti.

Allan 5 – dovrebbe essere sotto la doccia per doppio giallo dopo 40 minuti per due falli. Graziato da Calvarese.

Sostituito nel 2° tempo da Pinzi che come al solito si arrangia con il gioco poco corretto.
Prende un giallo e sfiora il secondo per un entrata su Diamanti graziato dalla sestina arbitrale che ferma il gioco per un presunto fallo laterale precedente.

Allenatore Guidolin 6 – sufficienza per i 3 punti portati via da Bologna. Dopo il gol su rigore la sua squadra si chiude nella propria ¾ e non sviluppa gioco schiacciata dal Bologna. I suoi escono solo alla fine del match per i due cambi che danno pericolosità in avanti.

Arbitro Calvarese 4,5 – regala un rigore ai bianconeri e non ne vede uno netto per i rossoblù. Queste due decisioni cambiano decisamente gli eventi dell’incontro.

ARRIVI E PARTENZE: BOLOGNA - LIVORNO - SASSUOLO - CHIEVO - CATANIA

BOLOGNA
Arrivi: Rodriguez (a, Montevideo Wanderers, fp), Paponi (a, Montreal Impact, fp), Friberg (c, Malmoe), Yaffa (a, Milan), Ibson (c, Corinthians)
Partenze: Ferrari (d, Crotone), Gimenez (a, Nacional Montevideo), Alibec (a, Astra Giurgiu), Radakovic (d, Novara), Yaisien (c, Trapani), Agliardi (p, Cesena)
LIVORNO
Arrivi: Castellini (d, Sampdoria), Mesbah (d, Parma), Belfodil (a, Inter)
Partenze: Botta (a, Inter), Decarli (d, Avellino), Schiattarella (c, Spezia), Lambrughi (d, Novara), Belignheri (c, Cesena)
SASSUOLO
Arrivi: Ariaudo (d, Cagliari), Sanabria (a, Roma), Rosi (d, Parma), Mendes (d, Parma), Biondini (c, Genoa), Manfredini (d, Genoa), N.Sansone (a, Parma), Floccari (a, Lazio), Brighi (c, Torino), A.Zapata (c, Envigado via Granada), Polito (p, Atalanta), Cannavaro (d, Napoli)
Partenze: Schelotto (c, Parma), Rossini (d, Parma), Rosati (p, Fiorentina), Laribi (c, Latina), Kurtic (c, Torino)
CHIEVO
Arrivi: Rubin (d, Verona via Siena), Canini (d, Atalanta), Paredes (c, Boca Juniors via Roma), Agazzi (p, Cagliari), Obinna (a, Lokomotiv Mosca), Guarente (c, Catania via Siviglia), Stoian (a, Genoa, f.p.) 
Partenze: Improta (a, Padova), Ardemagni (a, Carpi via Atalanta), Pamic (d, Siena), Papp (d, Astra Giurgiu), Estigarribia (c, Atalanta), Silvestri (p, Cagliari), Samassa (a, Pescara), Sestu (c, Sampdoria)
CATANIA
Arrivi: Lodi (c, Genoa), Rinaudo (c, Sporting), Lovric (d, HNK Gorica), Andujar (p, Napoli), Fedato (a, Bari)
Partenze: Tachtsidis (c, Torino), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Freire (c, r.c.), Guarente (c, Chievo via Siviglia)

Probabili formazioni Bologna Udinese 01/02/2014 ore 18.00
















Bologna (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin; Garics, Pazienza, Perez, Kone, Morleo; Diamanti; Bianchi.
All. Ballardini


Udinese (3-5-2): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Badu, Pereyra; Nico Lopez, Di Natale. 
All. Guidolin

