giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


venerdì 23 gennaio 2015

1 X 2, I PRONOSTICI DELLA SERIE A E DELLA SERIE B


Andiamo ad analizzare le partite chiave di questo week end:

Lazio - Milan
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2011-2012 -----> Milan - Lazio 2-2, Lazio - Milan 2-0, Lazio 4° posto, Milan 2° posto.
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Lazio - Milan 3-2, Milan - Lazio 3-0, Lazio 7° posto, Milan 3° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Milan - Lazio 1-1, Lazio - Milan 1-1, Lazio 9° posto, Milan 8° posto.
Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Lazio e Milan si sono affrontate, 9 gol totali della Lazio e 9 gol totali del Milan. Su tre incontri casalinghi la Lazio ne ha vinte due e pareggiata una, segnando 6 gol e subendone 3.
Le quote della partita:

1- 1.90
X- 3.35
2- 4.30

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, la Lazio segna molto e subisce poco meno di quanto segna, mentre il Milan segna poco e subisce molto. La Lazio è la sesta difesa e il terzo migliore attacco del campionato. Il Milan è la sesta difesa del campionato in pari con la Lazio, e il settimo miglior attacco. Questa analisi mi porta a pensare al risultato finale di:

-Risultato fisso: 1
-Doppia chance: 12
-Under/Over: Under 2,5
-Gol/No Gol: No Gol

La seconda partita chiave della serie A è:

Fiorentina - Roma
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2011-2012 -----> Fiorentina - Roma 3-0, Roma - Fiorentina 1-2, Fiorentina 13° posto, Roma 7° posto.
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Roma - Fiorentina 4-2, Fiorentina - Roma 0-1, Fiorentina 4° posto, Roma 6° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Roma - Fiorentina 2-1, Fiorentina - Roma 0-1, Fiorentina 4° posto, Roma 2° posto.
Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Fiorentina e Roma si sono affrontate, 8 gol totali della Fiorentina e 9 gol totali della Roma. Su tre incontri casalinghi la Fiorentina ne ha vinta una e perse due, segnando 3 gol e subendone 2.
Le quote della partita:

1- 2.45
X- 3.25
2- 3.05

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, la Fiorentina segna molto e subisce poco, mentre la Roma segna poco e subisce poco. La Fiorentina è la quarta miglior difesa e il settimo miglior attacco del campionato. La Roma è la seconda miglior difesa e il quarto miglior attacco del campionato. Questa analisi mi porta a pensare al risultato finale di:

-Risultato fisso: X
-Doppia chance: 1X
-Under/Over: Over 1,5
-Gol/No Gol: Gol

La terza partita chiave della serie A è:

Napoli - Genoa
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2011-2012 -----> Napoli - Genoa 6-1, Genoa - Napoli 3-2, Napoli 5° posto, Genoa 17° posto.
-Stagione sportiva 2012-2013 -----> Genoa - Napoli 2-4, Napoli - Genoa 2-0, Napoli 2° posto, Genoa 17° posto.
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Genoa - Napoli 0-2, Napoli - Genoa 1-1, Napoli 3° posto, Genoa 14° posto.
Queste sono le ultime tre stagioni nelle quali Napoli e Genoa si sono affrontate, 17 gol totali del Napoli e 7 gol totali del Genoa. Su tre incontri casalinghi il Napoli ne ha vinti due e pareggiato uno segnando 9 gol e subendone 2.
Le quote della partita:

1- 1.45
X- 4.95
2- 7.45

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, il Napoli segna molto e subisce poco, mentre il Genoa segna molto ma subisce altrettanto. Il Napoli è la undicesima difesa e il secondo miglior attacco del campionato. Il Genoa è la nona difesa e il settimo miglior attacco del campionato. Questa analisi mi porta a pensare al seguente risultato:

-Risultato fisso: 1
-Doppia chance: 12
-Under/Over: Over 2,5
-Go/No Gol: Gol

La prima partita chiave della serie B che andrò ad analizzare è:

Crotone - Latina
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2013-2014 -----> Latina - Crotone 2-3, Crotone - Latina 0-1, Crotone 8° posto, Latine 4° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Latina - Crotone 1-0
Queste sono le uniche stagioni in serie B dove Latina e Crotone si sono affrontate, 4 gol totali del Latina e 3 gol totali del Crotone. L' unico incontro che il Crotone ha disputato in casa ne è uscito sconfitto.
Le quote della partita:

1- 2.40
X- 2.95
2- 3.15

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, il Crotone segna poco e subisce molto, stessa cosa per il Latina. Il Crotone è la diciottesima difesa e il quattordicesimo attacco del campionato. Il Latina è la quarta difesa e il ventiduesimo attacco del campionato.
Questa analisi mi porta al seguente risultato:

-Risultato fisso: X
-Doppia chance: X2
-Under/Over: Under 2,5
-Gol/No Gol: No Gol

La seconda partita chiave della serie B che vado ad analizzare è:

Frosinone - Spezia
Incontri precedenti:
- Stagione sportiva 2006-2007 -----> Frosinone - Spezia 2-2, Spezia - Frosinone 1-1, Frosinone 13° posto, Spezia 20° posto.
-Stagione sportiva 2007-2008 -----> Spezia - Frosinone 3-0, Frosinone - Spezia 4-2, Frosinone 10° posto, Spezia 21° posto.
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Spezia - Frosinone 2-1
Queste sono le ultime tre stagioni dove Frosinone e Spezia si sono affrontate, 8 gol totali del Frosinone e 10 gol totali dello Spezia. Il Frosinone in casa ne ha pareggiata una e vinta una, segnando 6 gol e subendone 4.
Le quote della partita:

1- 2.15
X- 3.15
2- 3.55

Analizzando il passato e guardando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, tenendo in considerazione anche le ultime partite disputate da entrambe, il Frosinone segna poco e subisce molto, mentre lo Spezia segna molto e subisce poco. Il Frosinone è la sesta miglior difesa e il quinto miglior attacco del campionato. Lo Spezia è la seconda miglior difesa e l' undicesimo attacco del campionato.
Questa analisi mi porta al seguente risultato:

-Risultato fisso: X
-Doppia chance: X2
-Under/Over: Under 3,5
-Gol/No Gol: Gol

La terza partita chiave della serie B è:

Vicenza - Trapani
Incontri precedenti:
-Stagione sportiva 2014-2015 -----> Trapani - Vicenza 2-1.
Questo è il primo e unico incontro tra queste due squadre in serie B.
Le quote della partita:

1- 2.35
X- 3.15 
2- 2.95

Analizzando lo stato attuale di forma di entrambe le squadre, il Vicenza segna poco e subisce poco, mentre il Trapani segna molto e subisce altrettanto. Il Vicenza è l' ottava miglior difesa e il ventunesimo attacco del campionato. Il Trapani è la ventiduesima difesa e il secondo miglior attacco del campionato.
Questa analisi mi porta al seguente risultato:

-Risultato fisso: 2
-Doppia chance: X2
-Under/Over: Over 1,5
-Gol/No Gol: No Gol


Federico Marchesini

Il"SALOTTO"di VINCE



Siamo o no i più bei tifosi d'Italia?
Un club del bologna prima della partita Bologna-Perugia ha raccolto una cifra attorno ai 3.000 euro circa per donarli a una associazione degli alluvionati il Liguria e domani con l'occasione della partita Entella-Bologna li daranno a loro!

