giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 28 marzo 2015

Oikonomou e Sansone piegano il Livorno e scacciano tanti pensieri negativi. Il Bologna blinda il secondo posto.

Bologna-Livorno 2-0 (61' Oikonomou, 81' Sansone)

Due mesi e nove giorni, 521 minuti effettivi. Tanto era durato il digiuno da gol tra le mura amiche del Bologna, che non segnava in casa dallo scorso 19 gennaio. Oikonomou e Sansone stendono il Livorno e al Dall'Ara si vede finalmente qualche sprazzo di bel gioco - vedi scambio volante Cacia-Sansone in occasione del raddoppio - frutto senza dubbio del cambio modulo cui ha fatto ricorso Lopez.

LE FORMAZIONI Lopez cambia a sorpresa il modulo e decide di schierare la difesa a tre. Coppia offensiva formata da Cacia e Sansone. Il Livorno di Panucci presenta un modulo speculare a quello di Lopez. In avanti spazio al duo Siligardi-Vantaggiato, entrambi ex rossoblu.

Bologna (3-5-2): Da Costa; Oikonomou, Gastaldello, Maietta; Casarini, Zuculini, Laribi, Matuzalem, Morleo; Cacia, Sansone
Livorno (3-5-2): Mazzoni; Ceccherini, Emerson, Lambrughi; Moscati, Appelt Pires, Jelenic, Djokovic, Gemiti; Siligardi, Vantaggiato

LA PARTITA L'avvio di gara è piacevole, con le due squadre volenterose ma evanescenti in avanti. Ad onor del vero sono i toscani ad avere un approccio migliore. La risposta rossoblu arriva al 16': Cacia raccoglie un cross di Zuculini, Mazzoni è attento.
Ci provano poi Gastaldello, sugli sviluppi di un corner, e Sansone, con un sinistro velenoso dalla distanza. Al 43' si fanno pericolosi gli ospiti, con una punizione di Vantaggiato che trafigge la barriera ma non Da Costa.
Nella ripresa il copione non cambia, con le conclusioni dalla distanza grandi protagoniste. Mazzoni fa il suo dovere su Matuzalem e Emerson devia in corner un tiro di Cacia, mentre quello di Morleo termina direttamente a lato.
Al 61' la svolta. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, l'estremo difensore del Livorno sbaglia i tempi dell'uscita e frana sul compagno Emerson, favorendo il tocco a porta vuoto di Oikonomou. Il Bologna non si accontenta del vantaggio e prova a chiudere la partita, con un atteggiamento molto offensivo. Gli ospiti si affidano alle ripartenze. Vantaggiato rende la vita difficile a Da Costa, che però non si scompone e salva i suoi.
All'80' però il Bologna mette la freccia: splendido scambio tra Cacia e Sansone, con l'ex Samp prontissimo a superare per la seconda volta Mazzoni. I toscani non alzano bandiera bianca e nel finale tentano l'assalto, pur avendo a disposizione poche energie. Le uniche due occasioni da registrare sono un tiro insidioso di Djokovic - ma Da Costa chiude ancora una volta la saracinesca - e un palo colto dal subentrato Galabinov di testa.

