giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


domenica 21 settembre 2014

Bologna-Ternana?......................un Terno al lotto!!!!!!!!!!


Al disastro di ieri pomerigio al Dallara con il Crotone, purtroppo, ci abbiamo fatto l'abitudine. Sono mesi e mesi che ogni volta andiamo allo stadio sperando che sia la volta buona, finalmente la riscossa. E puntualmente ogni volta usciamo delusi, arrabbiati e chi più ne ha più ne metta. Inizia così un'altra settimana di sofferenza e tormenti tra campo, panchina e società. Ora, però, la priorità è che Guaraldi  venda e subito. Basta con i tira e molla, con la finta preoccupazione circa l'attendibilità degli acquirenti...........meno credibile di lui chi potrebbe essere? Ieri, dopo la partita, è andato negli spogliatoi a fare una lavata di testa ai giocatori del Bologna: lui, così autorevole e serio! Certo che ci vuole un bel coraggio. La curva  nord ieri pomeriggio ha gridato a lungo  "Guaraldi devi vendere", pare con l'approvazione anche dei presenti in tribuna. Solo in presenza di una società seria, potremo parlare di allenatore, calciatori, ecc.  Martedì ci attende la trasferta allo stadio Liberati contro la Ternana. Sulla carta sembrerebbe un risultato scontato: il Bologna, squadra blasonata, vincitrice di 7 scudetti, contro la Ternana, che solo 2 volte ha militato nella massima divisione e la sua storia è sempre stata tra serie B, lega pro, D ecc... Ma  credo sia meglio non fare pronostici, visto che andiamo a giocare contro l'ultima in classifica (Entella), la penultima (Crotone) e gli avversari sembrano l'Araba Fenice.......risorgono dalle proprie ceneri!!!!!! Se saremo capaci di giocare 90 minuti  con impegno, cuore e testa contro le "Fere", come vengono chiamati  i giocatori della Ternana  in dialetto, allora si comincerà a ragionare.  Per ora rimane solo un'impresa ardua e complicata, un vero TERNO AL LOTTO!


di Flora Stivani

LA MALEDIZIONE DEL DALLARA

E' proprio una vera maledizione quella che avvolge la squadra rossoblu. Non vince più fra le mure amiche da molti mesi, il salto di qualità per attestare i rossoblu in una classifica di vertice è rimandato. Sembrava un match alla portata dei felsinei con una squadra che in classifica aveva solo un punto, ma una prestazione imbarazzante ha portato alla sconfitta dei rossoblu e nel totale sconforto la tifoseria che si aspettava una prova ben diversa dei suoi beniamini.
Il primo tempo era finito senza sussulti da parte dei rossoblu, che non avevano quasi mai impensierito la porta degli avversari, anzi in due occasioni avevano rischiato. Sicuramente ci si aspettava un prova più incisiva dopo la vittoria pur sofferta contro il Pescara. Ma come altre volte dopo un primo tempo incolore cominciavano i problemi per il Bologna, dopo pochi secondi della ripresa un'uscita sbagliata di Stojanovic regalava la prima rete al Crotone, autore  Beleck. A questo punto invece la reazione dei padroni di casa che tutti si auspicavano non avveniva e i calabresi di mister Drago riuscivano a contenere e controllare la partita abbastanza facilmente.
Come altre volte è successo i rossoblu cadevano in una crisi profonda di gioco e la paura aveva il sopravento, approfittando di queste debolezze il Crotone riusciva a raddoppiare dopo la mezzora di gioco nella ripresa con Oduamadi.
Partita finita. Bologna inguardabile, un passo indietro nel gioco, squadra che alla prima difficoltà si scioglie come neve al sole, squadra senza carattere, Un punto su 6 disponibili conquistati in casa questo è il magro bottino dei rossoblu, sono troppo pochi,
Nelle interviste del post partita mister Lopez dichiarava che anche lui si sarebbe aspettato di più dai suoi ragazzi, si capiva dalle sue parole e dallo sguardo cupo tutta l'amarezza per la sconfitta. Molte critiche dagli addetti ai lavori sono state fatte sia alla squadra che al mister, che non riesce a trovare un gioco soddisfacente, la difesa prende quasi sempre gol, il centrocampo non riesce a proporsi in modo positivo e ha alcuni giocatori che vagano sul campo di gioco. Forse Giannone e Lucarelli appena sufficienti, il resto della squadra da bocciare per la prestazione insufficiente. Alla prossima, aspettando nuove anche sul fronte societario.
Alberto Cavicchioli

I giocatori che hanno fatto la storia del Bologna: Ezio Pascutti.