ABBIAMO UN CUORE GRANDE!!!!




DITE PURE,SIAMO O NO I PIU' BEI TIFOSI D'ITALIA?

                                                                                                    Vincenzo Coppola

Arrivi e partenze: una squadra da gestire ed allestire

Corvino in questa sessione di mercato si sta muovendo molto sia per portare uomini utili alla causa del Bfc sia per cedere chi non rientra più negli schemi, mossa inevitabile prima di sbloccare ulteriormente il mercato in entrata. 

Proprio in questa direzione ci si dovrà muovere per permettere l'arrivo degli obbiettivi di mercato e soprattutto per consegnare a Lopez una squadra di livello e soprattutto gestibile. Infatti sarebbe difficile riuscire a conciliare una rosa di oltre 30 giocatori che chiedono maggiori presenze. 

Le prime mosse sono state fatte nei giorni scorsi con le cessioni, fra rescissioni e prestiti, di Lombardi, Stojanovic, Rodriguez, Pasi, Giannone e Friberg, inoltre di oggi sono le notizie delle cessioni di Yaisien -in prestito all'Arezzo- e il sempre più probabile approdo di Paez al Frosinone.
Rimangono ora da sistemare le situazioni di giocatori come Acquafresca e Pazienza, sui quali sono puntati gli occhi del Cesena, Troianiello, Garics ed altri che sembrano non rientrare più negli schemi della squadra. 

Dall'altro lato si sta comunque lavorando in entrata, fiduciosi nel fatto che anche le questioni più spinose possano essere risolte entro la fine del mercato.
Dopo gli arrivi di Sansone, il quale ha già esordito segnando un bellissimo gol contro il Peugia, e Da Costa dalla Sampdoria, del giovane Vitale dal Catanzaro, di M'Baye dall'Inter e il ritorno di Maini, si continua a lavorare sull'asse Bologna-Genova, sempre sponda blucerchiata, per ufficializzare gli arrivi di Gastaldello e Krsticic, inoltre si stanno portando avanti i discorsi legati a Mancosu e Boakye.

Tutto questo poi passerà tra le mani del mister Diego Lopez, il quale dovrà saper gestire al meglio i nuovi arrivi ed i giocatori già presenti. 
Il primo problema è quello che riguarda la porta, con la sfida aperta fra Coppola e Da Costa per il posto da titolare, con l'ex Milan attualmente in vantaggio.
Passando poi alla difesa se l'arrivo di Gastaldello sarà ufficializzato bisognerà decidere se sacrificare uno fra Maietta ed Oikonomou oppure optare per la difesa a 3 con Masina e M'Baye sulle fasce.
Infine a centrocampo e in attacco eventuali arrivi importanti saranno concretizzati a seguito di altri addii, quindi il problema non dovrebbe porsi. 

Allo stesso modo non dovrebbero esserci problemi in ogni caso, sapendo che l'allenatore ex Cagliari saprà gestire ottimamente la squadra, come sempre fatto nell'ultimo periodo.

A VOLTE RITORNANO

Da Genova sponda Samp sta rimbalzando una voce: Siniša Mihajlović farebbe molta fatica a convivere con il Presidente Ferrero e, visto il personaggio, non gli si può dare torto. I rapporti sarebbero diventati un po' più tesi dopo la cessione di Gabbiadini e le probabili altre partenze fra le quali Gastaldello e Kristicic al Bologna, che, nel morale del tecnico Serbo, non sarebbero sufficientemente rimpiazzate dall'arrivo di Eto'o.
Quello che "si dice" è che il Bologna avrebbe effettuato un sondaggio presso lo stesso Mihajlović per verificare la sua disponibilità a sedere sulla panchina rossoblù in caso di promozione in serie A. L'allenatore blucerchiato non ha chiuso assolutamente la porta a questa eventualità dando appuntamento a Corvino per i prossimi mesi.
In caso di buon esito della trattativa, ricordiamo che per Siniša Mihajlović sarebbe un ritorno sulla panchina che gli diede la possibilità di esordire come allenatore nella massima serie e, questo è ormai noto, sappiamo che il serbo è uomo che non dimentica chi gli ha voluto bene, anche se poi tutto finì con un esonero apparso inevitabile ai più.

Giampiero Volpi


RUBRICA “RICORDATI DI ME” – STEFANO TORRISI

Il settimo appuntamento di “Ricordati di Me” parlerá di Stefano Torrisi, roccioso difensore romagnolo.

Stefano Torrisi é nato a Villanova di Bagnacavallo in provincia di Ravenna, il 7 Maggio 1971. Pur iniziando la carriera come mezz’ala, si è distinto negli anni come difensore centrale roccioso ed affidabile.

Calcisticamente cresce nell’Unione Sportiva di Russi, sempre in provincia di Ravenna. Non raggiunge mai la prima squadra in quanto viene acquistato dal Modena a soli 16 anni. Dopo un anno in Primavera, debutta nel 1988-1999 con la squadra retrocessa in C1, e gioca 5 partite. La svolta della sua carriera avviene l’anno successivo, quando sulla panchina dei “canarini” si siede Renzo Ulivieri. Stefano viene spostato in difesa, a guidare il reparto, e mette insieme 23 gettoni partecipando attivamente alla promozione in Serie B. La stagione seguente si ferma a 16 presenze in quanto viene chiamato per il Servizio Militare. Al termine si trasferisce all’ambizioso Ravenna del presidente Corvetta, anche se il cambio lo costringe ad un doppio salto indietro per ripartire dalla Serie C2.

Con i romagnoli è titolarissimo e si rende protagonista di una doppia promozione nelle 2 stagioni in cui rimane nella cittá dei mosaici. Grazie alle ottime prestazioni viene acquistato dal Milan Campione d’Italia, ma con i rossoneri non scenderá mai in campo. Inizia una girandola di prestiti, prima alla Reggiana neopromossa dove colleziona 21 presenze e poi al Torino dove ne effettua 22. A questo punto il suo ex tecnico Ulivieri lo chiama a Bologna sempre in prestito, in B e lui accetta rendendosi protagonista nella promozione dei rossoblu, contribuendo a rendere la difesa bolognese la meno perforata del campionato. Il presidente Gazzoni decide di riscattarlo e il giocatore diventa rossoblu a tutti gli effetti. Le 2 stagioni seguenti sono molto belle per il tifo bolognese, la squadra esprime un ottimo gioco e arrivano anche dei risultati onorevoli, come le 2 semifinali di Coppa Italia e la qualificazione alla Coppa Intertoto nell’ultima stagione. In 2 anni consegue 52 presenze senza mai segnare.

