venerdì 23 gennaio 2015
1 X 2, I PRONOSTICI DELLA SERIE A E DELLA SERIE B
Andiamo ad analizzare le partite chiave di questo week end:
Lazio - Milan
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2011-2012 -----> Milan - Lazio 2-2, Lazio - Milan 2-0, Lazio 4° posto, Milan 2° posto.
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Lazio - Milan 3-2, Milan - Lazio 3-0, Lazio 7° posto, Milan 3° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Milan - Lazio 1-1, Lazio - Milan 1-1, Lazio 9° posto, Milan 8° posto.
Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Lazio e Milan si sono affrontate, 9 gol totali della Lazio e 9 gol totali del Milan. Su tre incontri casalinghi la Lazio ne ha vinte due e pareggiata una, segnando 6 gol e subendone 3.
Le quote della partita:
1- 1.90
X- 3.35
2- 4.30
Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, la Lazio segna molto e subisce poco meno di quanto segna, mentre il Milan segna poco e subisce molto. La Lazio è la sesta difesa e il terzo migliore attacco del campionato. Il Milan è la sesta difesa del campionato in pari con la Lazio, e il settimo miglior attacco. Questa analisi mi porta a pensare al risultato finale di:
-Risultato fisso: 1
-Doppia chance: 12
-Under/Over: Under 2,5
-Gol/No Gol: No Gol
La seconda partita chiave della serie A è:
Fiorentina - Roma
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2011-2012 -----> Fiorentina - Roma 3-0, Roma - Fiorentina 1-2, Fiorentina 13° posto, Roma 7° posto.
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Roma - Fiorentina 4-2, Fiorentina - Roma 0-1, Fiorentina 4° posto, Roma 6° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Roma - Fiorentina 2-1, Fiorentina - Roma 0-1, Fiorentina 4° posto, Roma 2° posto.
Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Fiorentina e Roma si sono affrontate, 8 gol totali della Fiorentina e 9 gol totali della Roma. Su tre incontri casalinghi la Fiorentina ne ha vinta una e perse due, segnando 3 gol e subendone 2.
Le quote della partita:
1- 2.45
X- 3.25
2- 3.05
Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, la Fiorentina segna molto e subisce poco, mentre la Roma segna poco e subisce poco. La Fiorentina è la quarta miglior difesa e il settimo miglior attacco del campionato. La Roma è la seconda miglior difesa e il quarto miglior attacco del campionato. Questa analisi mi porta a pensare al risultato finale di:
-Risultato fisso: X
-Doppia chance: 1X
-Under/Over: Over 1,5
-Gol/No Gol: Gol
La terza partita chiave della serie A è:
Napoli - Genoa
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2011-2012 -----> Napoli - Genoa 6-1, Genoa - Napoli 3-2, Napoli 5° posto, Genoa 17° posto.
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Genoa - Napoli 2-4, Napoli - Genoa 2-0, Napoli 2° posto, Genoa 17° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Genoa - Napoli 0-2, Napoli - Genoa 1-1, Napoli 3° posto, Genoa 14° posto.
Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Napoli e Genoa si sono affrontate, 17 gol totali del Napoli e 7 gol totali del Genoa. Su tre incontri casalinghi il Napoli ne ha vinti due e pareggiato uno segnando 9 gol e subendone 2.
Le quote della partita:
1- 1.45
X- 4.95
2- 7.45
Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, il Napoli segna molto e subisce poco, mentre il Genoa segna molto ma subisce altrettanto. Il Napoli è la undicesima difesa e il secondo miglior attacco del campionato. Il Genoa è la nona difesa e il settimo miglior attacco del campionato. Questa analisi mi porta a pensare al seguente risultato:
-Risultato fisso: 1
-Doppia chance: 12
-Under/Over: Over 2,5
-Go/No Gol: Gol
La prima partita chiave della serie B che andrò ad analizzare è:
Crotone - Latina
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Latina - Crotone 2-3, Crotone - Latina 0-1, Crotone 8° posto, Latine 4° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Latina - Crotone 1-0
Queste sono le uniche stagioni in serie B dove Latina e Crotone si sono affrontate, 4 gol totali del Latina e 3 gol totali del Crotone. L' unico incontro che il Crotone ha disputato in casa ne è uscito sconfitto.
Le quote della partita:
1- 2.40
X- 2.95
2- 3.15
Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, il Crotone segna poco e subisce molto, stessa cosa per il Latina. Il Crotone è la diciottesima difesa e il quattordicesimo attacco del campionato. Il Latina è la quarta difesa e il ventiduesimo attacco del campionato.
Questa analisi mi porta al seguente risultato:
-Risultato fisso: X
-Doppia chance: X2
-Under/Over: Under 2,5
-Gol/No Gol: No Gol
La seconda partita chiave della serie B che vado ad analizzare è:
Frosinone - Spezia
Incontri precedenti:
- Stagione sportiva 2006-2007 -----> Frosinone - Spezia 2-2, Spezia - Frosinone 1-1, Frosinone 13° posto, Spezia 20° posto.
-Stagione sportiva 2007-2008 -----> Spezia - Frosinone 3-0, Frosinone - Spezia 4-2, Frosinone 10° posto, Spezia 21° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Spezia - Frosinone 2-1
Queste sono le ultime tre stagioni dove Frosinone e Spezia si sono affrontate, 8 gol totali del Frosinone e 10 gol totali dello Spezia. Il Frosinone in casa ne ha pareggiata una e vinta una, segnando 6 gol e subendone 4.
Le quote della partita:
1- 2.15
X- 3.15
2- 3.55
Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, il Frosinone segna poco e subisce molto, mentre lo Spezia segna molto e subisce poco. Il Frosinone è la sesta miglior difesa e il quinto miglior attacco del campionato. Lo Spezia è la seconda miglior difesa e l' undicesimo attacco del campionato.
Questa analisi mi porta al seguente risultato:
-Risultato fisso: X
-Doppia chance: X2
-Under/Over: Under 3,5
-Gol/No Gol: Gol
La terza partita chiave della serie B è:
Vicenza - Trapani
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Trapani - Vicenza 2-1.
Questo è il primo e unico incontro tra queste due squadre in serie B.
Le quote della partita:
1- 2.35
X- 3.15
2- 2.95
Analizzando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, il Vicenza segna poco e subisce poco, mentre il Trapani segna molto e subisce altrettanto. Il Vicenza è l' ottava miglior difesa e il ventunesimo attacco del campionato. Il Trapani è la ventiduesima difesa e il secondo miglior attacco del campionato.
Questa analisi mi porta al seguente risultato:
-Risultato fisso: 2
-Doppia chance: X2
-Under/Over: Over 1,5
-Gol/No Gol: No Gol
Federico Marchesini
Il"SALOTTO"di VINCE

