giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


venerdì 6 maggio 2016

consigli per gli acquisti: GRAN BRETAGNA


 
Il calcio inglese è quello più ricco al mondo; questo fa si che le squadre che vi giocano, siano spinte alla ricerca di un gioco spettacolare e televisivamente parlando, interessante.
Per questo motivo, un poco come nel calcio italiano, non sempre sono aperte le porte per i campioncini più giovani ed inesperti e la media dell’età dei componenti delle formazioni base, in Inghilterra, risulta essere la più alta dei campionati europei di prima fascia.
Ciò nonostante può accadere che una squadra come il Leicester che di giovani ne ha diversi ed alcuni molto interessanti, possa vincere la Premier League e che ad alcuni virgulti sia consentito di affacciarsi da protagonista sulle scene nazionali ed internazionali.
Anche per loro, come per francesi e tedeschi, non ho voluto prescindere dalla cernita del valore economico, interessandomi soltanto di coloro i quali avessero il costo del cartellino al di sotto dei 12 milioni di euro.
Bisogna aggiungere, inoltre, che il cambio euro/sterlina, ingigantisce e non poco il costo dei cartellini e molti giovani giocatori, dopo solo poche presenze in Premier o in Seconda Divisione vedono lievitare il loro prezzo a livelli esponenziali; ciò nonostante è venuta fuori una rosa di 25 atleti di tutto rispetto che procedo ad elencare.


  1.  N’Golo Kantè  Parigi, Francia; 29 Marzo 1991; centrale della nazionale francese e del Leicester; valore 10 milioni di euro

    Kantè


  2. Joel Nathaniel Campbell Samuels  San Josè, Costarica;26 Giugno 1992; ala destra della nazionale del Costarica e dell’Arsenal; valore 8 milioni

    Campbell


  3. Bertrand Isidore Traorè  Bobodioulasso, Burkina Faso; 6 Settembre 1995;seconda punta della nazionale del Burkina Faso e del Chelsea; valore 5,5 milioni


     Traorè


  4. Kelechi Promise Iheanacho  Imo, Nigeria; 3 Ottobre 1996; centravanti della nazionale nigeriana e del Manchester City; valore 5 milioni

    Iheanacho


  5. Marcus Rashford  Manchester, Inghilterra; 31 Ottobre 1997; seconda punta della nazionale inglese U21 e del Manchester United; valore 3,5 milioni di euro

    Rashford


  6. Modou Secka Barrow  Banjul, Gambia; 13 Ottobra 1992; centrocampista di destra della nazionale del Gambia e dello Swansea; valore 4 milioni

     Barrow


  7. Jeffrey Schlupp  Amburgo, Germania; 23 Dicembre 1992; centrocampista di sinistra della nazionale del Ghana e del Leicester; valore 7,5 milioni di euro
        

     Schlupp

  8. Nathan Benjamin Ake  Den Haag, Olanda; 18 Febbraio 1995; mediano della nazionale olandese U21 e del Watford; valore 6 milioni

     Ake


  9.  Jesse Ellis Lingard  Warrington, Inghilterra; 15 Dicembre 1992; ala destra della nazionale inglese e del Manchester United; valore 5 milioni

     Lingard


  10. Tiago Delfim Almeida Ilori  Londra, Inghilterra; 26 Febbraio 1993; difensore centrale della nazionale portoghese e del Liverpool; valore 3,8 milioni di euro


    Tiago Ilori


  11. Hector Bellerin Moruno  Badalona, Spagna;19 Marzo 1995; terzino destro della nazionale spagnola U21 e dell’Arsenal; valore 12 milioni di euro

     Bellerin


  12. Chuba Akpom  Londra, Inghilterra; 9 ottobre 1995; centravanti della nazionale inglese U21 e dell’ Hull City; valore 2,5 milioni di euro

     Akpom


  13. Lucas Eduardo Santos Joao  Luanda, Angola; 4 Settembre 1993; centravanti della nazionale portoghese e dello Sheffield Wednesday; valore 3 milioni di euro

     Lucas Joao


  14. Tomas Kalas  Olomuc, Repubblica Ceca;15 Maggio 1993; difensore centrale della nazionale ceca e del Middlesbrough; valore 4,5 milioni

     Kalas

  15. Demarai Ramelle Gray  Birmingham, Inghilterra; 28 Giugno 1996; ala sinistra della nazionale inglese U21 e del Leicester; valore 7 milioni

     Gray


  16. Matthew “Matt” Robert Targett  Eastleigh, Inghilterra;18 Settembre 1995; terzino sinistro della nazionale inglese U21 e del Southampton; valore 3 milioni

     Targett


  17. Benjamin “Ben” Thomas Davies  Neath, (Galles) Gran Bretagna; 24 Aprile 1993; terzino sinistro della nazionale gallese e del Tottenham Hotspur; valore 11 milioni di euro

     Davies


  18. Dominic Iorfa  Southend on Sea, Inghilterra; 8 Luglio 1995; terzino destro della nazionale inglese U21 e del Wolverhampton Wanderers; valore 2 milioni di euro

     Iorfa


  19. Daniel “Danny” Ward  Wrexham, (Galles) Gran Bretagna; 22 Giugno 1993; portiere della nazionale gallese e del Liverpool; valore 1 milione di euro
        
     Ward

  20. Manuel Lanzini  Ituzaingò, Argentina; 15 Febbraio 1993; trequartista del West Ham ; valore 9,5 milioni di euro

     Lanzini


  21. Leandro Johan Bacuna  Groningen, Olanda; 21 Agosto 1991; centrocampista di destra della nazionale di Curacao e dell’ Aston Villa; valore 4,2 milioni di euro

     Bacuna


  22. Leigh Griffiths  Edimburgo (Scozia), Gran Bretagna;20 Agosto 1990; centravanti della nazionale scozzese e del Celtic Glasgow; valore 1,5 milioni

     Griffiths


  23. Brendan Zibusiso Galloway  Harare, Zimbabwe;17 Marzo 1996;
    difensore centrale della nazionale inglese U21 e dell’ Everton; valore 4,5 milioni


          Galloway

  24. Isaac Scott Hayden  Chelmsford, Inghilterra; 22 Marzo 1995;mediano della nazionale inglese U21 e dell’Hull City; valore 1,5 milioni

     Hayden


  25. Matthew “Matt” Miazga  Clifton, Stati Uniti; 19 Luglio 1995; difensore centrale della nazionale statunitense e del Chelsea; valore 3 milioni di euro

     Miazga
 
 

giovedì 5 maggio 2016

IL NUOVO CORSO DI SAPUTO E LE POSSIBILI IDEE PER IL SALTO DI QUALITA' .