Arrigo Sacchi, che lo aveva voluto al Milan, lo chiama in Spagna all’Atletico di Madrid e il giocatore si trasferisce per circa 15 Miliardi di Lire. L’esperienza in terra iberica inizia bene con l’Atletico che termina al terzo posto il girone di andata. A seguito di 5 sconfitte consecutive salta la panchina di Sacchi, e Torrisi che fin lí era stato considerato titolare, perde il posto. Anche la squadra crolla arrivando tredicesima, raccogliendo peró una semifinale di Coppa Uefa, persa contro il Parma poi vincitore, e la finale di Coppa del Re persa con il Valencia. A fine anno totalizza 17 presenze con 1 gol, il primo in un campionato Professionistico, segnato all’Alaves.

Proprio il Parma lo riporta subito in Italia ma oltre a non trovare molto spazio all’inizio, si infortuna gravemente in uno scontro di gioco, in cui riporta la rottura del menisco e del crociato anteriore. A fine stagione saranno solo 5 le presenze totali, con il primo gol in Serie A segnato contro la Roma.

Nel 2000-2001 sulla panchina dei ducali si siede Renzo Ulivieri e Stefano torna titolare. Gioca 21 partite segnando un’altra rete, al Perugia. Verso fine stagione risulta “non negativo” al nandrolone in un controllo antidoping fatto proprio dopo la partita con il Bologna. Nonostante si sia sempre dichiarato innocente, viene squalificato per 5 mesi ad Agosto e questo incrina il rapporto con la squadra gialloblu. Dopo aver disputato solo 5 partite nel 2001-2002 viene ceduto in prestito all’Olympique Marsiglia, ma anche lí non trova mai spazio, giocando solo 3 volte. Decide quindi di rientrare in Italia senza nemmeno aspettare la scadenza del prestito, ma a Parma non c’è piú posto per lui. Messo nella lista dei cedibili e fuori rosa, non trova un’altra sistemazione fino ad Ottobre 2002 quando lo tessera la Reggina. In serie A con i granata in una stagione e mezza raccoglie 33 presenze e 2 reti. Scaduto il contratto con i calabresi torna a Bologna per la stagione 2004-2005. Gioca 25 partite con alterne fortune, ma nonostante i rossoblu siano la quinta difesa meno battuta del campionato, retrocedono dopo lo spareggio (caso vuole) contro il Parma.

Torrisi resta sotto le Due Torri anche in B e conclude la carriera professionistica giocando altre 2 stagioni, guidando la difesa dei felsinei perun totale di 36 partite con 1 gol, da cineteca, contro il Genoa. (video: https://www.youtube.com/watch?v=CEekjMNMbiI )

Dopo il ritiro ha effettuato 2 campionati con la formazione dilettantistica del Ribelle (nel ravennate) in cui ha giocato come attaccante contribuendo a vincere sia in Prima Categoria che in Promozione.

Finita anche questa esperienza si sta dedicando al tennis, sua grande passione, e si è cimentato anche come opinionista tv in emittenti locali.

Con la Nazionale conta 1 presenza nel 1997, in piú ha partecipato ai Giochi del Mediterraneo nel 1993.

Come calciatore ha vinto la Supercoppa italiana con il Parma nel 1999, in piú ha vinto i campionati di Serie B (Bologna), C1 (Modena e Ravenna) e C2 (Ravenna).

Difensore arcigno, molto forte di testa e bravo in anticipo. Non ha fatto della velocitá la sua caratteristica primaria ma negli anni si è distinto, anche grazie all’esperienza, come leader della difesa. Ha legato la sua carriera a mister Ulivieri, con cui ha condiviso 3 esperienze e 5 stagioni, garantendo sempre affidabilitá, concentrazione ed ottima organizzazione difensiva.

La prima esperienza al Bologna ha coinciso probabilmente con le migliori stagioni di Torrisi, tanto che sotto le Due Torri si guadagnó anche la convocazione in Nazionale da Cesare Maldini, che lo aveva chiamato anche in Under-21 qualche anno prima. Grande protagonista della cavalcata rossoblu che permise l’ascesa in Serie A nel 1995-1996 a cui fa da contraltare la retrocessione del 2005. Stefano è stato sicuramente uno dei migliori difensori passati da Bologna negli ultimi 20 anni.

PALMARÉS AL BOLOGNA: 147 Presenze con 1 gol, dal 1995-1996 al 1997-1998 e dal 2004-2005 al 2006-2007


Manuel Vasile

giovedì 22 gennaio 2015

BOLOGNA PRESO MBAYE

Colpo di scena oggi al mercato , Mbaye che sembrava vicino al Cesena , ha accettato l'offerta del Bologna , e ha lasciato Milano per raggiungere Bologna dove domani svolgerà le visite mediche .
Anche Sky ha confermato l'accordo tra il giocatore e il Bologna .
 Il giocatore avrà un contratto quadriennale , con premi in caso di promozione in serie A.
 Arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 2,6 milioni ;  lo stesso agente del giocatore ha confermato l'accordo con il Bologna .
Mbaye è un esterno difensivo che può giocare indifferentemente a destra o a sinistra , quindi può dare più soluzioni a Lopez .
Marco Bonciani


Gastaldello-Krsticic:ci siamo?



L'accordo di Daniele Gastaldello c'è da parte di tutti,dal giocatore che sembra "affascinato"nel rimettersi in gioco nel forte progetto bolognese,dalla società blucerchiata per quanto riguarda i temi economici.
E allora perchè si è ancora "fermi"per definire il passaggio?
Presto detto,la società blucerchiata prima di cedere il suo difensore deve trovare un sostituto,stanno lavorando per accontentare il giocatore con già la testa a Bologna,che nonostante tutto ieri sera ha giocato con grande proffessionalità e rispetto per la maglia che indossa!
Quindi c'è attesa ma alla fine penso si concluda nel meglio questo"affare"!



Diverso invece il discorso di Krsticic,il giocatore molto convinto del progetto Bologna avrebbe detto si da subito, e anche lui aspetta solo che la società blucerchiata trovi un sostituto per"liberarlo"al Bologna,e sembra che la Doria lo avrebbe già individuato in Morrone della Juventus con già la trattativa a buon punto!
 Due ottimi acquisti e quasi sicuro averranno prima della fine del mercato visto gli ottimi rapporti a questo punto tra le due società e la volontà dei due ragazzi a trasferirsi nel club rossoblù.

                                                                                                          Coppola Vincenzo

RUBRICA “RICORDATI DI ME” – TOMAS LOCATELLI

Sesta puntata della rubrica “Ricordati di Me”, dedicata al fantasista Tomas Locatelli.

Tomas Locatelli è nato a Bergamo, il 9 giugno 1976. Ha interpretato il ruolo di trequartista come pochi altri giocatori a cavallo del 2000, da vero numero 10.