2 Nuovi centrocampisti ma niente attaccanti.

Mercato di gennaio concluso. Molte squadre che lottano per non retrocedere si sono rinforzate parecchio, vedi Livorno e Sassuolo. Quest'ultima ha addirittura comprato 9 o 11 giocatori, con nomi del calibro di Floccari, e Cannavaro. Ora bisogna vedere se Malesani, in poco tempo riesce a far convivere sia nello spogliatoio che in campo tutti questi nuovi acquisti.
Il Bologna ha terminato prendendo due centrocampisti, ultimo acquisto Ibson dal Corinthias. Ma attaccanti nessuno. Ora chi fa gol a parte  Bianchi , sperando che continui la sua nuova rinascita? La società è stata molto vicina a far ritornare Belfodil nonostante le pressioni di Livorno Sassuolo e Catania, ma come ci aveva detto da tempo mister Guaraldi "Prima si vende poi si compra". Quindi Acquafresca ha rifiutato Udine e quindi ha mandato all'aria un potenziale scambio con l'esterno Edenilson, e l'arrivo di Belfodil, il quale aveva dato priorità al Bologna. Anche Moscardelli ha rifiutato la Ternana Livorno e Modena per rimanere in maglia rossoblù. Ora mi chiedo ma giocatori giovani come Rodriguez o Acquafresca che prendono uno stipendio veramente pingue, dove non hanno spazio nelle squadre che militano, ma non hanno voglia di dimostrare e giocare a pallone come ne avevano voglia da ragazzini? No,  piuttosto si accomodano in tribuna a 23 anni e guardano la partita da là.
Continuando Yasien è stato parcheggiato a Trapani sperando che questo baby talento possa esplodere con continuità. Agliardi è andato a Cesena a titolo temporaneo, Rodriguez ha detto molti no anche in Ucraina dove aveva forti estimatori. Infine anche Della Rocca ha rifiutato un ritorno a Palermo.

Guaraldi: "Diamanti resta, arriva Ibson."

Si è chiuso ufficialmente il mercato di gennaio e con la fine di esso può definirsi conclusa anche la telenovela "Diamanti". Il giocatore rimane a Bologna, dove sarà elemento chiave nella corsa alla salvezza. Sulle trattative rossoblù si è espresso il presidente Albano Guaraldi, che si è detto soddisfatto del mercato di riparazione della sua squadra. Queste le sue dichiarazioni:" Diamanti non andrà da nessuna parte. Non importa quando chiude il mercato in Cina; è un giocatore del Bologna e tale rimane, almeno fino a giugno. Se Lippi e il suo staff lo vogliono adesso rimarranno delusi."

Per quanto concerne invece gli acquisti felsinei, è arrivato dal Corinthians, Ibson Barreto Da Silva. "E' un giocatore di talento" ha proseguito il presidente emiliano "può essere sia regista che mezzala. Ballardini sarà entusiasta di questo rinforzo. In attacco è sfumato Belfodil poiché Acquafresca ha rifiutato il trasferimento e non potevamo aumentare ancora la rosa. "

L'ottimismo dirigenziale non ci sembra del tutto giustificato, soprattutto osservando i rinforzi giunti alle dirette concorrenti per la salvezza (Sassuolo in primis). Lasciamo però la parola al campo: già Bologna-Udinese di oggi potrà essere determinante.

Riccardo Rollo

Michele Pazienza

Michele Pazienza

Il centrocampista del Bologna Michele Pazienza e sua moglie Lorena si sono conosciuti dieci anni fa ad Udine nel bar nel quale lavorava lei e non e’ stato subito amore, così come ci racconta lei in esclusiva per la nostra rubrica: “Michele frequentava tutti giorni il bar nel quale lavoravo. In realtà non e’ stato amore a prima vista, io sono venuta a conoscenza del suo interesse per me circa un anno dopo, perché lui nel privato e’ molto timido e non fa trasparire i suoi sentimenti”.