LE PAGELLE Bologna (3-5-2): TOP Zuculini
FLOP -

Da Costa 6: non compie miracoli, ma il tasso di attenzione si mantiene sempre su altissimi livelli. Nel finale è graziato dal palo.
Oikonomou 6.5: bravo e fortunato. Bravo perché si propone in avanti spesso e volentieri, così come era capitato in avvio di campionato. Fortunato perché si trova nel posto giusto al momento giusto e sfrutta una papera di Mazzoni
Gastaldello 6.5: leader difensivo, attento a chiudere gli spazi e ottima fase di copertura.
Maietta 6: si rivede in campo dopo qualche settimana a causa di un problema fisico. Anche oggi non è apparso al top, ma il carisma è rimasto intatto (dal 69' Ferrari s.v.)
Casarini 6.5: stavolta non offre solo la consueta corsa e dinamismo, ma ci aggiunge anche quel pizzico di imprevedibilità per essere padrone della sua fascia di competenza.
TOP Zuculini 7: il primo tempo è perfetto. Rappresenta la sintesi del centrocampista moderno, dotato di velocità, ispirazione e inventiva. Cala nella ripresa, perché stremato dai ritmi sostenuti. (dall'85' Bessa s.v.)
Laribi 6: apparentemente impalpabile, in realtà decisivo in virtù del lavoro "sporco" svolto. Crea la superiorità numerica con la sua presenza e nulla più.
Matuzalem 6.5: lucidità e fantasia in cabina di regia
Morleo 6.5: padrone assoluto della fascia sinistra nel primo tempo, non regge il ritmo anche nella ripresa (dall'80' Masina s.v.)
Cacia 6.5: tanto spirito di sacrificio e il consueto pizzico di sfortuna in zona gol. Finalmente ottima intesa con il compagno di reparto Sansone
Sansone 6.5: brucia difesa e portiere con uno splendido controllo di petto e un potente mancino che vale il 2-0.

Livorno (3-5-2) TOP Galabinov 6.5: gioca venti minuti e trova il palo con un imperioso stacco aereo. Meno male che Panucci non l'ha schierato dall'inizio.
FLOP Mazzoni 5: attento sulle conclusioni dalla distanza, ma disastroso il tempismo in uscita in occasione del vantaggio rossoblu. Nel finale si fa sorprendere da Sansone, ma forse si tratta più di bravura dell'ex Sampdoria che di errore personale.

Mazzoni 5; Ceccherini 5.5, Emerson 5, Lambrughi 5.5; Moscati 5.5; Appelt Pires 5 (dall'87' Strasser s.v.), Jelenic 6, Djokovic 6, Gemiti 5.5 (dall'80' Luci s.v.); Siligardi 6, Vantaggiato 5 (dal 76' Galabinov 6.5)



Riccardo Rollo

BOLOGNA - LIVORNO : FORMAZIONE UFFICIALE

Oggi si ha cambio di modulo , si passa alla difesa a tre ; quindi 3-5-2.
Questa la formazione ufficiale : Da Costa , Maietta , Oikonomou , Gastaldello ; Casarini , Zuculini , Matuzalem , Laribi , Morleo  ; Sansone , Cacia .
Marco Bonciani .

venerdì 27 marzo 2015

LOPEZ : ADESSO ARRIVANO PARTITE CHE VALGONO DOPPIO .

Alla vigilia della delicata sfida contro il Livorno ha parlato Lopez che ha detto : "Bisogna entrare in campo e essere  concentrati più  che mai su quello che succede dentro il rettangolo di gioco. Quello che si dice fuori non ci deve interessare quando scendiamo sul campo, la squadra deve pensare solo al pallone.
 Adesso le partite contano sempre di più, domani sarà uno scontro diretto, difficile per entrambe le squadre. So che i miei ragazzi faranno la prestazione, sotto questo aspetto sono tranquillo vedendo come hanno lavorato in settimana. È necessaria però un'ottima prova per superare un avversario forte e competitivo come il Livorno, diverso dal passato dopo i due cambi di allenatore; teniamo ben presente quello che capitò all'andata per non commettere errori.
Ceccarelli e Maietta sono recuperati e saranno convocati , mentre Kristicic non è ancora pronto .
Ho provato come terzino Casarini perchè potrebbe essere utile in quel ruolo .
 Per sbloccarci al Dall'Ara c'è bisogno di più determinazione in quello che si fa, in ogni zona del campo, non solo davanti . Non credo nell'aiuto di un mental coach , una persona esterna che non conosce l'ambiente . Qui abbiamo Marco DiVaio che è perfetto . "
Marco Bonciani .


Bologna: i convocati per la sfida con il Livorno. Mancosu ancora out, torna Coppola

È stato comunicato dal Bologna l'elenco dei convocati per la sfida di domani contro il Livorno, Coppola ritorna disponibile, ancora nessuna novità per quanto riguarda Mancosu, infine Mbaye non sarà disponibile causa nazionale.