Cresce calcisticamente nella squadra della sua cittá, l’Atalanta, dove dopo aver fatto tutta la trafila delle Giovanili arriva alla Prima Squadra nel 1993. Disputa 4 partite in Serie A, poi diventa titolare a causa della retrocessione della “Dea”. In B gioca 29 gare segnando 1 gol ed attirando l’attenzione dei grandi club italiani. 

In estate lo acquista il Milan che lo paga 2,8 miliardi di Lire. Con i rossoneri non sfonda e il posto da titolare resta un miraggio. In 1 stagione e mezza gioca la miseria di 18 partite totali con 2 sole reti, 1 in Coppa Italia e l’altra in Champions League.

Cerca di rilanciarsi trasferendosi all’Udinese nel mercato di Gennaio 1997, ed in breve tempo diventa titolare con i  bianconeri. Nella parte restante della stagione disputa 12 partite senza gol, mentre dall’anno successivo diventa una pedina fondamentale della squadra friulana. Gioca, e sforna assist con costanza e si rivela un ottimo jolly di attacco, interpretando al meglio sia il ruolo di trequartista che di attaccante esterno.

Nel 1997-1998 collezione 28 gettoni con 3 gol formando un tandem perfetto con Bierhoff ed ottenendo il terzo posto finale in Serie A. È positiva anche la stagione successiva, sotto la gestione Guidolin, che termina con il sesto posto, con 30 partite e 2 reti. Nel 1999-2000 arriva sulla panchina friulana De Canio e l’Udinese è solo ottava a fine stagione; Tomas viene ceduto al Bologna, che lo aveva cercato per tutta la stagione precedente su richiesta proprio di Guidolin, per una cifra intorno ai 20 Miliardi di Lire.

In Rossoblu il bergamasco parte fortissimo con 5 reti in 30 presenze nella prima stagione. Con Beppe Signori e Julio Cruz forma un ottimo trio, ma il Bologna si ferma solo al decimo posto. La stagione successiva inizia malissimo per Tomas che si rompe il crociato alla seconda partita e salta praticamente tutta la stagione. Nonostante qualche voce riguardante una possibile cessione, resta a Bologna e rientra in campo per la stagione 2003-2004. Riprende da dove si era fermato, segnando altri 5 gol in 26 partite. È una stagione sfortunata, solo undicesimi in campionato e sconfitti in finale Intertoto dal Fulham. Non va meglio l’anno successivo quando il Bologna arriva 12esimo, e lui a causa di qualche acciacco muscolare si ferma a 21 gettoni con 4 reti. Il 2004-2005 è l’ultimo anno di Locatelli al Bologna e purtroppo coincide con l’amarissima retrocessione in serie B. Il ruolino del fantasista indica 32 partite e 3 gol. A fine stagione viene scambiato con Massimo Marazzina del Siena.

In Toscana resta 3 stagioni con altrettante salvezze in Serie A. Da ricordare il primo anno in cui ottiene il record personale di reti segnate, con 6 gol. Alla fine dell’esperienza con i bianconeri conta 71 presenze e 9 reti.

Nel 2008-2009 scende di categoria passando al Mantova in Serie B. Al primo anno i lombardi si salvano mentre la seconda stagione è catastrofica e vede la squadra arrivare ventesima, retrocessa, e avviata al fallimento.

2 anni dopo un’indagine della procura di Cremona porta all’arresto di alcune persone per presunte combine di 6 partite del Mantova nella stagione 2009-2010, ed in cui viene indagato e condannato lo stesso Locatelli per illecito sportivo.

Nel frattempo, la carriera professionistica di Tomas si chiude con la Spal di Ferrara in Serie C1 con cui gioca 10 partite tra il Dicembre del 2010 e Giugno 2011. Viene tesserato successivamente dall’Atletico Arezzo in Serie D a Marzo del 2012 ma disputa solo 4 partite prima di gettare definitivamente la spugna.

Anche a seguito delle inchieste in cui è stato coinvolto, non ricopre alcun ruolo ufficiale nel Mondo del calcio al momento, avendo pure ricevuto una squalifica di 2 anni nel Giugno del 2012.

Ha giocato con tutte le Nazionali italiane, dall’Under 16 a quella Maggiore, esclusa la rappresentativa Olimpica. In Nazionale Maggiore conta 2 presenze nel biennio 1999-2000.

Come calciatore ha vinto il Campionato di Serie A 1995-1996 con il Milan pur se come comprimario. Ottimi risultati li ha ottenuti anche a livello giovanile con l’Atalanta, con cui ha vinto il Campionato Allievi Nazionali nel 1991-1992, il Campionato Primavera 1992-1993 e il Torneo di Viareggio 1993.

Giocatore dotato di un estro straordinario, mancino naturale, era bravissimo a “leggere” i movimenti dei compagni. Per questa sua natura di “regista avanzato” ha rispecchiato in pieno l’idea di “trequartista” che ha spopolato in Italia tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. Specialista dei calci da fermo, nei lanci millimetrici, e dotato di ottima corsa soprattutto nella prima parte della carriera, quando veniva impiegato anche come ala alta o addirittura come tornante. Sempre pronto alla “giocata” ha illuminato le platee di Udine e Bologna con la sua tecnica sopraffina.

Al Bologna Tomas ha giocato molto bene, anche se in quegli anni gli veniva mossa qualche critica in quanto tendeva a rallentare il gioco e ad esasperare un po’ troppo il possesso del pallone. Con lui sia Cruz, che Signori e infine Tare hanno avuto un’ottima spalla con cui duettare e a parte la seconda metádell’ultima stagione, quel Bologna giocava bene e spesso portava a casa risultati di spessore, anche grazie al suo genio. Non a caso in quegli anni si parlava di Locatelli come “il giocatore che accendeva la luce”.

Piccola postilla riguardo il calcioscommesse; sono stato molto indeciso sul fare o meno una puntata dedicata a Locatelli, proprio a causa dell’inchiesta che lo ha visto incriminato di illecito sportivo. Dopo qualche giorno di riflessione ho deciso di occuparmi solo di calcio e di lasciare fuori vicende che non mi competono. Non saró certo io a sdoganare un reato, ma non sta nemmeno a me il compito di giudicare le persone. Al massimo posso parlare di calciatori e di come si sono comportati “in campo”.

PALMARÉS AL BOLOGNA: 111 Presenze con 17 gol, dal 2000-2001 al 2004-2005

Manuel Vasile

Che fine ha fatto Diego Perez?

Se c'è una domanda che più ho sentito in questi ultimi mesi, quando si parlava del Bologna, "che fine ha fatto Diego Perez?" viene subito dopo a "ma questo quando se ne va?", riferito ad innominabili soggetti che poi, per fortuna, se ne sono andati veramente.



Effettivamente questa domanda me la sono posta anch'io varie volte, dato che si sente spesso parlare di Perez, prima per dire che potrebbe tornare in gruppo salvo poi tornare indisponibile per vario tempo.

