
Livorno –
Bologna tecnica e news
Dopo i 2 pareggi a Verona con L’Hellas e in casa col
Sassuolo, i rossoblù di Ballardini trovano sul loro cammino la terza sfida
“possibile”contro il Livorno. La squadra toscana terz’ultima a solo due
lunghezze dal Bologna,quart’ultimo,tenterà contro di noi il sorpasso in
classifica lasciando alla nostra squadra lo scomodo posto all’inferno.
Tutto questo sarà di scena domenica 16/03/14 alle ore
1
5,00 al Picchi di Livorno, dove Livorno e Bologna si affronteranno per la 28ma
giornata del campionato di serie A 2013-4 con il sig.Bergonzi designato a
dirigere la gara.
I tecnici Mimmo Di Carlo e il nostro Ballardini, prima
della sfida di domenica, si sono incontrati in 6 occasioni:bilancio in perfetta
parità con due vittorie a testa e due pareggi.
Livorno:
squadra che si è rinforzata nella seconda fase di mercato,quello invernale, e ha elementi
in squadra che possono da soli decidere la gara. L’attacco con Emeghara, Belfodil
e Paulinho è ben assortito e il giocatore brasiliano può avere più soluzioni
per essere pericoloso sottoporta. Di Carlo ha continuato con lo schema 3-5-2,
un po’ come ha fatto Ballardini nel dopo Pioli, cercando di sistemare bene in
campo le sue pedine;ecco allora che davanti a Bardi la prima linea potrebbe
essere composta da Emerson e Ceccherini esterni di difesa e Coda centrale.
Mesbah a sinistra e a destra Mbaye , Benassi,Biagianti e soprattutto Greco, per
una seconda linea dinamica che troverà in Greco l’ispiratore per gli avanti di
prima linea,già ricordati precedentemente. Luci è infortunato causa la rottura
del legamento crociato tantissimi i giocatori amaranto in diffida: Bardi, Biagianti, Emeghara,
Emerson, Luci, Mesbah, Paulinho. Ecco allora come potrebbe
essere schierato il Livorno:
3-5-2
Bardi,Emerson,Coda,Ceccherini,Mesbah,Benassi,Biagianti,Greco,Mbaye,Belfodil,Paulinho.
Bologna
: quanto vale questa gara per i rossoblù?la risposta è immediata:tantissimo e
si può dire che abbiamo 2 risultati utili su tre; la vittoria in questo campo difficile, ma espugnabile, sarebbe
fondamentale per portare a 5 punti di distanza la squadra toscana; ma anche il pareggio non
sarebbe da scartare, perché la giornata di domani metterà di fronte anche
Sassuolo e Catania,ultimo e penultimo in classifica, e il Chievo impegnato
nella difficile trasferta di Firenze. Bianchi reduce dalla contusione al
ginocchio è rientrato in gruppo nell’allenamento di oggi,Della Rocca è da
valutare mentre Ibson salterà la trasferta di Livorno a causa di un
affaticamento muscolare che potrebbe tenerlo fuori per tutto il mese di marzo…terapie
per lui. Non ci sono giocatori squalificati e l’unico in diffida è Krhin.
