Alle 9.45 del 19 settembre, vigilia del big match col Frosinone, Bologna risponde presente!
Circa 500 persone sono accorse al centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole per sostenere il Bologna in questo momento critico della stagione. L'incontro è stato accordato con la società in quanto oggi, come in tutte le giornate pre-partita, era prevista una seduta a porte chiuse.
Incredibile come ogni volta la città riesca sempre a chiudersi in se stessa come in una grande famiglia per dare appoggio al team anche nei momenti più bui. Non è cosa da tutti. Il pubblico bolognese ha il palato fino e ama vedere la propria squadra giocare a calcio, ma non abbandona mai il Bologna, neanche quando tutto è (quasi) perduto. Io credo che nemmeno mille trofei possano rimpiazzare un tifo del genere, sicuramente il più onesto e cordiale di tutti. I bolognesi, d'altronde, sono persone socievoli e calorose, che si distinguono per la loro ospitalità; qualità non comuni da trovare.
Questi ritrovi in momenti difficili sono già avvenuti altre volte, segno che il Bologna è una passione che non tramonta mai.
Passiamo alle note meno positive. Oggi gli ultras hanno scaricato definitivamente il Presidente Tacopina con uno striscione nel quale invitano ad allontanarsi dal club emiliano tutti coloro che vogliono usare il Bologna solo come immagine. Purtroppo è la fine di una vicenda molto triste nella quale non c'è un colpevole e un vincitore, ma semplicemente ci sono tantissime incomprensioni che hanno costellato un rapporto mai nato veramente tra i due. Così il sogno Joe e Joey finisce già prima di iniziare davvero. Il Bologna perderà molto a livello mediatico, meno a livello economico.
Ciò che delude parecchio, però, è che Bologna non ha ancora una tranquillità societaria che manca dai tempi di Cazzola.
Speriamo solo che a rimetterci non sia il Bologna, patrimonio del capoluogo emiliano.
Forza Bologna e bolognesi!
Davide Mariani

Nessun commento:
Posta un commento