
Un Bologna che crolla in quel del franchi. Il fortino rossoblu dura 70 minuti, poi cede dopo l'assedio viola. Di seguito le pagelle del Bologna
MIRANTE 6: fa quello che può, incolpevole sui gol e forse rivedibile nei lanci di piede
FERRARI 6-: tutte le volte che deve battere una rimessa laterale resta 10 minuti con la palla in mano, nessuno dei suoi fa un movimento. Copre quello che può ma in fase di possesso i viola non gli lasciano respiro pressando a tutto campo
ROSSETTINI 4: forse sono solo io che lo vedo come un pericolo costante. Regala due punizioni dal limite, è sempre quello più indietro e lascia sempre la Fiorentina in gioco, un paio di interventi al limite del penalty e sul secondo gol si fa bruciare alle spalle con la palla che gli passa davanti da Klanic che gli era tre metri indietro
OIKONOMOU 7: meno male che c'è lui. Dimostra sangue freddo, senso della posizione e anticipi degni di un giocatore di livello superiore.
MASINA 6-: stesso discorso che per Ferrari, non riesce a passare la metà campo per mostrare il suo lato aggressivo (il migliore)
PULGAR 6+: di fiducia. Il cinno cileno si sta adattando alla velocità della luce e i miglioramenti si vedono in maniera esponenziale. Quando Rossi gli dice LEGNA, lui non tira di certo la gamba indietro
DIAWARA 6,5: viene da chiedersi cosa ci facesse al San Marino, nel primo tempo si prende in consegna Borja Valerio e la punta viola non vede un pallone. Migliore in campo nel primo tempo, si spegne letteralmente nella ripresa.
TAIDER 6:copre, corre e prende anche due o tre calcioni da denuncia penale. Esce sfinito ma in ripresa al posto di ACQUAFRESCA: buttato nella mischia, non si nota. S.V.
RIZZO 6-: doveva riscattarsi dopo la figuraccia contro la Sampdoria. Nel primo tempo non è in grado, nel secondo qualcosina ina ina la fa vedere. FALCO S.V.
MOUNIER 6-: il sacrificio non gli manca, ma sente la pesantezza di due partite in tre giorni ed il calo si vede. In più non era marcato da pinco pallino. BRIENZA S.V.
DESTRO 5: chiariamoci, è una goccia in mezzo al mare e lotta come un forsennato. I due centrali a turno lo legnano come boscaioli, ma se ti arrivano due palloni, almeno uno lo devi mettere dentro. IN CRESCITA
DELIO ROSSI 5-: la squadra c'è, ma per un modo o per l'altro, non riesce ancora a funzionare e dura 70 minuti. A questo punto una domandina me la farei. Tipo perché la palla non corre e i giocatori devono correre il doppio, e perché Rossettini continui a giocare. Ok che Gastaldello non è ancora al top, ma l'esperienza di Maietta farebbe mooooolto comodo.
CALVARESE 5,5: libretto del regolamento alla mano, fa quasi tutto bene, se non per quando deve ammonire Beric su Taider, sul tocco di mano sarebbe dovuto uscire per doppio giallo e alla fine, quando gambizza il buon Marios con la palla già lontana, si becca un giallo che fa meno male di uno schiaffetto sulla mano.
In conclusione: il Bologna esce sconfitto da una squadra - dispiace assai dirlo - nettamente più forte, più veloce e più preparata. Ad ora faccio fatica a credere si potesse fare meglio, se non per manna dal cielo, noi eravamo timorosi e loro in palla; tutto qui. Se poi vogliamo parlare di questo o di quel giocatore o di questo e di quell'allenatore, allora forse non basterebbe tutto lo spazio di questo blog.
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