Primo appuntamento con la rubrica "I giocatori che hanno fatto la storia del Bologna".
Oggi parliamo di Ezio Pascutti, che vestì la maglia rossoblu dal 1955 al 1969. Nato a Mortegliano, in provincia di Udine, nel 1937, comincia la carriera calcistica nelle giovanili del Pozzuolo. Approda nel Bologna appena 17 enne e debutta in serie A un anno dopo, totalizzando, nella stagione 1955/1956, 18 presenze e 11 reti.
Con la maglia dei felsinei le realizzazioni totali furono ben 130 in 269 presenze. Fu protagonista dello scudetto del 1964, il settimo e ultimo, conquistato al termine di una stagione travagliata, che vide la squalifica per doping, poi annullata, assegnata, tra gli altri, anche a Pascutti.



Il campionato si concluse con Bologna e Inter appaiati a pari punti in vetta. Fu necessario lo spareggio per assegnare il titolo e il Bologna vinse la sfida.

Ripercorriamo quella magica giornata con le parole di Adriano "Barile" Mottola, emblema del Bologna scomparso nel 2006, i cui ricordi sono raccontati nel libro "Il Bologna è una fede", scritto da Fabio Campisi: "Si giocava all'Olimpico di Roma con l'Internazionale e mister Bernardini pensò bene di portare la squadra in ritiro a Fregene, sette giorni prima. (...) Alla vigilia si respirava una forte tensione anche tra i giornalisti e lo stesso Bernardini cercò con ogni mezzo di tranquillizzare l'ambiente. Qualche giorno prima era giunta la notizia della scomparsa del presidente (Dall'Ara, ndr) e Janich, tra i più colpiti, piangeva a dirotto." 

Già, Renato Dall'Ara. Il presidente a cui è dedicato lo stadio del capoluogo emiliano e che rimase in sella al Bologna dal 1934 al 1964, anno della sua scomparsa.

Riccardo Rollo

sabato 20 settembre 2014

SOLO RABBIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Tanta rabbia....niente di più...questo è quello che noi tifosi proviamo; quello che i giocatori, allenatore e società ci fanno provare. Ci illudono con una vittoria SOFFERTA e subito dopo ce lo mettono nell' ano con una sconfitta contro una squadra che fino ad un paio di anni fa non sapevo cosa fosse, i giocatori soprattutto, chi li conosce?? cioè quello che voglio dire è che non è possibile che il BFC abbia giocatori ( giovani o vecchi, buoni o scarsi che sia ) che almeno una stagione in serie A nella loro carriera l' hanno fatta. Tutti i sabati si ritrovano davanti giocatori che la serie A non sanno cosa sia se non vista dalla tv e forse è proprio per questo che coloro che indossano i nostri colori non hanno tutta questa gran voglia di giocare e correre per ambire alla massima serie perchè tanto il loro stipendio da ricchi in serie B lo prendono.. I ragazzini delle altre società invece sono motivati a migliorarsi per arrivare là dove ancora non sono arrivati.
Sono state giocate solo quattro partite ok, ma da quello che si è visto qua non si gioca per tornare su; ma per non andare giù...dove con questa squadra e questo gioco il BFC si meriterebbe di stare....
Cacia........partenza super, due gol nelle prime due partite....ora? Chi è Cacia mi verrebbe da dire.
Acquafresca non voglio nè criticarlo nè elogiarloperchè ha giocato due partite. Se fossero le sue prime partite col BFC sarebbe da applaudire, 1 gol la scorsa partita e oggi una gara di gran sacrificio; però forse sono le stagioni passate con la maglia rossoblu che frenano il mio entusiasmo su di lui.
Stojanovic anche se colpevole sul primo gol del crotone, voglio difenderlo ( l' unico del gruppo che secondo me si salva PER ORA ) perchè non ha molta esperienza giocata dato che viene sempre come seconda scelta, ma per l'età che ha fa vedere di essere in possesso di bei numeri da mostrare in futuro.
Del resto dei componenti della squadra non voglio esprimermi AL MOMENTO.
Quindi che dire? Io non voglio dire niente perchè direi solo delle cattiverie ed è per questo che voglio che siate voi cari lettori e tifosi a dire la vostra, a sfogarvi perchè io d'ora in poi allo stadio canterò per i colori. Se ci sarà il gol e poi la vittoria non batterò più le mani per i giocatori ( poichè hanno fatto il loro dovere) ma sarò felice di fare parte del gruppo dei tifosi più bello del mondo!!!


                                                                                                                         Federico Marchesini

Lopez non pensa all'esonero: "Buon primo tempo, ma nella ripresa un passo indietro rispetto a Pescara."

Le riflessioni serali ci fanno ragionare con più calma, permettendo un'analisi lucida di quanto successo al Dall'Ara questo pomeriggio. Sul banco degli imputati finisce senza dubbio Diego Lopez, che non sembra aver ancora dato una quadratura alla squadra. Lo schema appare chiaro, il 4-3-1-2, con Acquafresca chiamato a dare una mano a Cacia, creandogli spazi interessanti (oggi però l'ex Verona è rimasto abbandonato al suo destino e il solo Giannone gli ha fornito qualche palla in avanti).



