CONTA SOLO LA CLASSIFICA!
Penalizzati da una costruzione
lenta e molto macchinosa della squadra, circostanza che ha
probabilmente indotto Delio Rossi a dover ripensare la stessa idea di
gioco che aveva in testa, al pronti via non ci è rimasto che
preoccuparci per il momento del solo risultato. Risultato che, contro
il Frosinone è finalmente arrivato grazie al bel gol di Mounier !
Qualche defezione di troppo
nell’undici titolare, vedi Rizzo e Donsah, la condizione atletica
approssimativa di qualche Big come Destro o come Taider, il rientro
non ancora avvenuto di un Leader conclamato come Gastaldello non
hanno consentito allo Staff tecnico di potersi dedicare a cose
diverse dal dover comunque muovere la classifica, un’esigenza
imprescindibile.
Ma il Bologna visto all’opera
contro il Frosinone è apparso squadra volitiva, con una manovra non
ancora fluida per i motivi che dicevamo sopra ma comunque in grado di
creare occasioni da gol e la giusta apprensione negli avversari.
Certo, è mancata ancora la capacità di saper leggere le varie fasi
della gara, di sfuggire al possesso palla e al ritmo imposto dagli
avversari, di essere cinici in occasione del mancato raddoppio: ma
sono cose che arriveranno pian piano con il crescere della condizione
atletica dei giocatori e dell’intesa di squadra.
Sicuramente oggi ciò che
balza più all’occhio è il ritardo di condizione dell’acclamato
bomber Mattia Destro, ancora molto lontano da una forma quantomeno
accettabile. Sarà perché ha vissuto ai margini del progetto di
Garcia, sarà perché il suo fisico non è proprio quello di un
brevilineo; fatto sta che ad oggi il Bologna non può ancora contare
su quello che dovrebbe essere il terminale principale di tutte le
azioni offensive. A Delio Rossi il compito di portarlo quanto prima
ai massimi livelli di forma, in modo da dare profondità ed efficacia
alla manovra d’attacco.
Per il resto, abbiamo scoperto
un Mounier capace di portare concrete minacce ai portieri avversari;
un Diawara stile primo Paul Pogba, ancora un po’ acerbo ma con
delle stimmate facilmente riconoscibili di Top-Player predestinato;
un Ferrari tutto cuore e generosità sull’out destro; Oikonomou, al
solito, certezza in difesa e valore aggiunto sulle palle inattive là
davanti.
La stoffa acquistata da
Corvino sembra essere di qualità, il progetto di voler rifondare la
squadra e di patrimonializzare la Società attraverso il lancio di
futuri campioni sembra essere una scelta azzeccata, oltrechè molto
lungimirante. E’ chiaro che occorre costanza nella crescita,
continuità di risultati e la giusta dose di fortuna, sotto forma di
episodi a favore piuttosto che espulsioni contro. Con Donsah e Taider
a regime, con un Gastaldello ed un Destro ritrovati (anche se per
motivi diversi), questa squadra ha tutto per poter svolgere la sua
parte in modo egregio, avendo nel suo Dna il dinamismo contagioso, la
forza e l’ottimismo dei giovani che “vogliono arrivare”.
Dalla nostra, noi siamo pronti
ad incoraggiare ed a sostenere la crescita di questi giovani di belle
speranze, convinti come siamo che quando poi esploderanno il
divertimento sugli spalti sarà sempre assicurato e la stessa squadra
avrà una base solida su cui poter contare per il futuro!
Marco Di Simone .

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