giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


mercoledì 19 febbraio 2014

Krhin: “Dobbiamo rispettare tanto i giallorossi ma noi possiamo fare il nostro”

Krhin: “Dobbiamo rispettare tanto i giallorossi ma noi possiamo fare il nostro”

La squadra rossoblù, dopo i due giorni di riposo concessi da Davide Ballardini per ricaricare le energie e smaltire le scorie della beffarda sconfitta di venerdì contro il Milan, ha ripreso ieri gli allenamenti in vista dell’ennesimo anticipo di questo mese di Febbraio. Sabato sera infatti al Dall’Ara arriverà la temibilissima Roma di Garcia che Rene Krhin ha guardato attentamente in televisione: “Ho visto la Roma giocare nel posticipo di domenica sera , ma la loro forza si conosceva già senza bisogno di vederli all’opera contro la Sampdoria. Nella gara d’andata abbiamo testato sulla nostra pelle che è una delle squadre più forti del campionato. Secondo me però, al giorno d’oggi, ogni partita è difficile. Certo è che squadre come Milan, Juve, Roma, Napoli hanno campioni che con un tiro, proprio come ha fatto Balotelli contro di noi, possono risolvere la partita anche se la squadra non stava facendo così bene. Dobbiamo rispettare tanto i giallorossi ma noi possiamo fare il nostro.” Per provare a portare a casa qualche punto bisognerà continuare sulla strada tracciata nelle ultime apparizioni dei felsinei sia a livello di atteggiamento caratteriale che tattico: “Anche questa settimana ci prepareremo per non lasciare spazi perchè i capitolini hanno giocatori velocissimi e centrocampisti di qualità che possono mettere sui piedi degli attaccanti palloni pericolosi.” Anche contro i rossoneri di Seedorf infatti, nonostante la sconfitta si era visto un buon Bologna, che si difende e riparte velocemente: “Secondo me a Milano abbiamo fatto bene perchè giocare contro il Milan a San Siro non è mai facile.  Proprio per questo quindi si può accettare che magari all’inizio siamo stati più arretrati per prendere le misure. Nella prima metà di gara quando potevamo andare in contropiede un paio di cose buone le abbiamo fatte, mentre nel secondo tempo meritavamo qualcosa di più perchè se Balotelli non si inventa quel gol…- qualche attimo di silenzio poi riprende- Un punto per noi sarebbe stato molto importante, ma più importante ancora è lo spirito di squadra, come ogni giocatore combatte su ogni pallone e come tutti rientrano. ” Il danno di un punto perso, che ha leggermente vanificato la buona prestazione, è arrivato per colpa di un tiro da fuoriclasse di un giocatore che Rene conosce molto bene : “Con Balotelli abbiamo giocato insieme negli allievi, in primavera, e una stagione in prima squadra. Si vedeva già che era un fenomeno, quando giocava negli allievi.  Faceva 4-5 reti a partita e non esultava perchè per lui non era quasi niente e voleva sempre qualcosa di più.Quando ha fatto gol gli ho detto scherzosamente: ” proprio contro di noi dovevi fare questa rete?”.   Un goal davanti al quale ci si può solo inchinare: “Se uno guarda il video adesso, può magari correggere il nostro posizionamento difensivo ma in quel momento ha preso palla da 35-40 metri e ha tirato in maniera imprevedibile. Anche per il portiere era molto difficile, quasi impossibile da parare.”. E dopo il danno non può che essere servita la beffa, con le poco positive notizie provenienti dai campi delle squadre in lotta per la salvezza:”I risultati delle nostre concorrenti sono stati sfavorevoli, ma adesso 2-3 punti non ci cambiavano niente, noi dobbiamo continuare ad allenarci come adesso e continuare a dare il massimo in ogni partita.”. Il massimo sicuramente il centrocampista numero 4 lo sta dando, nonostante abbia faticato a trovare posto tra i titolari dal giorno dell’arrivo del nuovo tecnico, e i miglioramenti cominciano a vedersi: “Non è facile passare da giocare sempre a non giocare però il mister mi ha parlato tanto ed ho capito che per lui non era facile. Ha fatto giocare i giocatori esperti ed ha fatto bene, quindi non potevo lamentarmi di niente. Mi sono sempre allenato bene, ho fatto anche qualche allenamento in più per farmi trovare pronto. Comunque non mi sentivo escluso perchè l’allenatore mi ha parlato tanto. Dovevo solo aspettare il mio momento.Questa stagione è molto importante per me. Avevo fatto già con mister Pioli partite di buon livello. Devo però continuare su questa strada e fare più partite possibili di levello perchè non si passa da giocatori non buoni a giocatori buoni in sole tre partite. Ovviamente la continuità nel giocare e non avere infortuni mi aiuta. Anche nel nuovo ruolo mi trovo bene, sebbene non l’avessi mai ricoperto se non in un occasione con Bisoli in panchina.” La speranza è dunque quella che già da sabato sera Krhin dia continuità alle sue prestazioni perchè a centrocampo mancherà il capitano: “Perez è molto importante per noi sia fuori che dentro il campo. Io quando vedo come combatte, mi sento trascinato da lui e questo penso che valga anche per tutti i miei compagni. Un giocatore importantissimo che non ci sarà. Dovremo fare a meno di lui, ma ci sono tanti giocatori che si allenano bene e che sono importanti anche loro, che daranno il massimo contro la Roma.” Se non dovessero arrivare i 3 punti nemmeno contro la Roma sarebbe la conferma di una tendenza di questa stagione : “Quest’anno purtroppo non siamo riusciti a battere le grandi come invece era successo negli anni scorsi. E’ vero che le vittorie a Torino contro la juve e a San Siro sono bellissime cose che noi e i tifosi ci ricordiamo, però dobbiamo cercare soprattutto di fare molto bene con le squadre del nostro livello e prendere punti importantissimi in quelle partite.”
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Totti va a Sanremo, niente Bologna?

