giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 9 dicembre 2015

Road to Wembley. Premier League 2015/16



Saturday 5 – Sunday 6 – Monday 7 December 2015

Arsenal v. Sunderland   3-1.

( 33’ Campbell; 45’ Giroud(OG); 63’ Giroud; 93’ Ramsey)
Finalmente i Gunners tornano letali oltre che affascinanti. Londinesi in vantaggio grazie a Campbell, abile a sfruttare il visionario passaggio filtrante di Ozil intorno al trentesimo. Il pareggio dei Black Cats è figlio di una sfortunata deviazione volante di Giroud, che poi sarà bravo- con una super torsione aerea-  a riportare i suoi in vantaggio. Partita tutto sommato piacevole con occasioni da ambo le parti, e che verrà chiusa solamente oltre il novantesimo dall’unghiata in mischia di Aaron Ramsey.
Wenger rientra a pieni voti nell’affollatissima bagarre verso il titolo. Sunderland scavalcato da Cherries e Magpies, ma che potrà ripartire da questa buona prestazione.

Chelsea v. Bournemouth   0-1.

( 82’ Murray)
Leggendaria  vittoria delle truppe di Eddie Howe in quel di Stamford Bridge. Dalle parti di Fulham Road si gioca un duello incredibilmente equilibrato, rimarcato anche da un paio di grandi parate da entrambe le parti. Elegantissima quella di Courtois su King al 14’. Spettacolare quella di Boruc su Pedrito al 40’.
Il match sembra incanalato sui binari della parità, ma la testata di Glenn Murray -a dieci minuti dal termine- sbriciola la bilancia in favore degli ospiti. Un gol fortunato, ma sufficiente a riassumere tutta l’inefficienza organizzativa del Chelsea.
Inspiegabile come il marchio di fabbrica di Mourinho ( l’asfissiante attitudine difensiva), sia diventato il punto debole della sua armata. Non saranno certo coinvolti nella  lotta per evitare la retrocessione, ma la rimonta europea sembra sfumare lungo l’orizzonte.
Complimenti alle Cherries invece, che con questo insperato successo guadagnano punti e soprattutto autostima.

Manchester United v. West Ham   0-0.

Unico “nil to nil” di giornata che soddisfa soprattutto gli Hammers. Protagonista del primo tempo il centrale difensivo londinese Reid, che al 15’ salva un gol fatto su Martial, mentre al 22’ incorna sopra la testa di tutti superando De Gea ma centrando la base del palo.
Nella ripresa un paio di occasioni per parte, ma punteggio che non si schioda.  Allucinante l’errore di Zarate, che  riesce a sparare in fallo laterale a due passi dalla porta scatenando la disperazione di Paolo Di Canio in cabina di commento.
Irons che ritornano nella City con la consapevolezza di poter lottare per un posto europeo. Red Devils amareggiati ma ancora agganciati all’ascensore verso i piani alti.

Newcastle v. Liverpool   2-0.

( 69’ Skrtel (OG); 93’ Wijnaldum)
Erano secoli che i tifosi del Newcastle non festeggiavano un grande scalpo al St. James’ Park. Il Liverpool di Kloop deve arrendersi sotto i colpi di Wejinaldum. L’olandese provoca l’autogol di Skrtel al settantesimo  e poi chiude il match con cucchiaio dolcissimo al novantatreesimo.
I Reds posso recriminare per un gol regolarissimo annullato misteriosamente a Moreno, ma nel complesso è stata una brutta giornata per gli “scousers”.
 Magpies che superano gli storici rivali del Sunderland, agganciando Norwich e Bournemouth a quota tredici. Sarà una lunga e logorante maratona verso la salvezza.

Southampton v. Aston Villa   1-1.

( 44’ Lescott; 73’ Romeu)
Detta legge il Southampton in un tiepido pomeriggio dell’Hampshire, ma la trincea dell’Aston Villa resiste orgogliosamente. Come spesso succede in questi casi, alla prima occasione utile gli ospiti insaccano il vantaggio. Capitan Lescott sbuca dal basso fogliame e col piattone sinistro gonfia la rete all’ultimo minuto del primo tempo.
Il meritato pareggio è praticamente la fotocopia del gol dei Villans a campi invertiti. Stessa bandierina del corner, ma stavolta il piedone che spunta dal sottobosco dell’area è quello di Romeu, che riesce a sorprendere Brad Guzan in controtempo.
Un pareggio che non serve a nessuno: Claret&Blue in condizioni sempre più disperate; Saints che scivolano nell’anonimato.