Questi i giocatori disponibili:

Portieri: Coppola, Da Costa, Sarr

Difensori: Ceccarelli, Ferrari, Gastaldello, Maietta, Masina, Morleo, Oikonomou

Centrocampisti: Bessa, Buchel, Casarini, Matuzalem, Laribi, Perez, Zuculini

Attaccanti: Cacia, Improta, Troianiello, Sansone


fonte: Bologna F.C.

giovedì 26 marzo 2015

Verso la partita: Bologna-Livorno

Sabato 28 alle ore 15:00 andrà in scena al Dall'Ara quella che se non è la partita più importante ci si avvicina molto. La partita in questione vedrà di fronte due formazioni dalle grandi ambizioni e il cui sogno si chiama Serie A, ovvero Bologna e Livorno, rispettivamente seconda e ottava forza in campionato.



Nonostante si trovi nell'ultima posizione utile per il raggiungimento dei Playoffs il Livorno sarà un cliente molto ostico, sono infatti soltanto 6 i punti che separano i toscani dalla promozione diretta, e con una classifica talmente corta (un passo falso potrebbe voler dire quarto posto) ogni singolo istante della partita andrà studiato nei minimi dettagli.
Nell'ultimo periodo questo punto è uno dei più discussi, con la fiducia della tifoseria nei confronti di Diego Lopez in una fasce discendente che, almeno al momento, pare inarrestabile, e l'occasione migliore per provare a ricucire questo strappo è alle porte, con la prima di due partite fondamentali nell'arco di cinque giorni: una vittoria con il Livorno ed una prova di forza importante a Carpi sarebbero infatti, oltre che necessarie per continuare il cammino iniziato ormai sei mesi fa, la dimostrazione che il Bologna, seppur con alti e bassi, merita assolutamente un posto nel prossimo campionato di Serie A, per la gioia di una città intera.
 Un altro tratto da affrontare è quello che sarà la chiave principale della partita, ovvero la lucidità e la freddezza sotto porta dei ragazzi rossoblù, con una squadra che nelle ultime partite ha messo in mostra difficoltà negli ultimi sedici metri -nelle ultime cinque partite sono state segnate infatti soltanto tre reti, inoltre tutte nella trasferta di Varese, che coincide con l'unica vittoria rossoblù nell'arco di questi incontri- ed ora è arrivato il momento di muoversi in questa direzione.

Concludo questo piccolo discorso con una parola tanto ripetuta quanto sentita da tutto l'ambente bolognese,
ConquistiamolA!

Zona stadio: Ristrutturazione o stadio nuovo?

Stadio nuovo o ristrutturazione del "vecchio Dall'Ara?


La seconda ipotesi sembra la più probabile,perchè le idee di ristrutturazione del vecchio impianto, restano tali dall'incontro che il Sindaco Merola e il nostro Chairman Saputo fecero in autunno, con la grande disponibilità da parte dell'amministrazione comunale al cambiamento del Dall'Ara e zone limitrofe.
Per una ipotesi di nuovo stadio non hanno ancora avuto modo di parlarne ma sembra che la volontà sia quella di mantenere il "vecchio stadio",anche se uno stadio completamente nuovo costerebbe sicuramente di meno.Vedremo sviluppi.....
Comunque rimane certa la tempistica di ristrutturazione o di costruzione: tra qualche giorno verrà fatta un sopralluogo per verificare la ristrutturazione che parte da Piazza della Pace fino a Via dello Sport,poi in un secondo momento il "progetto"verrà quasi sicuramente affidato a Dan Meis,già "presentato"qualche tempo fà nella lista dei vari progettisti.
Il progetto operativo dovrà essere poi presentato a cavallo del 2016, per poi finire entro il 2020 l'opera di ristrutturazione.
Risultati immagini per dall'ara

Udite udite,sembra ci sia,per la ristrutturazione, un interesse anche da parte  della DALIAN WANDA,società cinese che è da poco entrata in maniera forte nel calcio italiano,acquistando la INFRONT che sarebbe la società che controlla il nostro calcio,e la stessa starebbe proponendo a diversi club la società cinese a "entrare" nei progetti di ristrutturazione stadio,
La DALIAN sarebbe una società specializzata in costruzioni di cinema,centri commerciali,hotel e parchi e pensate che il proprietario,tale Wang Jianlin è considerato il 24esimo uomo più ricco della terra!
Insomma,come dire,i soldi non mancano!!!!