Totti va a Sanremo, niente Bologna?

Lo sappiamo le condizioni fisiche di Francesco Totti non sono ottimali, il capitano della Roma accusa ancora dolore al gluteo e nei prossimi giorni si sottoporrà ad ulteriori esami. Intanto però è attesa la sua presenza domani sera sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo, se così sarà è probabile che Totti non sia della partita sabato sera al Dall’Ara.
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martedì 18 febbraio 2014

Bologna, Moscardelli: “L’addio di Diamanti ci responsabilizza tutti”

Bologna, Moscardelli: “L’addio di Diamanti ci responsabilizza tutti”

Intervenuto durante “Tiki Taka”, trasmissione serale di Italia 1, l’attaccante del Bologna Davide Moscardelli ha parlato di vari temi legati al calcio italiano e non solo.
Conte e Capello non ti sembrano caratteri simili?
“Sembrerebbe di sì, se le sono dette senza problemi. Ma forse Conte ha esagerato”.
Il suo lavoro però non è criticabile:
“Quest’anno la Juve sta facendo meglio dell’anno scorso, c’è una differenza abissale tra bianconeri e inseguitrici. La sua superiorità è sotto gli occhi di tutti”.
Dell’abbraccio a Giovinco a fine gara cosa ne pensi?
“E’ stato un gesto che mi è piaciuto. Ci ha messo intensità, ha preso falli, ci ha messo grande voglia, che è da apprezzare da un giocatore che gioca meno”.
Credi che il campionato sia ancora aperto?
“Me lo auguro, per la sua bellezza. Vediamo se la Roma può avvicinarsi un po’”.
Cosa ne pensi di Destro?
“Se incomincia a tenere la maglia dopo il gol è meglio. Sta facendo benissimo, ha la media gol più alta di tutti in Europa. Ho sentito delle critiche dopo Napoli, ma non si può criticare Destro quest’anno, fa sempre gol!”.
Ti aspettavi un Higuain così decisivo?
“Sì me lo aspettavo, lo conoscevo dai tempi del Real, è un giocatore pazzesco”.
Cosa pensi di questi allenatori lanciati su grandi palcoscenici subito dopo aver smesso di giocare?
“Credo che Seedorf possa fare bene, già da giocatore aveva grande carisma”.
L’addio di Diamanti vi ha messo in difficoltà?
“E’ un grande giocatore, era il capitano. Ma ora se n’è andato e il suo addio ci responsabilizza tutti. Dobbiamo dare qualcosa di più tutti per raggiungere l’obiettivo”.
Come ti vengono le idee per i tuoi video su youtube?
“Sono cose spontanee, che faccio con mio fratello”.
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Bologna, Pazienza torna in gruppo