Siamo o no i più bei tifosi d'Italia?
Un club del bologna prima della partita Bologna-Perugia ha raccolto una cifra attorno ai 3.000 euro circa per donarli a una associazione degli alluvionati il Liguria e domani con l'occasione della partita Entella-Bologna li daranno a loro!
ABBIAMO UN CUORE GRANDE!!!!

DITE PURE,SIAMO O NO I PIU' BEI TIFOSI D'ITALIA?
Vincenzo Coppola
Arrivi e partenze: una squadra da gestire ed allestire
A VOLTE RITORNANO
RUBRICA “RICORDATI DI ME” – STEFANO TORRISI
Il settimo appuntamento di “Ricordati di Me” parlerá di Stefano Torrisi, roccioso difensore romagnolo.
Stefano Torrisi é nato a Villanova di Bagnacavallo in provincia di Ravenna, il 7 Maggio 1971. Pur iniziando la carriera come mezz’ala, si è distinto negli anni come difensore centrale roccioso ed affidabile.
Calcisticamente cresce nell’Unione Sportiva di Russi, sempre in provincia di Ravenna. Non raggiunge mai la prima squadra in quanto viene acquistato dal Modena a soli 16 anni. Dopo un anno in Primavera, debutta nel 1988-1999 con la squadra retrocessa in C1, e gioca 5 partite. La svolta della sua carriera avviene l’anno successivo, quando sulla panchina dei “canarini” si siede Renzo Ulivieri. Stefano viene spostato in difesa, a guidare il reparto, e mette insieme 23 gettoni partecipando attivamente alla promozione in Serie B. La stagione seguente si ferma a 16 presenze in quanto viene chiamato per il Servizio Militare. Al termine si trasferisce all’ambizioso Ravenna del presidente Corvetta, anche se il cambio lo costringe ad un doppio salto indietro per ripartire dalla Serie C2.
Con i romagnoli è titolarissimo e si rende protagonista di una doppia promozione nelle 2 stagioni in cui rimane nella cittá dei mosaici. Grazie alle ottime prestazioni viene acquistato dal Milan Campione d’Italia, ma con i rossoneri non scenderá mai in campo. Inizia una girandola di prestiti, prima alla Reggiana neopromossa dove colleziona 21 presenze e poi al Torino dove ne effettua 22. A questo punto il suo ex tecnico Ulivieri lo chiama a Bologna sempre in prestito, in B e lui accetta rendendosi protagonista nella promozione dei rossoblu, contribuendo a rendere la difesa bolognese la meno perforata del campionato. Il presidente Gazzoni decide di riscattarlo e il giocatore diventa rossoblu a tutti gli effetti. Le 2 stagioni seguenti sono molto belle per il tifo bolognese, la squadra esprime un ottimo gioco e arrivano anche dei risultati onorevoli, come le 2 semifinali di Coppa Italia e la qualificazione alla Coppa Intertoto nell’ultima stagione. In 2 anni consegue 52 presenze senza mai segnare.
Arrigo Sacchi, che lo aveva voluto al Milan, lo chiama in Spagna all’Atletico di Madrid e il giocatore si trasferisce per circa 15 Miliardi di Lire. L’esperienza in terra iberica inizia bene con l’Atletico che termina al terzo posto il girone di andata. A seguito di 5 sconfitte consecutive salta la panchina di Sacchi, e Torrisi che fin lí era stato considerato titolare, perde il posto. Anche la squadra crolla arrivando tredicesima, raccogliendo peró una semifinale di Coppa Uefa, persa contro il Parma poi vincitore, e la finale di Coppa del Re persa con il Valencia. A fine anno totalizza 17 presenze con 1 gol, il primo in un campionato Professionistico, segnato all’Alaves.
Proprio il Parma lo riporta subito in Italia ma oltre a non trovare molto spazio all’inizio, si infortuna gravemente in uno scontro di gioco, in cui riporta la rottura del menisco e del crociato anteriore. A fine stagione saranno solo 5 le presenze totali, con il primo gol in Serie A segnato contro la Roma.