Messa finalmente in cassaforte la salvezza aritmetica, a Bologna è già tempo di pensare al futuro con Donadoni in panchina e un nuovo DS dietro la scrivania.
 Marco Di Vaio ha ufficialmente confermato che a giorni sarà risolto il contratto in essere con Corvino, a quanto sembra non intenzionato ad accettare il nuovo corso societario imposto da Saputo. Al buon Pantaleo non và proprio giù l’idea di doversi confrontare con la proprietà per interposta persona, tanto meno di dover rendere conto della propria operatività quotidiana all’A.D. Fenucci.
La mia personale impressione è che il rapporto tra i due si sia logorato già attorno ai mesi di settembre e di ottobre quando la squadra era assolutamente inguardabile e sembrava che tutte le scelte di mercato fossero state sbagliate. Anche se i primi sentori che qualcosa si fosse inceppato tra Corvino e la dirigenza si erano già avuti all’epoca dell’esonero di Diego Lopez, con lo stesso Direttore assente al summit post-partita di Frosinone in cui si decise per il cambio di guida tecnica.
Probabilmente di questo avvicendamento ne beneficeranno tutti, il Bologna che potrà darsi una struttura più moderna e manageriale sulla scorta dei top-Club europei e lo stesso Corvino, che probabilmente troverà una nuova chance e nuovi stimoli a Firenze, la città che lo ha adottato.
Il Bologna 2.0 di Roberto Donadoni dovrà di certo puntare a fare meglio di questo primo anno in Serie A, abbandonando i panni della matricola e assurgendo ad un ruolo di protagonista del massimo campionato. Questo almeno è l’intendimento di Saputo e dello Staff tecnico, che avranno assieme la responsabilità di realizzare il progetto di crescita graduale negli anni a venire. Come ha ben anticipato Marco Di Vaio, a questa squadra serviranno 4-5 innesti di valore che possano alzare il tasso tecnico e la caratura dell’undici titolare, in particolar modo a centrocampo ed in attacco.
Tenuto conto che anche quest’anno si penserà da un lato a rafforzare la squadra e dall’altro a patrimonializzare la Società (attraverso le plusvalenze),  questi secondo me possono rivelarsi i profili più in linea con quanto la Società vorrebbe attuare: Di Maio e Rincon del Genoa, Dioussè e Saponara dell’Empoli, Vazquez del Palermo, Soriano della Samp, Biabiany dell’Inter, Gabbiadini del Napoli. Con questi giocatori saremmo già... a buon punto con la costruzione di una squadra da Europa League!!

Marco di Simone.


mercoledì 4 maggio 2016

CHIEVO-BOLOGNA IN ANTICIPO.

Chievo- Bologna, ultima giornata di campionato, è stata anticipata infatti  si giocherà Domenica 15 Maggio alle ore 18.

Marco Bonciani.


IL BOLOGNA VICINO A SABATINI.

Dopo le parole dell'altro giorno di Marco Di Vaio, che chiudono definitivamente le porte del Club alla permanenza di Corvino, l'ad Claudio Fenucci ha deciso di puntare fortemente per il ruolo di ds su Walter Sabatini . Ieri infatti ha incontrato, insieme a Marco Di Vaio, Sabatini per parlargli del programma del Bologna e convincerlo ad accettare l'offerta della società di Saputo.
Sabatini è in uscita dalla Roma, ma per accettare l'offerta del Bologna ha bisogno del via libera da parte di Pallotta.
Ma Fenucci vuole fortemente Sabatini, per cui a breve si spera in una conclusione positiva della trattativa.
Marco Bonciani.



lunedì 2 maggio 2016

DI VAIO: NON ESISTE POSSIBILITA' CHE CORVINO RIMANGA.

Il Club Manager Marco Di Vaio ha festeggiato la permanenza in serie A della squadra e , parlando oggi in un intervista a  Radio Bruno, ha parlato della stagione che si sta concludendo e del prossimo mercato.
" Dopo la partita con l'Empoli abbiamo impiegato venti minuti a fare i calcoli e scoprire che eravamo matematicamente salvi. La squadra è contenta, ma non ha festeggiato, perchè vogliono giocare al massimo le ultime due partite per lasciare un sorriso ai tifosi. Sono stati bravi insieme a Donadoni a riattaccare la spina, ma vogliono farsi perdonare il mese supplementare di sofferenza.
Joey Saputo è presidente da settembre, è sempre informato su tutto e partecipa a tutte le decisioni.
Credo che non esista più possibilità che Corvino rimanga perchè le volontà sua e della società vanno in una direzione ben chiara. Corvino ha svolto un buon lavoro e ha centrato gli obbiettivi che erano stati fissati; a breve troverà l'accordo con Fenucci per rescindere il contratto.
Solo dopo Saputo sceglierà il nuovo direttore sportivo. "
Marco Di Vaio ha parlato anche del futuro mercato dicendo : " Per migliorare la squadra occorrono 4-5 giocatori di buon livello, tra cui una punta da affiancare a Destro,  che lavori molto, faccia gol e li faccia fare a Mattia.
 Non è necessario vendere per coprire i debiti, quindi si può vedere come si svilupperà il mercato. Diawara di sicuro non si cede per 8-10 milioni.
Giaccherini?  Molto dipende dalla volontà del giocatore perchè lui ha ancora un anno di contratto con il Sunderland. "

Marco Bonciani.


domenica 1 maggio 2016

EMPOLI - BOLOGNA: LE PAGELLE

Primo Maggio, festa dei lavoratori. Qualche giocatore dei 22 in campo prende la festa alla lettera e - classifica alla mano - scende in campo in ciabatte. Gli unici a non volersi arrendere a questa classifica tranquilla ed a cercare di fare un po' di gioco si contano sulle dita di una mano (allenatori inclusi), tuttavia ne esce uno zero a zero monotono ma con qualche spunto e qualche brividino da ambedue le parti.
Di seguito le pagelle delle due squadre che - diciamolo - si troveranno ufficialmente contro anche la prossima stagione

BOLOGNA

MIRANTE 6,5: Miracolone nel primo tempo su Zielinsky, poi si mette a prendere la tintarella

MAIETTA 6: SuperMimmo ha qualche angolo poco smussato, ma di fatto marca benissimo Pucciarelli che non conclude nulla

GASTALDELLO 6,5: Meglio del compagno centrale. Oggi dal capitano non si passa

MASINA 6,5: Nel secondo tempo si immola in scivolata evitando il gol dell'Empoli, durante i 90 minuti sfodera una prestazione all'altezza del Bologna che verrà. In crescita

FERRARI 5,5: Meglio nel secondo tempo, ma nel primo non ne azzecca una. Buon per noi che la squadra toscana non infierisce più di tanto

DIAWARA 6: non sbaglia quasi nulla, ma sembra faccia il compitino.