Bologna, Pazienza torna in gruppo

Oggi la squadra ha ripreso le attività in vista di Bologna-Roma di sabato prossimo con una seduta di allenamento pomeridiana. Michele Pazienza è rientrato in gruppo e si è allenato regolarmente con la squadra. Terapie per Della Rocca e Acquafresca.
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E adesso dove mettiamo Kone?

E adesso dove mettiamo Kone?

E adesso dove mettiamo Kone?
18.02.2014 00.05 di Giacomo Bianchi per tuttobolognaweb.it articolo letto 334 volte
Quella di domenica non è stata esattamente la giornata ideale per il Bologna. Era da dire, anche stando ad un puro calcolo delle probabilità, che prima o poi Catania e Livorno avrebbe vinto una partita. Ma il bicchiere può essere mezzo pieno, visto che dopo la sconfitta anche il Cagliari, a 24 punti, entra di diritto nel mischione delle pericolanti. Fino a domenica era andata di lusso ad un Bologna che, con un pareggino dopo l’altro, era riuscito ad uscire dalle sabbie mobili e mettersene quattro dietro. In più, il successo di Torino aveva permesso di creare un tesoretto di quattro punti, che purtroppo domenica è andato perso anche a causa della sconfitta di Milano.
Peccato, perchè come si è già detto e scritto da più parti, la sconfitta è stata immeritata. Perez e soci hanno giocato esattamente la partita che avevano preparato: chiusi dietro, attenti sulle giocate dei trequartisti rossoneri, in marcatura a uomo sulla prima punta e con un occhio di riguardo anche alle discese dei terzini. In questo modo il Milan non ha trovato sbocchi, poi Balotelli ha trovato il goal della settimana (anche se Emerson a Cagliari ha pensato bene di smentire il collega con un’altra prodezza). Per pungere c’era bisogno di recuperare palla e ripartire veloci: questa l’idea di Ballardini, questo quello che si è visto in campo; il Bologna non poteva pensare di andare a Milano per fare la partita, ma ha creato quattro palle goal che purtroppo non sono servite a strappare un pareggio.
Nonostante la sconfitta, i rossoblù sembrano avere trovato la propria identità: il modulo ormai è una certezza, ed è difficile pensare di cambiare un 3-5-2 nel quale si sta mantenendo un equilibrio ai limiti della perfezione. Equilibrio che deriva anche dagli uomini che vengono schierati. Lazaros sta ripagando la fiducia del mister nel ruolo di mezzala, una trovata tattica incomprensibile all’inizio, ma che adesso sta dando i suoi frutti. Krhin sembra rinato, ma lo si dica sottovoce perchè ogni volta che lo sloveno dà l’impressione di essersi sbloccato, dopo piomba nuovamente nel baratro della mediocrità; il fatto di essere schierato come mezzala e non da mediano, sicuramente gli toglie pressione e gli permette di giocare con più tranquillità. In avanti Bianchi sta facendo bene, ha la piena fiducia dell’allenatore e soprattutto un compagno di reparto come Cristaldo che si inserisce negli spazi e può sfruttare le sue sponde di testa (cosa che Diamanti non faceva). Ecco quindi che sembra difficile, a questo punto, inserire un giocatore che è stato chiave fino a questo momento della stagione, come Kone. L’idea più logica sarebbe quella di schierarlo trequartista, sacrificando quindi una delle due punte e tornando al 3-5-1-1; ma un’altra alternativa potrebbe essere proporlo come esterno destro, e in questo caso il sacrificato di turno sarebbe Garics. Certo, i due hanno caratteristiche totalmente differenti e per l’equilibrio del Bologna su quella fascia è sempre meglio avere un esterno con doti difensive, piuttosto che uno con una spiccata propensione offensiva; ma in alcune situazioni non sarebbe una soluzione così malvagia, magari in gare nelle quali il Bologna non dovrà necessariamente pensare a difendersi.
Toccherà quindi a Ballardini trovare la soluzione ideale, anche se sabato sera contro la Roma, con Perez squalificato, probabilmente si vedrà il greco nei tre di centrocampo. I giallorossi giocano un gran calcio, sono efficaci e anche belli da vedere. Sarà una gara difficile e complicata, ma il “cuore rossoblù” che è venuto fuori in queste ultime giornate può portare risultati insperati, e l’esito forse non sarà poi così scontato come ci si aspetta.
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“Confermo i contatti con i cinesi per mio fratello”