Nel 2000-2001 sulla panchina dei ducali si siede Renzo Ulivieri e Stefano torna titolare. Gioca 21 partite segnando un’altra rete, al Perugia. Verso fine stagione risulta “non negativo” al nandrolone in un controllo antidoping fatto proprio dopo la partita con il Bologna. Nonostante si sia sempre dichiarato innocente, viene squalificato per 5 mesi ad Agosto e questo incrina il rapporto con la squadra gialloblu. Dopo aver disputato solo 5 partite nel 2001-2002 viene ceduto in prestito all’Olympique Marsiglia, ma anche lí non trova mai spazio, giocando solo 3 volte. Decide quindi di rientrare in Italia senza nemmeno aspettare la scadenza del prestito, ma a Parma non c’è piú posto per lui. Messo nella lista dei cedibili e fuori rosa, non trova un’altra sistemazione fino ad Ottobre 2002 quando lo tessera la Reggina. In serie A con i granata in una stagione e mezza raccoglie 33 presenze e 2 reti. Scaduto il contratto con i calabresi torna a Bologna per la stagione 2004-2005. Gioca 25 partite con alterne fortune, ma nonostante i rossoblu siano la quinta difesa meno battuta del campionato, retrocedono dopo lo spareggio (caso vuole) contro il Parma.
Torrisi resta sotto le Due Torri anche in B e conclude la carriera professionistica giocando altre 2 stagioni, guidando la difesa dei felsinei perun totale di 36 partite con 1 gol, da cineteca, contro il Genoa. (video: https://www.youtube.com/watch?v=CEekjMNMbiI )
Dopo il ritiro ha effettuato 2 campionati con la formazione dilettantistica del Ribelle (nel ravennate) in cui ha giocato come attaccante contribuendo a vincere sia in Prima Categoria che in Promozione.
Finita anche questa esperienza si sta dedicando al tennis, sua grande passione, e si è cimentato anche come opinionista tv in emittenti locali.
Con la Nazionale conta 1 presenza nel 1997, in piú ha partecipato ai Giochi del Mediterraneo nel 1993.
Come calciatore ha vinto la Supercoppa italiana con il Parma nel 1999, in piú ha vinto i campionati di Serie B (Bologna), C1 (Modena e Ravenna) e C2 (Ravenna).
Difensore arcigno, molto forte di testa e bravo in anticipo. Non ha fatto della velocitá la sua caratteristica primaria ma negli anni si è distinto, anche grazie all’esperienza, come leader della difesa. Ha legato la sua carriera a mister Ulivieri, con cui ha condiviso 3 esperienze e 5 stagioni, garantendo sempre affidabilitá, concentrazione ed ottima organizzazione difensiva.
La prima esperienza al Bologna ha coinciso probabilmente con le migliori stagioni di Torrisi, tanto che sotto le Due Torri si guadagnó anche la convocazione in Nazionale da Cesare Maldini, che lo aveva chiamato anche in Under-21 qualche anno prima. Grande protagonista della cavalcata rossoblu che permise l’ascesa in Serie A nel 1995-1996 a cui fa da contraltare la retrocessione del 2005. Stefano è stato sicuramente uno dei migliori difensori passati da Bologna negli ultimi 20 anni.
PALMARÉS AL BOLOGNA: 147 Presenze con 1 gol, dal 1995-1996 al 1997-1998 e dal 2004-2005 al 2006-2007
Manuel Vasile
giovedì 22 gennaio 2015
BOLOGNA PRESO MBAYE
Anche Sky ha confermato l'accordo tra il giocatore e il Bologna .
Il giocatore avrà un contratto quadriennale , con premi in caso di promozione in serie A.
Arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 2,6 milioni ; lo stesso agente del giocatore ha confermato l'accordo con il Bologna .
Mbaye è un esterno difensivo che può giocare indifferentemente a destra o a sinistra , quindi può dare più soluzioni a Lopez .
Marco Bonciani
Gastaldello-Krsticic:ci siamo?

L'accordo di Daniele Gastaldello c'è da parte di tutti,dal giocatore che sembra "affascinato"nel rimettersi in gioco nel forte progetto bolognese,dalla società blucerchiata per quanto riguarda i temi economici.
E allora perchè si è ancora "fermi"per definire il passaggio?
Presto detto,la società blucerchiata prima di cedere il suo difensore deve trovare un sostituto,stanno lavorando per accontentare il giocatore con già la testa a Bologna,che nonostante tutto ieri sera ha giocato con grande proffessionalità e rispetto per la maglia che indossa!
Quindi c'è attesa ma alla fine penso si concluda nel meglio questo"affare"!

