giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


venerdì 14 marzo 2014

Che fine hanno fatto gli ex attaccanti del Bologna?


   Carlo Nervo                                                                              Lajos Detari



JULIO RICARDO CRUZ:  (attaccante) Argentina.  Si è ritirato nel 2010 a 36 anni. In seguito a successive disavventure finanziarie (il commercialista gli ha venduto pure i tatuaggi), ha tentato il rientro in una squadra argentina di calcio a 5.. "Il mio più bel ricordo rimane il mio arrivo a Bologna, con i tifosi che mi aspettavano. E' stata un emozione molto intensa e davvero inattesa che porterò sempre nel mio cuore".(Cruz). Ha 39 anni.
2000-2003Bologna Bologna88 (27)
2003-2009Inter Inter129 (49)
2009-2010Lazio Lazio25 (4)
GIACOMO CIPRIANI:  Attualmente ha 34 anni.

2000-2003Bologna Bologna23 (5)
2003-2004→ Piacenza Piacenza20 (3)
2004→ Sampdoria Sampdoria18 (2)
2004-2008Bologna Bologna42 (4)
2008→ Avellino Avellino17 (2)
2008-2009Rimini Rimini26 (5)[1]
2009-2011SPAL SPAL45 (22)
2011-2013Benevento Benevento19 (4)
2014-Ascoli Ascoli0 (0)

MASSIMO MARAZZINA:  (attaccante) Conclude la sua carriera nel 2010 a 36 anni.
2006-2010Bologna Bologna119 (45)

CARLO NERVO: (centrocampista) Si ritira nel 2009 per dedicarsi alla politica e sempre in quell'anno viene eletto sindaco di Solagna (Vi) il suo paese natale in quota Lega Nord. Ha 42 anni.
1994-2005Bologna Bologna311 (34)
2005-2006Catanzaro Catanzaro18 (0)
2006-2007Bologna Bologna26 (2)
2008600px Bianco e Azzurro3.png Virgilio ? (?)
2008-2009
600px Blu.png Rolo


KUBLAY TURKYLMAZ (attaccante) Svizzera. Il 12 settembre 2001 la sua carriera si interrompe bruscamente a 34 anni. Il ginocchio destro è dolorante ed il responso medico dice che se non smette di giocare può rischiare l'invalidità fisica. Il 2 settembre 2002 sancisce l'addio al calcio con una partita di beneficenza (Kubi Day) allo stadio comunale di Bellinzona davanti a circa 6.000 spettatori. Attualmente coadiuva i giornalisti sportivi nel commentare i più importanti eventi calcistici alla RSI come seconda voce al fianco di Armando Ceroni. Gestisce insieme a suo figlio 8 ristoranti, un negozio di elettronica nel centro di Bellinzona e un negozio di moda, colleziona supercar e macchine d'epoca. Ha 47 anni.

1990-1993Bologna Bologna83 (24)
1993-1995Galatasaray Galatasaray34 (13)
1995-1999Grasshoppers Grasshoppers84 (51)
1999Locarno Locarno6 (1)
1999-2000Lucerna Lucerna14 (6)
2000Bellinzona Bellinzona13 (15)
2000-2001Brescia Brescia9 (0)
2001Lugano Lugano9 (3)
2001-2002Lucerna Lucerna6 (3)

LAJOS DETARI:(attaccante) Ungheria. Dal 30 agosto 2011 è il direttore tecnico del Ferencváros. Nell'agosto del 2012 rescinde consensualmente il contratto con il club di Budapest. Ha 51 anni.

1990-1992Bologna Bologna42 (14)
1992-1993Ancona Ancona32 (9)
1993→ Ferencvaros Ferencváros13 (1)
1993-1994Genoa Genoa8 (1)
1994-1995Neuchatel Xamax Neuchâtel Xamax38 (12)
1996-1998St. Polten St. Pölten13 (19)
1999BVSC Budapest BVSC Budapest17 (8)
1999-2000Dunakeszi VSE17 (4)
2000-2001Ostbahn XI Ostbahn XI ? (?)
2001TJD Felsopatony TJD Felsőpatony ? (?)
Carriera da allenatore
2000-2001Bihor Oradea Bihor Oradea
2001-2002Csepel Csepel
2002Honved Honvéd
2002-2003Ha Noi ACB Hà Nội ACB
2003Haladas Haladás
2003-2004Tatabanya Tatabánya
2004Diosgyor Diósgyőr
2005Nyiregyhaza NyíregyházaConsulente
2005Panserraikos Panserraikos
2005-2006Unione Budapest Unione Budapest
2006Ungheria UngheriaVice
2007Felsopakony Felsőpakony
2007Sopron Sopron
2008FC Poros FC Poros
2008-Siofok Siófok
2009Siofok SiófokGiovanili
2009Vecses Vecsés
2009-2010Flag of None.svg MFK Tornal'a
2010-2011Vecses Vecsés
2011-Ferencvaros Ferencváros