Stoke City v. Manchester City   2-0.

(7’, 15’ Arnautovic)
Clima da battaglia campale nel profondo nord della Britannia. Tra le folate di un vento artico, i Potters inabissano la corazzata di Manchester grazie alla coppia di ex interisti Aranuotvic - Shaqiri. Lo svizzero illumina, l’austriaco sentenzia.
Il “Messi delle Alpi” ridicolizza i rocciosi difensori azzurri, confezionando due assist orgasmici per il tatuato centravanti viennese. Dribbling secco e cross basso il primo, tracciante millimetrico in corsa il secondo. Velocità di pensiero e fantasia si abbinano a potenza e cattiveria calcistica.
Che Stoke On- Trent fosse una trasferta spigolosa lo si sapeva, ma che Mark Hughes trasformasse la partita in un cubo di Rubik per Pellegrini era impossibile da pronosticare. Bella rivincita per l’ex manager del City, che probabilmente è il tecnico più sottovalutato dell’intero torneo. I suoi maghi svolazzano a quattro punti dalla zona euro, e chissà che non possano infastidire le candidate alla qualificazione diretta …

Swansea v. Leicester City   0-3.

( 5’, 22’, 67’ Mahrez)
Finisce Vardy, ricomincia Mahrez. Non smette mai Ranieri.
Il Leicester  -trascinato dal suo esterno algerino- tarpa brutalmente le speranze di successo ai timidi cigni gallesi. Fortunoso il primo gol. Sontuoso il secondo (soprattutto lo stop con il quale si prepara il tiro a giro), mentre il terzo è il prodotto di un bel contropiede corale. Hat- trick per l’ex attaccate del  Le Havre, che si porta a casa il pallone come da tradizione quando si segna una tripletta.
Cosa dire a Sir Claudio? Primo, da solo. Ormai abbiamo finito i complimenti.
Malissimo invece gli Swans di Garry Monk: da troppo tempo stagnanti nelle paludose posizioni finali ed ormai raggiunti da Norwich, Newcastle e Bounemouth. Senza ombra di dubbio sono loro la vera delusione del campionato (assieme al Chelsea, of course!).

Watford v. Norwich   2-0.

( 30’ Deeney (pen.); 91’ Ighalo)
Un Norwich torbido e burroso scende nell’Hertfordshire con poche idee ed ancor meno spirito battagliero. Gli Hornets dominano ogni zolla del Vicarege Road e si guadagnano meritatamente i tre punti. Il rigore di Deeney è la conseguenza di un maleodorante pasticcio difensivo.
Il raddoppio di Ighalo è il classico gol in contropiede a tempo scaduto. Ad onor del vero, lo scarto sarebbe potuto esser più ampio ma il buon Declan Rudd ha salvato quantomeno l’orgoglio.
Calabroni a quattro punti dall’Europa.
Canarini risucchiati nel dantesco bolgione della “drop zone”.

WBA v. Tottenham   1-1.

( 15’ Dele Alli; 39’ McLean)
Primo tempo furente al The Hawthorns. I Baggies partono forte con la sassata di Rondon che sfiora l’incrocio dei pali, ma poi devono soccombere alla classe cristallina del giovane Dele Alli. Il piccolo inglese insacca al volo dopo aver inseguito un campanile proveniente addirittura dalle retrovie. Talento, equilibrio e senso della posizione: applausi!
I tordi, tuttavia, sono intenzionati a non lasciare l’intera posta ai londinesi e con la rabbiosa zuccata di McLean pareggiano prima dell’intervallo. Nella ripresa, le occasioni migliori le avranno i padroni di casa ma Lloris consentirà agli Spurs di tornare dalle Midlands con almeno un punto in tasca.
Tottenham alle spalle delle prime. WBA nei tranquilli quartieri residenziali di centro classifica.

Everton v. Crystal Palace  1-1.