“Confermo i contatti con i cinesi per mio fratello”

Ai microfoni di tuttobolognaweb parla Riccardo Bianchi, fratello e procuratore del centravanti del Bologna Rolando:
Corrono voci di un interessamento dalla Cina per Rolando, vi risulta qualcosa?
“Posso confermare che un club cinese si è interessato a mio fratello. Comunque si tratta soltanto di sondaggi: qualora Rolando volesse andare via di Bologna, allora le prime a mettersi d’accordo dovranno essere le società interessate.”
Vi risulta che il club cinese si sia messo in contatto con il Bologna?
“Non lo so, sappiamo solo del sondaggio.”
Nello scorso mercato ci sono state possibilità concrete di andare via?
“Quando finì il mercato lasciammo perdere ogni pensiero riguardo ad un eventuale trasferimento, e Rolando si dedicò solo al Bologna. Ad oggi mio fratello si trova bene qui in Emilia e vuole restare. Ovviamente se la società dovesse dirci qualcosa, valuteremmo.”
Il feeling con la città sembra ottimo: Rolando è felice?
“I tifosi ogni giorno dimostrano attaccamento e passione, Rolando si trova benissimo. Bologna è una città splendida, un ambiente ideale per fare calcio.”
Come sta andando la nuova esperienza con Ballardini?
“Molto bene, Rolando ha risolto i problemi fisici di inizio stagione.”
Un’ultima frase da dire ai tifosi?
“Rolando vuole restare a Bologna, ama la città e al momento non ci sono trattative per andare via. È pronto a dare tutto per la causa-salvezza.”
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Diamanti non gioca la Supercoppa Cinese e…

Diamanti non gioca la Supercoppa Cinese e…

Non va in porto il primo obiettivo stagionale del Guangzhou di Marcello Lippi. La Supercoppa di Cina va infatti al Guizhou Rhene, grazie ad un gol di un ex del calcio italiano, ZlatanMuslimovic. Il club più italiano di Cina però, non ha potuto beneficiare delle doti dell’ex rossoblù Diamanti che è tornato in Italia dopo il ritiro iberico di Marbella e sbarcherà solo oggi a Canton.
Lippi aveva più volte richiesto il rinvio della partita in questione a causa della lungo ritiro in Spagna del suo team, ma la Federazione cinese ha ignorato le esigenze dell’allenatore. Grande il rammarico del tecnico che ha mandato per protesta in panchina l’allenatore delle riserve del Guangzhou.lippiguangzhou

domenica 16 febbraio 2014

QUEL DIAVOLO DI BALOTELLI !!!!!