LORENZO MARRONARO: (attaccante) Lasciato il calcio classico, ha intrapreso per poche stagioni, la carriera di giocatore di calcio a 5, militando al suo primo anno nella Lazio Master C5, con la quale ha vinto anche un campionato di categoria nel 1997Ritiratosi diventa procuratore di giocatori di calcio. Ha 53 anni.
1984-1990Bologna Bologna191 (46)
1990-1993Udinese Udinese71 (9)
1993-1994Empoli Empoli8 (1)

LORIS PRADELLA : (attaccante). Si ritira nel 1999. Scrive sul gazzettino di Venezia nella rubrica sport, e poi gestisce un'attività immobiliare. Ha 54 anni.
1985-1988Bologna Bologna107 (30)
1988-1989Sampdoria Sampdoria20 (2)
1989-1990Padova Padova36 (4)
1991-1992Como Como50 (17)
1992-1993Ravenna Ravenna29 (6)
1993-1994Mantova Mantova14 (1)
1994-1998Treviso Treviso113 (15)

DOMENICO MAROCCHINO: (attaccante) Si ritira nel 1998. Attualmente partecipa come opinionista all'interno dei talk show sportivi di Telenova. Ha 57 anni.
1984-1987Bologna Bologna70 (4)
1987-1988Casale Casale3 (0)
1988-1992Valenzana Valenzana64 (3)



mercoledì 12 marzo 2014

L'ULTIMO SCUDETTO DEL BOLOGNA DIVENTA FICTION

Da qualche giorno si sta girando in città un docufiction sull'ultimo scudetto del Bologna del 1964. Quindi se vi capita di girare nella zona del centro vi potrete imbattere in Luca Carboni, Gianni Morandi, Eraldo Pecci o l'arbitro Rizzoli. Perchè sembra siano loro i protagonisti di questa nuova realtà bolognese.
La sceneggiatura è stata scritta da Emilio Marrese e Cristiano Governa. Marrese conferma che non sarà il solito noioso documentario fatto d'interviste degli ex, o del tifoso di quel periodo o dell'amico dell'amico.
        immagini  dal set

Nella giornata di ieri sono state girate scene all'Osteria del Sole. Purtroppo non è possibile farle al mitico bar Otello vecchio ritrovo dei sostenitori rossoblù, in quanto è diventato un' agenzia di scommesse. Comunque si sono trovati davanti la cinepresa Pecci, Morandi, Carboni, Tobia e l'arbitro Rizzoli. Ma nessuno ha interpretato se stesso. Eraldone fungeva da oste, mentre gli altri si limitavano a fare i tifosi ascoltando la partita alla radio. Gli stessi ex campioni che militavano nel Bologna di allora si limitano a fare i tifosi giocando a carte o a biliardo.Si vedrà solo qualche immagine di allora distribuita dalla teca Rai. Il progetto è sostenuto da Gianluca Farinelli direttore della fondazione della cineteca di Via Riva di Reno.
La pellicola sarà presentata quest'estate, il 7 giugno, si pensa all'Arena Puccini, e successivamente su grande schermo in Piazza Maggiore. 

martedì 11 marzo 2014

Il Livorno in casa : TRE vittorie ; QUATTRO pareggi ; SETTE sconfitte :

