Strano incontrare i giocatori in un contesto diverso da quello calcistico, vestiti con abiti assolutamente diversi dal classico paio di pantaloncini e maglietta a maniche corte con annesso lo stemma del Bologna e, soprattutto, vederli tutti assieme nello stesso ristorante pizzeria in cui hai deciso di mangiare quella domenica sera assieme alla tua famiglia: eppure a me è capitato. Non è sicuramente capitato solo a me, ma mi ha fatto un certo effetto vederli domenica 21 settembre al ristorante pizzeria "Il Desiderio" a Borgo Panigale. Bisogna dirlo: sono tutti dei bellissimi ragazzi. Erano circa le 20.30, quando mio padre intravede un gruppetto di giocatori all'esterno del locale, li ha visti passare da una delle vetrate del locale, e da lì non ho potuto resistere dalla curiosità: uscita dal locale, pensavo che solo qualche giocatore fosse venuto lì a cenare, invece mi trovo davanti a tutta la squadra. Che sorpresa!! In attesa dei ritardatari, Coppola chiacchiera con il proprietario del locale (sono entrambi napoletani), Ceccarelli con la sua bombetta smanetta al cellulare e gli altri chiacchierano fra loro. Dopodiché, dopo qualche minuto di attesa e arrivati capitano e mister, la squadra decide di avviarsi al tavolo. Ci sono proprio tutti, si notano, ma nessuno li ferma: solo una famiglia costituita da mamma, papà e le due figlie: si notano che sono tifosi, tutti sono vestiti con la tuta del Bologna. Manca qualcuno, ma nonostante questo i ragazzi hanno fame e cominciano ad ordinare del cibo: al loro tavolo si vedono camerieri che portano pizze e piatti di pesce (buongustai). E intorno alle 21 ecco i ritardatari: Perez, Cacia, Matuzalem e Giannone, tutti accolti dal gruppo con un applauso di benvenuto. E' bello vedere una squadra unita, anche all'allenatore: questo è l'elemento fondamentale per riuscire a superare le vicende societarie attuali. Unico tasto dolente: la presenza di Guaraldi. Che fosse, a questo punto, l'ultima cena da presidente?
giovedì 16 ottobre 2014
Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


Brava Melissa!
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