Diverso invece il discorso di Krsticic,il giocatore molto convinto del progetto Bologna avrebbe detto si da subito, e anche lui aspetta solo che la società blucerchiata trovi un sostituto per"liberarlo"al Bologna,e sembra che la Doria lo avrebbe già individuato in Morrone della Juventus con già la trattativa a buon punto!
Due ottimi acquisti e quasi sicuro averranno prima della fine del mercato visto gli ottimi rapporti a questo punto tra le due società e la volontà dei due ragazzi a trasferirsi nel club rossoblù.
Coppola Vincenzo
RUBRICA “RICORDATI DI ME” – TOMAS LOCATELLI
Sesta puntata della rubrica “Ricordati di Me”, dedicata al fantasista Tomas Locatelli.
Tomas Locatelli è nato a Bergamo, il 9 giugno 1976. Ha interpretato il ruolo di trequartista come pochi altri giocatori a cavallo del 2000, da vero numero 10.
Cresce calcisticamente nella squadra della sua cittá, l’Atalanta, dove dopo aver fatto tutta la trafila delle Giovanili arriva alla Prima Squadra nel 1993. Disputa 4 partite in Serie A, poi diventa titolare a causa della retrocessione della “Dea”. In B gioca 29 gare segnando 1 gol ed attirando l’attenzione dei grandi club italiani.
In estate lo acquista il Milan che lo paga 2,8 miliardi di Lire. Con i rossoneri non sfonda e il posto da titolare resta un miraggio. In 1 stagione e mezza gioca la miseria di 18 partite totali con 2 sole reti, 1 in Coppa Italia e l’altra in Champions League.
Cerca di rilanciarsi trasferendosi all’Udinese nel mercato di Gennaio 1997, ed in breve tempo diventa titolare con i bianconeri. Nella parte restante della stagione disputa 12 partite senza gol, mentre dall’anno successivo diventa una pedina fondamentale della squadra friulana. Gioca, e sforna assist con costanza e si rivela un ottimo jolly di attacco, interpretando al meglio sia il ruolo di trequartista che di attaccante esterno.
Nel 1997-1998 collezione 28 gettoni con 3 gol formando un tandem perfetto con Bierhoff ed ottenendo il terzo posto finale in Serie A. È positiva anche la stagione successiva, sotto la gestione Guidolin, che termina con il sesto posto, con 30 partite e 2 reti. Nel 1999-2000 arriva sulla panchina friulana De Canio e l’Udinese è solo ottava a fine stagione; Tomas viene ceduto al Bologna, che lo aveva cercato per tutta la stagione precedente su richiesta proprio di Guidolin, per una cifra intorno ai 20 Miliardi di Lire.
In Rossoblu il bergamasco parte fortissimo con 5 reti in 30 presenze nella prima stagione. Con Beppe Signori e Julio Cruz forma un ottimo trio, ma il Bologna si ferma solo al decimo posto. La stagione successiva inizia malissimo per Tomas che si rompe il crociato alla seconda partita e salta praticamente tutta la stagione. Nonostante qualche voce riguardante una possibile cessione, resta a Bologna e rientra in campo per la stagione 2003-2004. Riprende da dove si era fermato, segnando altri 5 gol in 26 partite. È una stagione sfortunata, solo undicesimi in campionato e sconfitti in finale Intertoto dal Fulham. Non va meglio l’anno successivo quando il Bologna arriva 12esimo, e lui a causa di qualche acciacco muscolare si ferma a 21 gettoni con 4 reti. Il 2004-2005 è l’ultimo anno di Locatelli al Bologna e purtroppo coincide con l’amarissima retrocessione in serie B. Il ruolino del fantasista indica 32 partite e 3 gol. A fine stagione viene scambiato con Massimo Marazzina del Siena.
In Toscana resta 3 stagioni con altrettante salvezze in Serie A. Da ricordare il primo anno in cui ottiene il record personale di reti segnate, con 6 gol. Alla fine dell’esperienza con i bianconeri conta 71 presenze e 9 reti.
Nel 2008-2009 scende di categoria passando al Mantova in Serie B. Al primo anno i lombardi si salvano mentre la seconda stagione è catastrofica e vede la squadra arrivare ventesima, retrocessa, e avviata al fallimento.
2 anni dopo un’indagine della procura di Cremona porta all’arresto di alcune persone per presunte combine di 6 partite del Mantova nella stagione 2009-2010, ed in cui viene indagato e condannato lo stesso Locatelli per illecito sportivo.
Nel frattempo, la carriera professionistica di Tomas si chiude con la Spal di Ferrara in Serie C1 con cui gioca 10 partite tra il Dicembre del 2010 e Giugno 2011. Viene tesserato successivamente dall’Atletico Arezzo in Serie D a Marzo del 2012 ma disputa solo 4 partite prima di gettare definitivamente la spugna.