Il Livorno in casa ha in campionato questi numeri: : giocate : 14 = vinte 3 ; pareggiate 4 ; perse : 7. Ovvero gol fatti : 17 e gol subiti : 23 ; ha fatto :TREDICI dei 21 punti totali . Vediamo nel dettaglio il suo cammino presso lo stadio Armando Picchi : 25 agosto : Livorno - Roma = 0 a 2 ; 15 settembre : Livorno - Catania = 2 a 0 ; 25 settembre : Livorno - Cagliari = 1 a 1 ; 20 ottobre : Livorno - Sampdoria = 1 a 2 ; 30 ottobre : Livorno - Torino = 3 a 3 ; 03 novembre : Livorno - Atalanta = 1 a 0 ; 24 novembre : Livorno -Juventus = 0 a 2 ; 07 dicembre : Livorno - Milan = 2 a 2 ; 21 dicembre : Livorno - Udinese = 1 a 2 ; 11 gennaio : Livorno - Parma = 0 a 3 ; 26 gennaio : Livorno - Sassuolo = 3 a 1 ; 09 febbraio : Livorno - Genoa = 0 a 1 ; 23 febbraio : Livorno - Verona = 2 a 3 ; 02 marzo : Livorno - Napoli = 1 a 1 . Dai numeri sopra riportati sembrerebbe non cosi' difficile vincere a Livorno.....Forza Bologna !

La situazione aggiornata per non retrocedere



BOLOGNA da giocare: Livorno-Bologna ,
Chievo-Bologna
Bologna-Catania.
Col Sassuolo -1         definitivo
Col Livorno +1     Livorno-Bologna 17/03
Col Chievo parità  Chievo-Bologna 26/03
Col Catania – 2    Bologna-Catania 11/05
CATANIA da giocare Bologna-Catania
Sassuolo-Catania

Col Bologna +2      Bologna-Catania 11/05
Col Sassuolo parità Sassuolo-Catania16/03
Col Chievo parità        definitivo
Col Livorno -2            definitivo
CHIEVO da giocare Chievo-Bologna
Livorno-Chievo
Chievo-Sassuolo

Col Bologna parità Chievo-Bologna 26/03
Col Livorno +3       Livorno-Chievo 13/04
Col Sassuolo +1    Chievo-Sassuolo 19/04
Col Catania parità      definitivo
LIVORNO da giocare Livorno-Bologna
Livorno-Chievo
Col Bologna -1     Livorno-Bologna 17/03
Col Sassuolo -5          definitivo
Col Chievo -3       Livorno-Chievo 13/04
Col Catania +2           definitivo
SASSUOLO da giocare Chievo-Sassuolo
Sassuolo-Catania
Col Bologna +1         definitivo
Col Livorno -5          definitivo
Col Chievo -1       Chievo-Sassuolo 19/04
Col Catania parità Sassuolo-Catania 16/03

lunedì 10 marzo 2014

Quanto è vero l'interesse della famiglia Visentini?




Secondo alcune testate giornalistiche, sembra che ci sia un reale interesse della famiglia Visentini nell'acquisto della società del Bologna calcio.
La famiglia polesana, è una delle famiglie più ricche d'Italia, possiede più di duemila ettari di terreno tra l'Italia e la California, e  cerca di estendersi sempre di più negli Stati Uniti. Oltre proprietari terrieri sono anche armatori, costruiscono navi.
Sembra che in estate volessero comprare la Spal, ma poi niente da fare, in quanto mirerebbero ad una società più blasonata. Uno dei problemi più esposti è il forte deficit che grava sulla società bolognese. Un'altro problema è se Guaraldi è veramente disposto a lasciare le redini di questo "disonorevole capolavoro" che ha creato durante la sua permanenza, lasciando anche il centro tecnico di Granarolo (unico investimento a cui sembra interessato).
A parte questo, sul Gazzettino sembra che la famiglia Visentini non sia interessata al Bologna.
Lorenza Visentini, ha risposto a quanto arriva dall'ambiente emiliano: «Siamo andati a vedere il Bologna un paio di volte, ma niente più. Abbiamo già un bell'impegno con il Delta Porto Tolle, una splendida realtà. Mi spiace, ma devo smentire questa voce che è infondata». (dal Gazzettino).
Siamo alle solite chi avrà ragione? Penso che prima della fine del campionato non si muova niente, bisogna, ovviamente vedere che fine farà il nostro glorioso Bologna.
                                                       Nicola Piazzi

GUARALDI CONDANNATO NEL GIRONE DEGLI ACCIDIOSI!

GUARALDI CONDANNATO NEL GIRONE DEGLI ACCIDIOSI!!