E allora ricostruiamo quanto detto da Diego Lopez, in conferenza stampa. Si è presentato amareggiato ma tranquillo, contento del primo tempo ("Siamo arrivati al tiro, al cross, siamo stati più pericolosi del Crotone"), meno del secondo, nel quale però afferma di non aver visto i gol pitagorici "Stavo guardando delle cose con Fini". Non ha paura dell'esonero "Io penso a lavorare e a preparare la prossima partita. L'esonero è il rischio del nostro mestiere" e pensa già al futuro "O abbassiamo la testa e ci piangiamo addosso o guardiamo avanti". Il messaggio è chiaro: spazio alla seconda opzione. Ma martedì contro la Ternana è già partita decisiva per la panchina del tecnico.

Riccardo Rollo

Un po’ di storia per i nostri lettori - di Mario Piromallo


Il Bologna Football Club (BFC), è stato fondato nel 1909.  

La squadra in questa annata, 2014….2015, milita in Serie B dopo un campionato, quello appena conclusosi sciagurato per la nostra amatissima squadra. 

Il BFC ha partecipato a 68 campionati su 83 della massima serie la A. I restanti 15 distribuiti tra serie B e C. 

E’ al quindicesimo posto nella classifica del maggior numero di presenze delle squadre nel massimo campionato italiano. 

Il BFC è tra i club più blasonati d'Italia, infatti vanta 7 scudetti (campione d’Italia), 2 Coppe Italia, 3 coppe dell’Europa centrale (Mitropa), 1 torneo Intertoto, 1 Coppa alta Italia, 1 coppa Italo Inglese e 1 Torneo internazionale dell’Esposizione di Parigi 

Due dei sette scudetti del BFC sono stati vinti in altrettanti spareggi. 

Il primo nel 1929 contro il Torino, il secondo, che poi è il più recente nel 1964 contro l'Inter. 

Lo stadio nel quale il BFC gioca le proprie gare interne intitolato a Renato Dall’Ara, indimenticabile Presidente mancato pochi giorni prima della partita di spareggio giocata dal Bologna FC nel 1964 contro l’Inter allo stadio olimpico di Roma. 

Fino al 1983 lo stadio di Bologna era chiamato Stadio Comunale. 

La capienza dello stadio Dall’Ara è di 38.279 spettatori. 

Alla curva Nord è stato messo il nome del grande capitano "Giacomo Bulgarelli", bandiera del Bologna FC degli anni 60/70. Questa curva è la sede degli ultras del Bologna Football Club.

Fino al 17 maggio del 2009 la curva si chiamava "Andrea Costa" ma poi è stata intitolata al grande giocatore e capitano del Bologna F. C. dal 1959 al 1975. 

La curva Sud invece "San Luca", di cui una parte di essa è riservata alle tifoserie ospiti.
 

Il Presidente che ha dato lustro Al BOLOGNA FC
Renato Dall'Ara, fu Presidente del BFC dal 1934 al 1964, 30 anni durante i quali i rossoblu riuscirono a vincere ben 5 scudetti.

L'ultimo dei quali appunto nel 1964. Il grande Presidente, però, non riuscì a gioire del titolo, perche mancò solo 3 giorni prima della grande sfida spareggio con l'Inter a Roma.


L’ultimo scudetto dedicato al Presidente Dall’Ara, Lo spareggio scudetto del 7 giugno 1964
CAMPIONI D’ITALIA 

L’allenatore del BOLOGNA FC nell’anno dell’ultimo scudetto era il grandissimo Dott. Fulvio Bernardini che condusse alla vittoria la sua squadra in un campionato tortuoso e pieno di insidie.

Una delle frasi che pronunciò Il grandissimo allenatore, parlando del suo Bologna, fu: “Così si gioca solo in paradiso”. 

Nella finale scudetto 1963….1964 l’indimenticabile allenatore non poté schierare la punta Ezio Pascutti.

Al suo posto schierò il difensore di fascia Bruno Capra e la mossa tattica si rivelò vincente, infatti il BOLOGNA FC disputò una grandissima partita vincendola con merito.  

I due marcatori rossoblù della finale scudetto furono: 

Romano Fogli, con una punizione precisa e rasoterra che si insaccò nell’angolino di Dino Sarti, l’estremo difensore dell’Inter, invano proteso in tuffo;

Harald Nielsen detto Dondolo, realizzò il secondo gol destreggiandosi tra i difensori avversari all’interno dell’area con un tiro preciso trafisse il portiere neroazzurro.

Bei tempi che tutti noi, tifosi del nostro amato Bologna, auspichiamo ritornino a vivere in una piazza, che merita ampiamente la serie A!