                                                                                            Vincenzo Coppola

Si stava meglio quando si stava peggio?

Il Bologna delle ultime settimane non merita la Serie A. Non sono io a dirlo ma i numeri impietosi e anche diverse dichiarazioni di alcuni addetti ai lavori.
Non ci siamo proprio,in nessuna zona del campo ed è quantomeno ridicolo attaccarsi alle defezioni.
Il problema più grave è di vecchia data, facciamo una fatica incredibile a segnare. Niente di nuovo quindi, ma ci si aspetta un minimo di reazione da parte dell'allenatore e dei giocatori.
In tutto questo la società continua a professare fiducia nei confronti dei dipendenti ma Saputo e Tacopina non sono certo due sventurati e avranno già incaricato Corvino di pensare avanti.
La speranza é quella di riprendere il volo anche perché il Carpi ha rallentato seppur mantenendo per ora un ottimo vantaggio.
All'andata fu decisivo il portiere Gabriel a testimonianza del fatto che i rossoblu misero in seria difficoltà i biancorossi.
Ora bisogna fare il salto di qualità perché al momento preferivo di gran lunga il Bologna del girone di andata.

Manuel Vasile

L'INFILTRATO: Mosquera e Moscati

 Marco Moscati   22 anni

A Livorno c’è stato qualcuno (Gautieri) che ha pensato bene di far giocare Moscati, addirittura terzino!!!
Non è che il giovanotto si sia comportato male in questo ruolo, tuttavia, quello ove ha reso di più e si è messo in luce suscitando, l’interesse di molti osservatori delle squadre di serie A, è quello di metronomo e regista di centrocampo. La sua carriera si è sviluppata sulla direttrice esclusiva Livorno/Perugia e lo scorso anno nella squadra umbra ha disputato un campionato di altissimo livello; tanto che i toscani ,che si erano mantenuti il diritto di riacquisto, non hanno esitato nemmeno un secondo ad esercitarlo.
Giocatore con un piede solo (il destro) Moscati ha un fisico armonico ed è molto veloce, caratteristica non sempre associata ai “cervelli” di centrocampo. Valore attuale 700 mila euro; pare che il Torino si sia interessato al suo cartellino ma Spinelli abbia detto: “ niet!!!”


   Jonny Mosquera  24 anni

Ezio Gelain ha cercato di sostituire con Belingheri, per altro buonissimo giocatore, il mastino Mosquera, dopo il suo grave infortunio di Gennaio (rottura parcellare del muscolo retto femorale; convalescenza prevista fino a  Luglio/Agosto), ma il prodigioso filtro di centrocampo prodotto da questo potentissimo mediano che ricorda il nostro Perez dei tempi migliori, non è stato possibile riprodurlo e, nonostante l’attacco più forte della serie B (Siligardi,Vantaggiato,Jefferson,Galabinov e Jelenic) e che competerebbe agevolmente anche con diverse formazioni di serie A, la squadra ha perso colpi, subito diversi goal e soprattutto il gioco avversario.
la sostituzione di Gelain con Panucci non ha cambiato questo stato di cose, anzi, col Cittadella si è osservata una marcata involuzione del gioco che fa ben sperare per l’imminente confronto col nostro Bologna.
Bisognerà valutare, tornando a Mosquera, il ripristino fisico del calciatore colombiano, allorquando tornerà a rimettere piede su un campo di calcio.
Ha 24 anni e se riuscisse ad ammortizzare senza eccessivi strascichi l’infortunio subito, sarebbe senz’altro un giocatore utile a molte squadre anche in considerazione di un cartellino di soli 700 mila euro.

mercoledì 25 marzo 2015

SANSONE : PUNTIAMO ALLA PROMOZIONE DIRETTA .