( 76’ Dann; 81'Lukaku)
Tentacolare “Monday night” al Goodison Park.  Ad inizio partita, Howard, salva su Connor Wickham dopo una stregoneria di Bolasie sull’out sinistro. Attorno al 20’ Lukaku disintegra il palo con un stamberga croccante. Nella ripresa una fucilata di Cleverley è salvata dal riflesso felino di Hennessey. I Toffes si fanno preferire, ma  proprio quando sembra che la stiano per sbloccare, ecco che la zuccata di Dann porta avanti le aquile londinesi.
A sto punto la risposta dei “Toffemen”  diventa rabbiosa. Al 77’, il solito centravanti fiammingo centra la traversa con una sassata mancina ( terzo legno della partita per i padroni di casa), poi  -fortunatamente- riesce a trovare il meritatissimo gol del pareggio con un comodo tap-in su assist del solito Deulofeu.
Uno a uno.
Finisce in parità la battaglia fra le due squadre più frizzanti del campionato.


                                        

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Leicester City
15
32
2
Arsenal
15
30
3
Manchester United
15
29
4
Manchester City
15
29
5
Tottenham
15
26
6
Liverpool
15
23
7
West Ham
15
23
8
Crystal Palace
15
23
9
Everton
15
22
10
Stoke City
15
22
11
Watford
15
22
12
Southampton
15
21
13
WBA
15
19
14
Chelsea
15
15
15
Swansea
15
14
16
Norwich
15
13
17
Newcastle
15
13
18
Bournemouth
15
13
19
Sunderland
15
12
20
Aston Villa
15
6
    


Top scores

Player            Goals                 Team       

Vardy              14                      Leicester City

Lukaku           11                       Everton

Mahrez           10                       Leicester City

 


                   

Curiosità di giornata:

-          Deeney segna il quinto gol nelle ultime sei partite di Premier!
-          Terzo gol in campionato per Scott Dann. Niente male per un ruvido difensore centrale.
-          Genuina dichiarazione di Jurgen Klopp al termine di Newcastle v. Liverpool:” I hope some people did something better on this Sunday than watching this game”.
-          Garry Monk ad un passo dall’esonero…

Nel prossimo turno …

Il “big match” andrà sicuramente in onda al King Power Stadium, dove Ranieri incontrerà il suo vecchio nemico portoghese dall’alto del primato in classifica.
Il City avrà l’occasione di riprendersi contro il morbidissimo Swansea all’Etihad, mentre lo United andrà  a casa del Bournemotuh ed il piccolissimo stadio di Dean Court potrebbe rivelarsi un fattore.
Sulla carta non dovrebbe esserci confronto nel “derby francese” fra i Villans di Garde e l’Arsenal di Wenger, ma chissà che non venga fuori l’orgoglio della nobile decaduta …
Alla prossima settimana.
Andre






martedì 8 dicembre 2015

GIACCHERINI OUT TRE SETTIMANE.

Nel corso dell'allenamento di ieri Emanuele Giaccherini ha accusato un risentimento ai flessori della coscia sinistra. Gli esami a cui è stato sottoposto oggi hanno evidenziato una lesione di primo grado del bicipite femorale. Tempi di recupero previsti due - tre settimane.
Marco Bonciani.

LETTERA A BABBO NATALE.

