Bologna-Livorno 2-0 (61' Oikonomou, 81' Sansone)
Due mesi e nove giorni, 521 minuti effettivi. Tanto era durato il digiuno da gol tra le mura amiche del Bologna, che non segnava in casa dallo scorso 19 gennaio. Oikonomou e Sansone stendono il Livorno e al Dall'Ara si vede finalmente qualche sprazzo di bel gioco - vedi scambio volante Cacia-Sansone in occasione del raddoppio - frutto senza dubbio del cambio modulo cui ha fatto ricorso Lopez.
LE FORMAZIONI Lopez cambia a sorpresa il modulo e decide di schierare la difesa a tre. Coppia offensiva formata da Cacia e Sansone. Il Livorno di Panucci presenta un modulo speculare a quello di Lopez. In avanti spazio al duo Siligardi-Vantaggiato, entrambi ex rossoblu.
Bologna (3-5-2): Da Costa; Oikonomou, Gastaldello, Maietta; Casarini, Zuculini, Laribi, Matuzalem, Morleo; Cacia, Sansone
Livorno (3-5-2): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Lambrughi; Moscati, Appelt Pires, Jelenic, Djokovic, Gemiti; Siligardi, Vantaggiato
LA PARTITA L'avvio di gara è piacevole, con le due squadre volenterose ma evanescenti in avanti. Ad onor del vero sono i toscani ad avere un approccio migliore. La risposta rossoblu arriva al 16': Cacia raccoglie un cross di Zuculini, Mazzoni è attento.
Ci provano poi Gastaldello, sugli sviluppi di un corner, e Sansone, con un sinistro velenoso dalla distanza. Al 43' si fanno pericolosi gli ospiti, con una punizione di Vantaggiato che trafigge la barriera ma non Da Costa.
Nella ripresa il copione non cambia, con le conclusioni dalla distanza grandi protagoniste. Mazzoni fa il suo dovere su Matuzalem e Emerson devia in corner un tiro di Cacia, mentre quello di Morleo termina direttamente a lato.
Al 61' la svolta. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, l'estremo difensore del Livorno sbaglia i tempi dell'uscita e frana sul compagno Emerson, favorendo il tocco a porta vuoto di Oikonomou. Il Bologna non si accontenta del vantaggio e prova a chiudere la partita, con un atteggiamento molto offensivo. Gli ospiti si affidano alle ripartenze. Vantaggiato rende la vita difficile a Da Costa, che però non si scompone e salva i suoi.
All'80' però il Bologna mette la freccia: splendido scambio tra Cacia e Sansone, con l'ex Samp prontissimo a superare per la seconda volta Mazzoni. I toscani non alzano bandiera bianca e nel finale tentano l'assalto, pur avendo a disposizione poche energie. Le uniche due occasioni da registrare sono un tiro insidioso di Djokovic - ma Da Costa chiude ancora una volta la saracinesca - e un palo colto dal subentrato Galabinov di testa.
LE PAGELLE Bologna (3-5-2): TOP Zuculini
FLOP -
Da Costa 6: non compie miracoli, ma il tasso di attenzione si mantiene sempre su altissimi livelli. Nel finale è graziato dal palo.
Oikonomou 6.5: bravo e fortunato. Bravo perché si propone in avanti spesso e volentieri, così come era capitato in avvio di campionato. Fortunato perché si trova nel posto giusto al momento giusto e sfrutta una papera di Mazzoni
Gastaldello 6.5: leader difensivo, attento a chiudere gli spazi e ottima fase di copertura.
Maietta 6: si rivede in campo dopo qualche settimana a causa di un problema fisico. Anche oggi non è apparso al top, ma il carisma è rimasto intatto (dal 69' Ferrari s.v.)
Casarini 6.5: stavolta non offre solo la consueta corsa e dinamismo, ma ci aggiunge anche quel pizzico di imprevedibilità per essere padrone della sua fascia di competenza.
TOP Zuculini 7: il primo tempo è perfetto. Rappresenta la sintesi del centrocampista moderno, dotato di velocità, ispirazione e inventiva. Cala nella ripresa, perché stremato dai ritmi sostenuti. (dall'85' Bessa s.v.)
Laribi 6: apparentemente impalpabile, in realtà decisivo in virtù del lavoro "sporco" svolto. Crea la superiorità numerica con la sua presenza e nulla più.
Matuzalem 6.5: lucidità e fantasia in cabina di regia
Morleo 6.5: padrone assoluto della fascia sinistra nel primo tempo, non regge il ritmo anche nella ripresa (dall'80' Masina s.v.)
Cacia 6.5: tanto spirito di sacrificio e il consueto pizzico di sfortuna in zona gol. Finalmente ottima intesa con il compagno di reparto Sansone
Sansone 6.5: brucia difesa e portiere con uno splendido controllo di petto e un potente mancino che vale il 2-0.
Livorno (3-5-2) TOP Galabinov 6.5: gioca venti minuti e trova il palo con un imperioso stacco aereo. Meno male che Panucci non l'ha schierato dall'inizio.
FLOP Mazzoni 5: attento sulle conclusioni dalla distanza, ma disastroso il tempismo in uscita in occasione del vantaggio rossoblu. Nel finale si fa sorprendere da Sansone, ma forse si tratta più di bravura dell'ex Sampdoria che di errore personale.
Mazzoni 5; Ceccherini 5.5, Emerson 5, Lambrughi 5.5; Moscati 5.5; Appelt Pires 5 (dall'87' Strasser s.v.), Jelenic 6, Djokovic 6, Gemiti 5.5 (dall'80' Luci s.v.); Siligardi 6, Vantaggiato 5 (dal 76' Galabinov 6.5)
Riccardo Rollo