La sua avventura con la maglia rossoblù era iniziata molto bene, arrivando anche a meritarsi un posto di rilievo nel cuore dei tifosi: grinta, cuore e sostanza erano le caratteristiche che più piacevano al pubblico, che arrivava anche a dimenticare o non considerare prestazioni sottotono o eccessivamente aggressive, dato che comunque El Ruso era il pilastro del centrocampo bolognese.

 Tutto è però cambiato nell'ultimo anno -mese più mese meno-, condito in un primo momento dal rifiuto a rinnovare, con la conseguente estate passata ad allenarsi in solitaria e senza una squadra, salvo poi il ripensamento e conseguente ritorno sotto le due torri, ed infine gli ultimi mesi dello scorso campionato che lo hanno visto inspiegabilmente fuori dal campo senza apparenti motivi. "Si vuole tenere per il mondiale o è infortunato" -dicevano alcuni- " ha litigato con Guaraldi oppure non vuole essere partecipe di questa ultima parte fallimentare di stagione" -dicevano altri. La verità non la sa nessuno, ma le domande restano.

Anche in questa stagione si è visto poche, pochissime, volte nella lista dei convocati di Diego Lopez, e la vera domanda, per quanto irrispettosa possa sembrare nei confronti di un giocatore che ha dato tanto per questa gloriosa maglia, resta : "vale davvero la pena continuare a pagare un calciatore per non giocare?"

Concludo precisando che non si tratta in alcun modo di un attacco nei suoi confronti o una critica, ci mancherebbe altro, ma soltanto la volontà di riportare i fatti, e augurandomi di veder arrivare una risposta definitiva per queste domande.

Il"SALOTTO"di Vince



Ne dico un'altra.....ancora un deferimento per"l'Innominabile"quando era ancora presidente del Bologna fc 1909 per aver fatto partecipare un sostenitore di un club del del Bologna durante un incontro con Massimo Zanetti.
Altra eredità lasciata da...."l'Innominabile"!!!



PROBABILE SANZIONE DI PUNTI PER IL NOSTRO BOLOGNA?

                                                                                              Vincenzo Coppola

Il"SALOTTO"di Vince



Bé ragazzi,potete pensarla pure diversamente da me,ma......quando ieri sera ho visto"Alino" scendere in campo con la viola......mi è pianto il cuore!!!...Si sarà comportato anche non bene verso Noi Tifosi ma.......lo abbiamo anche "amato"per le sue giocate e la carica che metteva in campo!...Io per primo!!!!



VOI RAGAZZI COSA AVETE "PROVATO"A RIVEDERLO IN CAMPO?

                                                                                                     Vincenzo Coppola

DA COSTA : BOLOGNA SI ACCETTA SENZA PENSARE !

Oggi Claudio Fenucci ha ufficialmente presentato Angelo Da Costa, nuovo acquisto rossoblù arrivato a Bologna a titolo definitivo . 
"L'obiettivo della società è rinforzare per quanto possibile un gruppo che sta già facendo molto bene, e in questa ottica leggiamo l'arrivo di Angelo, portiere di esperienza e sicura affidabilità".
Queste le prime parole rossoblù di Da Costa: "Sono felice di essere qui, voglio dimostrare il mio valore in un gruppo che sta al centro di un grande progetto. 
Non ho avuto alcun dubbio, non bisogna nemmeno mettersi a pensare  se accettare la chiamata del Bologna o meno, qui si sta costruendo qualcosa di importante. Come tutti i miei compagni mi metto a disposizione del Mister lottando per una maglia, io lavoro per farmi trovare sempre pronto: insieme al Bologna voglio fare bene e raggiungere grandi traguardi. 
La concorrenza per il ruolo è sana e leale, dobbiamo aiutarci tutti insieme per gli obiettivi di squadra. In passato ho sempre avuto un bellissimo rapporto con i miei colleghi di reparto e intendo anche qui instaurare questo legame. Ritrovo qui Sansone, che ha già dimostrato alla prima uscita con il Bologna quanto vale, e conosco già tanti dei miei nuovi compagni, incontrati varie volte in passato".
Fonte www.bolognafc.it 
Marco Bonciani 

Bologna, Mbaye ad un passo ma c'è chi storce il naso

Bologna seconda scelta. Non inizia benissimo l'avventura di Ibrahima Mbaye sotto le due Torri. Sempre che arrivi e non ci siano altri dietrofront improvvisi. Vediamo di ripercorrere gli eventi più importanti.
Beppe Accardi, procuratore di Ibrahima Mbaye, ha dichiarato nei giorni scorsi che il suo assistito voleva divorziare al più presto dall'Inter. Nè Mazzarri nè Mancini hanno infatti creduto nel giovane terzino, su cui si erano mosse nel frattempo Cesena e Bologna.
I romagnoli sembravano ormai certi del suo arrivo. Mbaye aveva infatti dichiarato la sua preferenza per Cesena, ma l'accordo tra i romagnoli e l'Inter non è stato raggiunto. Nelle ultime ore si è dunque fatto avanti con maggiore insistenza il Bologna. Oggi si deciderà il futuro del giocatore, qualunque esso sia. 


Riccardo Rollo

Virtus Entella con la "pareggite" ; sabato 24/01 Comunale di Chiavari

Virtus Entella viene da 4 pareggi consecutivi  17esima posizione nel campionato di serie B a 22 squadre con ultima il Cittadella a quota 20 punti . Totale : 5 vinte ; 10 pareggiate e 7 perse ;  in casa = 4 vittorie 5 pareggi e 2 sconfitte 17 punti fatti in casa sui 25 in totale (in trasferta 8 punti ) in casa : 10 gol fatti e 8 subiti su 19 fatti e 28 subiti in totale. Squadra affetta da "pareggite" con prevalenza di punti fatti nelle mura amiche dello stadio Comunale di Chiavari .All'andata il 07 settembre 2014 termino' 1 - 1 con la Virtus Entella in vantaggio dopo soli 2 minuti (Marco Sansovini) e pareggio rossoblu' al 53' con Daniele Cacia.