Ciao a tutti , mi presento sono Saverio nato e cresciuto a Genova e da quando vedo rotolare un pallone sono innamorato del Bologna, mio papà nativo dell' Emilia mi ha trasmesso l' amore per la nostra terra di origine . A cavallo tra gli anni novanta e duemila tanti amici parenti o semplici conoscenti hanno provato a portarmi sulla " retta via" chi Genoa chi Samp chi usava mezzucci come Boban chi Savicevic chi Del piero chi Ronaldo , insomma ogni giocatore era buono per dirmi , eh se tifassi come me per ... Ma io niente non ho mai ceduto : troppo forti Kolyvanov Andersson,Il mitico Klass ,Roby Baggio e ogni singola persona che mi circonda mi ripete per anni la stessa domanda .
MA PERCHÉ IL BOLOGNA?e semplicemente ho sempre risposto perché amo troppo questa maglia. PUNTO . Negli anni la cosa è un po migliorata semplicemente tutti hanno capito che non c'è niente da fare , troppo forte il mio amore , troppo importante per me ,troppo bello sentire alla radio " attenzione intervengo dal DALL ARA ,Bologna in vantaggio !! E poi via a casa sulla pagina del televideo a seguire tutto ,che negli anni si è trasformato in giornate davanti a Sky aspettando le stesse parole . FORZA BOLOGNA .AMORE . POESIA. Stop Dicevamo , caro babbo natale , quest' anno vorrei un paio di regali solo per il mio Bologna ,visto che sono stato davvero bravo me ne merito almeno più di uno , sai vorrei tanto per il mio Bologna un presidente di quelli con i soldi , uno di quelli che investe tanto e ha voglia di fare belle cose , vorrei utilizzasse davvero la parola programma, progetto etc etc magari caro babbo sarebbe perfetto uno dei trecento uomini più ricchi del mondo, se non sto esagerando , poi caro mio vorrei che questo magnate si servisse di un uomo per il calciomercato pazzesco perché nel mio Bologna sono tanti anni che ci sono mestieranti e non uomini di calcio , fammi pensare , ecco ci sono ! Vorrei uno di quei mostri sacri che SCOPRE TALENTI , eh lo so forse esagero ma confido in te , poi come ultimo grande desiderio , caro babbo natale il più difficile sicuramente , vorrei che questo "tandem" portasse ad avere una squadra di GIOVANI TALENTI come quelli che mi piace costruire su football manager, farli crescere e creare le basi per un grande futuro . Aspetto i tuoi regali con ansia , con affetto , Saverio . Caro babbo natale , aspetta , qualcosa è cambiato , ma cosa è successo ?? il nostro presidente è il sig Saputo , uomo più ricco del Canada e trecentesimo uomo più ricco della TERRA !! e non credo ai miei occhi !! Il nostro direttore è CORVINO !!! Ma è lui??! No dai stavolta hai esagerato babbo proprio quello che ha scoperto Vucinic,  Jovetic, Babacar etc etc etc ma nooooo non ci posso credere !!! Ma cosa succede vedo trasformasi Lanna in Masina, Pazienza in Diawara, Ibson in Rizzo, Bianchi in Destro !!!!
 Sono senza parole babbo natale , facciamo così scusa se ti ho disturbato , cancella tutto e ti chiedo solo un regalo , caro babbo natale fammi vincere l'ottavo scudetto. 
Saverio  Calistri 

BOLOGNA: CORVINO TRATTA LOPEZ.

Il mercato di Gennaio si avvicina e Pantaleo Corvino non intende farsi provare impreparato.
Infatti, come riporta il giornale portoghese A Bola,il Bologna sta trattando l'acquisto di Lisandro Lopez,difensore destro del Benfica. Lopez è un esterno di difesa argentino classe 1989, dotato quindi già di una buona esperienza; altre squadre sono interessate al difensore del Benfica e la richiesta da parte del Benfica è di circa 5-6 milioni. Corvino cercherà di concludere l'operazione a Gennaio prendendo il giocatore in prestito con riscatto obbligato a Giugno.
Marco Bonciani.

domenica 6 dicembre 2015

FENUCCI :UNA BELLISSIMA DOMENICA.

Fino ad ora Fenucci era intervenuto quasi sempre dopo brutte partite o in momenti difficili .Questa volta,visibilmente felice commenta così una bella vittoria :"Grandissima prova di tutta la squadra, in particolare un primo tempo splendido. Il risultato è strameritato, tutti hanno messo in campo una prestazione eccezionale.E' stata una bellissima domenica con una grande vittoria contro la capolista. Ci siamo un po' rilassati nel finale permettendo al Napoli di venire fuori e questo non va bene. Mattia Destro non aveva bisogno di stimoli particolari, ma solo di trovare una condizione fisica importante, si merita i due gol di oggi. Questa vittoria ci aiuta ancora ad avere fiducia in noi stessi e più consapevolezza. Abbiamo fatto 10 punti in 5 partite e Donadoni è stato bravo a metterci del suo sotto il profilo dell'intensità, e a motivare i ragazzi "
Marco Bonciani.

DONADONI:SONO ORGOGLIOSO DI QUESTA SQUADRA.

