Domani ,sabato
26 ottobre 2013 ore 10,30 tutti a Casteldebole.
La società - Tutti a Casteldebole per far sentire la nostra voce,
la delusione nei confronti di questa società che non è in grado
di gestire una squadra di serie A,
perché per restare in serie A occorre investire in modo oculato,
con competenza da parte di chi si occupa del mercato
anche sapendo di avere risorse economiche limitate .
Il Verona di Setti è l’esempio di una squadra che ha saputo mettere alcuni
giocatori giusti,come Toni, vera scommessa per una squadra
che all’inizio del campionato e probabilmente tutt’ora, ha come
obiettivo la salvezza. Tra Setti e Guaraldi, oggi abbiamo capito
chi ha le capacità per fare calcio.
Aver abbattuto il capitale sociale è il segnale chiaro che i soci
non intendono più investire nella nostra squadra.
Per il momento hanno ripianato le perdite,
ma a gennaio ci sarà verosimilmente una nuova situazione di crisi,
che renderà necessaria la vendita (speriamo non svendita)
dei giocatori che avranno più mercato. Ma anche il Bologna è in vendita.
Speriamo non sia interessato solo chi ha interessi personali per
fare un nuovo stadio… siamo stanchi dei Menarini o dei Cazzola
con i miraggi tipo Romilia, o ancora una volta Guaraldi ,
anche lui interessato al fantomatico progetto dello stadio a
Granarolo o dintorni. Vogliamo qualcuno che ami il calcio.
La struttura c’è: il vecchio Dall’Ara (38000 posti e un manto
erboso tra i migliori in Italia) potrebbe essere sistemato con
lavori adeguati, persino ricoperto senza danneggiare il suo valore
architettonico (è chiaro che occorrerà con un accordo tra privati e comune)
e almeno questo problema potrebbe essere chiuso.
Amare lo sport a Bologna vuol dire, tra calcio e basket ,avere oggi qualcosa come circa 14000 abbonati
( Bologna 10100 ; Virtus 1100 ; Fortitudo 2200 - dati presi da internet)
e, solo per ricordare l’anno di Baggio nella stagione 1997-1998,
gli abbonati furono 27000!!! (dato preso dall’articolo Roby Baggio –
l’uomo dei sogni fonte http://www.solocalcio.com).
Questa è una città che può rispondere con grandi numeri
a chi vuole investire seriamente nello sport, soprattutto nel calcio.
Possibile che possiamo sperare solo in Zanetti?
la delusione nei confronti di questa società che non è in grado
di gestire una squadra di serie A,
perché per restare in serie A occorre investire in modo oculato,
con competenza da parte di chi si occupa del mercato
anche sapendo di avere risorse economiche limitate .
Il Verona di Setti è l’esempio di una squadra che ha saputo mettere alcuni
giocatori giusti,come Toni, vera scommessa per una squadra
che all’inizio del campionato e probabilmente tutt’ora, ha come
obiettivo la salvezza. Tra Setti e Guaraldi, oggi abbiamo capito
chi ha le capacità per fare calcio.
Aver abbattuto il capitale sociale è il segnale chiaro che i soci
non intendono più investire nella nostra squadra.
Per il momento hanno ripianato le perdite,
ma a gennaio ci sarà verosimilmente una nuova situazione di crisi,
che renderà necessaria la vendita (speriamo non svendita)
dei giocatori che avranno più mercato. Ma anche il Bologna è in vendita.
Speriamo non sia interessato solo chi ha interessi personali per
fare un nuovo stadio… siamo stanchi dei Menarini o dei Cazzola
con i miraggi tipo Romilia, o ancora una volta Guaraldi ,
anche lui interessato al fantomatico progetto dello stadio a
Granarolo o dintorni. Vogliamo qualcuno che ami il calcio.
La struttura c’è: il vecchio Dall’Ara (38000 posti e un manto
erboso tra i migliori in Italia) potrebbe essere sistemato con
lavori adeguati, persino ricoperto senza danneggiare il suo valore
architettonico (è chiaro che occorrerà con un accordo tra privati e comune)
e almeno questo problema potrebbe essere chiuso.
Amare lo sport a Bologna vuol dire, tra calcio e basket ,avere oggi qualcosa come circa 14000 abbonati
( Bologna 10100 ; Virtus 1100 ; Fortitudo 2200 - dati presi da internet)
e, solo per ricordare l’anno di Baggio nella stagione 1997-1998,
gli abbonati furono 27000!!! (dato preso dall’articolo Roby Baggio –
l’uomo dei sogni fonte http://www.solocalcio.com).
Questa è una città che può rispondere con grandi numeri
a chi vuole investire seriamente nello sport, soprattutto nel calcio.
Possibile che possiamo sperare solo in Zanetti?
Gli errori del passato,che questa
società paga ancora oggi. Interessante
il seguente articolo pubblicato da tuttomercatoweb.com:
Bologna, l'esercito dei 30: esuberi ed esclusi costano
5 milioni
Il Corriere di Bologna oggi in edicola fa il punto sui conti e sugli stipendi del Bologna. I
contratti degli esuberi, dell'esercito dei 30, costa ai felsinei 5 milioni per
farli giocare. Tanti nomi: Abero, Pulzetti, Paponi, Pisanu, Casarini, Pasi,
Rodriguez, Gimenez. Tutti sul mercato, tanti che se ne sono andati ma col
Bologna che ha aiutato i vari club a pagare l'ingaggio o a pagarlo addirittura
nella totalità. Sfoltire la rosa era obbligatorio, cercare il rilancio di
alcuni altrettanto. Però i conti pesano: l'esercito dei 30, costa agli emiliani
5 milioni di euro...
La squadra – Domattina
siamo a Casteldebole
anche per loro, Pioli e i ragazzi. L’orario delle 10,30 coincide con l’allenamento
del Bologna. Avranno il nostro sostegno domani e soprattutto domenica. Un solo
risultato domenica nella dichiarazione di Mantovani.Hanno lavorato un’altra
settimana a porte chiuse,senza lo stress che avrebbero ricevuto in altre realtà
calcistiche. Poche novità riguardo alla formazione di domenica, con Perez che si
allena fuori dal gruppo con allenamento differenziato a carichi crescenti.
massimo turricchia