Gianluca Sansone oggi ha incontrato la stampa e ha analizzato il momento attuale della squadra :
"La squadra non ha paura, sta incontrando qualche difficoltà perché si sta manifestando un girone di ritorno sicuramente più duro dell'andata. Chiaramente puntiamo alla promozione diretta, cercando di vincere ogni sabato, anche se ora non ci stiamo riuscendo.
 Non c'è nessun colpevole da individuare o dito da puntare verso qualcuno, la squadra è squadra in tutti i sensi, e rema compatta verso l'obiettivo. A volte ci è mancato un po di spregiudicatezza ma non penso che dipenda dalla chimica tra gli attacanti .
 Prevedo che il campionato resterà molto equilibrato fino in fondo, nessuno vincerà con grande anticipo. Il Livorno un mese e mezzo fa viaggiava forte, ora ha avuto un calo ma ci aspetta ancora un avversario difficile e capace .
Bologna ha molte aspettative e ci sta qualche critica , e noi dobbiamo trasformare i fischi in energia positiva ; la miccia per ripartire però la dobbiamo trovare solo in noi stessi . "
Marco Bonciani .


Road to Wembley. Premier League 2014- 2015


Saturday 21 –  Sunday 22 March 2015


 

Aston Villa v. Swansea… 0-1.


Ennesima delusione per il popolo dei Villans. Una zampata di Gomis, a tre dalla fine, regala il successo esterno ai gallesi. L’obiettivo dei “Claret and Blu” è sicuramente la finale di Wembley ma attenzione, la zona retrocessione dista soltanto tre punticini…

Hull City v. Chelsea… 2-3.


Contea di East Riding Yorkshire. Il KC Stadium non sorge distante dalla foce del fiume Hull. Il vento è gelido ma non scalfisce il talento di Hazard e Costa. Il primo indirizza all’incrocio una bonarda  mancina dopo appena un minuto. Il secondo, inventa un piattone a giro che potrebbe scomodare Del Piero. Il cronometro segna 8,52 ed il Chelsea è già avanti di due gol. Fine delle trasmissioni.

 Poi il cambio delle correnti ascensionali. L’inversione dei poli. Minuto 25: la difesa di Mourinho trascura Elmohamady che anticipa tutti e trafigge Courtois.

Minuto 27: castroneria epocale di Courtois che si scorda di rinviare, proprio come Peter Griffin si dimenticava qualcos'altro in una storica puntata di "Family Guy". Abel Hernandez è nei paraggi e non può sbagliare a porta vuota.

Follia vera.

Due a due.

Nella ripresa, il portierone belga si riscatterà con un paio di paratone( bravissimo a smanacciare un gran tiro dell’ex rossoblu Gaston Ramirez).

La partita la porterà a casa il Chelsea, con l’ex QPR Remy, aiutato dalla “gatta” del portiere McGrecor. Il numero uno scozzese non riesce a bloccare una ciabattata centrale, per giunta lentissima.

Blues che s’intascano i tre punti e nidificano a + 6 dal City e con una partita ancora da giocare( fra l’altro contro l’ultimissimo Leicester). Tigers immeritatamente sconfitti; i ragazzi di Steve Bruce dovranno sudare ancora fra i bassi fondi.

Liverpool v. Manchester United… 1-2.


Il “Derby d’Inghilterra” lo sblocca subito Juan Mata, lanciato in porta dalla visionaria intuizione di Herrera.

La reazione dei Reds è iraconda, ma al termine di una lezione di calcio in velocità, Lallana spedisce a lato da buonissima posizione.

Nella ripresa entra anche Gerrard, peccato che dopo una quarantina di secondi perda completamente il lume della ragione, e decida di calpestare avidamente Herrera. Rosso diretto per il capitano storico del Liverpool e giallo, quantomeno oscuro, per lo spagnolo.