Grande Destro e grande Bologna che stendono il Napoli con una prestazione di squadra ottima;grande concentrazione e ritmo alto . Donadoni molto soddisfatto per la vittoria, ma sopratutto per lo spirito della squadra,ha detto:"La squadra aveva capito che la prestazione di Torino non si poteva ripetere e oggi sono stati straordinari, interpretando bene la gara dal primo minuto. E' una bella soddisfazione e sono molto orgoglioso della mia squadra. Ho detto loro che se pensiamo troppo alle qualità del Napoli diventa più complicato e ho avuto risposte perfette da parte di tutti anche se alla fine la qualità dell'avversario è venuta fuori e abbiamo sofferto più del necessario. Se giochi così ti crei le premesse per fare risultato contro chiunque, questi ragazzi spingono al massimo sull'acceleratore e quando hai questo tipo di disponibilità diventa più semplice lavorare sui dettagli. Emanuele( Giaccherini) non si è allenato mai al 100%, ho ragionato con lui e gli ho detto che non potevamo regalare nulla al Napoli;lui ha capito e questo dimostra lo spirito di squadra"
Dopo Donadoni,ha parlato con la stampa Rossettini, autore del secondo gol,e protagonista di una buona gara :
"Dopo il passo falso di Torino oggi siamo scesi in campo con il giusto atteggiamento e siamo ripartiti centrando un risultato fondamentale per la classifica e per il morale.Quando incontri squadre come il Napoli sai che è difficile metterle in difficoltà. Abbiamo fatto la gara che avevamo preparato, aggredendo l'avversario fin dal primo minuto, dopo i primi due gol non ci siamo accontentati ma abbiamo trovato il terzo e cercato il quarto e questo è il giusto spirito con cui bisogna scendere in campo. Sul finale abbiamo dato qualcosa per scontato, questi sono gli errori che non dobbiamo commettere perché pareggiare dopo una prestazione così sarebbe stato un peccato.Segnare il primo gol al Dall'Ara è stata una grande emozione, lo dedico a mio figlio Davide che mi chiede sempre se ho fatto gol e alla piccola Diletta perché vinca la sua battaglia".
Marco Bonciani.

Un Bologna da sogno stende la capolista Napoli

'Il calcio è la mia vita...' avrà pensato, parafrasando la parodia di Chiellini degli AutogolMattia Destro quando ha visto la sua conclusione gonfiare la rete, anche grazie alla collaborazione di Reina, in occasione della sua seconda rete personale contro il Napoli.
Eh sì il calcio piace, ed è sempre lo sport più amato e seguito nel mondo, proprio per giornate e partite come queste che sanno stupire, sorprendere ed emozionare.

In un Dall'ara che pareva una succursale del San Paolo, tanti erano i fans degli azzurri arrivati da tutta Italia nel capoluogo felsineo per accompagnare la squadra di Sarri, prima in classifica dopo il successo contro l'Inter di lunedì scorso, è maturata infatti una di quelle sorprese che mantengono questo sport così vivo e credibile.
Se un re è caduto, Sarri, un altro è stato eletto, almeno sotto le due Torri: Roberto Donadoni, capace, in cinque giornate, di rivitalizzare una squadra che pareva morta (2 vittorie e 8 sconfitte con Delio Rossi) portandola a conquistare 10 punti giocando un calcio semplice m aterribilmente efficace.
La partita, prima che in campo, è stata vinta  in panchina, di fronte al lanciatissimo Napoli, imbattuto dalla prima giornata (sconfitta contro il Sassuolo), il mister bergamasco ha fatto poche mosse, tutte decisive: bloccare le fasce, fare densità a centrocampo, aggredire alto e gettare la sfera oltre la linea della difesa, come sempre altissima, degli azzurri.
L'uno-due dei primi 25 minuti targato Destro-Rossettini ha spalancato le porte al successo dei rossoblu, la squadra di casa è infatti riuscita a rimanere sempre compatta, mai o quasi perdendo i contatti tra i reparti e ripartendo sempre con cattiveria e puntualità.
Le pressioni del primato si sentono eccome, il Napoli è parso infatti troppo compassato, molle, senza quella fame che è il carburante delle vittorie, imborghesito per dirla più brutalmente, ma, si sa, i successi si ottengono  indossando la tuta, non certo l'abito da cerimonia.
Il vero Napoli, dopo un primo tempo tutto da buttare, si è visto solo nei primi 10' della ripresa in cui pareva che ad ogni azione gli azzurri potessero segnare, ma il Bologna ha saputo soffrire, ricompattandosi ancor di più, e riprendendo in mano il match tanto da arrivare poi al 3-0 sfiorando ripetutamente la goleada.
I due gol di Higuain sono serviti solo a riaprire il match rendendo palpitanti gli ultimi istanti, ma non a cambiare il giudizio finale.
Il Napoli non ha retto la pressione sottovalutando colpevolmente l'avversario, Sarri, una volta scoperto e disinnescato il suo piano di gioco, non è stato in grado di proporne  un altro per mutare l'inerzia del match.
Ma forse  da questa sconfitta i partenopei impareranno più che da tante vittorie, facendo tesoro di quel che permetterà loro di essere protagonisti fino in fondo.
Ma torniamo al Bologna e al suo mister, i rossoblù, dopo la disastrosa prova di Torino, sono tornati quelli visti nelle precedenti uscite targate Donadoni; tenaci, aggressivi, ordinati, letali, insomma una vera squadra, che sta crescendo, imparando, domenica dopo domenica, a pensare in grande.
Affrontare ogni avversario con la convinzione di poterlo superare, come è successo oggi, è il viatico migliore per diventare un top team, quello che, con qualche innesto mirato a gennaio (un'altra punta affidabile), tutti i fans felsinei si augurano di poter vedere nel resto della stagione, perchè, qui a Bologna, ora si inizia davvero a sognare in grande, pur rimamendo sempre con i piedi ben saldi al terreno...

