Primo appuntamento con la rubrica "I giocatori che hanno fatto la storia del Bologna".
Oggi parliamo di Ezio Pascutti, che vestì la maglia rossoblu dal 1955 al 1969. Nato a Mortegliano, in provincia di Udine, nel 1937, comincia la carriera calcistica nelle giovanili del Pozzuolo. Approda nel Bologna appena 17 enne e debutta in serie A un anno dopo, totalizzando, nella stagione 1955/1956, 18 presenze e 11 reti.
Con la maglia dei felsinei le realizzazioni totali furono ben 130 in 269 presenze. Fu protagonista dello scudetto del 1964, il settimo e ultimo, conquistato al termine di una stagione travagliata, che vide la squalifica per doping, poi annullata, assegnata, tra gli altri, anche a Pascutti.
Il campionato si concluse con Bologna e Inter appaiati a pari punti in vetta. Fu necessario lo spareggio per assegnare il titolo e il Bologna vinse la sfida.
Ripercorriamo quella magica giornata con le parole di Adriano "Barile" Mottola, emblema del Bologna scomparso nel 2006, i cui ricordi sono raccontati nel libro "Il Bologna è una fede", scritto da Fabio Campisi: "Si giocava all'Olimpico di Roma con l'Internazionale e mister Bernardini pensò bene di portare la squadra in ritiro a Fregene, sette giorni prima. (...) Alla vigilia si respirava una forte tensione anche tra i giornalisti e lo stesso Bernardini cercò con ogni mezzo di tranquillizzare l'ambiente. Qualche giorno prima era giunta la notizia della scomparsa del presidente (Dall'Ara, ndr) e Janich, tra i più colpiti, piangeva a dirotto."
Già, Renato Dall'Ara. Il presidente a cui è dedicato lo stadio del capoluogo emiliano e che rimase in sella al Bologna dal 1934 al 1964, anno della sua scomparsa.
Riccardo Rollo
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc
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Ezio Pascutti, ho avuto la fortuna e il piacere di poterlo conoscere tanti anni fa a Bologna! Grandissimo centravanti e ottima persona!
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