Cosa ti ha fatto innamorare di lui?
“Michele e’ una persona che trasmette molta sicurezza e’ molto sensibile e soprattuto ha una gran tenacia e la usa in ogni cosa che fa e queste cose mi hanno molto colpito”.
Come ti ha conquistato?
“Ci siamo conquistati a vicenda, anche perché noi donne dobbiamo conquistare ogni giorno la persona che ci sta affianco e viceversa. Come ti ho confidato prima, la sua personalità, la dolcezza e la “pazienza” e una dote che ti assicuro non e’ da tutti”.
Un suo difetto che non sopporti?
“È testardo e quando vuole qualcosa la deve ottenere a tutti costi”.
Com’è Michele Pazienza nella vita privata?
“E’ una persona semplicissima, un papà presente e un marito eccezionale e ora anche un dog sitter, visto che da poco abbiamo adottato un cane, Kamo”.

Possiede dei tatuaggi?
“Si tantissimi tatuaggi ed ormai ho perso il conto, ma ognuno di loro ha un significato ben preciso”.
Il ricordo più bello del vostro matrimonio?
“E’ stata sicuramente la funzione in chiesa, seguita poi da una festa fantastica. Il mio unico rammarico e che all’epoca era nata solo Rebecca, Matias e’ arrivato dopo, per cui alle volte litiga con la sorella perché lei c’era e lui no(ride,ndr)”.
Lorena svelaci com’è come papà’?
“Bravissimo dal primo momento in cui sono nati si è’ subito calato nel ruolo di papà’, Michele come penso chiunque papà, darebbe la vita per i propri figli”.

In casa Pazienza chi cucina?

“Assolutamente Io! Perché Michele sa mettere solo la bresaola nel piatto o forse”.
Il suo piatto preferito?
“Adora il pesce e la pasta in bianco no dai scherzo, il pesce e un buon bicchiere di vino”.

Come trascorrete il tempo libero?
“Barbara a dirti il vero di tempo libero ormai ci rimane poco, perché Rebecca fa la terza ed è piena di compiti tutti giorni per cui siamo sempre a studiare. Quando riusciamo ad uscire andiamo al cinema o a cena con amici, quando riesco organizzo delle cene a casa tra amici oppure semplicemente stiamo a casa a guardare un film tutti insieme, anche perché qui a Bologna fa abbastanza freddo per cui la sera preferiamo stare a casa al caldo”.
Qual e’ la sua dimostrazione d’amore quotidiano?
“Semplicemente trascorrere del tempo insieme, parlare, confrontarsi e volte anche litigare e’ una dimostrazione d’amore l’importante però’ è’ far subito pace(ride,ndr)”.

Siete credenti, avete fede in Dio?
“A dirti il vero,Barbara, abbiamo tanta fede, senza di essa non si può vivere”.
Cosa gli auguri per la sua carriera?
“Gli auguro di ritrovare la continuità e la serenità “.
Cosa vorresti dire a tuo marito attraverso questa intervista?
“Niente che non ti abbia mai detto, ma ricordati che io ci sono e ci sarò sempre con te fino a quando lo vorrai. Il resto glielo dirò’ in privato e di essere sereno, purtroppo la vita ci riserva anche dei momenti difficili oltre a quelli meravigliosi, basta solo andare avanti a testa alta anche se tu non hai bisogno che io ti dica queste cose… “.
Grazie mille Lorena per questa fantastica chiacchierata sulla tua splendida famiglia
“Grazie a te Barbara e come di consueto anche da parte di Michele e della nostra famiglia il saluto a tutti i vostri lettori”.