fonte voci di sport

Bologna - Napoli: le pagelle dei partenopei

Il Napoli perde la propria leadership con una pessima prestazione di fronte però ad un grandioso Bologna, guidato dal suo bomber Mattia Destro.


Reina 5: Dopo i miracoli di lunedì con l'Inter, oggi la combina davvero grossa sul 3 a 0 e appare indeciso sul primo gol rossoblù.


Hysaj 5: Altro baluardo del Napoli di Sarri, oggi crolla letteralmente con una prestazione orribile.
Dal 64' Maggio 5: Assente nelle iniziative del Napoli.


Raul Albiol 4,5: Il primo gol del Bologna è tutta colpa sua. Da non mostrare alle scuole calcio.


Koulibaly 5: Un vero e proprio disastro. Fisicamente è impressionante, ma tatticamente è inadatto a qualsiasi schema difensivo.


Ghoulam 5,5: Lotta come un matto, ma al Napoli non servivano solo i suoi muscoli.


Allan 5: Sarri gli continua a dire di spingere ma lui lo fa solo una volta in tuta la partita.
Dal 76' David Lopez 5: Nulla di eccezionale per cambiare la partita.


Jorginho 6: Il pressing folle dei felsinei lo mette in difficoltà, ma lui è di qualità superiore.


Hamsik 4,5: Di solito puniva sempre i bolognesi. Fortunatamente oggi li ha aiutati con una performance incolore e con un passaggio (involontario) a Destro per il 3-0.


Callejon 5: Non combina nulla di buono.
Dal 65' Mertens 4,5: Se possibile fa peggio di Callejon.


Higuain 6: Fino all'85' la sua prova era da 4 in pagella, ma in questi ultimi minuti ha tirato fuori il fenomeno che c'è in lui.


Insigne 5,5: Si muove molto bene tra le linee rossoblù. La difesa del Bologna però lo ingabbia.


Davide Mariani









BOLOGNA - NAPOLI: LE PAGELLE DEI ROSSOBLU

All'ora di pranzo, il Bologna ha fame. Menù: pere alla napoletana, tre di numero per la precisione. 
Il Bologna è chiamato a rispondere alla brutta prestazione della scorsa settimana a Torino, e lo fa nel modo migliore.
Difficile trovare delle semplici sufficienze, come difficile non finire una partita coi capelli dritti in testa, visto i minuti finali.
Di seguito le pagelle dei rossoblu

MIRANTE 8: Il portierone para tutto, anche i moscerini, sempre vigile e presente

ROSSETTINI 8: Da centrale non si poteva vedere, da terzino è inarrestabile soprattutto oggi. Il gol ricorda molto quello siglato da Portanova proprio contro il Napoli al San Paolo

MASINA 7,5: Corre ovunque sulla fascia e tappa tutti i buchi.

OIKONOMOU 8: Benvenuto al nostro greco, si alterna a marcare Higuain con Gastaldello e non sbaglia una chiusura o un anticipo

GASTALDELLO 7,5: Comanda la difesa in maniera esemplare, passa tutti i 90 minuti a fare a sportellate col pipita.

DIAWARA 8: Non smette mai di stupirmi, è ovunque. Un pelino impreciso negli appoggi ma corre per sei

BRIENZA 7: Il buon Ciccio in regia, rischia il gol su punizione, poi passa più tempo a contenere che a produrre. Superlativo l'angolo che porta al gol di Rossettini

TAIDER 7: Nel primo tempo sembra l'anello debole della catena di Donadoni, nella ripresa torna quello di un tempo, ed era ora. Sempre così

RIZZO 8: compagno avanzato di fascia di Masina, mette chilometri, scatti coperture e anche una notevole qualità di gioco.