Oggi domenica 16 febbraio,vorrei commentare la partita di venerdì sera Milan Bologna, che sapete è stata vinta dal Milan con quel goal imprendibile ed unico di Mr. Balotelli!
Non potendomela prendere con i giocatori, né con l'allenatore, né con la dirigenza del Bologna, oggi me la prendo con Balotelli..... e il suo Milan!!
Balotelli devo dire, mi sta simpatico e mi fa tenerezza per la sua fragilità e immaturità, ma che questa volta l'ha fatta grossa!!
M'immagino che Balo abbia fatto un patto con Faust, sì insomma il diavolo, ed abbia venduto la sua anima, per potere segnare goal bellissimi ad ogni partita conquistando così la gloria!!!
Peccato che Mefistofele sempre il diavolo, nella vita privata gli farà passare poi guai giudiziari, economici e morali.... come avete potuto notare ultimamente, leggendo i giornali e riviste gossip e settimanali vari!!!
In casa Milan indagando, l'ambiente è pieno di Diavoli!! Galliani con quegli occhi e quella faccia , non vi sembra un belzebù, infatti basta guardarlo quando si agita o si arrabbia per capire le sue origini infernali!!
Beh anche il Presidente Cav. Silvio, qualche patto con Lucifero sembra l'abbia fatto!! Non vuole invecchiare, non vuole perdere la sua virilità, vuole essere il presidente della nazione, del governo e di tutti paradisi......sopratutto quelli fiscali!!!!
Ma come la storia e la tradizione insegna,negli inferi prima o poi ci devono ritornare ed allora brutti diavoli rossoneri, tornate nel fuoco dell'inferno !!!!Vade retro milanista indiavolato,l'angelo del bene vincerà ...prima o poi e speriamo anche il nostro Bologna!!!
Forza Ragazzi!!
Noi tifosi rossoblu preghiamo per Voi!!!


Luca Tortuga 16.02.2014 

sabato 15 febbraio 2014

Le pagelle di Milan - Bologna di Mario Piromallo



AC Milan 4-2-3-1


Abbiati 8 - al 22° compie un ottima parata su colpo di testa di Khrin smarcato da un cross preciso di Morleo. Al 16° della ripresa salva il risultato togliendo dall’incrocio un tiro di Lazaros.



Zaccardo 6 -  fa il suo compito in difesa e prova anche a farsi vedere in area bolognese.



De Sciglio 6 - in proiezione sulla sua fascia di pertinenza va al cross alcune volte senza precisione. Con una bella giocata crossa al volo verso la fine della partita mettendo una bella palla in area felsinea ma non succede nulla.



De Jong 6= – da geometrie al centrocampo ma si vede pochissimo. Sostituito da Muntari al 18° del 2° tempo



Muntari  6 – da sostanza e cattiveria a centrocampo.



Rami 6,5 – buona difesa e pericoloso davanti di testa. Da sicurezza alla difesa anche se nel 2° tempo quando il Bologna osa di più la retroguardia rossonera vacilla.



Costant  6= – nel primo tempo il Milan gioca molto nella metà campo Bolognese e lui è spesso in proiezione offensive sulla sinistra. Sparisce nel 2° tempo.


Honda 5 - si vede poco nel primo tempo e ancora meno fino al 21° della ripresa quando è sostituito da Pazzini.


Pazzini S.V. – anche se crea un po’ di scompiglio e si smarca una volta bene su un lancio in profondità. Ma è troppo poco per essere valutato.



Montolivo 6 – nel primo tempo il più pericoloso dei suoi, impegna Curci in una bella parata con un tiro dal limite in contro balzo. Poi sparisce come molti dei suoi compagni.



Balotelli 7 – fa paura quando parte col pallone al piede, ma non è mai pericoloso perché è contenuto bene dall’applicazione che dimostrano tutti i rossoblù. Però, a 4 minuti dalla fine della partita la risolve con un gran tiro da 30 metri che si infila all’incrocio con Curci incolpevole. (il tiro della domenica fatto di venerdì).



