Saturday 29 – Sunday 30 August 2015
Newcastle v. Arsenal 0-1.
Nonostante la superiorità
numerica prolungata (espulso Mitrovic al 14’), i Gunners faticano le pene degli
inferi per saccheggiare la vittoria.
Sarà necessaria una nefasta deviazione di Coloccini -sul crostaceo rasoterra di
Chamberlain- per trafiggere Krul e
caricare sul treno diretto a Londra i tre punti. Arsenal più sgualcita del
solito, ma fare bottino pieno al St. James’ Park non è mai scontato.
Magpies tristemente in
fondo alla classifica.
Aston Villa v.
Sunderland 2-2.
Sicuramente il match più
spettacolare del weekend. Vantaggio ospite grazie ad una dantesca punizione di
M’Vila. Rimonta e contro sorpasso Villans, firmati dalla doppietta dello sgusciante
Sinclair.
Nella ripresa, l’incursione
solitaria di Jermain Leins riequilibra il discorso mettendo a nudo le
inspiegabili amnesie difensive dei Claret&Blue. Finisce con tanti gol, ma
con il Villa Park ancora a secco di
vittorie: ci sarà da sgobbare per Tim Sherwood.
Black Cats che invece
racimolano un buon punto esterno.
Bournemouth
v. Leicester City 1-1.
Il famoso film “una
settimana da Dio” diretto da Tom Shadyac, deve aver smosso qualcosa nel
subconscio di Callum Wilson. Tripletta ad Upton Park sei gironi fa, un pazzesco
gol in rovesciata questo sabato contro il Leicester. Niente da dire, è la sua
settimana. A rovinargli la festa ci pensa un penalty di Vidrà a tempo quasi scaduto.
Ranieri continua la sua cavalcata
sorprendentemente spavalda, mentre al
Den Court possono pavoneggiarsi di esser a pari punti col Cheslea. Niente male.
Chelsea v.
Crystal Palace 1-2.
Dopo oltre sessanta
minuti di scontri e contropiedi, Sakho s’infila fra i dormienti difensori del
Chelsea e pugnala Courtois proprio sotto al settore ospiti. La festa per il
raddoppio la rovina Bolasie, che riesce a spararla nel Tamigi a porta vuota. Il
Chelsea incassa il colpo e tira fuori la zampata orgogliosa del leone ferito:
cross di Pedrito, e torsione aliena di Falcao che sorprende McCarthy sul primo
palo. La parità dura meno di un minuto, perché i Blues dormono in piedi e
sull’apertura di Bolasie, stavolta Sakho fa da torre per l’inserimento di Ward
che non sbaglia.
Chelsea uno, Eagles due.
Le Aquile volano al
secondo posto e continuando così l’Europa tornerà a far tappa anche dalle parti
di Croydon. Qualche chilometro più ad
est, diciamo verso Fuham Road, Mourinho
starà sicuramente escogitando un piano per non farsi detronizzare da Stamford
Bridge.
Liverpool v. West Ham 0-3.
Batte l’Arsenal all’Emirates mostrando i muscoli. Perde
banalmente da Leicester e Bournemouth fra le mura del Boleyn Ground. Poi va ad
Anfield e rifila tre sgnacchere croccanti al malcapitato Liverpool. Se dovessi
utilizzare un termine per definire questo West Ham, il primo che escluderei è
sicuramente “equilibrato”.
Dopo quattro minti di
partita, Lanzini tocca il suo primo pallone “inglese” e trafigge Mignolet
proprio sotto la Kop. Discreto debutto! La reazione dei Reds è notevole,
ma il palo decide di sputare fuori il
furente sinistro di Firmino.
Al trentesimo, Lovren
combina una vaccata biblica consentendo a Noble di raddoppiare con pacifica
semplicità. A questo punto gli animi si surriscaldano: Coutinho e lo stesso
Noble vengono espulsi. La famosa oliva nella coppa di Martini la infila Sakho
in contropiede, quando le lancette sono ben
oltre il novantesimo.
Hammers straripanti.
Ormai gli amanti dei
martelli l’hanno capito: Bilic li ha
legati sul Katun; a volte andranno a casa neri di rabbia, a volte brinderanno
tutta la notte rossi di gioia.
Manchester City v. Watford 2-0.
Come da pronostico, il
City comincia subito un lungo e logorante assedio al nido dei calabroni. Con un
po’ di fortuna e grazie alla bravura di Gomes, gli Hornets riescono a
trascinarsi fino al secondo tempo senza subire gol.
I Citizens però sono di
un altro emisfero e la palizzata degli ospiti è destinata a crollare.
Minuto quarantasette:
cross tagliato di Sagnà e demi - volee elegantissima di Raheem Sterling. Uno a
zero. All’Etiahd scatta il delirio collettivo per il primo gol di mister 50 Milioni
di pounds!