Anche a seguito delle inchieste in cui è stato coinvolto, non ricopre alcun ruolo ufficiale nel Mondo del calcio al momento, avendo pure ricevuto una squalifica di 2 anni nel Giugno del 2012.
Ha giocato con tutte le Nazionali italiane, dall’Under 16 a quella Maggiore, esclusa la rappresentativa Olimpica. In Nazionale Maggiore conta 2 presenze nel biennio 1999-2000.
Come calciatore ha vinto il Campionato di Serie A 1995-1996 con il Milan pur se come comprimario. Ottimi risultati li ha ottenuti anche a livello giovanile con l’Atalanta, con cui ha vinto il Campionato Allievi Nazionali nel 1991-1992, il Campionato Primavera 1992-1993 e il Torneo di Viareggio 1993.
Giocatore dotato di un estro straordinario, mancino naturale, era bravissimo a “leggere” i movimenti dei compagni. Per questa sua natura di “regista avanzato” ha rispecchiato in pieno l’idea di “trequartista” che ha spopolato in Italia tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. Specialista dei calci da fermo, nei lanci millimetrici, e dotato di ottima corsa soprattutto nella prima parte della carriera, quando veniva impiegato anche come ala alta o addirittura come tornante. Sempre pronto alla “giocata” ha illuminato le platee di Udine e Bologna con la sua tecnica sopraffina.
Al Bologna Tomas ha giocato molto bene, anche se in quegli anni gli veniva mossa qualche critica in quanto tendeva a rallentare il gioco e ad esasperare un po’ troppo il possesso del pallone. Con lui sia Cruz, che Signori e infine Tare hanno avuto un’ottima spalla con cui duettare e a parte la seconda metádell’ultima stagione, quel Bologna giocava bene e spesso portava a casa risultati di spessore, anche grazie al suo genio. Non a caso in quegli anni si parlava di Locatelli come “il giocatore che accendeva la luce”.
Piccola postilla riguardo il calcioscommesse; sono stato molto indeciso sul fare o meno una puntata dedicata a Locatelli, proprio a causa dell’inchiesta che lo ha visto incriminato di illecito sportivo. Dopo qualche giorno di riflessione ho deciso di occuparmi solo di calcio e di lasciare fuori vicende che non mi competono. Non saró certo io a sdoganare un reato, ma non sta nemmeno a me il compito di giudicare le persone. Al massimo posso parlare di calciatori e di come si sono comportati “in campo”.
PALMARÉS AL BOLOGNA: 111 Presenze con 17 gol, dal 2000-2001 al 2004-2005
Manuel Vasile
Che fine ha fatto Diego Perez?
Effettivamente questa domanda me la sono posta anch'io varie volte, dato che si sente spesso parlare di Perez, prima per dire che potrebbe tornare in gruppo salvo poi tornare indisponibile per vario tempo.
La sua avventura con la maglia rossoblù era iniziata molto bene, arrivando anche a meritarsi un posto di rilievo nel cuore dei tifosi: grinta, cuore e sostanza erano le caratteristiche che più piacevano al pubblico, che arrivava anche a dimenticare o non considerare prestazioni sottotono o eccessivamente aggressive, dato che comunque El Ruso era il pilastro del centrocampo bolognese.
Tutto è però cambiato nell'ultimo anno -mese più mese meno-, condito in un primo momento dal rifiuto a rinnovare, con la conseguente estate passata ad allenarsi in solitaria e senza una squadra, salvo poi il ripensamento e conseguente ritorno sotto le due torri, ed infine gli ultimi mesi dello scorso campionato che lo hanno visto inspiegabilmente fuori dal campo senza apparenti motivi. "Si vuole tenere per il mondiale o è infortunato" -dicevano alcuni- " ha litigato con Guaraldi oppure non vuole essere partecipe di questa ultima parte fallimentare di stagione" -dicevano altri. La verità non la sa nessuno, ma le domande restano.
Anche in questa stagione si è visto poche, pochissime, volte nella lista dei convocati di Diego Lopez, e la vera domanda, per quanto irrispettosa possa sembrare nei confronti di un giocatore che ha dato tanto per questa gloriosa maglia, resta : "vale davvero la pena continuare a pagare un calciatore per non giocare?"
Concludo precisando che non si tratta in alcun modo di un attacco nei suoi confronti o una critica, ci mancherebbe altro, ma soltanto la volontà di riportare i fatti, e augurandomi di veder arrivare una risposta definitiva per queste domande.
Il"SALOTTO"di Vince