L'INFILTRATO: Lanini e Malele




Cephas  Malele  21 anni

Stephane Chapuisat, uno dei più forti attaccanti degli anni 90 e certamente uno dei calciatori svizzeri di maggiore caratura, ha detto più volte che questo nazionale under 21 sarà certamente uno dei maggiori attaccanti europei del futuro.
Al momento, tuttavia, i risultati non sono particolarmente lusinghieri per questo aitante atleta angolano di nascita ma svizzero di passaporto, e la militanza nell’Entella è stata per lui avara di soddisfazioni e di segnature;
per questo il Palermo, proprietario del suo cartellino, ha deciso di spostarlo sempre in prestito, al Trapani, per consentirgli, visto il gioco arioso e veloce della squadra di Boscaglia, di potere mettere in evidenza le sue caratteristiche atletiche e la propensione al goal.
Zamparini ed il suo staff, che di giovani talenti se ne intende, prese Dybala, Quaison e Malele, più o meno nello stesso periodo, asserendo di aver fatto tre grandi affari…per Dybala è stata provata la veridicità del fatto, Quaison promette bene…siamo in attesa che Malele dimostri tutto il suo valore!



eric lanini  20 anni

Lanini è il prototipo dell’attaccante moderno; forte impatto in area (grazie anche al metro e ottantasei),ma anche la voro sulle fasce e rientro sulla mediana a disturbare il regista avversario.
Giunge a Chiavari, quest’anno in prestito dal Palermo che divide il suo cartellino con la Juventus.
Fin ora ha messo a segno due soli goal ma ha trovato modo di mettersi comunque in mostra per la qualità di gioco e la furbizia sportiva; riguardo, quest’ultima, tuttavia, sarebbe il caso di non eccedere visto che, in genere, i “facili cascatori” non sono molto amati dai difensori avversari e certe attitudini possono pagare occasionalmente ma alla lunga portano solo danni (anche fisici..).
Lanini pare si trovi bene all’Entella,ma la prossima stagione, salvo proroghe che potrebbero verificarsi unicamente se la squadra dovesse salvarsi),dovrebbe rientrare in Sicilia e i soli 300 mila euro del prestito, giustificherebbero la scommessa di lanciarlo su altri palcoscenici.
Come detto, la stoffa c’è…e poi ha solo 20 anni!

Verso Chiavari: Virtus Entella - Bologna

INTRODUZIONE ALLA SFIDA - Sfida inedita quella che andrà in scena questo sabato alle ore 15:00 al Comunale di Chiavari; l'unico precedente tra Entella e BFC risale infatti alla seconda giornata di questo campionato di Serie B, allorché Cacia e compagni impattarono su un deludente 1-1 al Dall'Ara, regalando agli avversari il primo, storico punto in Serie B.
Lo scontro vedrà protagoniste due squadre in forma e in piena lotta per i rispettivi obiettivi, con i padroni di casa capaci di inanellare ben 8 risultati utili consecutivi, di cui gli ultimi 5 tutti pareggi (l'ultimo dei quali ottenuto al San Nicola di Bari), mentre il Bologna, come ben sappiamo, viene da tre vittorie consecutive (serie che mancava da quasi due anni, quando i rossoblù liquidarono, nell'ordine, Fiorentina, Cagliari e Inter) e si trova dopo l'ultima giornata giocata a 37 punti, al secondo posto in solitaria, all'inseguimento di un Carpi capolista ma non così inarrestabile. Non sarà per nulla facile uscire dal Comunale col bottino pieno, infatti, se è vero che i padroni di casa segnano poco -19 gol realizzati fino ad oggi, peggio hanno fatto solo Vicenza e Latina- bisogna considerare che finora hanno perso 2 sole volte tra le mura amiche, a fronte di 5 pareggi e 4 vittorie. Insomma, per i ragazzi di Lopez non sarà una passeggiata.

GLI AVVERSARI - La Virtus Entella -i cui giocatori sono anche noti come "Diavoli Neri"- sta affrontando questa stagione per la prima volta un campionato di Serie B, conquistato lo scorso anno con una storica promozione all'ultima giornata, quando i liguri espugnarono in rimonta Cremona per 2 reti a 1 e riuscendo così a tenere la Pro Vercelli (che salirà comunque dopo i play-off) a -1 in classifica. La società ha sede a Chiavari, comune costiero della Liguria con meno di 30.000 abitanti facente parte della Città Metropolitana di Genova (ex Provincia di Genova), e deve il suo nome al locale fiume che attraversa la cittadina. Fondata nel 1914 come Foot Ball Club Entella, la compagine, dopo aver cambiato più volte nome, fu rifondata nel 2002 e nel 2010 assunse la denominazione attuale. Prima della storica promozione dell'anno scorso, la società ha disputato con alterne fortune innumerevoli campionati tra Serie C, Serie D e dilettanti regionali. L'Entella si sta ben comportando alla sua prima apparizione in cadetteria, infatti si trova attualmente in zona salvezza anche se con 2 soli punti di margine sul Varese quintultimo, ad esempio però ci sono squadre come Bari e Brescia che hanno un solo punto di vantaggio sui chiavaresi. L'impressione è che la lotta salvezza sarà serrata fino alla fine, con l'Entella che ha dimostrato di avere tutte le carte in regola, specie caratterialmente, per poter mantenere la categoria.

LA PARTITA - Come suddetto, gli uomini di Lopez sono attesi da una sfida non semplice, complici anche le squalifiche di tre uomini chiave, Maietta, Ceccarelli e Zuculini. Al loro posto dovrebbero giocare Ferrari o Paez (con il primo in vantaggio sullo spagnolo) al centro della difesa, Garics sull'out di destra e uno tra Bessa e Buchel nel ruolo di mezzala (il brasiliano è in vantaggio sull'ex Lanciano). Per il resto la formazione è praticamente fatta: in porta il titolare, nonostante l'arrivo di Da Costa, sarà ancora Coppola, in difesa Masina sarà confermato a sinistra mentre al centro è inamovibile Oikonomou. Sulla mediana il perno sarà naturalmente Matuzalem, affiancato da Casarini, mentre in attacco Lopez deve ancora sciogliere le ultime riserve su chi affiancare a Cacia tra Acquafresca e Sansone; Laribi è infine confermato dietro le punte. Il tutto salvo improbabili cessioni dell'ultimo minuto o possibili nuovi arrivi (Gastaldello?) che ad ogni modo presumibilmente si accomoderebbero in panchina.
I padroni di casa, allenati da mister Luca Prina, non potranno contare sui lungodegenti Pelizzoli e Baldanzeddu, rispettivamente portiere e terzino destro, elementi importanti per la squadra, per il resto non ci sono squalifiche cui far fronte. Tra i pali ci sarà dunque il ballottaggio tra Paroni e il neo acquisto Coser, prelevato dal Livorno, mentre gli elementi di spicco presenti nella rosa biancoceleste sono il centrocampista Battocchio, giovane italoargentino perno dell'Under 21 di Di Biagio, il trequartista Mazzarani, che al pari di bomber Sansovini è capocannoniere della squadra con 4 gol all'attivo, mentre è da tenere d'occhio anche la punta ex Ternana Litteri.
Si preannuncia dunque una sfida molto interessante, riuscirà il BFC a portare a casa tre punti fondamentali o i liguri, dopo aver sfiorato qualche mese fa il colpaccio al Dall'Ara, si confermeranno squadra da battere tra le mura amiche?

