Saturday 31 – Sunday 1 – Monday 2 October / November 2015
Chelsea v Liverpool 1-3.
“Lunch Kick –off” da fantasy Tolkeniano a
Stamford Bridge. Il Chelsea in zona
retrocessione, il Liverpool in rianimazione dopo il fallimento della cura Brendan
Rodgers. I Blues vanno avanti con l’insolita zuccata di Ramires, ma allo
scadere del primo tempo Coutinho pareggia con una stregoneria degna di Gandalf
il Bianco: dribbling illuminante e sinistro eccitante sul palo lontano.
Sicuramente il gol della settimana.
Nella ripresa i londinesi
si squagliano consentendo al talento brasiliano( doppietta) di allungare, ed
infine alla potenza di Benteke di archiviare definitivamente il punteggio. Finisce
tre a uno per gli ospiti.
Klopp si avvicina
all’Eurozona e può giustamente esultare insieme alla marea rossa giunta nella
capitale.
Mourinho invece è alla disperata ricerca di un
esorcista. Non è mai stato così in basso. Ha l’espressione del grande artista
caduto in disgrazia, quello costretto a mendicare qualche spicciolo fuori dal
peggior pub di quartiere. Non è una novità che dalle parti di Fulham Road si
stia pensando ad un pirotecnico esonero.
Crystal Palace
v. Manchester United 0-0.
Bella sfida a Selhurst
Park. L’agonismo delle Eagles è inarrestabile e lo United oggi soffre, soffre
maledettamente. Bolasie tira uno scaldabagno in corsa che impietrisce De Gea,
ma si sbriciola sulla traversa. Lo stesso portiere spagnolo salverà capre e
cavoli poco dopo, prima su Dann con la mano di richiamo poi su Gayle col piede
sinistro in stile Hockey su ghiaccio.
Pareggio che va
strettissimo al clan di Alan Pardew che sale cosi “solamente” a quota sedici.
Red Devils in un pessimo periodo di forma e di
gioco, ma che tuttavia lasciano Londra con un punto in tasca.
Newcastle v.
Stoke City 0-0.
Stavolta i Magpies amministrano
l’incontro e solo per questioni di centimetri non festeggiano la vittoria.
Mitrovic centra il palo con una gran capocciata, mentre Mark Hughes dovrà pagare
almeno un paio di pinte al proprio portiere: le smanacciate di Butland
risulteranno decisive per il pareggio finale. Potters che si allontanano
ulteriormente dalla zona calda, Newcastle sempre in terapia intensiva ma con
evidenti segnali di risveglio.
Swansea v.
Arsenal 0-3.
I Gunners razziano punti
sulle coste gallesi, come i vichinghi normanni saccheggiarono i villaggi di
Sweyn’s Ey circa mille anni fa. Giroud apre i conti con un semplice colpo di
testa, Koscielny raddoppia approfittando di un chiarissimo fallo su Fabiansky incredibilmente
non fischiato da Kevin Friend. Il primo gol con la maglia dell’Arsenal( a
quattro anni dal suo acquisto) del costaricano Campbell chiude il discorso.
Londinesi rapaci e furtivi tengono il passo del City al primo posto. Swans già
con la testa al Carrow Road per quello che sarà uno scontro fondamentale.
Watford v.
West Ham 2-0.
Il vero West Ham è
probabilmente rimasto sul binario 16 della stazione di Euston. In
Hertfordshire si presenta una squadra francamente troppo superficiale e poco
combattiva.
Ighalo porta in vantaggio
gli Hornets approfittando di una clamorosa vaccata di Carrol. Il poderoso
centravanti inglese prima ciabatta goffamente il rinvio, poi tenta un
misterioso dribbling a due passi dalla propria porta. Palla persa e Watford in
rete.
La reazione dei londinesi
è nulla e nella ripresa è ancora il velocissimo nigeriano a gonfiare la rete,
dopo essersi infilato piuttosto banalmente tra i macchinosi centrali
Claret&Blue. Allo scadere Collins completa la festa facendosi espellere per
un entrataccia assolutamente inutile.
Festeggiano i calabroni al
Vicarage Road, tre punti vitali verso la salvezza.
Male, malissimo gli
Hammers. Speriamo che sia solo un pomeriggio andato storto e che la banda di
Bilic non si sia imborghesita troppo a forza di frequentare l’alta classifica.
WBA v.
Leicester City 2-3.
Chi non ha perso lo
spirito battagliero è certamente il Leicester di Ranieri. Al The Hawthorns
rimontano (per l’ennesima volta) lo svantaggio propiziato dall’incornata
furente di Rondon, con la doppietta
Marhez e con l’immancabile timbro professionale di Vardy. Praticamente inutile il rigore di Lambert a cinque minuti
dal triplice fischio.
Venire nelle Midlands
occidentali, in questo stadio, e borseggiare tre punti non è roba da poco. Non
so dove arriveranno queste volpi, ma se l’andazzo è questo chissà che non ci
salti fuori qualcosa di grosso.
Everton v. Sunderland 6-2.
Cinquanta minuti di puro
equilibrio, prima che il torrente Blue straripi sul povero Sunderland. Al
doppio vantaggio casalingo firmato da Deulofeu e Kone, rispondono l’esperienza
di Defoe e la prepotenza aerea dello scozzese Fletcher.
Il rocambolesco autogol
di Coates rompe gli argini e da li in poi i Toeffes dilagano. Lukaku al
sessantesimo(sull’illuminante imbucata di Deulofeu), seguito dalla doppietta di
Kone ( che firma il suo primo Hat-Trcik in terra d’Albione) fissano il set sul
6 a 2.