Il raddoppio è la
classica sabongia unta sparata dal mortaio destro di Fernandinho, un siluro che
buca le mani al portiere e per poco non disintegra la rete.
Manchester due, Watford
zero. Pellegrini fa 12 su 12 e studia la scorciatoia verso lo scudetto.
Stoke City v. WBA 0-1.
Partita spigolosa e
tremendamente calda. Lo Stoke resta in nove dopo appena venti minuti e la
zuccata di Rondon è quello che basta ai Baggies per borseggiare i tre punti.
Potters che sguazzano
inaspettatamente fra i bassi fondi, mentre la banda di Tony Pulis si gode una
boccata d’ossigeno.
Tottenham v.
Everton 0-0.
Mi sarei aspettato molto
di più dai londinesi. Gli Spurs sono la vera delusione della stagione. Everton
che tutto sommato porta via un buon punto dal White Hart Lane, assestandosi a
metà classifica.
Southampton v. Norwich 3-0.
Finalmente torna il
sorriso anche fra i supporters del St. Mary’s stadium.
Benissimo Manè, che
sforna assist (il primo per Pellè, il secondo per Tadic) come se fosse il
fornaio di paese. Maluccio i Canaries, troppo timidi e spaventati.
Per la cronaca, il terzo
gol lo segna ancora Tadic con un comodo Tap-in, dopo che John Ruddy aveva
smanacciato miracolosamente una zuccata tremenda proprio del nostro Grazianone.
Swansea v. Manchester United 2-1.
Il Galles è un posto
umile ma colmo d’orgoglio. Garry Monk è un condottiero coraggioso e caparbio. I
suoi giocano a calcio senza nessun timore.
Meriterebbero il doppio vantaggio addirittura a metà del primo tempo,ma
un palo malandrino e la mira imprecisa di Sigurdsonn non hanno storpiato il
punteggio.
Dall’altra parte c’è lo
United, che di partite come questa ne ha giocate centinaia. Il “Killer instinct” gli suggerisce di restare calmo e di colpire
alla prima occasione. Infatti.
Minuto 49: discesa di Shaw, cross al centro e
destro in corsa di Juan Mata. Ingiusto quanto spietato vantaggio ospite.
La reazione dei cigni
però è immediata. La zuccata di Anyew per il pari. La zampata del panterone
Gomis( quarto gol stagionale) per il sorpasso. Che spettacolo questi Swans!
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
1
|
Manchester City
|
4
|
12
|
2
|
Crystal Palace
|
4
|
9
|
3
|
Swansea
|
4
|
8
|
4
|
Leicester City
|
4
|
8
|
5
|
Manchester United
|
4
|
7
|
6
|
Arsenal
|
4
|
7
|
7
|
Liverpool
|
4
|
7
|
8
|
West Ham
|
4
|
6
|
9
|
Southampton
|
4
|
5
|
10
|
Everton
|
4
|
5
|
11
|
Norwich
|
4
|
4
|
12
|
Chelsea
|
4
|
4
|
13
|
Bournemouth
|
4
|
4
|
14
|
Aston Villa
|
4
|
4
|
15
|
WBA
|
4
|
4
|
16
|
Tottenham
|
4
|
3
|
17
|
Watford
|
4
|
3
|
18
|
Newcastle
|
4
|
2
|
19
|
Stoke City
|
4
|
2
|
20
|
Sunderland
|
4
|
2
|
Top scores
Player Goals Team
Mahrez 4 Leicester City
Gomis 4 Swansea
Wilson
4 Bournemouth
Curiosità di
giornata:
-
Terza
sconfitta consecutiva per il Manchester di Van Gaal contro lo Swansea di Garry
Monk. Bel record per i gallesi.
-
Quarto
risultato utile consecutivo per le Foxes di Ranieri.
-
Centesima
panchina di Mourinho a Stamford Bridge: non esattamente un trionfo.
-
Primo gol con
la maglia del City firmato da Sterling.
-
Il Watford
ufficializza Ibarbo, Borini si accorda con il Sunderland, mentre De Bruyne va
al City per la bellezza di 70 (settanta!) milioni di Euro.
Nel prossimo turno …
Al rientro dopo la sosta
per gli impegni delle nazionali, ci attenderà un turno di fuoco. Il Chelsea
andrà a far visita all’Everton mentre il City scenderà nel rumorosissimo
Selhurst Park dove il solidissimo Palace
di Pardew è pronto a rallentargli la corsa verso il titolo. Ranieri ospiterà
l’Aston Villa. Il West Ham tenterà di regalare la prima vittoria al pubblico di
Upton park contro il molliccio Newcastle.
Ovviamente il big match
sarà il derby d’Inghilterra: ad Old Trafford va in scena Manchester United contro Liverpool.
Ovviamente sarò qua a
raccontarvelo.
A presto.
Andre.

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