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE
Mario Piromallo

Il Bologna rilancia il Crotone

Dopo  la buona prova di Pescara , il Bologna subisce l'ennesimo tracollo al Dall'ara perdendo per 2-0 con il Crotone .
E' stata una prestazione vergognosa da parte del Bologna , incapace di fare gioco , lento , e senza grinta .
Dopo un primo tempo con un solo tiro in porta , si apre il secondo tempo con l'errore di Stojanovic , che regala il vantaggio al Crotone . Si aspetta allora almeno una reazione rabbiosa da parte del Bologna , che non avviene , anzi arriva il raddoppio del Crotone .
A mio giudizio , grosse colpe per la prestazione di oggi è di Lopez , allenatore non adatto alla serie B .
Ha cambiato ancora modulo , togliendo Laribi, unica fonte di gioco, dalla posizione di trequartista , commettendo un grave errore .
Le pagelle dei giocatori sono tutte insufficienti : si deve capire che in serie B , la cosa fondamentale è correre e lottare con il pugnale tra i denti su ogni pallone .
Marco Bonciani.

Le pagelle definitive delle due squadre di Mario Piromallo


BOLOGNA (4-3-1-2)
Stojanovic 4 – Grande parata al 15° nell’unica occasione con colpo di testa di Ferrari scaturito da un calcio d’angolo. Sicuro sui cross e sul lavoro di routine. Poi nel 2° tempo la combina grossa e da il via alla vittoria del Crotone
Ceccarelli 5 – corre molto e mette in area alcuni cross non sfruttati, ma oggi il Bologna non è entrato in campo. Esce al 74° sostituito da Bessa che non si vede nei minuti finali di partita
Maietta 5 – nel 1° tempo chiude bene quando serve mettendo classe e esperienza al servizio della sua squadra. Anche lui nel 2° tempo finisce nel calderone con tutti i suoi compagni.
Paez 4 – imposta spesso la manovra e a volte commette errori di misura nei lanci e nei passaggi. Prestazione con alti e bassi nel 1° tempo. Sparisce nel 2° con i suoi compagni di squadra.
Morleo 4,5 – Oggi fa alcuni cross che potrebbero essere sfruttati meglio. Alcune chiusure in fascia con una bellissima diagonale su un tiro pericoloso, ma poi non può nulla e si adegua alla partitaccia della sua squadra.
Laribi 4 – all’inizio la voglia di fare si vede ma non riesce a incidere come nell’ultima uscita di Pescara. 
Matuzalem 5 – sembra più pimpante del solito anche perché al 20° recupera un pallone con uno scatto interessante in ripiegamento anticipando un avversario. Al 20° prende un giallo per un fallo commesso a centrocampo. Poi nel 2° tempo entra nel vortice negativo della sua squadra e non riesce a incidere. 
Buchel 4 – in ombra tutta la partita. Prova ad andare al tiro ma senza successo. Prestazione negativa. 
Giannone 6= – un buon primo tempo farcito con un cross al 21°, al bacio sulla testa di Acquafresca, che colpisce ma non centra lo specchio della porta. Poi al 26° va al tiro e il pallone scheggia l’incrocio dei pali e con Caio Secco battuto si spegne sul fondo. E’ l’unico che non merita l’insufficienza piena. Sostituito al 64° da Troianiello. 
Troianiello 5 - prova a dare vivacità alla manovra ma nulla può con il Bologna di oggi che disputa una partita da dimenticare. 
Cacia 4 – Si vede poco in tutta la partita, francobollato dall’ex Claiton. Solo una apertura con spalle alla porta di prima in bello stile poi più nulla. 
Acquafresca 6= – si danna l’anima e recupera alcuni palloni in ripiegamento. Con Giannone è il più pericoloso dei suoi nel 1° tempo e fino a quando rimane in campo se non altro ci mette un po’ di voglia. Esce a 10 minuti dalla fine, stanco e con i crampi perché ha dato tutto. 
Bentancourt  S.V.  - Entra nel finale ma non incide. 
A disposizione: Lombardi, Garics, Masina, Oikonomou, Zuculini, Pasi. 
 
Allenatore: Lopez 4 – la sua squadra non gioca. Forse non è solo colpa sua ma forse manca di polso e non riesce a motivare i suoi giocatori. Voglio sperare che sia colpa della preparazione che è stata pesante e i suoi non riescono a sviluppare il gioco.
 
 
 