Canto XVIII del Purgatorio di Dante, il quale tratta del sopradetto quarto girone, ove si purga la soprascritta colpa e peccato de l’accidia;
L'accidia è l'avversione all'operare, mista a noia e indifferenza. L'etimologia classica sinonimo di indolenza.
Nell'antica Grecia il termine acedia indicava, letteralmente, lo stato inerte della mancanza di dolore e cura, l'indifferenza e quindi la tristezza e la malinconia,
Il senso del termine è in stretto rapporto con quello della noia, con la quale l'accidia condivide una medesima condizione originaria determinata dalla vita contemplativa: entrambe nascono da uno stato di soddisfazione e non, si badi bene, di bisogno!
Nel cattolicesimo l'accidia è uno dei sette vizi capitali ed è costituito dall'indolenza nell'operare il bene.
Scusate questa lunga premessa, nella domenica calcistica di ieri, la partita Bologna-Sassuolo, mi ha fatto peccare anche a me di accidia!! Mi ha colpito l'indifferenza la noia, la tristezza, la malinconia e nello stesso tempo la mancanza di reagire, tipico dell'accidioso!!
Ma poi reagendo visto che non è del mio carattere restare inerte, ho pensato al Presidente Guaraldi, che segue imperterrito la squadra fregandosene dei nostri sentimenti di tifosi bolognesi, e non fa nulla e non ha mai fatto nulla, per aiutare una società in difficoltà, anzi ha fatto di peggio la sta poratando all'inferno!!(a proposito di Dante!!)
Auguro al Presidente Guaraldi che metterei nel canto XVIII del Purgatorio, la pena inflitta dal nostro grande poeta agli accidiosi, coè quella di correrre incessantemente, di non fermarsi mai, per espiare i propri peccati, è la legge del contrappasso, chi non ha fatto nulla per potere salvare chi o qualcuno dal pericolo o dai guai, per indolenza o indifferenza( Seguendo Guaraldi e la sua politica mi sembra calzante), per tutta la restante vita ed anche dopo, gli auguro di correrre senza fermarsi mai! E magari gli facciamo pure un favore, gli facciamo smaltire quel panzone che si sta portando appresso!!
Domenica altra prova di fuoco, spero proprio in una reazione di orgoglio dei rossoblu di Ballardini, che deve trovare schemi ed uomini per realizzare questi benedetti goals, che da troppo tempo non arrivano! Ballardini attento che sto studiando anche per te, un posticino nel purgatorio o all'inferno!!
Uomo avvisato.....
Daje Bologna!! Noi tifosi siamo ancora con te!!

Luca Tortuga10.03.14




domenica 9 marzo 2014

Bologna…così non va!!!



                                                  Bologna…così non va!!!

            Tanti tifosi oggi allo stadio per assistere all’incontro tra il Bologna e il Sassuolo. Posta in palio altissima tra due squadre che hanno un bisogno assoluto dei tre punti. Allora ci aspettiamo un Bologna che,nonostante le gravi assenze di Cristaldo,Morleo,Kone e Garics, sia comunque messo in campo per vincere. La formazione iniziale con Mantovani e Crespo esterni di centrocampo e Ibson aggiunto a centrocampo(non ha giocato come pensavo dietro a Bianchi) ha evidentemente isolato Rolando che non è mai stato pericoloso…Il solito lancio lungo per l’unico attaccante che fa reparto da solo, ricorda i tempi di Kenneth Andersson…ma c’era un'altra squadra con lui : Kolyvanov,Marronarro,Nervo,Baggio e i goals arrivavano…oggi abbiamo visto Bianchi,Acquafresca e Paponi,altra cosa…(con tutto il rispetto per i nostri comunque amati giocatori) e c’è la tristissima conferma che la nostra squadra dall’inizio del campionato in casa, ha segnato meno di tutte le altre compagini dell’attuale serie A. Un primo tempo apatico, dove dopo circa 20 minuti di non gioco da parte del Sassuolo, che ha spesso fermato i nostri giocatori con dei falli mai sanzionati dal mediocre arbitro sig.Guida, ha visto un Bologna incapace di costruire azioni e piano piano ha consentito ai neroverdi di rendersi pericolosi, arrivando a colpire anche una traversa con Sansone. Il Bologna è sceso in campo col prevedibile 3-5-1-1 ma di fatto è sembrato un modulo più coperto, una sorta di 3-6-1 che non ha mai prodotto una sola azione offensiva davvero pericolosa, con Ibson e Lazaros spesso in linea e con gli esterni centrali Mantovani e Crespo troppo bloccati tra difesa e centrocampo;anche Perez e Krhin troppo a ridosso della difesa per un Bologna che ha sempre avuto una linea di gioco troppo arretrata, che non trovava sbocchi ed era costretta a continui passaggi orizzontali e all’inevitabile lancio lungo per Bianchi,eseguito però non dai difensori centrali,ma dagli stessi centrocampisti. Il Sassuolo ha così preso campo, forte anche del 4-3-3 osato da Di Francesco con Floro Flores,Floccari e Sansone supportati da Magnanelli e Missiroli, e il Bologna ha sofferto in almeno 4 occasioni con Sansone e Curci protagonisti.