Il dottor
Ballardini è riuscito solo in parte a guarire il Bologna;bene difesa e
centrocampo mentre l’attacco sembra essere senza guarigione…importante trovare
in fretta la cura giusta e qualche novità potrebbe esserci proprio dalla
prossima gara coi toscani. Intanto,statisticamente,l’attacco rossoblù con solo
22 reti all’attivo a 11 giornate dalla fine del campionato, è uno dei peggiori
di sempre. In quattro occasioni su cinque il bologna ha concluso il campionato
con più di 40 gol realizzati. Nel 2010-11 i felsinei conclusero il torneo con
solo 35 reti realizzate, ma ne subirono relativamente poche, 52, grazie alle
prodezze del rimpianto Viviano (anche qui errore(?) alle buste e Viviano tornò
all’Inter assolutamente sottostimato)
Come giocherà il Bologna?vedremo chi
saranno i convocati dal mister Ballardini. Difficilmente recupererà Bianchi,di
Ibson e Della Rocca si è detto sopra,per il resto tutti gli altri sono a
disposizione. Si potrebbe pensare al solito 3-5-1-1 e farò una formazione con
questo modulo ma non è da escludere che si giochi con due punte e il modulo
3-4-1-2 per tentare di avere più possibilità per gli attaccanti. Vediamo le 2
possibili formazioni:
3-5-1-1
Curci; Antonsson, Natali, Mantovani (Cherubin);
Garics, Perez, Khrin, Christodoulopoulos, Morleo; Kone; Cristaldo.
3-4-1-2
Curci; Antonsson, Natali, Mantovani (Cherubin); Garics,
Perez, Khrin, Christodoulopoulos,Kone,Acquafresca,Cristaldo.
Società : clima teso in società. Brutto l’episodio di
domenica scorsa con un battibecco tra il presidente Guaraldi e un ragazzo tifoso
che aveva giustamente ricordato al patron rossoblù di avere tutta la
responsabilità in caso di retrocessione.
Notizia dell’ultima ora un comunicato
de “ I Gruppi della Curva Andrea Costa” che riporto integralmente, preso dal
sito tuttomercatoweb :
“I Gruppi della Curva Andrea Costa comunicano che Sabato 22 marzo
2014, alle ore 14.30, con ritrovo presso Piazza della Repubblica, a Zola
Predosa (BO), verrà organizzata una manifestazione di protesta nei confronti
del Presidente Albano Guaraldi e della compagine societaria che detiene la
proprietà del Bologna FC 1909.
La
manifestazione, alla quale si invitano a partecipare tutti i tifosi rossoblu,
senza distinzioni, sarà di non violenta ma ferma condanna dell'operato di chi
detiene patrimonialmente ciò che noi tutti riteniamo di possedere per passione,
ovvero la squadra della nostra città, e prevede un corteo con arrivo a Parco
Respighi, sempre a Zola.
Tale
manifestazione è stata decisa, nella sua sostanza e nei suoi modi, per la
condotta di Presidente e Soci, colpevoli di un costante depauperamento tecnico
ed economico della Società, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti,
sul campo, nella classifica, e nel bilancio ufficiale del club. A questo, si
aggiunge un comportamento della dirigenza, totalmente sordo ad ogni critica,
spesso provocatorio, totalmente contraddittorio tra promesse pubbliche fatte e
azioni intraprese, e ultimamente anche arrogante nei confronti della tifoseria.
Ora, la misura è colma. A nulla sono servite richieste, rimostranze o
contestazioni sporadiche avvenute in questi anni, per vedere cambiata la
gestione del club. Adesso, col concreto rischio retrocessione e comunque un
futuro precario, crediamo serva un momento di protesta più significativo, in
cui i tifosi del Bologna rivendichino il proprio diritto ad avere sogni e
speranze, non certo miserie, mortificazioni e menzogne. E crediamo che l'unico
modo sia pretendere che questa Presidenza, questa Società, debba segnare il
passo, farsi da parte, e accettare il proprio fallimento cercando proprietà più
solide e capaci, anzi che respingerle come avvenuto più volte.
Invitiamo
quindi, ancora una volta, chi, come noi, ha ancora voglia di avere la passione,
il sogno, l'orgoglio a righe rossoblu, a partecipare e unirsi a questa protesta,
assicurando che comunque e sempre, nei 90 minuti delle prossime partite, non
faremo mancare tifo, calore e supporto alla squadra con l'obiettivo di
raggiungere la salvezza, al solito grido:
FORZA
BOLOGNA!
GRUPPI
CURVA ANDREA COSTA”
massimo turricchia