 CROTONE (4-3-3)
Caio Secco – 6,5 – poco impegnato dai rossoblù, sbriga il suo lavoro senza problemi. Perde molto tempo con il benestare del direttore di gara e toglie ritmo al gioco.
Zampano 6.5 - molto attento in fase difensiva e anche in attacco si fa sentire.
Maiello 7 – buona partita. Gioca di fioretto con buoni interventi e controlli di palla e di spada con interventi al limite e anche oltre il regolamento. Prende un giallo su una ripartenza del Bologna per un fallo su Giannone a centrocampo. Sostituito da Oduamadi al 52°.
Oduamadi 7,5 – ha il merito di realizzare un bel gol all’82°, con un tiro che si insacca sotto la traversa dopo un bel controllo in area di rigore felsinea, sul quale Stojanovic non può nulla e chiude la partita.
Claiton 7 – l’ex di turno gioca molto bene su Cacia in tutta la partita, non facendolo incidere sulla partita. 
Ferrari 7+ – buona partita al centro della difesa. La sua squadra non soffre anche per merito suo. Va vicino al gol con un colpo di testa su calcio d'angolo nel 1° tempo.
Modesto 7+ – Pericoloso sulla sua fascia. Sfodera una buona prestazione anche se non è un fulmine di guerra ha un ottimo controllo di palla e un po’ di timore lo provoca.
Suciu 6,5 – il 24enne imposta il gioco per la sua squadra. La sua squadra svolge il compitino che per avere ragione del Bologna di oggi basta e avanza.
Dezi 6- – ammonito al 10° commette alcuni falli graziato dal direttore di gara nel 1° tempo. Poi gioca una partita di sostanza andando anche al tiro.
Ciano 6,5  – aiuta la sua squadra a portare a casa i tre punti meritati.
Beleck 8 – sblocca il risultato al 20° secondo del 2° tempo. Ha il merito di essere nel posto giusto al momento giusto. Il suo gol spiana la strada alla vittoria meritata del Crotone. Ottimo fisico copre bene il pallone e si rende pericoloso nella metà campo bolognese.
De Giorgio 8 – piedi buoni, si destreggia più volte con palla al piede in mezzo agli avversari.
Ottima partita. Con Belek e Oduamadi il migliore dei suoi.
Zampano S.V. – gioca pochi minuti e non è possibile giudicarlo.
Padovan S.V. -  gioca pochi minuti non è possibile giudicarlo.
A disposizione: Bajza, Cremonesi, Martella, Torregrossa, Tripicchio.
Allenatore: Drago 8 – azzecca la formazione iniziale e anche le sostituzioni. Merita un voto elevato perché se la sua squadra espugna il Dall’Ara e il merito è certamente anche suo.
 
Arbitro: La Penna 5,5 – giudico insufficiente la direzione di gara esclusivamente perché offre l’opportunità ai giocatori del Crotone di attuare una melina esasperata per quasi tutto il 2° tempo. Non richiama mai il portiere crotonese, che secondo me meriterebbe l'ammonizione, per il tempo che perde. Tutto ciò spezza il ritmo della partita e anche se il Bologna di oggi gioca malissimo meritando la sconfitta, le non decisioni del direttore di gara penalizzano oltremodo i felsinei.

Un pomeriggio disastroso: il Crotone espugna il Dall'Ara e sul Bologna piovono fischi.

Bologna-Crotone 0-2 (46' Beleck, 82' Oduamadi)

E' già tempo di processi, condanne e bocciature. Il Bologna non convince nel 4' turno di campionato e cade sotto le due Torri contro un Crotone concreto e voglioso. La squadra appare oggi senza un'identità definita (e qui le colpe ricadono sull'allenatore Lopez).

La prima frazione sembra dare buone speranze ai tifosi: Acquafresca e Giannone sfiorano il gol, mentre sulla sponda opposta un attento Stojanovic dà sicurezza all'ambiente.
In avvio di ripresa arriva però la doccia fredda: Beleck sfrutta un pasticcio del giovane portiere bolognese e porta in vantaggio i suoi. Ecco allora che l'intero secondo tempo appare emblematico del momento felsineo.
I pitagorici arrivano agevolmente in area avversaria, con al massimo tre passaggi. La manovra rossoblu è invece macchinosa e piena di errori in fase di costruzione (Morleo mette in campo tanta corsa sulla corsia sinistra, ma i suoi cross lasciano alquanto a desiderare).

All' 82' arriva poi il secondo schiaffo, con il neoentrato Oduamadi abile nel concludere all'incrocio (Paez in ritardo in chiusura).
Il Bologna termina mestamente la partita e nei 5 minuti di recupero lo stadio si svuota, mentre chi sceglie di rimanere, fischia sonoramente i felsinei.



Proviamo ad individuare dunque i migliori e i peggiori di questo match;

Bologna- TOP Giannone 6,5: nel primo tempo ci prova su azione personale e fornendo palloni ad Acquafresca e Cacia, deludenti quest'oggi. Carico!

FLOP Acquafresca 5: non supporta Cacia e spreca un contropiede interessante nella ripresa. Torna sulla terra dopo Pescara!

Crotone- TOP Beleck 8: è l'uomo in più dei suoi. Presenza importante a centrocampo e in avanti, offre supporto continuo ai compagni. Il gol è la ciliegina sulla torta.
FLOP-


Riccardo Rollo

Anteprima della pagelle del Bologna di Mario Piromallo



 
BOLOGNA (4-3-1-2)

Stojanovic 4 – Grande parata al 15°, nell’unica occasione del 1° tempo per il Crotone, con colpo di testa di Ferrari scaturito da un calcio d’angolo. Sicuro sui cross e sul lavoro di routine. Poi nel 2° tempo al 20° secondo la combina grossa con una papera che da il via alla vittoria del Crotone. Prende anche il 2° gol.