            Scampato il pericolo di aver chiuso in svantaggio la prima frazione di gioco, speravamo di vedere a inizio ripresa un Bologna diverso; stesso copione per i primi quindici minuti, poi finalmente Ballardini ha spostato Lazaros più avanzato dietro a Bianchi e ha alzato la squadra. E si è visto un gioco più offensivo, che ha dato qualche grattacapo a Pegolo, dove adesso oltre la linea della palla si trovavano più spesso sulla destra Crespo e Ibson(troppo lezioso coi colpi di tacco), e finalmente sulla sinistra scambi e sovrapposizioni tra Mantovani(decisamente fuori ruolo) e Cherubin, con Krhin e Perez in mediana. L’infortunio di Bianchi (non dovrebbe essere grave) ha costretto Ballardini a dei cambi che mi hanno sorpreso: mi aspettavo Moscardelli per dare seguito alle palle alte ed è invece entrato Acquafresca. Cambio comunque prevedibile perché era stato provato in settimana con Ibson. Mentre decisamente inaspettati i cambi di Paponi(per Ibson) e soprattutto Cech(per Lazaros). Perché togliere Lazaros miglior rossoblù in campo che si era già reso pericoloso due volte neutralizzato da Pegolo?C’era già Mantovani fuori ruolo perché mettere anche Cech nelle stesse condizioni?Ma se vuoi vincere la partita con il Sassuolo, alle corde negli ultimi minuti, cambia al limite Crespo con Moscardelli…Niente da fare,Sassuolo chiuso pronto a colpire in contropiede e cinque lunghi inutili minuti di recupero…poi tanti fischi,gli stessi sentiti alla fine del primo tempo.
            Ballardini ha definito un buon punto quello di oggi…no mister, è un’occasione persa perché le altre nostre dirette concorrenti segnano, e non possiamo sperare sempre di non subire reti per muovere la classifica. Domenica a Livorno, vedremo come gioca una squadra che deve salvarsi…e farà altrettanto proprio questo Sassuolo, che con Di Francesco ha ritrovato la fiducia e contro il Catania ha i favori del pronostico. Da quint’ultimi a quart’ultimi in classifica, con la vittoria odierna del Chievo che ci ha sorpassato. Due punti dalla zona rossa, occupata proprio dal Livorno.

            Il giornalista Massimo Vitali intervistato al Dall’Ara da Filippo Cotti durante la trasmissione televisiva “Solo Calcio” di E’TV, ha dichiarato di aver assisitito ad uno scambio di battute tra un giovane tifoso rossoblù che si è rivolto al presidente del Bologna Guaraldi, accusandolo in modo deciso di aver fatto una squadra che ci manda direttamente in B. La risposta del presidente nei confronti del giovane tifoso, ha raccontato Vitali, di essere stata piuttosto”colorita” (diciamo così)nei suoi confronti…caro Presidente ha perso l’”aplomb”?si vergogni per il suo comportamento, la verità fa male…le ricordo solo un piccolo particolare di cronaca sportiva : anche oggi hanno segnato Gilardino e Gabbiadini…


            massimo turricchia

Il noioso calvario continua, ma la salvezza resta tra le mani del Bologna.