MOUNIER 7,5: Ok che si mangia un gol da un metro facile come bere un bicchier d'acqua, ma corre sempre come un disperato, sacrificio all'estremo per 90 minuti. Immolato

DESTRO 9: Due gol, che dire di più? Dire che vederlo all 83mo  andare a sradicare palloni in fase di copertura fa innamorare tutti i tifosi. Nazionale

DONADONI 10: Quello che sta facendo col Bologna ha dell'incredibile. Con lui nulla è scontato, nulla parte perso. Complimentoni




TOP & FLOP - avversario Napoli







Le premesse pre partita non sono così rosee per il BFC anche perchè oggi affronta un match importantissimo con la prima della classe, il Napoli, che arriva da una vittoria convincente ottenuta contro i nerazzurri interisti.


Nonostante tutto è il BFC che gioca la partita, diverte gli spettatori e confeziona un 1° tempo e quasi tutto il 2° da urlo.



Due gol alla prima in classifica rischiando di prendere gol in un paio di occasioni sulle quali il numero uno felsineo si fa trovare prontissimo e sventa.




Destro in grande crescita, ma è la squadra che attua un gioco propositivo che ingabbia i partenopei anche se nel finale rischia di rovinare una prestazione maiuscola dei giocatori messi in campo sapientemente da Donadoni.



Il BFC con Donadoni realizza 10 punti in 5 partite sono un ottima media per migliorare una classifica che comincia a essere positiva.



In questa partita non vedo nessun 
flop anzi confermo che il BFC di oggi è senza dubbio il migliore della stagione ed erano anni che non vedevo una partita con la P maiuscola del Bologna.


Un ringraziamento ancora va alla curva del BFC che fa sentire il tifo l'amore ai giocatori
per l'intero arco della partita e ancora di più.



TOP


Destro 9 - Realizza il gol del vantaggio al 14° su lancio di Diawara copre benissimo la palla e trafigge Reina. Pressa in difesa e aiuta la squadra. Al 43° spettacolo al Dall'Ara esce palla al piede dalla fascia e apre il gioco dopo due dribbling esaltanti. Al 60 beffa Reina con e un tiro sul primo palo realizza il suo 2° gol. All'83° è in difesa a chiudere Insigne.



Mirante 8 - 2 grandi parate che fermano le velleità dei napoletani. La prima al 12° su Callejon che tira in diagonale ma il portiere devia in angolo. Poi al 34° compie un miracolo sempre sullo spagnolo che calcia in porta e la palla deviata dalla schiena di Oikonomou si avvia a entrare inesorabilmente ma la sua manona la devia su palo e salva ancora la porta. Al 71 e al 75° sicuro su Mertens. Nel finale, quando ormai la partita sembra in naftalina, prende 2 gol su cui non può nulla.



Rossettini 8 - Ottima partita sulla fascia in fase di copertura e poi la premiata ditta realizza un gol con un colpo di testa su angolo di Brienza. Anche nel 2° tempo gioca una grande partita in fase difensiva.

Bologna - Napoli: le formazioni ufficiali

Incredibile: out Giaccherini e Donsah!
Ecco le formazioni ufficiali:


BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Taider, Diawara, Brienza; Rizzo, Destro, Mounier
All.: Roberto Donadoni

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.
All.: Maurizio Sarri

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo


Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani



sabato 5 dicembre 2015

Bologna - Napoli: le probabili formazioni

Bologna - Napoli, quanti gol, quante emozioni. Ma la sfida di domani delle 12:30 è tutt'altro che semplice per i rossoblù. Il Napoli è assolutamente competitivo ed è allenato da un grande mister come Sarri. Tuttavia la squadra di Donadoni è in cerca di riscatto dopo la pessima performance di sabato scorso contro il Torino. Inoltre i partenopei potrebbero sottovalutare il pericolo Bologna dopo il successo in casa sull'Inter.
Donadoni confermerà molto probabilmente la stessa formazione del match col Toro.
Ovviamente Destro si riprenderà il suo posto in attacco, mentre non si può dire lo stesso di Mounier, il quale andrà incontro alla sua terza panchina consecutiva. In mediana saranno confermati sia Diawara che Donsah e pure Brighi. Sulla destra Rossettini sarà titolare perché ha risolto i suoi problemi muscolari.
Il Napoli avrà a disposizione tutti i suoi uomini e il suo bomber Higuain. Chance dal primo minuto per Jorginho.
Ecco le probabili formazioni:
 
Bologna (4-3-3) - Mirante; Rossettini, Oikonomou, Gastaldello, Masina; Donsah, Diawara, Brighi; Rizzo, Destro, Giaccherini. All. Donadoni.
 
