Saturday 13 – Sunday 14 –
Monday 15 December 2014
Burnley v. Southampton… 1-0.
Un destro deviato di Barnes, a venti minuti dalla fine, riaccende
la candelina della speranza per il
popolo dei Claret.
Southampton che perde la terza partita consecutiva. Un punto nelle ultime quattro partite. L’Arsenal
lo ha raggiunto al quinto posto. Il
Tottenham di Pochettino, sta bramando il sorpasso a due sole lunghezze di distanza.
Burley, che proprio la settimana prossima affronterà gli
Spurs al White Hart Lane. Il Southampton ospiterà l’altalenante Everton.
Chelsea v Hull City… 2-0.
Stavolta tocca all’Hull City finire nella teca del pitone
reticolato. Passano sette minuti, e le spire dello spietato rettile hanno già
avvolto l’innocuo topolino in maglia giallo nera. Hazard, addirittura di testa,
ha già sbloccato il match su cross di Oscar. Nella ripresa una puntata di Costa, stavolta su assist del
fantasista belga, chiude il match. Normale amministrazione. Tredicesimo “clean
sheet” stagionale per il Chelsea. Il robot che si era inceppato a Newcastle, ha
ripreso la marcia.
Per le Tigers è buio pesto.
Crystal Palace v. Stoke City … 1-1.
Tre minuti di fuoco. Al decimo McArthur trova la zuccata
vincente. Pareggia subito Peter Crouch con un piattone sotto misura. Punto
utile per lo Stoke City, che esce imbattuto da Selhurst Park mentre le aquile
vengono raggiunte dallo sbarazzino Burnley. Si preannuncia un sabato
complicato per le Eagles, attese a Manchester dal City. Non sarà molto più facile il pomeriggio dello Stoke: al
Britannia Stadium arriverà il Chelsea.
Leicester City v. Manchester City … 0-1.
Il City affoga le volpi con un tap –in di Lampard su assist
del solito, monumentale, Nasri. Quarta pera con la casacca dei Citizens, per
l’ex bandiera del Chelsea. Centocinquantunesimo gol nelle ultime tredici
stagioni tra Londra e Manchester. Il lupo per il pelo ma non il vizio.
L’inseguimento ai Blues continua.
Il povero Leicester, assomiglia sempre più al detenuto che
passeggia nel corridoio verso la sedia elettrica.
Ultimissimo posto a quota dieci.
Sunderland v. West Ham … 1-1.
Si decide tutto in nove minuti. Passano in vantaggio i Black
Cats con un penalty calciato dal brillante
Gomez. Pareggio londinese firmato dalla una rasoiata funesta di Downing. West Ham che puntella il quarto posto, ma l’Arsenal
adesso è in agguato.
Sunderland ancora leggermente al di fuori della palude.
Sabato è in programma lo spigolosissimo derby del nord: i gatti neri saranno
attesi dalle gazze ladre di Newcastle. Un pomeriggio da trincea. Sarà battaglia.
WBA v. Aston Villa … 1-0.
Baggies che si portano a casa il malloppo, grazie alla
zampata di Gardner dopo una mischia furibonda dentro l’area dei Villans. Al The
Hawthrons tornano a respirare aria di salvezza. Aston Villa, che continua a
solcare il tranquillo mare di metà classifica. Attenzione però: tra cinque giorni arriverà lo United al Villa
Park.
Arsenal v. Newcastle… 4-1.
Vorace incornata di Giroud su pennellata di Sanchez. È solo il quindicesimo e l’Arsenal è già
avanti. In precedenza Mertesacker aveva centrato la traversa. I Magpies sembrano
smarrirsi nel traffico della capitale. I Gunners hanno sommerso l’undici di Pardew.
Cazorla s’incunea fra la difesa bianconera e con un
delizioso scavetto mancino batte Alwick in uscita. Un tocco fiabesco. Il quadro che ti fermi a contemplare. Sembra
tornata l’Arsenal di Pires, Henry e Bergkamp.
Quattro minuti dopo, è ancora Giroud a squarciare la difesa
ospite sbattendola nel sette con un gran mancino di contro balzo.
Tre a zero.
Il minuto è il cinquantottesimo, ma sarebbe già ora di
chiudere il libro, spegnere l'abat-jour e chiudere gli occhi.
Il Newcastle si sente ferito e trova le forze per reagire.
Tra una mucchia di mammiferi bipedi assiepati dentro l’area londinese, spunta
la nuca di Peres. La deviazione
sorprende Szczesny. Tre a uno.
Dalla serie B spagnola al gol all’Emirates.
L’illusione di poter ridiscutere il risultato dura la miseria un quarto d’ora. Minuto ottantasette:
Danny Welbeck viene randellato dentro l’area; calcio di rigore.
Da dischetto si presenta Cazorola. Cucchiaio soffice
soffice. Quattro a uno. Doppietta per lo spagnolo nel giorno del suo trentesimo
compleanno. Superba prestazione dei Gunners londinesi che tornano a remare
violentemente verso il quarto posto. Newcastle con la testa al derby contro il Sunderland.
Manchester United v. Liverpool… 3-0.
Dodicesimo minuto. Sterling a tu per tu con DeGea. Sbadilata
centrale. Bravo il numero uno spagnolo, ma il buon Rahemm si è mangiato una
tavola apparecchiata. Posate comprese.