Ne dico un'altra.....ancora un deferimento per"l'Innominabile"quando era ancora presidente del Bologna fc 1909 per aver fatto partecipare un sostenitore di un club del del Bologna durante un incontro con Massimo Zanetti.
Altra eredità lasciata da...."l'Innominabile"!!!

PROBABILE SANZIONE DI PUNTI PER IL NOSTRO BOLOGNA?
Vincenzo Coppola
Il"SALOTTO"di Vince

Bé ragazzi,potete pensarla pure diversamente da me,ma......quando ieri sera ho visto"Alino" scendere in campo con la viola......mi è pianto il cuore!!!...Si sarà comportato anche non bene verso Noi Tifosi ma.......lo abbiamo anche "amato"per le sue giocate e la carica che metteva in campo!...Io per primo!!!!

VOI RAGAZZI COSA AVETE "PROVATO"A RIVEDERLO IN CAMPO?
Vincenzo Coppola
DA COSTA : BOLOGNA SI ACCETTA SENZA PENSARE !
"L'obiettivo della società è rinforzare per quanto possibile un gruppo che sta già facendo molto bene, e in questa ottica leggiamo l'arrivo di Angelo, portiere di esperienza e sicura affidabilità".
Queste le prime parole rossoblù di Da Costa: "Sono felice di essere qui, voglio dimostrare il mio valore in un gruppo che sta al centro di un grande progetto.
Non ho avuto alcun dubbio, non bisogna nemmeno mettersi a pensare se accettare la chiamata del Bologna o meno, qui si sta costruendo qualcosa di importante. Come tutti i miei compagni mi metto a disposizione del Mister lottando per una maglia, io lavoro per farmi trovare sempre pronto: insieme al Bologna voglio fare bene e raggiungere grandi traguardi.
La concorrenza per il ruolo è sana e leale, dobbiamo aiutarci tutti insieme per gli obiettivi di squadra. In passato ho sempre avuto un bellissimo rapporto con i miei colleghi di reparto e intendo anche qui instaurare questo legame. Ritrovo qui Sansone, che ha già dimostrato alla prima uscita con il Bologna quanto vale, e conosco già tanti dei miei nuovi compagni, incontrati varie volte in passato".
Fonte www.bolognafc.it
Marco Bonciani
Bologna, Mbaye ad un passo ma c'è chi storce il naso
Virtus Entella con la "pareggite" ; sabato 24/01 Comunale di Chiavari
L'INFILTRATO: Lanini e Malele
Cephas Malele 21 anni
Stephane Chapuisat, uno dei più forti attaccanti degli anni 90 e certamente uno dei calciatori svizzeri di maggiore caratura, ha detto più volte che questo nazionale under 21 sarà certamente uno dei maggiori attaccanti europei del futuro.
Al momento, tuttavia, i risultati non sono particolarmente lusinghieri per questo aitante atleta angolano di nascita ma svizzero di passaporto, e la militanza nell’Entella è stata per lui avara di soddisfazioni e di segnature;
per questo il Palermo, proprietario del suo cartellino, ha deciso di spostarlo sempre in prestito, al Trapani, per consentirgli, visto il gioco arioso e veloce della squadra di Boscaglia, di potere mettere in evidenza le sue caratteristiche atletiche e la propensione al goal.
Zamparini ed il suo staff, che di giovani talenti se ne intende, prese Dybala, Quaison e Malele, più o meno nello stesso periodo, asserendo di aver fatto tre grandi affari…per Dybala è stata provata la veridicità del fatto, Quaison promette bene…siamo in attesa che Malele dimostri tutto il suo valore!

eric lanini 20 anni
Lanini è il prototipo dell’attaccante moderno; forte impatto in area (grazie anche al metro e ottantasei),ma anche la voro sulle fasce e rientro sulla mediana a disturbare il regista avversario.
Giunge a Chiavari, quest’anno in prestito dal Palermo che divide il suo cartellino con la Juventus.
Fin ora ha messo a segno due soli goal ma ha trovato modo di mettersi comunque in mostra per la qualità di gioco e la furbizia sportiva; riguardo, quest’ultima, tuttavia, sarebbe il caso di non eccedere visto che, in genere, i “facili cascatori” non sono molto amati dai difensori avversari e certe attitudini possono pagare occasionalmente ma alla lunga portano solo danni (anche fisici..).
Lanini pare si trovi bene all’Entella,ma la prossima stagione, salvo proroghe che potrebbero verificarsi unicamente se la squadra dovesse salvarsi),dovrebbe rientrare in Sicilia e i soli 300 mila euro del prestito, giustificherebbero la scommessa di lanciarlo su altri palcoscenici.
Come detto, la stoffa c’è…e poi ha solo 20 anni!
Verso Chiavari: Virtus Entella - Bologna
A VOLTE RITORNANO
Tutti insieme appassionatamente
Non è stato facile, ma un’altra partita importante è andata. Il posticipo di lunedi sera ci ha consegnato qualche importante certezza: la prima è che fortunatamente le feste ed il calciomercato non hanno scalfito più di tanto la concentrazione dei nostri ragazzi che, a tratti soffrendo ma giocando sempre di squadra, hanno portato a casa una preziosa vittoria che ci consente di avvicinare la testa della classifica.
In secondo luogo che Masina, Sansone e lo stesso Buchel, la cui lunga assenza si è fatta sentire (eccome!)saranno i valori aggiunti della squadra rispetto al girone di andata, senza dimenticare quel Franco Zuculini che da due mesi a questa parte è venuto fuori in maniera prepotente; infine che con qualche ulteriore accorgimento (e qui lascio campo libero a Corvino e Lopez) questa squadra può tranquillamente puntare al primo posto in classifica.
Ed ora viene il bello! Nulla è ancora scritto, tutto può davvero ancora accadere, perché il campionato deve in realtà ancora entrare nel vivo, i rapporti di forza devono ancora essere definiti, alla luce dei movimenti di mercato possibili. Ma pochi credono ancora in un Carpi solitario e saldamente in sella al comando: il Bologna ed il Livorno, ad oggi, appaiono le squadre più accreditate alla promozione diretta. Dunque coraggio ragazzi, dateci sotto!
Noi tifosi tutti del Bologna, incrociamo saldamente le dita e ci apprestiamo a sostenere con tutte le nostre forze Società, Staff tecnico e giocatori convinti, come siamo, che uniti si vince!
Fino alla fine Forza Bulagnaaaaa!!!!
Il"SALOTTO"di Vince