I diavoli rossi non si lasciano intenerire; al minuto 58 confezionano il raddoppio. Apertura di Angel Di Maria e sforbiciata volante da “lungo mare romagnolo”  di Mata: palla nel sacco. Applausi. Gran pera dell’ex  trequartista del Chelsea.

L’orgoglio di Anfield però è indomabile e, nonostante l’uomo in meno, il Liverpool riapre la partita. Filtrante di Coutinho, destro a mezz’altezza di Sturridge e palla che gonfia la rete sotto la Kop.

DeGea largamente colpevole.

La foga dei Rossi però non basta. Lo United gestisce bene la partita e nel finale sbaglierà anche un rigore con Rooney.

Van Gaal che vola a + 5 da Rodgers.

Ad Old Trafford sembrano pronti a riabbracciare la Champions, dopo un anno di sciagurata assenza.

 

Manchester City v. WBA… 3-0.


Tutto facile per il City contro il sofficissimo WBA formato trasferta. Wilfred Bony e Fernando chiudono il discorso già  nel primo tempo. Silva nella ripresa, infila l’oliva nel martini. Tre a zero e secondo posto ancora in mano ai Citizen.

Una citazione la merita anche il direttore di gara, il sig. Neil Swarbrick, che misteriosamente espelle McAuley al posto di Dawson autore del fallo da ultimo uomo.  Bha!

QPR v. Everton... 1-2.


A Loftus Road la situazione è drammatica. Nonostante l’incitamento e gli appelli lanciati da Joey Barton in settimana, i Rangers perdono un’altra grande chance per rimanere aggrappati al traghetto che conduce verso la permanenza in Premier. Hoops che negli ultimi sei incontri, fra le altre, dovranno affrontare anche il Chelsea in casa, il Liverpool ad Anfield ed il City a Manchester. Non serve un miracolo ma qualcosa di più.

Southampton v. Burnely… 2-0.


Gioca bene il Burnely reduce dal successo contro il Manchester City. Le prime occasioni sono proprio per i Claret, ma la trincea dei Saints regge l’urto. Al minuto 37 sono i padroni di casa ad andare in vantaggio, grazie alla scaltrezza di Long sotto porta. Qualche istante più tardi, Pellè si divora un gol grande come la Casa Bianca. Traversa da zero metri. Non benissimo.

Per fortuna di Koeman e di tutto Southampton, un goffissimo autogol di Shackell chiude la partita. Una roba imbarazzante che disintegra le speranza di rimonta.

Burnely impantanato nel letamaio del terz’ultimo posto. Southampton in piena “bagarre europea” con Tottenham e Liverpool.

Stoke City v. Crystal Palace… 1-2.


Ennesima impresa del Palace condotto da Alan Pardew. Al Britannia succede tutto nel primo tempo. Vantaggio Potters targato Diuf. Il pareggio è una castagna rovente calciata da Murray dal dischetto. Il  gol vittoria lo firma Zaha, con uno furbissimo inserimento offensivo a due secondi dal termine.

Buonissimo campionato per entrambe, salve con grande anticipo e probabilmente già proiettate sulla prossima stagione.

Tottenham v. Leicester City… 4-3.


Spettacolare duello al White Hart Lane. Sulla sponda nord del Tamigi passano per primi i padroni di casa. Sesto minuto: mischia furente dentro l’area del Leicester risolta dal facile  tap- in di Harry Kane. Cinque minuti più tardi, è ancora Harry Kane a battere Schmeichel con un sinistro tanto sbilenco quanto fortunato. Due a zero; sembra già finita ma le volpi non ci stanno. Rimonta furibonda delle Foxes, che prima accorciano con la volee di Vardy e poi addirittura pareggiano con la zuccata di Morgan. Due a due. L’urgano Kane  però si trova in disaccordo, e al minuto 64 mette a segno la sua tripletta, stavolta su calcio di rigore. Hat –trick e pallone da incorniciare in salotto. Nel finale gli Spurs siglano il quarto gol con la sfortunata deviazione di Schlupp. All’ultimo secondo di gioco, segnano ancora gli ospiti con Nugent, ma varrà soltanto per il suo curriculum personale. Chiudo con un grossissimo “in bocca al lupo” a Lloris, costretto ad uscire in barella dopo uno scontro durissimo ad inizio partita.