Mercato no stop – Tutte le ufficialità del 31 gennaio

Mercato no stop – Tutte le ufficialità del 31 gennaio

OSVALDO ALLA JUVE E HERNANES ALL’INTER IL COLPI IN CHIUSURA. IL MILAN SI FERMA A TAARABT, LA ROMA CONTINUA A COLLEZIONARE GIOVANI. HELLAS VERONA: MARQUINHO SI E’ CONVINTO, LA LAZIO SCOMMETTE SU KAKUTA E IL GENOA RIACCOGLIE SCULLI. LIVORNO: E’ BELFODIL LA CARTA SALVEZZA
ATALANTA: L’Atalanta ha prelevato dal PSV Eindhoven l’attaccante Ruben Bentancourt. Il calciatore classe ’93 arriva, come riporta il sito della Lega Serie A, a titolo definitivo. Attraverso il sito della Lega di Serie A si apprende della cessione da parte della Juventus in comproprietà all’Atalanta diSimone Emmanuello. Il Sassuolo ha depositato il contratto dell’estremo difensore Ciro Polito. Il portiere classe ’79 arriva a titolo definitivo dall’Atalanta. L’Atalanta ha comunicato sul proprio sito ufficiale di aver ceduto l’attaccante Davide Cais in comproprietà alla Juventus. Michele Ferri, 32 anni, difensore, è un giocatore del Trapani Calcio. Ex Atalanta, Ferri vanta una lunga carriera in serie A e B, in cui ha giocato anche con Vicenza, Sampdoria e Cagliari. Altro rinforzo per lo Spezia di Mangia. Il club ligure ha ufficializzato l’arrivo in prestito di Matteo Scozzarella dall’Atalanta.
BOLOGNA: Il Bologna ha depositato il contratto del classe 1996 Iusuf Cela. Il giovane centrocampista è arrivato a titolo temporaneo dal Prato. Il Bologna F.C. 1909 comunica di avere raggiunto l’accordo con lo Sport Club Corinthians Paulista per il trasferimento del centrocampista Ibson Barreto da Silva a titolo definitivo. Il Bologna F.C. 1909 comunica di avere raggiunto l’accordo con l’A.C. Cesena per il trasferimento in bianconero del portiere Federico Agliardi a titolo temporaneo. Il Bologna F.C. 1909 comunica di avere raggiunto l’accordo con il Trapani Calcio per il trasferimento in granata dell’attaccante Abdallah Yaisien a titolo temporaneo.
CAGLIARI - Attraverso il sito della Lega di Serie A si apprende del deposito da parte del Cagliari del contratto a titolo temporaneo diAlessandro Bastrini dal Novara.
CATANIA: Attraverso il sito della Lega di Serie A si apprende del deposito da parte del Catania del contratto di Francesco Fedato dal Bari. Il Catania ha depositato il contratto di Juan Manuel Ramos. Il calciatore arriva a titolo definitivo dal Montevideo Wanderers, club uruguagio. Il Calcio Catania S.p.A. rende nota la risoluzione consensuale del legame contrattuale con il calciatore Federico Freire Pisano, che conclude così la sua esperienza in maglia rossazzurra.
CHIEVO VERONA: Adrian Stoian torna al Chievo. L’attaccante in questa prima parte di campionato ha vestito la maglia del Genoa. Colpo ufficiale per il Chievo Verona. Ve lo avevamo anticipato, adesso i clivensi hanno depositato in Lega il contratto dalla Lokomotiv Mosca, da dove il nigeriano arriva in prestito secco. Il Chievo Verona ha depositato il contratto di Tiberio Guarente. Il centrocampista classe ’85 arriva a titolo temporaneo dal Catania. Attraverso il proprio sito ufficiale, il Pescara ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive dell’attaccante maliano Mamadou Samassa (27) dal Chievo.  Il Modena F.C. comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Pablo Louro Granoche a titolo temporaneo dall’ A.C.Chievo Verona.
FIORENTINA - Si è mossa per la difesa la squadra vuole, chiudendo nelle ultime ore l’affare Modibo Diakité (26), che potrà essere utilissimo a Montella: “ACF Fiorentina comunica di aver acquistato, a titolo temporaneo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Modibo Diakité dal Sunderland Association Football Club”.