Il Bologna pareggia mestamente tra le mura amiche nello scontro salvezza contro il Sassuolo, fanalino di coda della serie A. L'attacco resta il tallone d'Achille di questa squadra: il gol continua ad essere un'utopia e la colpa non può essere sempre attribuita a Rolando Bianchi, lasciato costantemente solo tra i difensori avversari e incapace di pungere poiché mai gli arriva un pallone degno di questo nome. Dall'altra parte vi è un Sassuolo in grado di reggere un tempo: la traversa di Sansone è l'unico brivido in una partita tra due squadre a cui la serie A appare come un regalo divino. I rossoblù ad oggi sarebbero comunque salvi, ma continuare a sperare nelle disgrazie altrui è una follia.

Ricostruiamo allora la partita di oggi grazie ai TOP e FLOP delle due squadre:

Bologna- TOP: Curci 6.5- testa libera e attenta ai (pochi) pericoli che il Sassuolo prova a creare. Piacevole sorpresa!
FLOP: Perez 5- i compagni lo cercano per far partire da lui l'azione. I piedi ruvidi non lo aiutano a ricoprire un ruolo non suo. Peggior gara sotto le due Torri!

Sassuolo- TOP: Sansone 6.5- il più pericoloso dei suoi, regalando generosità alla squadra. Sfortunato per la traversa!
FLOP: Floro Flores 4.5- l'uomo in meno dei suoi in entrambe le fasi. Chi l'ha visto?

Riccardo Rollo


Brutta partita



Brutta partita a parte l'ultima parte del secondo tempo dove il Bologna ha sicuramente primeggiato ma senza incidere con un goal.Partita molto spezzettata a causa delle innumerevoli interruzioni dell'arbitro.
Perez ed Ibson non fanno i centrocampisti a sostegno di Bianchi ma restano troppo vicino alla difesa.
Entrano Acquafresca e Paponi al posto di Bianchi infortunato e di Ibson e al 45' entra Cech al posto di Lazaros, il vero ed unico protagonista della partita di oggi.
Il Sassuolo perdeva da sette partite consecutive e naturalmente con noi riesce a non subire dei goal.
Che cosa si può dire....E' vero mancavano giocatori come Kone, Cristaldo, Morleo e Garics ma non possiamo sempre trovare giustificazioni. La fase offensiva è completamente assente.

Le pagelle di Bologna - Sassuolo di Mario Piromallo



  

Bologna (3-5-1-1): 

Curci 6 – al 26° graziato dagli avanti avversari e al 34° dalla traversa. Compie un paio di ottimi interventi. Le amnesie che ci ha fatto vedere in precedenza, per fortuna, sono sparite.

Antonsson  6 - il Bologna soffre e lui con i compagni difendono il fortino. Buoni recuperi. Ha gamba e testa.

Natali 6 – qualche buon intervento. Da una mano alla causa. Va anche al tiro nel 1° tempo ma senza successo.

Mantovani 6-  - copre egregiamente ma non è il sostituto naturale di Morleo e quindi anche se mostra una buona personalità e un buon sinistro fa la sua partita.

Crespo 6 – forse un rigore su di lui potrebbe esserci, ma Guida nel 1° tempo fischia a senso unico a favore del Sassuolo. Prova anche a farsi vedere davanti e alla fine da tutto quello che ha.

Perez 5,5 – solito grande cuore e presenza forte al centro del campo. Non gi si può chiedere di costruire la manovra.

Khrin 6+– si vede poco nel primo tempo. Poi nel secondo compie alcuni ottimi interventi e comincia a farsi apprezzare in ambo le fasi.

Christodoulopoulos 6,5 – prova qualche sortita con la palla al piede ma non riesce a spaccare la partita. Batte due ottime punizioni dalle quali scaturiscono altrettante palle gol. Esce sfinito allo scadere “90°” sostituito da Cech.

Cech S.V. – gioca troppo poco per essere valutabile. Bentornato.

 

Cherubin 5,5 – è chiamato al suo ruolo di difensore esterno e dopo qualche uscita e una lunga convalescenza ovviamente non ha la solita brillantezza.  Aiuta i compagni di reparto.

Ibson 5+ – I giocatori del Sassuolo gli creano una gabbia e non lo fanno giocare. Non è tutelato dal direttore di gara. Ci prova, si vede che ha voglia ma non riesce a incidere. Ci mette cuore ma non basta. Sostituito da Paponi a una decina di minuti dalla fine della partita. Da rivedere ovviamente.