Buongiorno a tutti ragazzi,vi mostro la classifica attuale dei marcatori di serie B.
Marcatori
| Giocatore | Reti | Presenze | |
| Castaldo | 12 | 22 | |
| Granoche | 12 | 22 | |
| Maniero | 12 | 16 | |
| Calaiò | 11 | 20 | |
| Marchi | 11 | 21 | |
| Mbakogu | 11 | 20 | |
| Caracciolo | 10 | 17 | |
| Catellani | 10 | 19 | |
| Mancosu | 10 | 18 | |
| Curiale | 9 | 18 | |
IL NOSTRO BOMBER,DANIELE CACIA,PENSATE POSSA VINCERE LA CLASSIFICA MARCATORI DI SERIE B QUEST'ANNO?

Coppola Vincenzo
mercoledì 21 gennaio 2015
SAPUTO : IL PRIMO OBIETTIVO E' LA SERIE A
" Sono nato a Montreal da genitori emigrati dall'Italia ; mio padre è originario di Montelepre in provincia di Palermo " .
"Non pensavo di comprare un club italiano. Se non fossi italocanadese non lo avrei mai fatto, le radici contano. In passato ho avuto contatti col Parma, ai tempi della vicenda Parmalat, e ci ho fatto un pensierino ma tutto è finito lì. Poi ho avuto rapporti con la Fiorentina per sviluppare la nostra academy giovanile al Montreal. È stato in quel periodo che ho conosciuto Pantaleo Corvino. Il Bologna si è presentato come un’opportunità che andava afferrata al volo. Non l’ho cercato, è arrivato da solo. È stato Andrew Nestor, patron dei Tampa Bay Rowdies, lega minore americana, amico comune mio e di Tacopina, a parlarmene.
Nell’agosto scorso ho conosciuto Joe e abbiamo sviluppato la trattativa. Da principio sono entrato con una quota di minoranza, poi gli eventi mi hanno portato ad aumentare il mio intervento e adesso sono il socio di maggioranza perché era necessario salvare il club. Quando sembrava che tutto potesse saltare, mio padre spingeva perché provassi col Palermo. Gli ho risposto che il Palermo poteva prenderlo lui, io ormai ero concentrato sul Bologna".
"Il calcio italiano è bello ma anche molto complicato. Per esempio la questione dei biglietti e degli ingressi allo stadio è un passaggio faticoso in confronto alle abitudini in Canada. Il problema è strutturale, occorre migliorare i servizi e le condizioni degli impianti. Sono stato allo Juventus Stadium su invito di Andrea Agnelli che conoscevo da tempo. È un modello rispetto allo standard italiano con 4mila posti per l’hospitality. Inoltre, bisogna ragionare sulle barriere tra i tifosi perché se vengono trattati come animali in gabbia è normale che si comportino da animali".
"Fenucci e Corvino sono due grandi professionisti. Fenucci l’ho trovato qui, Corvino l’ho portato io. Insieme hanno lavorato benissimo a Lecce. Li abbiamo presi perché io e Tacopina saremo molto impegnati in America per seguire i nostri affari, perciò abbiamo bisogno di persone fidate e competenti per gestire un club di alto livello".
"Non abbiamo un modello, vogliamo farne uno nostro al Bologna. Il primo obiettivo è la Serie A, subito. Poi dovremo consolidarci per diventare forti. La questione dello stadio è decisiva: occorre un impianto moderno che possa sviluppare nuove economie e cambiare l’atmosfera tra i tifosi, il nostro progetto parte da lì. Ne stiamo parlando col sindaco".
" Joe con la sua energia ha portato entusiasmo facendo un grande lavoro in città ma adesso è il momento di rallentare, non dobbiamo sovraesporci troppo. La nostra partnership ha completato la prima fase, quella più facile. Non abbiamo fatto ancora niente. Adesso viene il difficile con tanti obiettivi da raggiungere".
"L’adunata di 1.500 tifosi a Casteldebole sabato scorso mi ha emozionato. Allo stesso tempo ha aumentato le mie responsabilità nei confronti di questa piazza. Non voglio essere eroe e poi finire a zero. Perciò dobbiamo agire con grande cautela per non creare aspettative fuori dal nostro controllo. Tutti vogliamo un grande Bologna ma ci vorrà tempo e ci saranno momenti difficili in cui dovremo prendere anche decisioni impopolari. Con i nostri tifosi saremo sempre trasparenti"
Fonte Gazzetta dello Sport Andrea Tosi , Marco Iaria
Marco Bonciani
SAPUTO : SONO ORGOGLIOSO DELL'INGRESSO DI DIVAIO IN SOCIETA'
Fonte www.bolognafc.it
Marco Bonciani
La RINASCITA

Un gruppo così era da anni che non si vedeva a Bologna!...Anche se in B,questo gruppo,i nuovi proprietari ci stanno "regalando"la RINASCITA della nostra Bandiera,anche della Cittá!
Una squadra che ha "saputo"trasformare tutto l'ambiente compreso noi tifosi,confermando partita dopo partita prestazioni positive e anche"allegre"come in questo momento si vive nel mondo calcistico del Bologna fc 1909!...Tranquillitá e Allegria!!!...
Tutto il club sta raccogliendo, con tanta fatica e anche con lo scetticismo iniziale di Noi Tifosi, le idee di gioco e il grande"lavoro" che l'allenatore ha trasmesso fin da subito ai ragazzi formando innanzi a tutto un gruppo "compatto"sia in campo che nello"spogliatoio"!