Napoli (4-3-3) - Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. All. Sarri
 
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
 
Speriamo di assistere ad un Bologna combattivo e ovviamente nei tre punti per i rossoblù.
Forza Bologna, sempre!
Davide Mariani
 
 

BOLOGNA-NAPOLI: I CONVOCATI.

Questo l'elenco dei 23 convocati di Roberto Donadoni per la partita contro il Napoli.

Portieri: Mirante, Da Costa, Stojanovic

Difensori: Ferrari, Gastaldello, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou, Rossettini

Centrocampisti: Brighi, Crisetig, Diawara, Donsah, Pulgar, Rizzo, Taider.

Attaccanti: Acquafresca, Brienza, Destro, Giaccherini, Falco, Mounier.

Marco Bonciani.


DONADONI:NON DOBBIAMO ASPETTARE IL NAPOLI.

Roberto Donadoni ha presentato ai microfoni di Sky la sfida alla capolista dicendo:"Domani affrontiamo una squadra che sta facendo un percorso importante, ma ragionare esclusivamente in funzione del Napoli non è l’atteggiamento corretto: noi dobbiamo essere molto concentrati su noi stessi, sfoderando una prestazione al meglio delle nostre possibilità. Non dobbiamo pensare solo a come fermare Higuain, noi dobbiamo pensare di squadra.  In gare come queste non è complicato trovare stimoli e ciascuno di noi dovrà essere bravo nel crearsi i presupposti per fare la prestazione. Non possiamo decidere a priori un risultato, ma possiamo determinare la nostra prestazione che dovrà essere improntata su un ragionamento di squadra: dobbiamo scendere in campo con grande umiltà e determinazione sapendo che sarà fondamentale l’aiuto reciproco e partendo da quello che possiamo fare senza accontentarsi di limitare l’avversario ma provando a creargli preoccupazione. Dobbiamo dimenticare Torino e guardare avanti; domani sarà un altra partita e un'altra storia. In avanti posso scegliere tra vari giocatori con spiccate doti offensive. Rizzo ad esempio lo vedo più con doti offensive, quindi sceglierò i base a come viene interpretato un ruolo. Taider deve fare solo quello che sa fare bene e a quel punto penso che in pochi potranno toglierli il posto in squadra."
Marco Bonciani.

TUTTO PUO' SUCCEDERE

Era il 2012, quando il Bologna di Stefano Pioli approdava al San Paolo per la doppia sfida campionato/coppa italia.
Kone fece letteralmente impazzire l'undici di Mazzarri con una doppietta che entrò nella storia e nei cuori dei tifosi rossoblu. Il gol del pareggio fu candidato al premio Puskas come gol dell'anno (se un gol del genere l'avesse fatto Cristiano Ronaldo o Suarez avrebbe vinto a mani basse ndr).
In quella gara tutto girò quasi per il meglio, addirittura Garics azzeccò un cross, Portanova siglò il definitivo 2-3 allo scadere, Gabbiadini portò in vantaggio i rossoblu e per non farci mancare nulla, ci venne annullato un gol di Gilardino per un fuorigioco più inesistente di Babbo Natale.

Son passati tre anni, le situazioni sono cambiate ed ora questo Napoli di Sarri sta guardando tutti dall'alto. Ma quando Bologna si scalda, sappiamo che le sorprese sono dietro l'angolo.

Quindi in un Dall'Ara gremito, potrebbe anche essere lecito chiedere e sperare in qualche regalino di Natale, ricordandoci però che sulla carta partiamo sfavoriti e che soprattutto gli arbitri in questo periodo ci vedono con l'occhio tristo.

Edge

giovedì 3 dicembre 2015

BOLOGNA-NAPOLI:GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO.

Grande attesa e grande pubblico per la sfida di domenica contro il Napoli.
Esaurite le due curve e la Tribuna Family, si prevede per domenica circa 30.000 spettatori.Il Bologna ha diramato un comunicato dove si dice: In considerazione della grande affluenza prevista per #BFCNapoli, i cancelli dello Stadio dall'Ara saranno aperti dalle ore 10:00 di domenica. Si consiglia inoltre di recarsi allo stadio con un buon anticipo.
Marco Bonciani