A VOLTE RITORNANO

Da Genova sponda Samp sta rimbalzando una voce: Siniša Mihajlović farebbe molta fatica a convivere con il Presidente Ferrero e, visto il personaggio, non gli si può dare torto. I rapporti sarebbero diventati un po' più tesi dopo la cessione di Gabbiadini e le probabili altre partenze fra le quali Gastaldello e Kristicic al Bologna, che, nel morale del tecnico Serbo, non sarebbero sufficientemente rimpiazzate dall'arrivo di Eto'o.
Quello che "si dice" è che il Bologna avrebbe effettuato un sondaggio presso lo stesso Mihajlović per verificare la sua disponibilità a sedere sulla panchina rossoblù in caso di promozione in serie A. L'allenatore blucerchiato non ha chiuso assolutamente la porta a questa eventualità dando appuntamento a Corvino per i prossimi mesi.
In caso di buon esito della trattativa, ricordiamo che per Siniša Mihajlović sarebbe un ritorno sulla panchina che gli diede la possibilità di esordire come allenatore nella massima serie e, questo è ormai noto, sappiamo che il serbo è uomo che non dimentica chi gli ha voluto bene, anche se poi tutto finì con un esonero apparso inevitabile ai più.

Giampiero Volpi


                                     Siniša Mihajlović ai tempi della sua prima panchina a Bologna

Tutti insieme appassionatamente

Non è stato facile, ma un’altra partita importante è andata. Il posticipo di lunedi sera ci ha consegnato qualche importante certezza: la prima è che fortunatamente le feste ed il calciomercato non hanno scalfito più di tanto la concentrazione dei nostri ragazzi che, a tratti soffrendo ma giocando sempre di squadra, hanno portato a casa una preziosa vittoria che ci consente di avvicinare la testa della classifica.  

In secondo luogo che Masina, Sansone e lo stesso Buchel, la cui lunga assenza si è fatta sentire (eccome!)saranno i valori aggiunti della squadra rispetto al girone di andata, senza dimenticare quel Franco Zuculini che da due mesi a questa parte è venuto fuori in maniera prepotente; infine che con qualche ulteriore accorgimento (e qui lascio campo libero a Corvino e Lopez) questa squadra può tranquillamente puntare al primo posto in classifica.

Ed ora viene il bello! Nulla è ancora scritto, tutto può davvero ancora accadere, perché il campionato deve in realtà ancora entrare nel vivo, i rapporti di forza devono ancora essere definiti, alla luce dei movimenti di mercato possibili. Ma pochi credono ancora in un Carpi solitario e saldamente in sella al comando: il Bologna ed il Livorno, ad oggi, appaiono le squadre più accreditate alla promozione diretta. Dunque coraggio ragazzi, dateci sotto!

Noi tifosi tutti del Bologna, incrociamo saldamente le dita e ci apprestiamo a sostenere con tutte le nostre forze Società, Staff tecnico e giocatori convinti, come siamo, che uniti si vince! 

Fino alla fine Forza Bulagnaaaaa!!!!


  
Marco Di Simone 


Il"SALOTTO"di Vince



Buongiorno a tutti ragazzi,vi mostro la classifica attuale dei marcatori di serie B.

Marcatori

GiocatoreRetiPresenze
Castaldo1222
Granoche1222
Maniero1216
Calaiò1120
Marchi1121
Mbakogu1120
Caracciolo1017
Catellani1019
Mancosu1018
Curiale918


IL NOSTRO BOMBER,DANIELE CACIA,PENSATE POSSA VINCERE LA CLASSIFICA MARCATORI DI SERIE B QUEST'ANNO?



                                                                                      Coppola Vincenzo

mercoledì 21 gennaio 2015

SAPUTO : IL PRIMO OBIETTIVO E' LA SERIE A

Il Bologna di Saputo e Tacopina comincia ad essere importante e a suscitare l'interesse di televisioni e stampa importanti .Lunedì Joey Saputo è stato alla Gazzetta dello Sport , dove ha svelato i sogni e i progetti del Bologna .
" Sono nato a Montreal da genitori emigrati dall'Italia ; mio padre è originario di Montelepre in provincia di Palermo  " .
"Non pensavo di comprare un club italiano. Se non fossi italocanadese non lo avrei mai fatto, le radici contano. In passato ho avuto contatti col Parma, ai tempi della vicenda Parmalat, e ci ho fatto un pensierino ma tutto è finito lì. Poi ho avuto rapporti con la Fiorentina per sviluppare la nostra academy giovanile al Montreal. È stato in quel periodo che ho conosciuto Pantaleo Corvino. Il Bologna si è presentato come un’opportunità che andava afferrata al volo. Non l’ho cercato, è arrivato da solo. È stato Andrew Nestor, patron dei Tampa Bay Rowdies, lega minore americana, amico comune mio e di Tacopina, a parlarmene.
 Nell’agosto scorso ho conosciuto Joe e abbiamo sviluppato la trattativa. Da principio sono entrato con una quota di minoranza, poi gli eventi mi hanno portato ad aumentare il mio intervento e adesso sono il socio di maggioranza perché era necessario salvare il club. Quando sembrava che tutto potesse saltare, mio padre spingeva perché provassi col Palermo. Gli ho risposto che il Palermo poteva prenderlo lui, io ormai ero concentrato sul Bologna".
 "Il calcio italiano è bello ma anche molto complicato. Per esempio la questione dei biglietti e degli ingressi allo stadio è un passaggio faticoso in confronto alle abitudini in Canada. Il problema è strutturale, occorre migliorare i servizi e le condizioni degli impianti. Sono stato allo Juventus Stadium su invito di Andrea Agnelli che conoscevo da tempo. È un modello rispetto allo standard italiano con 4mila posti per l’hospitality. Inoltre, bisogna ragionare sulle barriere tra i tifosi perché se vengono trattati come animali in gabbia è normale che si comportino da animali".
 "Fenucci e Corvino sono due grandi professionisti. Fenucci l’ho trovato qui, Corvino l’ho portato io. Insieme hanno lavorato benissimo a Lecce. Li abbiamo presi perché io e Tacopina saremo molto impegnati in America per seguire i nostri affari, perciò abbiamo bisogno di persone fidate e competenti per gestire un club di alto livello".
 "Non abbiamo un modello, vogliamo farne uno nostro al Bologna. Il primo obiettivo è la Serie A, subito. Poi dovremo consolidarci per diventare forti. La questione dello stadio è decisiva: occorre un impianto moderno che possa sviluppare nuove economie e cambiare l’atmosfera tra i tifosi, il nostro progetto parte da lì. Ne stiamo parlando col sindaco".
" Joe con la sua energia ha portato entusiasmo facendo un grande lavoro in città ma adesso è il momento di rallentare, non dobbiamo sovraesporci troppo. La nostra partnership ha completato la prima fase, quella più facile. Non abbiamo fatto ancora niente. Adesso viene il difficile con tanti obiettivi da raggiungere".
 "L’adunata di 1.500 tifosi a Casteldebole sabato scorso mi ha emozionato. Allo stesso tempo ha aumentato le mie responsabilità nei confronti di questa piazza. Non voglio essere eroe e poi finire a zero. Perciò dobbiamo agire con grande cautela per non creare aspettative fuori dal nostro controllo. Tutti vogliamo un grande Bologna ma ci vorrà tempo e ci saranno momenti difficili in cui dovremo prendere anche decisioni impopolari. Con i nostri tifosi saremo sempre trasparenti"
Fonte Gazzetta dello Sport Andrea Tosi , Marco Iaria