BRIGHI 7: A mio giudizio, oggi il migliore in campo. Ci prova sempre e non molla per un secondo

BRIENZA 6: Oggi Ciccio meno lucido rispetto a domenica scorsa, tuttavia non molla mai

GIACCHERINI 6,5: lo devono marcare costantemente in due per tutta la partita, già questo la dice lunga

MOUNIER 5,5: il nostro giocatore d'oltralpe sembra non beccare più una partita dopo l'ottima partenza di campionato. Peccato per il calo.

FLOCCARI 6+: Nel primo tempo non si vede, nel secondo capisce che le occasione se le deve creare e lo si vede lottare come un leone in tutte le parti del campo

ZUNIGA/ OIKONOMOU/KRAFTH: Senza voto. Zuniga ha più tempo, ma conclude poco


EMPOLI: Pelagotti 6,5; Bittante 6; Cosic 6; Costa 6,5; Mario Rui 5,5; Zielinzky 6,5; Dioussè 5,5; Croce 6,5; Saponara 5; Pucciarelli 5,5; Maccarone 6

BOLOGNA: OBBIETTIVO RAGGIUNTO !!

Missione compiuta !!
Con due giornate d'anticipo il Bologna raggiunge la salvezza matematica e mantiene così la categoria.
La società, sin dall'inizio dell'anno aveva posto come obbiettivo imprescindibile la permanenza in serie A, e ora che è stato raggiunto si cercherà di far crescere il Bologna sin dal prossimo anno.
L'anno a dire il vero con Delio Rossi alla guida della squadra, era iniziato malissimo, con soli sei punti in dieci partite, e una squadra bruttissima, senza gioco e senza idee.
La svolta è arrivata con l'arrivo di Roberto Donadoni, che sin dalla prima partita ha impresso una svolta al campionato del Bologna.
Gran merito della salvezza del Bologna va , a mio parere, a Mister Donadoni, che ha saputo cambiare in modo totalmente positivo il rendimento del Bologna.
 Ha saputo infatti dare autostima e un gioco alla squadra , intervenendo con importanti cambiamenti; ha spostato Rossettini sulla fascia destra, dove prima soffrivavamo  tremendamente, ha rilanciato Maietta che con Rossi non giocava mai, ha rilanciato Destro dandogli fiducia e sostegno in campo , ha valorizzato al massimo Giaccherini.
Quindi un grande riconoscimento da parte di tutti i tifosi rossoblù a Mister Donadoni, ripartendo da lui per un anno prossimo ricco di maggiori soddisfazioni.
Marco Bonciani.


EMPOLI-BOLOGNA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Gara equilibrata e salvezza matematica raggiunta, con il pareggio di Empoli ; obbiettivo raggiunto dopo un inizio d'anno sofferto.
 Mister Donadoni commenta così la gara :"Contento per quanto messo in campo, mi aspettavo una prestazione così da parte dei ragazzi. Questa è una conferma dopo la vittoria con il Genoa, peccato sia mancato quel pizzico di lucidità per andare in porta ma l'avversario compatto e unito non ce lo ha permesso. Mi è piaciuto l'approccio positivo fin dai primi minuti. Sabato avremo il Milan che oggi ha avuto una reazione importante ed ha giocatori di sicuro valore: salvezza matematica o meno a tutti quanti interessa finire la stagione in una posizione di classifica migliore e soprattutto fare una bella figura davanti ai nostri tifosi nell'ultima gara al Dall'Ara".
Capitan Gastaldello, intervenuto ai microfoni della  stampa ha detto:   "Il nostro primo obiettivo è raggiunto, però mancano due partite e vogliamo regalare una soddisfazione ai nostri tifosi nella nostra ultima partita casalinga, sabato prossimo contro il Milan. Sarebbe un regalo per loro che ci hanno seguito tutto l'anno e insieme a noi non hanno mai mollato anche nei momenti difficili. E' stato un anno travagliato per il brutto inizio e per la flessione delle ultime settimane, un po' dispiace perché con qualche punto lasciato per strada potevamo essere nella parte sinistra della classifica. Però i tanti giovani di questa squadra sono cresciuti molto durante la stagione, e questo è molto importante per il futuro di questa squadra".
Marco Bonciani.


TOP & FLOP - avversario Empoli

 



Alla 36° partita di campionato, arriva il 41° punto con una prestazione abbastanza buona. Molti tiri verso la porta dell'Empoli non portano alla vittoria la squadra rossoblù che si presenta al Castellani ancora senza Destro, grazie a Miranda comunque. Nelle ultime partite il suo sostituto Floccari onora la maglia anche col gioco. I ragazzi di Mister Donadoni portano in porto la meritatissima salvezza. Un applauso ai tifosi rossoblù che si presentano a Empoli in un migliaio!
 
TOP BFC

Floccari 8 - a mio parere il migliore in campo. ancora una buonissima prestazione della punta felsinea. Vince tutti i duelli di testa a centrocampo spizzando i rinvii di Mirante. Difende benissimo tutti i palloni che capitano nella sua zona. Al 51° dopo un ottimo controllo tira dal limite dell'area ma il portiere devia in angolo. Al 66° ancora vicino al gol con un atro tiro di sinistro. Al 68° ancora al tiro dopo un grande stop. Al 73° viene atterrato dopo ottimo dribbling a centrocampo.

Brighi 7,5 - in ottima forma e si vede benissimo. Filtra benissimo a centrocampo. Ferma e riavvia prontamente un paio di azioni nel 1° tempo. Va al tiro al 27°, poi dopo uno scambio con Floccari ci riprova e al 41° ma la palla va al lato della porta difesa da Pelagotti. Al 74° crea scompiglio in area saltando 3 avversari ma non riesce a calciare in porta.

Mirante 7,5 - dà sicurezza alla difesa. Anche come difensore aggiunto. Al 31° rimane in piedi fino all'ultimo momento e para su Zielinski che si presenta tutto solo davanti a lui. Poco impegnato nella ripresa.

Gastaldello 7 - al centro della difesa con Maietta prima e Oikonomou dopo, forma due coppie di ottimo rendimento. Un paio di uscite in anticipo per altrettante chiusure di giustezza. Buonissima prestazione.


FLOP BFC
Mounier 6- - al 7° su assist di Brienza esegue un tiro che diventa un passaggio per il portiere empolese. Nel 1° tempo fallisce troppi appoggi. Anche se nel 2° tempo si sveglia dal torpore mi aspetto, ci aspettiamo, molto di più da lui.

Diawara 6- - anche lui oggi non è per niente preciso in appoggio e il BFC in alcuni casi non riesce e fatica a ripartire. Meglio nel 2° tempo però anche lui, come Mounier, ha il dovere di giocare molto meglio.