Ceccarelli 5 – corre molto e mette in area alcuni cross non sfruttati, ma oggi il Bologna non è entrato in campo specialmente nel 2° tempo. Esce al 74° sostituito da Bessa che non si vede nei minuti finali di partita.
 
Bessa - S.V.

Maietta 4,5 – nel 1° tempo chiude bene quando serve mettendo classe e esperienza al servizio della sua squadra. Anche lui nel 2° tempo finisce nel calderone con tutti i suoi compagni.

Paez 4 – imposta spesso la manovra e a volte commette errori di misura nei lanci. Prestazione con alti e bassi nel 1° tempo. Sparisce nel 2° con i suoi compagni di squadra.

Morleo 4,5 – Oggi fa alcuni cross che potrebbero essere sfruttati meglio. Alcune chiusure in fascia con una bellissima diagonale su un tiro pericoloso. Ma poi non può nulla e si adegua alla partitaccia della sua squadra. 

Laribi 4 – la voglia di fare si vede ma non riesce a incidere come nell’ultima uscita. Nel Bolofgna di oggi sarebbe stato difficoltoso giocare per chiunque.
 
Matuzalem 5 –  nel 1° tempo sembra più pimpante del solito anche perché al 20° recupera un pallone con uno scatto interessante in ripiegamento. Al 20° prende un giallo per un fallo commesso a centrocampo. Poi nel 2° tempo entra nel vortice negativo della sua squadra e non riesce a incidere. 

Buchel – in ombra tutta la partita. Prova ad andare al tiro ma senza successo. Prestazione negativa. 

Giannone 6= – un buon primo tempo farcito con un cross, al 21°, al bacio sulla testa di Acquafresca che colpisce ma non centra lo specchio della porta. Poi al 26° va al tiro e il pallone scheggia l’incrocio dei pali con Caio Secco battuto. E’ l’unico con Acquafresca che non merita s’insufficienza piena. Sostituito al 64° da Troianiello. 

Troianiello 5+ - prova a dare vivacità alla manovra ma nulla può con il Bologna che disputa una partita da dimenticare. 

Cacia 4 – Si vede poco in tutta la partita, francobollato dall’ex Claiton. Solo una apertura con spalle alla porta di prima in bello stile poi più nulla. Poi praticamente più nulla.

Acquafresca 6= – si danna l’anima e recupera alcuni palloni in ripiegamento. Con Giannone è il più pericoloso dei suoi nel 1° tempo e fino a quando rimane in campo se non altro ci mette un po’ di voglia. 

Bentancourt S.V.  - Entra nel finale ma non incide. 

A disposizione: Lombardi, Garics, Masina, Oikonomou, Zuculini, Pasi. 

Allenatore: Lopez 4 – la sua squadra non gioca. Forse non è solo colpa sua ma forse manca di polso e non riesce a motivare i suoi giocatori. Voglio sperare che sia colpa della preparazione che è stata pesante e i suoi non riescono a sviluppare il gioco.

LA STRADA GIUSTA

Oggi il Bologna ospiterà allo stadio Dallara il Crotone, in una sfida che potrà dire se la vittoria di Pescara ha un seguito a quello di buono visto (primo tempo) contro gli abruzzesi.
Fra le mure amiche i felsinei hanno affrontato i calabresi tre volte due in campionato dove nel lontano 2005-2006 vinsero gli ospiti 1 a 2, l'anno successivo i rossoblu si aggiudicarono la sfida 2-1 e nel 2011-2012 in Coppa Italia con netta vittoria del club bolognese.
Il Crotone rispetto al campionato scorso ha cambiato molti elementi della propria rosa, è una squadra giovane e in questa prima fase del campionato ha totalizzato un pareggio e due sconfitte. Il mister Drago, cercando di strappare un risultato positivo per la trasferta in terra bolognese se non ci saranno cambiamenti dell'ultimo minuto si affiderà al 4-3-3, i rossoblu di mister Lopez che questa settimana ha cercato di tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi tenendoli lontani dai rumors che circondano Casteldebole dalle vicende societarie, si presenterà salvo ripensamenti con un 4-3-2-1 davanti al proprio pubblico. Stojanovic al posto dello squalificato Coppola a difendere i pali, Zuculini al posto dell'infortunato Casarini e confermando in attacco la coppia Cacia, Acquafresca con Laribi alle loro spalle. Match alla portata dei rossoblu, che potrebbero finalmente sfatare il taboo casalingo dove non li vede vincenti da molto tempo.
Questa partita sia "la strada giusta" per dare la svolta al campionato, renda la compagine felsinea protagonista di questo campionato, dia le meritate soddisfazioni e speranze a questi splendidi tifosi che non hanno mai fatto mancare il proprio apporto.
Sul fronte societario, le voci di possibili investitori che dovrebbero subentrare all'attuale dirigenza mandano in fibrillazione il popolo rossoblu. In città non si parla d'altro, i mezzi d'informazione fanno nomi importanti e tutti quelli che hanno il Bologna nel cuore non vedono l'ora del ritorno di Joe dagli Stati Uniti, sperando che questa volta il sogno americano si avveri a Bologna.
Alberto Cavicchioli