Marco Bonciani

SAPUTO : SONO ORGOGLIOSO DELL'INGRESSO DI DIVAIO IN SOCIETA'

Il Chairman del Bologna Joey Saputo ha commentato così il nuovo ruolo in società di Marco Di Vaio: “Sono soddisfatto e orgoglioso dell’ingresso ufficiale di Marco. L'ho conosciuto come giocatore e ne ho apprezzato per più di due anni le qualità umane e professionali. Ha fatto una grande carriera da calciatore e sono certo che diventerà un ottimo dirigente, contribuendo allo sviluppo del nostro Club”.
Fonte www.bolognafc.it
Marco Bonciani

La RINASCITA



Un gruppo così era da anni che non si vedeva a Bologna!...Anche se in B,questo gruppo,i nuovi proprietari ci stanno "regalando"la RINASCITA della nostra Bandiera,anche della Cittá!
Una squadra che ha "saputo"trasformare tutto l'ambiente compreso noi tifosi,confermando partita dopo partita prestazioni positive e anche"allegre"come in questo momento si vive nel mondo calcistico del Bologna fc 1909!...Tranquillitá e Allegria!!!...

Tutto il club sta raccogliendo, con tanta fatica e anche con lo scetticismo iniziale di Noi Tifosi, le idee di gioco e il grande"lavoro" che l'allenatore ha trasmesso fin da subito ai ragazzi formando innanzi a tutto un gruppo "compatto"sia in campo che nello"spogliatoio"!

Ahahahahah!!!!....che sciocchiiiiiiiiiiiii!!!!!󾌩󾌩󾌩󾌩
Bello vederli"sciocchi"nella foto che ho messo ieri sera(...ve la ripropongo...),vuole dire serenitá,tranquillitá e intesa tra loro e secondo me quando ci sono tutte queste caratteristiche positive,in campo non possono altro che fare bene e in alcuni casi "rendere"anche al di sopra delle proprie caratteristiche e qualitá,regalando a Noi Tifosi la Voglia di Seguirli(...che lo abbiamo sempre fatto....anche nei momenti molto tristi...) e.....finalmente andare a vederli CONVINTI allo stadio!!!...
RINASCITA!...sì, proprio così, un autentico azzeramento di tutti gli anni bui e tristi per noi e la nostra squadra,ripartendo da Joe!


Joe Tacopina che ha "saputo"trasformare un ambiente assolutamente povero di TUTTO,dalla gestione societaria,la squadra e tutti quelli che girano attorno al mondo Bologna fc, in manifestazioni di allegria,tranquillitá,modo di riproporre a tutti il suo "CREDO"nella piazza di Bologna avvicinandosi a noi con il suo modo "festaiolo", simpatico ,elegante ma anche serio nel fare e farci capire quanto di bello vuole fare a Bologna!


Ha capito la nostra storia,la"piazza"importante che è Bologna,ha formato una grande società con gente forte economicamente e forte nel" gestire" e nel "sapere"nel mondo del calcio italiano.
Fenucci,Corvino e ora il"nostro" Di Vaio assieme al Chairman Joey Saputo formano un gruppo veramente di alto"spessore"!


Già, il gruppo unito e compatto diventa FORZA E POTENZA sia per la società che per i nostri ragazzi che scendono in campo.


RINASCITA,con Joey Saputo,il maggiore azionista, che ha manifestato la sua grande voglia di fare crescere questo club dapprima conoscendolo solo tramite belle parole dette dal nostro Joe e dal nostro"CAPITANO"Marco,poi conoscendo di persona città,gente,ambiente e,faccio la battuta,TORTELLINI!!!!!!(ahahahahahahah!..)......si è"innamorato"organizzando assieme al gruppo un "piano"di RINASCITA del club addirittura proponendo al Sindaco di Bologna Virginio Merola un progetto di ricostruzione dello stadio,si parla di stadio completamente nuovo in zona antistadio,con un finanziamento di circa 100 milioni di euro.
Sì cari Tifosi questa è RINASCITA!....e vuole dire una sola cosa:
IL BOLOGNA TORNERA' E SONO COVINTO CHE CON ANCORA UN PO' DI PAZIENZA......
ANCORA UNA VOLTA TREMARE IL MANDO FARA'!!!!



Un caro saluto a voi Tutti!                                                         Vincenzo coppola

Di Vaio ufficialmente in società






Si completa l'ultimo tassello societario. Marco Di Vaio ha firmato un contratto con la società Bologna F.C., con il ruolo di Club Manager. Con la supervisione di Pantaleo Corvino, Di Vaio sarà responsabile delle attività relative alla gestione della prima  squadra. Inoltre, in coordinamento con le aree preposte, parteciperà alle iniziative di comunicazione organizzate dal club.

Alessandro Guerrisi

Adam Masina: la rivelazione

Per l'analisi giornaliera parliamo di Adam Masina, terzino sinistro che sta facendo vedere grandi cose in maglia rossoblù.

Effettivamente potrebbe essere ancora presto per analizzarlo approfonditamente, ma grazie alle ottime prestazioni realizzate finora almeno un discorso se lo merita.

Nel posto giusto al momento giusto, se dovessi descrivere l'esordio di Adam Masina nel Bologna userei proprio queste parole, poiché quando è venuto il momento, ovvero quando è venuta a mancare la disponibilità di Morleo a causa dell'infortunio, lui si è fatto trovare pronto e ha ripagato la scelta di mister Lopez.

 Il gioco del numero 25, per certi tratti, ricorda quello di Morleo, grande corsa e buone giocate difensive, con l'aggiunta di un fisico imponente e decisivo per aggiungere qualità ad un terzino quando si trova in area di rigore -sia in azioni offensive che difensive-.

Sono infatti frequenti le occasioni nelle quali una sua veloce ripartenza riesce a ribaltare il gioco e aggiungere pericolosità alle giocate rossoblù, correndo instancabilmente sulla fascia sinistra garantisce la possibilità di gestire in ottima maniera il pallone e puntare a finalizzare l'azione nel migliore dei modi. Allo stesso modo può rientrare velocemente in difesa e bloccare le manovre avversarie. Il gioco fisico, come già detto, viene ulteriormente in aiuto al talentuoso 21enne, che rientrando in area di rigore può spazzare più facilmente la palla di testa oppure puntare l'attaccante avversario nell'1 contro 1 senza paura dei contrasti, e anche in azioni offensive garantisce un uomo in più per cercare il gol.

Adam Masina ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo giocatore, e un grande quanto sincero in bocca al lupo è quantomeno dovuto.