TOP Empoli
Zielinski 7 - grande personalità. Ottima partita in entrambe le fasi. Ottimi recuperi e grandi ripartenze.


FLOP Empoli
Maccarone 5 - si vede pochissimo. Ben controllato dalla difesa bolognese. Non riesce a incidere.

sabato 30 aprile 2016

EMPOLI-BOLOGNA: LA PROBABILE FORMAZIONE.

Per la partita di domani contro l'Empoli, oltre ai lungo degenti  Destro e Morleo, mancheranno  anche Rossettini squalificato, Rizzo, e  Costant infortunato dell'ultima ora.
Dopo la bella prova contro il Genoa, Donadoni dovrebbe confermare il nuovo modulo 4-2-3-1; con questo modulo infatti Donadoni ha spostato nel ruolo di trequartista Brienza, avvicinandolo alla porta e a Floccari , che nelle altre partite era troppo isolato in avanti. E' importante però, come ha detto Donadoni, oltre al modulo la voglia di lottare sin dal primo minuto.
Questa dunque la probabile formazione.
Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Diawara, Brighi; Giaccherini, Brienza, Mounier; Floccari.

Marco Bonciani.


DONADONI: E' FONDAMENTALE IL NOSTRO APPROCCIO ALLA GARA .

Roberto Donadoni, ha parlato alla stampa, presentando la partita di domani contro l'Empoli dicendo: 
" Dai giocatori più esperti mi aspetto un atteggiamento responsabile, dimostrando ai più giovani, con i fatti come comportarsi. Se Brienza si impegna tanto è chiaro che anche i più giovani si dovranno impegnare allo stesso modo. L'Empoli sta disputando un ottimo campionato, ci ricordiamo che all'andata ci mise in grande difficoltà.
 Dovremo partire con lo stesso entusiasmo ed intensità di domenica scorsa col Genoa, e se ci riusciremo la prestazione verrà di conseguenza: la squadra sta bene, mi auguro che l'ultima partita abbia fatto capire ai ragazzi quanto è fondamentale il nostro approccio e l'impatto sulle gare, a prescindere dal valore dei nostri avversari. Tanto più saremo corti e compatti, tanto meno l'Empoli troverà spazi per il suo gioco, e se avremo questo tipo di atteggiamento diventerà secondario il metterci a due o a tre a centrocampo: più che le disposizioni tattiche, contano la voglia e lo spirito".
Marco Bonciani. 


martedì 26 aprile 2016

consigli per gli acquisti: GERMANIA


Geis,Sule,Werner,Volland,Sanè,Brandt,Dahoud Xhaka e Calhanoglu…..tutti insieme,solo di cartellino,valgono più di 200 milioni di euro;sono i giovani più in vista del campionato di calcio tedesco e, giusto per chiarezza, premetto che non li prenderò assolutamente in considerazione.
Questi giocatori, infatti, sebbene tutti molto validi e di sicuro avvenire, non sono potenzialmente alla portata di squadre di medio livello, come il nostro Bologna e pertanto li lasceremo alle brame dei soliti noti.
Noi ci occuperemo invece di quei giocatori il cui prezzo non superi i 12 milioni di euro, giocatori che, con opportuno sforzo economico ed esercizio di previsione del futuro, potrebbero fare la fortuna della nostra squadra e del calcio italiano in genere, che guarda troppo nelle pampas sconfinate e troppo poco nella prossima Europa.
Ho dovuto “tagliare” senza pietà molti profili per arrivare ai 25 che sto per presentare; moltissime “scommesse” di 17,18 anni non le ho nemmeno prese in considerazione, anche se ogni rosa, nel calcio teutonico, ne annovera più di una e, a differenza del calcio italiano,sempre alla ricerca di qualche matusalemme dal comunque costoso ingaggio, li fa anche giocare con continuità.
I primi cinque giocatori del novero che mi accingo a presentare, se io fossi il DS del Bologna, li ingaggerei tutti immediatamente, sono certo che ci farebbero fare il salto di qualità e per averli sarei disponibile anche a qualche sacrificio. Il primo della lista Davie Selke che gioca in 2 bundesliga (serie b tedesca), ad esempio, sarebbe la spalla ottimale per Destro e si prende per poco, il secondo, Kaderabek fu certamente trattato da Corvino l’estate scorsa ma poi ci fu soffiato in extremis per nostra poca convinzione e così si decise di puntare su Mbaye, che ha fatto il suo dovere (soprattutto con l'avvento di Donadoni) ma che è certamente inferiore al ceco.

Selke


  1.  Davie Selke   Schorndorf, Germania;  20 Gennaio 1995, seconda punta della nazionale tedesca U21 e dell’RB Lipsia; valore 4 milioni di euro.

    Kaderabek


  2. Pavel Kaderàbek   Praga, Repubblica Ceca;  25 Aprile 1992, terzino destro della nazionale ceca e dell’Hoffenheim; valore 4,5 milioni di euro

    Tah

  3. Jonathan Tah  Amburgo, Germania;  11 Febbraio 1996, difensore centrale della nazionale tedesca U21 e del Bayer Leverkusen; valore 12 milioni di euro

    Kostic


  4. Filip Kostic  Kragujevac, Jugoslavia;  1° Novembre 1992, ala sinistra della nazionale serba e dello Stoccarda; valore 11 milioni di euro


    Forsberg

  5. Emil Forsberg  Sundsvall, Svezia;  23 Ottobre 1991, mezzala sinistra della nazionale svedese e dell’RB Lipsia; valore 5,5 milioni

    Toljan

  6. Jeremy Toljan  Stoccarda, Germania;  8 Agosto 1994, terzino sinistro della nazionale tedesca U21 e dell’Hoffenheim; valore 2 milioni


    Johannsson

  7. Aron Johannsson  Mobile, Stati Uniti;  10 Novembre 1990, centravanti della nazionale degli Stati Uniti e del Werder Brema; valore 3,5 milioni



         Vestergaard
  8. Jannik Vestergaard  Copenaghen, Danimarca;  3 Agosto 1992, difensore centrale della nazionale danese e del Werder Brema; valore 7,5 milioni di euro

     Weigl

  9. Julian Weigl  Bad Aibling, Germania;  8 Settembre 1995, mediano della nazionale tedesca U21 e del Borussia Dortmund; valore 12 milioni di euro

    Schar

  10. Fabian Schar  Wil, Svizzera; 20 Dicembre 1991, difensore centrale della nazionale svizzera e dell’Hoffenheim; valore 4 milioni

    Poulsen

  11. Yussuf Yurary Poulsen  Copenaghen, Danimarca;  15 Giugno 1994, centravanti della nazionale danese e dell’RB Lipsia; valore 5 milioni di euro

    Kleinheisler

  12. Làszlò Kleinheisler  Kazincbarcika, Ungheria;  8 Aprile 1994, trequartista della nazionale ungherese e del Werder Brema; valore 1,5 milioni