Kaka 5 – non è in forma e si vede. Partita anonima. Nessuno spunto dei suoi. Sostituito a pochi minuti dalla fine.


Taarabt  - specie nel primo tempo sue accelerazioni sono pericolose e dimostra buona personalità. E’ tra i più pericolosi dei suoi. Nel 2° tempo si vede poco come molti dei suoi compagni.


 


Bologna FC 3-5-2



Curci 6- - al 12° compie una bella parata su un tiro pericoloso di Montolivo. Al 41° si ripete sempre su centrocampista del Milan ma il tiro è meno pericoloso. Un errore in presa a terra su punizione a giro di Balotelli mette i brividi ai tifosi rossoblù ma tutto si risolve in un fuorigioco di Zaccardo. Si deve arrendere sul tiro (della domenica di Balotelli da 30 metri che si infila all’incrocio dei pali).



Garics 6+ - uno dei più positivi. buoni recuperi nel primo tempo e belle giocate in fase difensiva. In proiezione offensiva realizza due ottimi cross dai quali scaturiscono altrettante palle gol di Cristaldo e di Lazaros sul quale Abbiati compie il miracolo.



Morleo 5,5 - si fa vedere in entrambe le fasi. Nel primo tempo effettua un cross che mette sulla testa di Khrin che sfiora il gol. Ma non riesce a fare i suoi cambi di marcia.



Mantovani 6=  - la difesa centrale di sinistra regge bene e aiuta anche in impostazione. Forse sul gol di Balotelli si addormenta insieme ai suoi compagni.



Natali 6,5 - al centro della difesa aiuta i suoi compagni lottando su tutti i palloni che passano dalle sue parti. Ammonito per una trattenuta su Balotelli. A proposito Balotelli fa il suo gol lontano dall'area di rigore rossoblù perchè oggi Natali gioca proprio una buona partita.



Antonsson  6 - anche lui sia di testa che coi piedi chiude sui rossoneri. La difesa centrale tiene bene forse anche per merito del filtro a centrocampo.



Pérez 5,5 - il solito guerriero davanti alla difesa. Qualche errore su passaggi in impostazione che gli perdoniamo parzialmente per la quantità e il cuore che mette sul campo a disposizione dei compagni di squadra. Su una sua palla persa nasce il gol degli avversari.



Khrin 6 – finalmente si vede un po’ di personalità e cattiveria agonistica. Sfiora il gol, nel primo tempo, con un colpo di testa e aiuta i suoi a sporcare molti palloni agli avversari. Prova a tirare verso la porta avversaria anche nella ripresa ma non prende lo specchio.



Christodoulopoulos 6,5 – potrebbe essere l’eroe della serata ma il portiere del Milan gli nega un gol che direi da cineteca togliendo la palla dall’incrocio dei pali (avrebbe tolto la ragnatela). Poi col pallone al piede è un piacere vederlo col suo caracollare.


Cristaldo 5,5  -  pressa i difensori rossoneri fino a quando resta in campo e sfiora anche lui un gol con tiro al volo in scivolata che passa vicino all’incrocio della porta rossonera con Abbiati che soffia per far uscire il pallone. Forse un po’ poco, ci aspettiamo molto di più da lui. Sostitiuito da Laxalt al 38° della ripresa. 


Laxalt S.V. – riesce a prendere una ammonizione. Gioca troppo poco per poterlo valutare. Bentornato.


Bianchi 6  - fa sponda sulle palle che arrivano dai lanci di Curci e comincia ad affinare l’intesa con il Churry. Anche lui va al tiro ma non è fortunato perché colpisce male il pallone che esce in diagonale dando l’impressione che se il tiro fosse nello specchio non ci sarebbe nulla da fare per il portiere rossonero. Pressa e rincorre gli avversari.