La vecchia regola del football, nella sfida più antica di
sempre, trova ininterrottamente il modo di confermarsi. Gol sbagliato, gol
subito.
I tifosi dei Reds non hanno il tempo nemmeno d’imprecare per
l’azione sciupata, che devono già disperarsi per il gol subito. Valencia si
sbrana gli avversari , sniffa trenta metri di campo e crossa per Rooney.
Il piattone di Wayne è una sentenza: uno a zero.
I Reds reagisco furiosamente. Ancora una volta, DeGea
stoppa Sterling con il corpo. Pare esser un portiere di hockey.
Il vento soffia dalla parte dei diavoli rossi. Mata spunta
dal sotto bosco ed insacca dopo la deviazione di Van Persie. L’ ex trequartista
del Chelsea bivaccava in palese fuorigioco, ma il gelatinoso guardalinee non si
è accorto di nulla.
Entra persino Balotelli, e risulterà esser il meno
peggio. Al cinquantesimo una follia
difensiva del Manchester United lancia, ancora una volta, Sterling in contropiede. Altro giro,
altro regalo. Ennesimo errore dell’attaccante inglese. Il Mario italico s’infuria
come una martora. Il “derby d’Inghilterra” è ormai saldamente nelle mani dei
padroni di casa. Van Persie infilerà l’oliva nel long drink, siglando la terza
rete con un comodo tap -in.
Male, malissimo il Liverpool. Troppa confusione e probabilmente
scelte di mercato scellerate.
Sontuosa rimonta dello United. Il terzo posto non più
utopistico.
L’addio di Ferguson. L’anno orribile di Moyes; Van Gaal sta
ricostruendo la città colpita da un tornato violentissimo.
Swansea v. Tottenham… 1-2.
Tempaccio da lupi in Galles. Campo pesante, pioggia copiosa.
Lo sfondo sarebbe perfetto per una battaglia campale del sedicesimo secolo. Sul
rettangolo verde non si risparmiano colpi duri e tacchettate roventi.
Apre i discorsi Harry Kane . Zuccata poderosa su corner
tagliato di Eriksen. Tottenham subito avanti.
Il meritato pareggio per lo Swansea arriva ad inizio ripresa.
Segna, tanto per cambiare, Wilfried Bony.
A tre secondi dalla fine, una rasoiata di Erikesen pela i
tartufi che crescono a fil di palo. Conclusione imprendibile per Tremmel .
Swansea uno, Spurs due.
Esultano i tifosi londinesi assiepati al Liberty Stadium.
Tottenham che torna misteriosamente in corsa per il quarto posto. Quando il
gioiellino danese brilla, la musica cambia per i ragazzi di Pochettino. Onore
delle armi ai cigni di Garry Monk. Grande spirito di squadra. Grande
organizzazione. L’Europa League non è molto distante.
Everton v. QPR … 3-1.
Altra nottataccia per gli Hoops lontani dal Loftus Road. All’Everton
bastano quaranta minuti per chiudere la pratica QPR. Inaugura la festa una
sassata al plutonio del talentuosissimo Ross Barkley. Sinistro in corsa sotto l’incrocio
da oltre venti metri. Infortuni permettendo, questo diventerà il pilastro della
nazionale di sua maestà.
Il raddoppio lo sigla Mirallas. Una punizione apparentemente
banale deviata in rete dalla barriera. Il terzo gol lo segna la fronte ruvida
di Naismith ottimamente imbeccata dalla volata di McGeady.
La rete della bandiera la firma Bobby Zamora, fino a quel
momento tenuto enigmaticamente in panchina.
QPR ancora costretto a spalare nei bassi fondi per poter
sopravvivere. Necessario fare punti contro il WBA, tra sette giorni, a Londra. Toeffes
troppo discontinui. Tuttavia salgono a quota ventuno, arpionando i fratelli del
Liverpool.
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
1
|
Chelsea
|
16
|
39
|
2
|
Manchester
City
|
16
|
36
|
3
|
Manchester United
|
16
|
31
|
4
|
West Ham
|
16
|
28
|
5
|
Southampton
|
16
|
26
|
6
|
Arsenal
|
16
|
26
|
7
|
Tottenham
|
16
|
24
|
8
|
Newcastle
|
16
|
23
|
9
|
Swansea
|
16
|
22
|
10
|
Liverpool
|
16
|
21
|
11
|
Everton
|
16
|
21
|
12
|
Aston Villa
|
16
|
19
|
13
|
Stoke City
|
16
|
19
|
14
|
WBA
|
16
|
17
|
15
|
Sunderland
|
16
|
16
|
16
|
Crystal Palace
|
16
|
15
|
17
|
Burnley
|
16
|
15
|
18
|
QPR
|
16
|
14
|
19
|
Hull City
|
16
|
13
|
20
|
Leicester City
|
16
|
10
|
Top scores
Player Goals
Sergio Aguero 14
Diego Costa 12
A. Sanchez 9
Nella prossima giornata …
Storico duello fra Aston Villa e Unietd al Villa Park.
Imperdibile derby del nord all’ora di pranzo: si preannuncia la solita battaglia
fra Newcastle e Sunderland. QPR costretto a fare punti contro il WBA.
L’Arsenal salirà ad
Anfield, dove dovrà combattere per agganciare il quarto posto, il Liverpool
invece, dovrà sputare l’anima per farsi perdonare davanti al suo popolo!
Andre

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Alfred Gomis 21 anni