    Jedvaj

  13.  Tin Jedvaj  Zagabria, Croazia;  28 Novembre 1995, difensore centrale della nazionale croata U21 e del Bayer Leverkusen; valore 9 milioni


         Cordoba
  14. Jhon Andres Cordoba Copete   Istimira, Colombia;  11 Maggio 1993, centravanti della nazionale colombiana e del Mainz; valore 3,5 milioni


         Jung
  15.     Gideon Jung  Dusseldorf, Germania;  12 Settembre 1994, mediano della nazionale tedesca U21 e dell’Amburgo; valore 1,5 milioni
    Mladenovic

  16.    Filip Mladenovic  Cacak, Jugoslavia;  15 Agosto 1991, terzino sinistro della nazionale serba e del Colonia; valore 2 milioni

Plattenhardt  

  1. Marvin Plattenhardt  Filderstadt, Germania  26 Gennaio 1992,terzino sinistro dell’Herta Berlino; valore 4 milioni di euro

    Deville

  2. Maurice John Deville  Solingen, Germania;  31 luglio 1992, trequartista della nazionale lussemburghese e del Kaiserslautern; valore 1,2 milioni di euro

    Stafylidis

  3. Konstantinos Stafylidis  Salonicco, Grecia;  2 Dicembre 1993, terzino sinistro della nazionale greca e dell’Augusta; valore 2,5 milioni di euro


    Orban

  4. Willi Orban  Kaiserslautern, Germania;  3 Novembre 1992,difensore centrale dell’RB Lipsia; valore 3 milioni di euro


    Gregoritsch

  5. Michael Gregoritsch  Graz, Austria; 18 Aprile 1994, ala destra della nazionale austriaca U21 e dell’Amburgo; valore 3,5 milioni di euro

     Startsev

  6. Andrej Startsev  Pavlovdar, Kazakhstan;  7 Giugno 1994,terzino destro della nazionale kazaka U21 e del St.Pauli; valore 1 milione di euro


         Kolasinac
  7. Sead Kolasinac  Karlsruhe, Germania;  20 Giugno 1993, terzino sinistro della nazionale bosniaca e dello Shalke 04; valore 7,5 milioni di euro

    Hinteregger

  8. Martin Hinteregger  Feldkirchen, Austria; 7 Settembre 1992, difensore centrale della nazionale austriaca e del Borussia Moenchengladbach; valore 9,5 milioni di euro

    Elvedi
  9. Nico Elvedi  Zurigo, Svizzera; 30 Settembre 1996, difensore centrale della nazionale svizzera U21 e del Borussia Moenchengladbach; valore 4 milioni di euro

lunedì 25 aprile 2016

25 APRILE, FESTA DELLA LIBERAZIONE.


Migliore coincidenza non poteva esserci, il Bologna è virtualmente salvo nel giorno in cui ricorre il 71° anniversario della Liberazione dell’Italia! Come nel 1945 si festeggiava la salvezza del popolo italiano dall’incubo nazifascista, oggi 25 aprile 2016 i tifosi rossoblù celebrano la liberazione dagli incubi di un nuovo coinvolgimento nella lotta per non retrocedere.
Reduce da nove partite con due soli gol segnati, uno alla 29ma giornata contro l’Inter a San Siro e l’altro alla 32ma giornata all’Olimpico contro la Roma, con l’ultima affermazione datata 14 febbraio al Dacia Arena di Udine, la squadra si è improvvisamente ritrovata a perdere in un sol colpo tutte le certezze e le consapevolezze acquisite sotto la guida di Donadoni, arrivando nelle ultime settimane a dimezzare il largo vantaggio di 11 punti acquisito sulla terzultima in classifica.
 La vittoria di ieri, oltre che provvidenziale e salvifica, è importante perché restituisce piena dignità ad una squadra che per larghi tratti di campionato ha fatto tanto e bene agli occhi dei tifosi e che nel suo momento migliore era addirittura risalita fino al decimo posto in classifica. Inutile sottolineare che non potevamo augurarci epilogo migliore per questo finale di campionato.
L’affermazione di ieri sul Genoa unisce in un solo abbraccio squadra, Società e tifosi, tutti in egual misura protagonisti di questa prepotente rinascita per averla fortemente voluta, inseguita e ottenuta remando insieme verso l’Obiettivo.
 La migliore sublimazione del concetto tanto caro al nostro Chairman e all’Area Comunicazione del Club: “We Are One!” Ma la paternità principale della vittoria contro il Genoa va sicuramente attribuita a quel gruppo di vecchietti terribili, a quello zoccolo duro di serietà ed esperienza che con grande spirito di appartenenza e di responsabilità ha preso per mano i ragazzi più giovani conducendolo nel porto sicuro dei 40 punti: mi riferisco ovviamente agli incommensurabili Mimmo Maietta, Emanuele Giaccherini, Sergio Floccari e soprattutto a “Ciccio” Brienza.
 Un giocatore ed un uomo immenso, l’ispiratore di tutte le azioni di attacco, un guerriero mai domo a dispetto della sua lunga carriera e dell’età anagrafica. Gente con loro sono davvero la fortuna di ogni allenatore ed il valore aggiunto di ogni spogliatoio, Leaders naturali a cui i giovani di talento possono ed anzi dovrebbero sempre ispirarsi. Bravi, bene, bis!!
Inutile dire che mi auguro di poterli vedere ancora tutti indossare la nostra gloriosa maglia!!  

Marco Di Simone   

domenica 24 aprile 2016

GIACCHERINI: IN SETTIMANA CI SIAMO GUARDATI NEGLI OCCHI.

Emanuele Giaccherini, autore del settimo gol da inizio stagione, ha commentato così la vittoria di oggi : "Sono contento per il gol che è servito a portare tre punti, questo risultato ci voleva, è fondamentale. In settimana dopo Napoli ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che non potevamo finire così male il campionato, ed è così che è nata questa prestazione, e di conseguenza la vittoria. Ora avanti tutta a partire da Empoli, nel calcio non c'è nulla di scontato e soprattutto nessuno ti regala niente. La salvezza è vicina, manca poco, e comunque il nostro obiettivo deve essere scalare più posizioni possibili.
 Più volte ho detto che voglio rimanere a Bologna, ma in questi casi bisogna essere in due, anzi in tre, per arrivare ad una conclusione positiva. Ora sono concentrato nel finire bene la stagione e cercare di andare all'Europeo. " 
Marco Bonciani.