Ballardini 6 – Prepara tatticamente molto bene la partita. La sua squadra gioca una partita quasi perfetta. Paga il pedaggio a causa di un colpo di fortuna che capita sul piede sbagliato, quello del più pericoloso degli avversari.



 

Una perla di Balotelli gela il Bologna. Esordio shock di Friberg.

Un buon Bologna esce sconfitto al 90' da un gran gol di Balotelli da 30 metri, dopo che i rossoneri hanno disputato una prestazione non all'altezza. La squadra di Ballardini, invece, ben schierata in campo, tiene testa a quella di Seedorf, sfiorando il vantaggio nel primo tempo grazie ad un colpo di testa di Bianchi, parato ottimamente da Abbiati. Le iniziative dei padroni di casa vengono respinte sistematicamente dai felsinei, e Balotelli è l'uomo invisibile, ben marcato a vista da Natali. La ripresa segue il copione del primo tempo, ma questa volta è Cristaldo a divorarsi il gol sprecando da pochi passi. Quando poi Abbiati si supera su una conclusione di Lazaros, gli emiliani capiscono che non è serata. All'87' infatti è il solito Balotelli a sfoderare la giocata da tre punti, che piega un buon Bologna.
Vediamo di ricostruire il match di San Siro con l'aiuto dei TOP e FLOP;


Milan TOP: Abbiati 7- si fa trovare pronto su Bianchi, Khrin e Lazaros, spianando la strada al gol di Super Mario. Salvatore in patria.
FLOP: Costant 5- è l'uomo in meno a centrocampo. Tocca pochi palloni. Chi l'ha visto?

Bologna TOP: Natali 7- fa la parte del leone su Balotelli per 90' minuti. Incolpevole sul gol.
FLOP: Friberg 5- gioca i 5 minuti finali e riesce a sbagliare due facili stop. L'inizio non lascia ben sperare. Rimandato.

Riccardo Rollo

venerdì 14 febbraio 2014

Balotelli chiude la partita del Bologna







Niente da fare per Curci e per la difesa del Bologna contro il tiro di Balotelli da fuori area a pochi minuti dalla fine. Peccato perchè ci è voluto giusto un tiro da lontano per bucare la rete del Bologna che non ha certo lasciato molti spazi al Milan con una difesa ben compatta e motivata.
Peccato perchè il Bologna soprattutto nel secondo tempo si è mostrato pericoloso con alcune palle goal ed ha avuto un buon possesso palla e pressing fino alla fine della partita.
Partita sicuramente molto più avvincente ed equilibrata fra le due squadre nel secondo tempo con dei cambi agli ultimi minuti da parte di Ballardini, Laxalt,Moscardelli ed il nuovo Friberg che si è preso il primo giallo nella squadra del Bologna. Giallo anche per Natali e per Zaccardo del Milan.
Nulla da recriminare personalmente al Bologna, il Milan ha fatto molto pressing ma se non era per il colpo fortunato di Balotelli, Seedorf avrebbe avuto ben poco da festeggiare.

Ballardini e la partita di stasera



Tempo di vigilia per Davide Ballardini, che questa sera con il suo Bologna farà visita al Milan nel primo anticipo della 24ma giornata, eccezionalmente previsto per il venerdì alla luce dell’impegno dei rossoneri in Champions contro l’Atletico Madrid. Questo l’estratto saliente delle dichiarazioni del tecnico felsineo, ripreso direttamente dal sito ufficiale della società emiliana:  “Siamo soddisfatti per il risultato di domenica scorsa ma sappiamo che non abbiamo fatto nulla, la strada è ancora lunga. Non dobbiamo però pensare di affrontare un Milan in crisi, sono talmente forti che basta poco per cambiare il senso di una partita. Ci aspetta quindi una gara difficile che affronteremo con la nostra serietà e la consapevolezza di quanto ottenuto a Torino. L'organico del Milan è di così alto livello che non cambia molto se gioca uno invece di un altro: guardiamo a noi stessi perché sappiamo cosa ci aspetta, noi siamo una squadra seria e umile che ha il dovere di pensare a migliorare sempre il possesso di palla, usando al contempo sempre attenzione in fase difensiva. Ai ragazzi chiedo ancora compattezza, disponibilità e anche il gioco. Il Bologna anche a San Siro non dovrà essere passivo ma cercare di condizionare gli avversari e influire sulla loro prestazione".