Bologna Crotone probabili formazioni

















BOLOGNA (4-3-1-2) - Stojanovic; Garics, Maietta, Paez, Morleo; Zuculini, Matuzalem, Buchel; Laribi; Cacia, Acquafresca. 
A disposizione: Lombardi, Ceccarelli, Masina, Oikonomou, Bessa, Giannone, Bentancourt, Pasi, Troianiello. 
Allenatore: Lopez.


CROTONE (4-3-3) - Caio Secco, Balasa, Claiton, Ferrari, Modesto, Suciu, Galardo, Maiello, Ciano, Beleck, Oduamadi. 
A disposizione: Bajza, Cremonesi, Martella, Zampano, Dezi, Salzano, Torregrossa, De Giorgio, Tripicchio, Padovan. 
Allenatore: Drago.


Fonte : Tuttomercatoweb

Pronti per la diretta: ospiti di "Facce da cubo" per PuntoRadio.

Pronti per la diretta: ospiti di "Facce da cubo" per PuntoRadio.

Invitiamo tutti a seguire la trasmissione "Facce da cubo" (www.puntoradiotv.com), in onda sabato 20 settembre dalle 10 alle 12 sul canale 196 del digitale terrestre. Interverrà il sottoscritto via telefono per presentare il nostro blog, fondato da Mattia Maronelli, che vi accompagnerà con articoli sul campionato di serie B, nella speranza di poter festeggiare una promozione del Bologna a fine stagione. 

venerdì 19 settembre 2014

Stojanovic e la grande occasione: emergono i talenti scoperti da Bagni.


Dejan Stojanovic, classe 1993

Dejan Stojanovic ha la grande occasione. Domani, nella sfida contro il Crotone, difenderà la porta del Bologna dal primo minuto. Nella scorsa giornata, subentrato a Coppola (espulso), a gara in corso, ha fatto vedere la brillantezza giusta, sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista fisico.

Salvatore Bagni, consulente di mercato del Bologna


E' un ragazzo giovane, classe 1993, austriaco naturalizzato macedone, che ha iniziato la carriera nelle giovanili del Vorarlberg, per approdare nel 2009 nel Lustenau, squadra della serie B austriaca.
Il 2011 è l'anno della svolta. Bagni lo scopre e lo porta sotto le due Torri (assieme a Taider), dove fatica a trovare spazio in prima squadra (ovvio, ha appena compiuto i 18 anni!).
In Primavera invece è un punto fermo (20 presenze). Il grande salto avviene nella stagione successiva, quando esordisce nella fantastica serata di Coppa Italia al San Paolo di Napoli. La discontinuità dovuta alla giovane età appare però il suo tallone d'Achille.
Per quanto visto nelle prime battute, meglio lui di Coppola, la cui esperienza sarà comunque sarà utile nel corso del difficile percorso chiamato "serie B". Ma questa può e deve essere la stagione di Dejan.

Riccardo Rollo

Anticipi e posticipi del Bologna

Oggi sono  stati comunicati gli anticipi e i posticipi di campionato dalla settima all'undicesima 
giornata .
Il Bologna anticipa il derby contro il Modena venerdì 24/10 alle ore 21(Modena Bologna ) ; 
lunedì 27 /10  Bologna Trapani alle ore 20,30 .
Fonte : lega serie B


Anticipi e posticipi dalla 7° all'11° giornata


Bologna: occorre mettere "fieno in cascina"

Bologna: occorre "mettere fieno in cascina"

di Flora Stivani

 
 
 
Dopo i 3 punti pescati allo stadio Adriatico con grande sudore e sofferenza, è già tempo per la squadra di aprire le cascine e accumulare il settembrino o meglio il fieno di settembre. Mettere fieno in cascina è un vecchio detto popolare che sottintende un'ottima dose di saggezza: fare qualcosa oggi pensando che possa tornare utile più avanti. Un piccolo investimento per i "periodi di magra" che potrebbero arrivare .  Più saggi di così non si potrebbere essere. Per tanti vale questa storia del fieno in cascina e più che mai deve valere domani al Dallara. Questa deve essere la vera sfida per  la squadra: non sottovalutare il Crotone, correre e dare il massimo, sulla scia di quel risultato positivo  che dovrà far salire il Bologna in classifica, settimana dopo settimana. I tempi sono maturi, le cascine aperte e belle grosse (dovranno contenere tanti tanti punti) e noi tifosi  pronti alla gran festa d'inizio raccolta: il Dallara attende la vittoria!!!!!!! 