Benissimo Martinez: il
Goodison Park adesso sogna in grandissimo!
“Big” Sam invece dovrà
lavorare a testa bassa per tirare fuori i Black Cats dai guai.
Southampton v. Bournemouth 2-0.
Finito l’entusiasmo
iniziale, il Bournemouth si trova costretto a dover pagare l’altissima tassa di categoria. Il gap
è troppo ampio ed il Southampton si sbarazza delle Cherries in meno di quaranta
minuti. Prima la volee di Davis poi la
maestosa capocciata di Pellè -che
festeggia con una sorta di “Aka” neozelandese- chiudono il discorso con largo anticipo.
Al St. Mary’s tornano a respirare
aria europea, mentre le ciliegie del Dorset
galleggiano ancora fra le inquinate acque del fondo classifica. Sono un punto sopra la zona retrocessione,
certo, ma solo perché le ultime tre viaggiano più lente di un bradipo zoppo.
Manchester City v. Norwich 2-1.
Che fatica per il City! L’orgoglio
dei Canaries ha tenuto il risultato in bilico fino al 93’.
Partita molto dura e
sorprendentemente equilibrata: succede tutto negli ultimi venti minuti.
Ottamendi riesce a sbloccarla intorno al
settantesimo, grazie ad un terzo tempo devastante sul corner del sempre
pungente De Bruyne. All’ottantesimo
però, la patetica cappella di Joe Hart consente a Jerome di pareggiare in
maniera piuttosto ridicola. Non è finita. Qualche minuto più tardi, Toure insacca un insindacabile calcio di rigore
fischiato dopo la “parata” di Martin( che di mestiere farebbe il difensore), riportando
avanti i Citizen. Nei secondi finali l’ Etihad si trasforma in un girone
dantesco. L’assalto del Norwich è all’arma bianca; palla in “the box” e tutti a
saltare. Olsson raccoglie un ribattuta della difesa locale e spara il savoiardo
della disperazione da 25 metri. La boccia viene deviata ma stavolta il riflesso
di Hart è miracoloso. Sul ribaltamento di fronte Robert Madley assegna il
secondo rigore per gli “Skyblue”, ma
Kolarov centra la scritta “fifa16” sui cartelloni pubblicitari invece di realizzare la terza rete. È stata
la classica partita britannica, incerta e spettacolare. Quelle che ci fanno
innamorare di questo campionato.
Tottenham v. Aston Villa 3-1.
Gli Spurs afferrano il “
Monday night” con relativa tranquillità.
Dembele, Alli ed un super destro di Harry Kane fanno impazzire il White Hart
Lane mentre il nuovo menager dei Villans- l’ex Lione Remi Garde- prende qualche appunto sulle misere certezze
da cui ripartire. Ad occhio direi il talento di Grealish, la scaltrezza di Jordan Ayew, l’esperienza di Lescott e
probabilmente un portiere alternativo all’americano Brad Guzan. Ad oggi la salvezza sembra pura utopia.
Da segnalare la
curiosa “esultanza” dell’arbitro Mike Dean al gol del Tottenham. Caro Mike, sei
un buon arbitro ed io apprezzo sempre la spontaneità, ma non è la prima volta che ti capita e bisogna dire che non è proprio un gesto elegantissimo!
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Manchester City
|
11
|
25
|
|
2
|
Arsenal
|
11
|
25
|
|
3
|
Leicester City
|
11
|
22
|
|
4
|
Manchester United
|
11
|
21
|
|
5
|
West Ham
|
11
|
20
|
|
6
|
Tottenham
|
11
|
20
|
|
7
|
Southampton
|
11
|
17
|
|
8
|
Liverpool
|
11
|
17
|
|
9
|
Everton
|
11
|
16
|
|
10
|
Crystal Palace
|
11
|
16
|
|
11
|
Watford
|
11
|
16
|
|
12
|
WBA
|
11
|
14
|
|
13
|
Swansea
|
11
|
13
|
|
14
|
Stoke City
|
11
|
13
|
|
15
|
Chelsea
|
11
|
11
|
|
16
|
Norwich
|
11
|
10
|
|
17
|
Bournemouth
|
11
|
8
|
|
18
|
Newcastle
|
11
|
7
|
|
19
|
Sunderland
|
11
|
6
|
|
20
|
Aston Villa
|
11
|
4
|
Top scores
Player Goals Team
Vardy 11 Leicester City
Ighalo 7
Watford
Mahrez
7 Leicester City
Curiosità di
giornata:
-
Ighalo
diventa il miglio marcatore della storia del Watford in Premier.
-
Giroud sigla
il gol numero 2000 (duemila!) sotto la gestione Wenger.
-
Lo United non
segna da oltre 5 ore. Dal 2005 non collezionava tre “nil to nil” consecutivi.
-
Cech diventa
il portiere con la più alta percentuale di parate in tutto il campionato.
Nel prossimo turno …
Giornata di battaglie
campali per il mantenimento della categoria: al Dean
Court ci sarà Bournemouth contro Newcastle, mentre al Carrow Road il Norwich ospiterà lo Swansea.
Il big match sarà
sicuramente il “North London Derby” tra Arsenal
e Tottenham. Il City invece, andrà
al capezzale della disperata Aston
Villa.
Infine sarà da tener d’occhio
lo scontro “europeo” del Boleyn Ground fra West Ham ed Everton.
Alla prossima settimana.
Andre