BOLOGNA-GENOA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Finalmente una vittoria e una prestazione convincente da parte del Bologna, che con la vittoria di oggi blinda la salvezza . 
Roberto Donadoni ha commentato così la partita : "Sapevamo che sarebbe stata una partita delicata, da un lato mi ha fatto piacere vedere questa prestazione, dall'altro penso che se fossimo stati così convinti anche nelle precedenti gare la nostra classifica sarebbe migliore.
 Oggi comunque ho visto determinazione e una gara importante da parte dei ragazzi più esperti, che hanno preso la squadra in mano nel momento più difficile. Se lo spirito è questo non ci spaventa nessuno." 
Franco Brienza, sicuramente il migliore in campo ha detto :"Venivamo da un mese brutto sul piano delle prestazioni, ci dovevamo ritrovare nello spirito,e ci siamo riusciti.
La vittoria, per quanto il Bologna ha messo in campo oggi, è meritatissima. Ci tenevamo tutti, volevamo una giornata così, orgogliosa e convincente: per lunghi tratti di campionato abbiamo fatto grandi cose ed era ora di tornare a dimostrarlo. Mi impegno quotidianamente per far emergere il mio valore sul campo, oggi sono felice di come è andata, sul gol di Giaccherini  ho visto il suo movimento verso l'area di rigore e ho cercato di servirlo bene e lanciarlo verso la porta: fortunatamente ha funzionato, e ne siamo contenti".
Marco Bonciani.

BOLOGNA - GENOA: LE PAGELLE

Obbiettivo, vincere. E vittoria è stata. 
Dopo la disfatta di Napoli c'era bisogno di una scossa, e la squadra ha risposto. Un Bologna che torna per 90 minuti quello visto e goduto dall'arrivo di Mister Donadoni fino alla partita contro la juve. Squadra solida, con un super Ciccio Brienza come ciliegina sulla torta. E la torta oggi è incredibilmente deliziosa.

Di seguito le pagelle delle due squadre

MIRANTE 6,5: miracola su Pavoletti nel primo tempo e para benissimo su Suso nella ripresa. In mezzo un dribbling che fa venire i capelli bianchi a tutti

ROSSETTINI 6,5: come esterno sembra un altro giocatore. Qualche sbavatura ce l'ha ma nulla a che vedere col disastro che combina puntualmente da centrale. Bravo

MASINA 6,5: ancora qualche piccola sbavatura in copertura ma sembra l'Adam dei bei vecchi tempi, soprattutto in fase propositiva

MAIETTA 6,5: già detto e ripetuto, quando SuperMimmo è in forma, da lì non si passa.

GASTALDELLO 6,5: fa a sportellate con Pavoletti e, di fatto, lo annulla

BRIGHI 7: l'unico tiro in cui inquadra la porta, la lancia in bocca a Lamanna, ma per il resto gli manca la criniera. sporca tutti i palloni, si propone e non sbava per un minuto

BRIENZA 8: mammamia oggi Ciccio che partita che ha fatto. Dopo dieci minuti calibra un assist degno del migliore Iniesta per Giaccherini che realizza l'uno a zero. Per tutti i novanta minuti smista palloni senza sbagliarne uno. Gli manca solo il gol ma va benissimo così

TAIDER 6: oggi è il meno lucido ma rimane nei binari della sufficienza

RIZZO 6,5: meglio nella ripresa ma anche nel primo tempo non disdegna. Peccato solo che sia di cristallo e si rompe sempre

GIACCHERINI 7: oggi torna il Giack che si è riguadagnato la nazionale, oltre il gol spende tutto per la squadra e non tira mai indietro la gamba. Rinato

FLOCCARI 7: non solo per il gol. Oggi è un altro giocatore. Sempre nel vivo delle azioni e va a prendersi i palloni nella sua trequarti. Avesse sempre giocato così

FERRARI s.v.:

ZUNIGA 6: entra e non combina granché ma la verve è giusta

CONSTANT s.v.: non sta in campo abbastanza, ma visto come giocava meno male

DONADONI 6,5: gli esperimenti tornano in cantina e nonostante alcune assenze mette in campo una squadra grintosa e senza tanti fronzoli. La squadra esegue alla lettera le sue indicazioni



GENOA: Lamanna 6, Izzo 5,5; Munoz 6; De Maio 6; G.Silva 5,5; Rincon 5,5; Ansaldi 5,5; Laxalt 6; Pavoletti 5; Matavz 5; Suso 6

TOP & FLOP - avversario Genoa



di Mario Piromallo

Dopo una prestazione da dimenticare alla svelta la squadra di Mister Donadoni torna al Dall'Ara al cospetto del suo pubblico. Un 1° tempo che fa tornare un po' di sorriso appena accennato alla tifoseria. Un 2° tempo in crescita che regala i 40 punti al BFC, quota che dovrebbe rappresentare la salvezza. Minimo obbiettivo centrato dalla Società petroniana che dopo i grossi investimenti merita di rimanere nell'élite del calcio.


TOP BFC
Brienza 8 - il migliore in campo. Sugli scudi per una grandissima prestazione. Sforna assist illuminanti. All'11° da la palla gol a Giaccherini. Corre molto e al 45° con un lancio da centrocampo (50 metri) pesca ancora Giaccherini solo davanti a La Manna ma non riesce ad agganciare la palla e l'occasione sfuma. Dopo una grandissima partita all'86° parte in campo aperto e arriva al tiro andando vicino al gol personale che sarebbe meritatissimo.

Giaccherini 7,5 - finalmente si rivede il giocatore ammirato fino a un paio di mesi fa. Torna a saltare l'uomo dopo un periodo di appannamento. Al 7° viene steso al limite dell'area genoana dopo un dribbling. La successiva punizione di Brienza incoccia la barriera. All'11 realizza il gol del vantaggio felsineo su assist di Brienza. Prezioso anche in ripiegamento. Sostituito, esce dal campo stanchissimo dopo avere dato tutto.

Floccari 7,5 - prestazione volitiva. Schierato solo in attacco in mezzo ai 2 centrali si batte con tanta voglia di fare. Nel 1° tempo troppe volte di spalle alla porta. Nel 2° tempo è più incisivo e infatti arriva il suo 2° gol in maglia rossoblù, al 63° imbeccato dal solito assist di Brienza. Poi fino alla fine aiuta molto in fase difensiva nel pressing attuato da tutta la squadra.

Rizzo 7 - ottimo in fase offensiva con palla al piede è quasi imprendibile. Preziosissimo anche in fase difensiva per alcuni recuperi in profondo ripiegamento. Nel 2° tempo, al 47°, parte in serpentina e entrato in area avversaria calcia di sinistro in porta ma La Manna para a terra. Poi esce sostituito per problemi agli aduttori.

FLOP BFC

Oggi tutti i rossoblù conducono una gara più che sufficiente quindi di flop non ce ne sono.