Bello vederli"sciocchi"nella foto che ho messo ieri sera(...ve la ripropongo...),vuole dire serenitá,tranquillitá e intesa tra loro e secondo me quando ci sono tutte queste caratteristiche positive,in campo non possono altro che fare bene e in alcuni casi "rendere"anche al di sopra delle proprie caratteristiche e qualitá,regalando a Noi Tifosi la Voglia di Seguirli(...che lo abbiamo sempre fatto....anche nei momenti molto tristi...) e.....finalmente andare a vederli CONVINTI allo stadio!!!...
RINASCITA!...sì, proprio così, un autentico azzeramento di tutti gli anni bui e tristi per noi e la nostra squadra,ripartendo da Joe!

Joe Tacopina che ha "saputo"trasformare un ambiente assolutamente povero di TUTTO,dalla gestione societaria,la squadra e tutti quelli che girano attorno al mondo Bologna fc, in manifestazioni di allegria,tranquillitá,modo di riproporre a tutti il suo "CREDO"nella piazza di Bologna avvicinandosi a noi con il suo modo "festaiolo", simpatico ,elegante ma anche serio nel fare e farci capire quanto di bello vuole fare a Bologna!

Ha capito la nostra storia,la"piazza"importante che è Bologna,ha formato una grande società con gente forte economicamente e forte nel" gestire" e nel "sapere"nel mondo del calcio italiano.
Fenucci,Corvino e ora il"nostro" Di Vaio assieme al Chairman Joey Saputo formano un gruppo veramente di alto"spessore"!

Già, il gruppo unito e compatto diventa FORZA E POTENZA sia per la società che per i nostri ragazzi che scendono in campo.

RINASCITA,con Joey Saputo,il maggiore azionista, che ha manifestato la sua grande voglia di fare crescere questo club dapprima conoscendolo solo tramite belle parole dette dal nostro Joe e dal nostro"CAPITANO"Marco,poi conoscendo di persona città,gente,ambiente e,faccio la battuta,TORTELLINI!!!!!!(ahahahahahahah!..)......si è"innamorato"organizzando assieme al gruppo un "piano"di RINASCITA del club addirittura proponendo al Sindaco di Bologna Virginio Merola un progetto di ricostruzione dello stadio,si parla di stadio completamente nuovo in zona antistadio,con un finanziamento di circa 100 milioni di euro.
Sì cari Tifosi questa è RINASCITA!....e vuole dire una sola cosa:
IL BOLOGNA TORNERA' E SONO COVINTO CHE CON ANCORA UN PO' DI PAZIENZA......
ANCORA UNA VOLTA TREMARE IL MANDO FARA'!!!!

Un caro saluto a voi Tutti! Vincenzo coppola
Di Vaio ufficialmente in società
Adam Masina: la rivelazione
Effettivamente potrebbe essere ancora presto per analizzarlo approfonditamente, ma grazie alle ottime prestazioni realizzate finora almeno un discorso se lo merita.Nel posto giusto al momento giusto, se dovessi descrivere l'esordio di Adam Masina nel Bologna userei proprio queste parole, poiché quando è venuto il momento, ovvero quando è venuta a mancare la disponibilità di Morleo a causa dell'infortunio, lui si è fatto trovare pronto e ha ripagato la scelta di mister Lopez.
Il gioco del numero 25, per certi tratti, ricorda quello di Morleo, grande corsa e buone giocate difensive, con l'aggiunta di un fisico imponente e decisivo per aggiungere qualità ad un terzino quando si trova in area di rigore -sia in azioni offensive che difensive-.
Sono infatti frequenti le occasioni nelle quali una sua veloce ripartenza riesce a ribaltare il gioco e aggiungere pericolosità alle giocate rossoblù, correndo instancabilmente sulla fascia sinistra garantisce la possibilità di gestire in ottima maniera il pallone e puntare a finalizzare l'azione nel migliore dei modi. Allo stesso modo può rientrare velocemente in difesa e bloccare le manovre avversarie. Il gioco fisico, come già detto, viene ulteriormente in aiuto al talentuoso 21enne, che rientrando in area di rigore può spazzare più facilmente la palla di testa oppure puntare l'attaccante avversario nell'1 contro 1 senza paura dei contrasti, e anche in azioni offensive garantisce un uomo in più per cercare il gol.
Adam Masina ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo giocatore, e un grande quanto sincero in bocca al lupo è quantomeno dovuto.