West Ham v. Sunderland… 1-0.


Un gol di Sakho, proprio sotto la Bobby Moore Stand, regala un po’ di gioia al meraviglioso pubblico di Upton Park.

Hammers parcheggiati a metà classifica, ormai troppo lontani da qualsiasi utopia europea.

Black Cats invece pericolosamente barcollanti in fondo alla graduatoria. La “drop zone” dista soltanto un punto e nel nord est dell’Inghilterra sperano che Dick Advocaat eviti la retrocessione. L’esordio non è stato dei migliori, ma tra una quindicina di giorni ci sarà il fumante “Tyne- Wear derby” contro il Newcastle allo Stadium of Light. Vietato sbagliare.

 

Newcastle v. Arsenal… 1-2.


Doppietta di Olivier Giroud e Gunners che borseggiano i tre punti al St. James’ Park. Bel riscatto dei londinesi dopo l’ennesima uscita di scena in Europa. A nulla è servito il terzo gol stagionale di Sissoko. Nel finale, i Magpies recriminano per un calcio di rigore solare non fischiato dal Sig. Mike Jones. Stagione di transizione per i bianconeri, mentre l’Arsenal decolla verso il secondo posto!

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
29
67
2
Manchester City
30
61
3
Arsenal
30
60
4
Manchester United
30
59
5
Liverpool
30
54
6
Southampton
30
53
7
Tottenham
30
53
8
Swansea
30
43
9
West Ham
30
42
10
Stoke City
30
42
11
Crystal Palace
30
36
12
Newcastle
30
35
13
Everton
30
34
14
WBA
30
33
15
Hull City
30
28
16
Aston Villa
30
28
17
Sunderland
30
26
18
Burnley
30
25
19
QPR
30
22
20
Leicester City
29
19

    

 

 

Top scores


Player                      Goals                      Team


Diego Costa              19                            (Chelsea)


Harry Kane              19                           (Tottenham)


Sergio Aguero        17                           (Manchester City)


  


 

Curiosità di giornata:


-          Dura soltanto 40 secondi l’ultima partita di Steven Gerrard contro gli storici rivali dello United.Troppo teso. Rifila un pestone ad Herrera, facendosi espellere immediatamente.

-          Nel giorno della sua quattrocentesima partita in Premer, Rooney si fa parare un calcio di rigore da Mignolet  Per lui, tifoso dell’ Everton, il rammarico è doppio.

-          Primo gol con la maglia del City per Wilfred Bony, pagato a Gennaio ben 25 milioni di sterline.

-          Prima tripletta in carriera per Harry Kane.

-          Esordio amaro per Dick Advocaat sulla panchina del Sunderland. I Balck Cats cadono al Boleyn Ground.

-          Secondo l’ Evening Stadard, ci sarebbe anche “big” Sam Allardyce in corsa per la panchina del QPR. Il tecnico non ha ancora rinnovato il suo contratto con il West Ham,  tuttavia potrebbe restare a Londra anche nella prossima stagione. Per gli Hammers si ipotizza anche una suggestiva pista Rafa Benitez.

-          Per gli impegni internazionali, Roy Hodgson ha convocato Butland( Stoke City) come terzo portiere.

-          Non subendo gol contro il WBA, Joe Hart realizza il suo centesimo “clean sheet”!

Nel prossimo turno …


La Premier League si ferma per lasciar spazio agli impegni delle nazionali. Tra quindici giorni  il “big match” sarà Arsenal – Liverpool. Il Chelsea ospiterà lo Stoke, mentre il City scenderà a Londra sul difficile campo del Crystal Palace. Manchetser United contro Aston Villa sarà un duello ricco di fascino, ma probabilmente privo di competizione. Il QPR si giocherà le ultime speranze al The Hawthorns.

A presto.

Andre.