TOP e FLOP Genoa
Il Genoa con la salvezza già incassata si presenta al Dall'Ara senza grossi obbiettivi e la partita che conducono i giocatori in campo è decisamente su livelli insufficienti.

sabato 23 aprile 2016

BOLOGNA-GENOA: LA PROBABILE FORMAZIONE.

I gruppi della Curva hanno incontrato oggi i giocatori, chiedendo a loro una netta inversione di tendenza dopo la sconfitta contro il Napoli, sopratutto come atteggiamento e come grinta.
Loro, come al solito, hanno garantito  tifo e  sostegno fino al novantesimo per raggiungere insieme la salvezza matematica.
Quindi, sfida molto delicata quella di domani contro il Genoa, con molti cambiamenti nella formazione da parte di mister Donadoni sopratutto in difesa.
 Rientreranno infatti Maietta e Gastaldello, mentre a centrocampo mancherà Diawara squalificato; per la sua sostituzione ballottaggio tra Crisetig e Pulgar.
In attacco al centro rientrerà Floccari.
Questa la probabile formazione di domani:
Mirante, Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina; Crisetig, Taider, Donsah; Giaccherini, Floccari,Rizzo.
Marco Bonciani.


DONADONI: DOBBIAMO AVERE UNA REAZIONE PER I NOSTRI TIFOSI.

Dopo la brutta sconfitta contro il Napoli, Donadoni e il Bologna sono richiamati al riscatto , anche per centrare la salvezza e ripagare i tifosi della grossa delusione. 
"Si torna in campo, ha detto Donadoni, con tanta voglia di riscatto dopo Napoli, con determinazione, consapevolezza da parte nostra che l'atteggiamento, l'aggressività e l'intensità sono imprescindibili per noi, e sono le qualità che ci avevano portato a costruire una buona classifica.  La squadra corre, non è calata in questo aspetto, ma bisogna vedere come corre: l'avversario va aggredito e contrastato con più foga e con un'intensità differente da quella dell'ultimo periodo.
Domani  non avrò a disposizione Diawara per squalifica ma ho tante alternative pronte per la sostituzione; abbiamo un grande dovere verso noi stessi e verso tutta la tifoseria, cioè mostrare una reazione da uomini, con una prestazione di grinta e spessore. 
La squadra ha bisogno del sostegno del pubblico fino al 90', dovremo ragionare tutti insieme come un corpo solo; per questo faccio un appello alla gente." 
Marco Bonciani. 
 

giovedì 21 aprile 2016

SI TORNA A SUDARE FREDDO.

E’ ufficiale, dopo il turno infrasettimanale di campionato siamo di nuovo quintultimi ed in piena bagarre salvezza. Ciò malgrado la sconfitta del Frosinone, asfaltato a Verona dal Chievo, e la partita ancora da giocare da parte del Carpi che rimarrebbe in ogni caso quart' ultimo dietro di noi.
Il giorno dopo l’indecorosa prova del San Paolo i sentimenti che regnavano in città e sui forum dei tifosi erano inevitabilmente lo sdegno, la rabbia e, cosa più brutta di tutte, la paura di essere di nuovo risucchiati in fondo alla classifica dalle inseguitrici. Neanche ai tempi di Delio Rossi si era assistito ad una tale tracollo collettivo, ad una resa totale ed incondizionata da far tremare i polsi.
Orfana da settimane del proprio centravanti titolare, l’unica vera punta al servizio della squadra,  frastornata da mille rumors di mercato mai confermati ma neppure mai smentiti dalla dirigenza, la squadra si è letteralmente sfaldata ad un passo dalla linea del traguardo, mettendo a serio repentaglio quanto di buono fatto fino a un mese e mezzo fa.
Non ci vuole un grande uomo di calcio per capire che le sconfitte in serie con Atalanta, Verona, Torino e Napoli non siano state casuali e che anzi siano state figlie di un qualcosa che si è irrimediabilmente rotto all’interno dello spogliatoio del Bologna, sia esso legato alla figura dell’allenatore o a situazioni personali dei giocatori (qualcuno vuole andare via a tutti i costi? Qualcuno vuole seguire Corvino?)
Con quattro partite ancora da giocare, il rischio di ritrovarsi a pari punti con il Carpi o il Frosinone è purtroppo possibile e reale: basti pensare che nel prossimo turno di campionato i carpigiani sfideranno un’Empoli già salvo e i ciociari avranno la possibilità di staccare definitivamente in classifica il Palermo, ospite di turno al Matusa. Si aggiunga a ciò che il prossimo avversario del Bologna sarà il Genoa uscito vincente dal confronto con l’Inter di Mancini e il quadro è bello che fatto: se non si vince contro il Grifone per noi saranno guai e guai seri!!
Ai nostri giocatori dico soltanto questo: “Ragazzi, alzatevi e correte!” Portiamo a casa questa sofferta salvezza e poi chi vorrà migrare verso altri lidi ne avrà tutta la facoltà. Con reciproca soddisfazione di tutti noi tifosi e di chi ne prenderà il posto..! 
Marco Di Simone.

...sbollita la rabbia facciamo il punto della situazione......

Al di là del legittimo oltraggio di prendere sei pappine in un unica partita e delle prestazioni (che definire modeste è un vero eufemismo)del Bologna delle ultime settimane; vorrei spezzare una lancia a favore dei giocatori.
il Bologna di Rossi era francamente inguardabile ed eravamo tutti (o quasi) certi che avremmo potuto fare un campionato diverso da quello che avevamo iniziato.
L'arrivo di Donadoni e l'entusiasmo dei primi risultati positivi ha prodotto un'alchimia tale che una squadra costruita per la salvezza era addirittura diventata buona per andare in Europa....alla fine,i giocatori sono scoppiati..eh gia, chi conosce un minimo di fisiologia sa che il corpo dell'atleta ha delle tempistiche ben precise e dalle quali non si scappa (Allegri ha deciso di far carburare lentamente la Juventus e così è andata).Siamo realisti non possiamo pretendere che Diawara giochi un intero campionato allo stesso livello di metà stagione, perchè se così facesse non sarebbe umano; non si può chiedere a Giaccherini e Mounier di correre a perdifiato,di coprire e segnare per tutta la stagione.
Non si può chiedere ad Acquafresca (in crisi d'identità ormai irreversibile) o a Floccari di fare reparto da soli quando sappiamo bene che non c'era riuscito nemmeno Destro.
Ciò detto, la società ha qualche responsabilità circa un mercato di riparazione poco azzeccato,anzi,direi totalmente errato; Donadoni ha qualche responsabilità anche lui, ma veniale; infatti ritiene necessario puntare sempre sullo stesso substrato umano, questo può essere anche corretto ma quando hai atleti in debito d'ossigeno bisogna tentare assolutamente di rimotivare quelli che hai tenuto ai margini (Crisetig fino l'anno scorso era uno dei registi più interessanti del calcio europeo giovanile, Krafth prima dell'infortunio era considerato uno dei tre terzini giovani migliori sul mercato mondiale). la colpa più grande però ce l'abbiamo noi tifosi se perdiamo di vista i dati del problema.
il Bologna deve salvarsi e lo farà più o meno agevolmente prendendo i punti che mancano nelle prossime partite,(per me 6 punti verranno dalle gare con Genoa e Chievo), per l'anno prossimo speriamo che Di Vaio ed il nuovo direttore sportivo (anche se io una piccola speranza che il corvo resti ce l'ho eccome) che sia Acri,Gerolin,Sensibile o chi sarà, provvedano ai ruoli scoperti che restano quello di seconda punta di mediano interditore (Brighi ha la sua età e lo stato di salute di Zuculini va verificato) due difensori,uno centrale e uno di fascia ed un centrocampista di qualità che possa far rifiatare ogni tanto Diawara.
Se questo porterà al sacrificio di Taider e Masina (che sono,a dispetto di quello che si scrive su alcuni giornali, i più probabili partenti,ce ne faremo una ragione (più per il primo che per il secondo che sarebbe stato bene ancora a Bologna per un po').
Soprattutto sarà il caso di dare all'allenatore una squadra da forgiare già dal ritiro precampionato e limitare a pochissimi pezzi le offerte speciali di fine mercato.