LAZIO - Giornata movimentata per i biancocelesti che hanno cedutoHernanes all’Inter. contestualmente a sorpresa hanno pescato in Inghilterra il sostituto: Gael Kakuta, classe 1991, in prestito secco dal Chelsea. Saluta invece Sculli, che torna per l’ennesima volta al Genoa. Ma la deadline di mercato ha visto i biancocelesti inserirsi a sorpresa suJonathan Biabiany: dopo una lunga trattativa si trova l’accordo col Parma, ma non si riesce a convincere il giocatore, che resta così in Emilia.
LIVORNO: Bel colpo nell’ultimo giorno di mercato da parte del Livorno, che rinforza l’attacco con Ishak Belfodil (22): “Il Livorno ha prelevato dall’Inter l’attaccante Ishak Belfodil. Il calciatore arriva in prestito fino a fine stagione, come comunicato dal sito della Lega Serie A”.
NAPOLI: il club azzurro ha ufficializzato l’arrivo di Ghoulam dal Saint-Etienne, l’esterno algerino ha siglato un contratto fino al 2018 col club del presidente De Laurentiis. Il sodalizio partenopeo ha annunciato anche alcuni affari in uscita: Armero lascia l’Italia e si accasa al West Ham in prestito fino a giugno, mentre Cannavaro lascia i partenopei per trasferirsi al Sassuolo.
MILAN - Nessuna operazione significativa per i rossoneri, che si erano mossi per tempo con Rami e Honda già nei mesi precedenti a gennaio e poi con l’arrivo di Essien nell’ultima settimana e del colpo a sorpresaTaarabt. In giornata l’obiettivo, fallito, era Jonathan Biabiany. Nessuno saluta, compreso Zaccardo che sembrava destinato prima al Fulham e poi al Parma.
PARMA - Un solo arrivo nell’ultimo giorno di mercato per il Parma, che ha ottenuto dalla Sampdoria Nicola Pozzi (27): “Parma Fc comunica di aver acquisito a titolo definitivo dall’Uc Sampdoria l’attaccante Nicola Pozzi. In blucerchiato, con la stessa formula, approda Stefano Okaka”.
ROMA - Giallorossi attivissimi tutto il mese chiudono sistemando anche la difesa: risolto il problema riguardante lo status di extracomunitario è arrivato dal Sao Paulo il difensore centrale Rafael Toloi. Arriva a titolo temporaneo con diritto di riscatto. Preso il serbo Petar Golubovic, subito girato in prestito al Novara. Si chiude all’ultimo giorno la telenovelaMarquinho, col brasiliano che accetta il prestito al Verona.
SAMPDORIA - Alla fine il sogno Quagliarella è rimasto tale e i blucerchiati si accontentano di Maxi Lopez in attacco, al quale aggiungono un Okaka scambiato con Pozzi. Scambio di comproprietà con la JuventusBeltrame-Fiorillo e viene preso Fedato dal Bari, poi girato al Catania. In prestito con diritto di riscatto è arrivato anche Sestu. Saluta Celjak, passato al Benevento.
SASSUOLO: il club neroverde chiude il mercato con l’ingaggio di Cannavaro dal Napoli, che si trasferisce alla corte di Malesani in prestito con diritto di riscatto da esercitare in estate. Arrivato anche il centrocampista Alexis Zapata dal Granada, ingaggiato inoltre il portiere Polito che arriva dall’Atalanta.
TORINO: i granata chiudono l’ultimo giorno di mercato con alcuni affari‘minori’. Il club del presidente Cairo ha prelevato (tutti a titolo temporaneo) i vari Meitre dal Chisola Calcio, Kambo dal Genoa, Cravero dal Venaria Reale e Erdely dal Novara.
UDINESE: i friulani hanno messo a segno alcuni colpi in chiave prospettica. Il club del patron Pozzo ha acquistato Camigliano dal Brescia a titolo definitivo, il calciatore resterà in forza alle rondinelle fino a giugno. È stato invece ceduto al Novara in comproprietà il giocatore Neuton.
images (7)