Bologna - Crotone : i convocati





                                  















BOLOGNA FC


Portieri: Lombardi, Stojanovic.

Difensori: Ceccarelli, Garics, Maietta, Masina, Morleo, Oikonomou, Paez.

Centrocampisti: Bessa, Buchel, Giannone, Laribi, Matuzalem, Zuculini.

Attaccanti: Acquafresca, Bentancourt, Cacia, Pasi, Troianiello. 


CROTONE 

Portieri: Bajza, Caio Secco.

Difensori: Claiton, Cremonesi, Ferrari, Martella, Zampano, Balasa, Modesto.

Centrocampisti: Galardo, Dezi, Maiello, Salzano, Suciu.

Attaccanti: Torregrossa, De Giorgio, Tripicchio, Padovan, Beleck, Ciano, Oduamadi.


Fonte : Bologna FC

Bologna-Crotone, le parole di Lopez: "Ora serve continuità".

Domani alle ore 15 andrà in scena l'attesa sfida del Dall'Ara tra Bologna e Crotone. I felsinei hanno trovato la prima vittoria in campionato nella scorsa giornata, in quel di Pescara. Con i pitagorici, appena due i precedenti sotto le due Torri: nella stagione 2005/2006 la spuntò il Crotone, mentre in quella successiva ecco servita la vittoria emiliana.

Lopez vuole farsi trasportare dall'entusiasmo: "Dobbiamo dare continuità ai nostri risultati. Sarà necessario lo stesso atteggiamento visto a Pescara. Lottare insieme anche in caso di difficoltà."



In merito alla situazione societaria, l'allenatore ha affermato di leggere poco i giornali: "La squadra sa sicuramente di più, non si tappa occhi e orecchie. Saremo comunque concentrati sulla sfida, al resto penserà la società."


Riccardo Rollo

La nostra realtà

Carissimi amici e tifosi della nostra squadra e città,aspettando con tanta gioia(speriamo)il passaggio di proprietà,vorrei fare due chiacchere sulla nostra realtà di squadra.....per adesso i"sogni"del FUTURO che verrà lasciamoli tali.....Allora,sabato si deve affrontare il FC Crotone,squadra tosta,difficile e capace di cambiare moduli durante la partita e dotata di ritmi alti,bene,vorrei rivedere dai nostri ragazzi la stessa prestazione del primo tempo(..ho detto primo tempo!..)della partita di Pescara con la "variante"di durata anche nel secondo tempo o almeno buona parte di esso!
La nostra è ancora una squadra in rodaggio,ma penso Mister Lopez cominci a capire e trovare gli equilibri sia tecnici che tattici e di modulo più approppiato ai giocatori che si trova in rosa ora.
In questi giorni ho letto che il Mister ha reintegrato Perez,a mio modo di vedere giocatore esperto,tosto e anche di equilibrio tattico sopratutto DIGHA davanti la difesa,MA....spero sia motivato e carico(e sarebbe un Grande acquisto!!!), perchè il Perez visto gli ultimi mesi dello scorso campionato servirebbe solo da"portaborsa"!!!!
Giocherà Stojanovic tra i pali,bene,benissimo!!!!....portiere in crescita e di talento(mio parere ma rispetto sempre il parere di tutti...),in attacco assieme a Cacia il nostro "redivivo"Acqufresca,un altro che se ritrova motivazioni e gol è un acquisto di lusso x la serie B!!!,,,SPERO!!!!!......
Come già detto abbiamo ragazzi giovani di buone prospettive,mi piacerebbe vedere Adam Masina in campo,tanto x dirne uno,e se i più esperti li sanno"guidare"non posonno che fare bene!..
Insomma a mio parere nonostante tutte le difficoltà della società abbiamo una rosa a mio vedere competitiva(grazie a Fusco) e si devono"solo",cosa non facile,trovare equilibri e ruoli tattici giusti xchè i nostri ragazzi che vanno in campo trovino divertimento, e con il divertimento e armonia tra loro, si trova tutto quell'insieme di cose che ti fanno VINCERE e fanno SOGNARE noi TIFOSI!!!!!
Quindi sabato in campo per VINCERE!!!!!!!....SIAMO il BOLOGNA!!!!!

                                IL MIO CUORE BATTE ANCHE PER QUESTI COLORI!!!!

                                                                        Vincenzo Coppola

Bologna, incontro Guaraldi-Zanetti per il futuro

Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino il presidente del Bologna Albano Guaraldi starebbe pensando a un piano B per la cessione del club nel caso dovesse saltare la trattativa con gli americani. Nella giornata di oggi infatti Guaraldi si incontrerà con Massimo Zanetti, socio del club, per capire se l'industriale del caffè può essere interessato a rilevare la maggioranza del club in alternativa alla cordata capitanata da Joe Tacopina.