Paponi S.V.  – quest’anno è all’esordio. Senza fortuna su un rimpallo potrebbe sbloccare il risultato. Da un po’ di vivacità al’attacco felsineo nei minuti finali ma non basta per poter dare una valutazione.

Bianchi 6- – si batte nella metà campo avversaria ma è poco assecondato dai suoi compagni. Spesso i palloni alti sono di sua proprietà ma è troppo solo. Subisce una botta forte al ginocchio su un intervento molto rude di Antei che meriterebbe il 2° giallo ma il direttore di gara non ravvisa neanche il gioco scorretto. Al 61° sostituito da Acquafresca.

Acquafresca 6- – prova in zona gol ma non è fortunato. Ha bisogno della fiducia che finora sembra non ci sia stata. Può tornare utile. 40 gol in serie A non possono essere un caso.

All. Ballardini 5,5 – Le assenze di Morleo, Kone e la forma precaria di alcuni sostituti non aiutano.  Alla fine un punto fa classifica, ma i gol non arrivano. Una consolazione, la difesa tiene. Nelle ultime partite incassa pochissimi gol. La fortuna non assiste lui e i Petroniani.

Sassuolo (3-4-3): 

Pegolo 6  – ottimo intervento su un gran tiro di Lazaros nei primi minuti.  Poi se la cava con fortuna nelle occasioni provocate dai calci piazzati di Lazaros.

Mendes 5 – lavora in fascia in entrambe le fasi. Ma quanti falli! Ammonito solo al 75° per un fallo su Lazaros.

Cannavaro 6- – al saper giocare aggiunge esperienza e in alcuni casi viene graziato.  Spazza l’area di rigore quando serve.

Ariaudo 5+ – molto ruvido negli interventi.  Soffre come i suoi compagni quando il Bologna attacca.

Antei 5,5 – prende una ammonizione sacrosanta al 39° per un fallaccio su Bianchi da dietro nella metà campo del Bologna. Anche nel 2° tempo potrebbero esserci gli estremi per il 2° giallo ma Guida lo grazia. Tra l’altro si fa male Bianchi che esce infortunato. Sostituito da Longhi al 68°.

Longhi S.V. – prova una sortita in area rossoblù imbeccato bene da Sarias ma non trova la porta con Curci che in uscita gli copre lo specchio. E’ l’unica occasione in cui si mette in mostra e francamente è troppo poco per poterlo valutare.

Magnanelli 5,5,– si arrangia a centro campo con trattenute e falli non visti mai.  Ma il cartellino giallo perché latita in certe occasioni?

Missiroli 6,5 – il più pericoloso dei suoi.  Gioca una buona partita creando qualche grattacapo alla difesa bolognese fino a quando resta in campo.  Dal 78° sostituito da Biondini S.V.


Chibsah - 5,5 – si vede un po’ in fascia con qualche sgroppata sterile e, come i suoi, si arrangia con il gioco poco corretto. Il direttore di gara lascia passare tutto o quasi.

Sansone 6  – Con Missiroli è il più pericoloso. Coglie una fortunosa traversa con un tiro deviato da Cherubin da fuori area al 41° del primo tempo, che potrebbe trasformarsi in beffa per Curci e il suo Bologna.  Nel secondo tempo si spegne come il suo Sassuolo.


Floccari 5 – anonimo solo un tiro senza pretese al 4° minuto del primo tempo. Non servito dai suoi compagni.

Floro Flores 5 – poco servito e male potrebbe essere pericoloso su punizione ma non azzecca i tiri in due casi. Dal 71° Farias.

Farias 6 – si inventa una palombella che mette Longhi solo davanti a Curci. Per fortuna non succede nulla.

All.: Di Francesco 6 – porta via un punto a Bologna facendo giocare la sua squadra in modo molto ruvido. Forse è l’unico modo per fare punti quando non ci sono in squadra individualità di spicco che possono dare una svolta alla partita.





Bologna Sassuolo: probabili formazioni














Bologna (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin; Garics, Perez, Khrin, Christodoulopoulos, Cech; Ibson; Acquafresca. All.Ballardini

Sassuolo (3-4-3): Pegolo; Mendes, Cannavaro, Ariaudo; Gazzola, Magnanelli, Biondini, Longhi; Sansone, Floccari, Floro Flores. All.: Di Francesco