Stasera Milan-Bologna: Seedorf già sotto esame















Questa sera alle 20:45 sarà di scena a San Siro il match tra Milan e Bologna, anticipo della 24esima giornata di campionato. E' già tempo di esami per Seedorf, chiamato a dare una continuità di risultati prima e di gioco poi, alla squadra rossonera. Cominciano intanto le prime voci di malumori della dirigenza per una svolta non ancora arrivata. Da quando Seedorf è subentrato a Massimiliano Allegri, sono state 2 le vittorie (raggiunte entrambe nel finale contro Verona e Cagliari), un pareggio casalingo contro il Torino ed una sconfitta senza attenuanti contro il Napoli. Risultati ai quali si deve aggiungere l'eliminazione nei quarti di finale di Coppa Italia nella partita interna contro l'Udinese. Siamo già di fronte ad un banco di prova importante, il 4-2-fantasia proposto dal mister olandese deve cominciare a far rima con risultati e bel gioco. Di fronte troverà il Bologna di Ballardini, orfano di Diamanti, che punterà sulla compattezza di squadra e sull'unità di intenti per sopperire alla partenza del suo numero 10. Kakà non al meglio partirà dalla panchina, sulla trequarti agiranno HondaTaarabt e Poli. Nel Bologna classico 3-5-2, Konè non recupera, ma si punta sulla coppia Cristaldo-Bianchi per scardinare la retroguardia rossonera, piuttosto ballerina. Arbitra il signor Bergonzi di Genova.
                                                                                                                                                                              (A.Pedullà)

Milan Bologna 14/02/2014 ore 20.45 : probabili formazioni














Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Rami, Zapata, Constant; De Jong, Montolivo; Saponara, Honda, Taarabt; Balotelli. 

Bologna (3-5-2): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Perez, Christodoulopoulos, Khrin, Morleo; Cristaldo, Bianchi.



giovedì 13 febbraio 2014

MILAN vs BOLOGNA














Milan imbattuto col Bologna da 10 sfide di Serie A: sei vittorie rossonere e quattro pareggi (incluso il 3-3 dell’andata).

Il bilancio a San Siro vede il Milan in vantaggio sul Bologna per 37 vittorie a 12, e imbattuto nelle ultime quattro sfide (tre vittorie e un pareggio).

Il Milan è la squadra che ha segnato più gol al Bologna in Serie A: 209 in 133 partite.

Contro il Napoli, i rossoneri hanno rimediato la prima sconfitta in campionato della gestione Seedorf: due vittorie e un pari nelle precedenti tre col tecnico olandese.

Milan imbattuto in casa da cinque gare di campionato (2V, 3N): i rossoneri hanno sempre segnato in questo parziale.

Il successo di Torino ha interrotto una striscia di cinque partite senza successi per il Bologna.

14 i tiri nello specchio subiti dal Milan nella gara contro il Napoli: i rossoneri non ne avevano mai subiti più di otto in una partita di questo campionato.

Il Bologna è la squadra che ha effettuato meno passaggi nel campionato in corso, 7751.

Il Milan ha perso quattro partite dopo essere stato in vantaggio, nessuna squadra ha fatto peggio in questo campionato.

Giampaolo Pazzini ha segnato cinque gol nelle ultime due partite giocate contro il Bologna in campionato.

Jonathan Cristaldo, autore di una doppietta nell’ultimo turno contro il Torino, ha segnato il suo primo gol in Serie A proprio nella gara d’andata contro il Milan.
                                                                                     (Corriere dello Sport)