  

mercoledì 20 aprile 2016

La disfatta di Caporetto ( San Paolo)




Il Bologna esce a pezzi dallo Stadio San Paolo di Napoli con un sonoro punteggio tennistico 6-0 che non lascia alcun dubbio. Squadra scarica, impaurita e con il tecnico che sembra aver smarrito quelle certezze di un mese e mezzo fa quando si viaggiava a ritmi di champions. Voglio credere che il Bologna non sia questo pessimo ed inguardabile di oggi ma a mio parere non è neppure quello che fermava al  Dall'Ara la Juventus o la Roma. Sembra passato un secolo da quel Bologna a tutto fiato, compatto in difesa e pronto a ripartire. Oggi è una squadra senza identità, senza gioco, con Giaccherini spento o forse poco motivato, avendo già un posto sicuro in Nazionale e orfana del proprio attaccante di riferimento, Mattia Destro. Proprio in concomitanza con quell'infortunio il Bologna ha subito un crollo verticale dal quale sembra non aver forza di uscirne. La salvezza è ancora a portata di mano, i punti di distacco dalla zona rossa possono ridursi stasera ma non possiamo e non dobbiamo trasmettere drammi alla squadra, le possibilità di salvezza sono ancora alte se consideriamo il calendario nostro e quello delle concorrenti. Certamente servirà il recupero di energie mentali perchè partite come quelle di Napoli non debbono piu' accadere per rispetto di chi ogni mese garantisce uno stipendio e per rispetto dei tifosi che sostengono anche nei momenti difficili questa squadra.
Il momento critico del Bologna è nato e non per caso anche per via dei contrasti societari, in particolar modo sul nodo Corvino, contrasti che forse c'erano da novembre ma che sono stati messi in evidenza da qualche mese. Un errore gravissimo se consideriamo che il Bologna non era ancora salvo e non è tuttora salvo, quindi tutto poteva e doveva essere gestito meglio a campionato terminato.
Stringiamoci attorno alla squadra sperando che possa finalmente ottenere quei due o tre punti che servono per potersi mettere al sicuro .




Alessandro Guerrisi

SAPUTO ADESSO ARRABBIATI !!!

Sono passate ventiquattro ore, ma la rabbia non mi è ancora sbollita; già ero nero per la prestazione contro il Torino, ma in cuore mio speravo in un inversione di tendenza contro il Napoli.
Invece si è proseguito con il  trend negativo dell'ultimo mese, e se possibile si è avuta una prestazione ancora peggiore. Squadra inerme, senza mordente, senza grinta, con giocatori con un rendimento vergognoso e mi fermo qui altrimenti sarei troppo duro.
Un punto in sei partite, questi sono fatti, e il Bologna di Donadoni che si avvicina pericolosamente al Bologna di Rossi.
Di Vaio ci ha messo la faccia, e ha chiesto scusa a noi tifosi, ma adesso è Saputo che deve intervenire !!!!
Saputo adesso arrabbiati, batti i pugni sul tavolo, richiama Donadoni e i giocatori alle loro responsabilità !!!!
 Non si può più proseguire con la linea morbida, perchè un 6-0 è un risultato inacettabile, sopratutto per l'atteggiamento .

Marco Bonciani.


MARCO DI VAIO: "SOLO VERGOGNA!"........

Così MARCO DI VAIO dopo il vergognoso 6-0 di ieri sera a Napoli:"Ho provato VERGOGNA,tutti proviamo VERGOGNA!!!.......questo momento da spiegare è veramente molto difficile....abbiamo veramente toccato il fondo!....tutti pensavamo di fare...un altro tipo di campionato,di finire in maniera positiva la stagione,ma evidentemente abbiamo mollato sul più bello!...ora ci restano quattro partite,e dobbiamo trovare la forza per fare i tre punti che servono per centrare la salvezza".....poi aggiunge:"forse con una sconfitta così pesante,i ragazzi si renderanno conto della prestazione molto negativa,magari se si perdeva 1-0,si continuava a pensare che si stava facendo,nonostante tutto...bene!......Valuteremo anche se andare in ritiro,e decideremo tutti assieme cosa è meglio fare,perchè tutti assieme dobbiamo uscire da questa assurda situazione!".........



Cari Amici e Tifosi rossoblù,siamo davanti all'ennesima sofferenza,ennesima vergogna che tutti Noi non MERITIAMO!!!.....Dirigenza,Giocatori e Allenatore,non ci devono RICONOSCENZA,MA RISPETTO!!!!.....



SI',RISPETTO,PERCHE' TIFOSI COME NOI IN ITALIA,CE NE SONO POCHI,PERCHE' NOI TIFOSI ROSSOBLU' DI BOLOGNA,NONOSTANTE TUTTO DOMENICA SAREMO LI' A SOSTENERVI,PERCHE'NOI SIAMO ATTACCATI A QUESTI COLORI,ALLA NOSTRA BELLA CITTA',E QUINDI DA VOI,cari Dirigenti, Giocatori e Allenatore,VOGLIAMO SOLO RISPETTO E FINIRE IL CAMPIONATO CERCANDO DI ONORARE QUESTO GLORIOSO CLUB AL MEGLIO E DA PROFFESSIONISTI!!!!.....

LE BANDIERE?.....FANNO PARTE DI UN'ALTRA GENERAZIONE,LI' PREVALEVA IL CUORE,OGGI NO!!!!....

                                                                                        Vincenzo Coppola