giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 17 maggio 2014

Lazio - Bologna tecnica e news

                                                 


            Titoli di coda domani, domenica 18 maggio 2014,per il campionato di serie A 2013-4. Per noi tifosi del Bologna,sarà ricordato come l’anno dell’amarezza per la retrocessione matematica in serie B maturata domenica scorsa a Bologna contro il Catania; una retrocessione annunciata,con l’attuale società che nei tre anni di gestione ha sempre impoverito la squadra vendendo i giocatori più importanti,senza rimpiazzarli adeguatamente. E si ricorderà questa retrocessione non solo come una delle più vergognose della storia calcistica bolognese,ma anche nazionale,dove la nostra squadra in 37 gare disputate ha totalizzato solo 29 punti con 5 vittorie. Domani calerà il sipario nell’ultima gara a Roma,ore 20,45 contro la Lazio,dove il Bologna incontrerà un’altra squadra delusa dal mancato piazzamento per accedere all’Europa League. Arbitrerà l’incontro il sig. Maresca.

La 38ma di campionato dovrà decidere solo l’ultima squadra che disputerà il prossimo anno l’Europa League…in lotta per il 6° posto in classifica, il Torino con 56 punti,il Parma con 55,Milan ed Hellas Verona con 54 punti. Mentre scrivo i punti di questa classifica, non posso esimermi dal fare una piccola annotazione: la neo promossa Hellas Verona di Setti,che ha pareggio di bilancio,un giocatore straordinario come Luca Toni il quale ha un contratto di 400000,00 euro l’anno(!) e fino adesso 20(!) reti segnate,secondo marcatore nella classifica cannonieri dietro solo ad Immobile del Torino con 22 reti,dimostra come l’ex socio del Bologna abbia saputo costruire ,con le persone giuste, un piccolo miracolo di provincia…e il confronto tra due società Bologna e Verona,gestite in modo completamente diverso, dove da una parte emerge la capacità manageriale con Setti e dall’altra l’assoluta inadeguatezza di Guaraldi che ha portato al disastro della più avvilente retrocessione bolognese, fa pensare che, dove c’è competenza, restare in serie A possa essere possibile anche senza svenarsi.

                                            La gara dell’Olimpico

            Lazio: Cominciamo dai giocatori assenti per infortunio o squalifica: squalificato Onazi;infortunati Ederson,Marchetti,Mauri,Postiga. In diffida: Cana,Candreva,Cavanda,Ledesma,Perea,Pereirinha. Qualche problema per Edy Reja nei rapporti con la tifoseria laziale,che da tempo contesta anche il presidente Lotito. Ultima grana in casa biancoazzurra per il DS Tare,nostra vecchia conoscenza,dove la Disciplinare gli ha inflitto un mese di inibizione + un’ammenda di 10000,00 euro alla Lazio,per aver concluso il trasferimento ad altra società del giocatore Diakitè nel mese di agosto 2012, che aveva la licenza sospesa fino al 26 settembre 2012. Veniamo al calcio giocato:problemi per Klose causa un affaticamento muscolare,il tecnico laziale recupererà invece Radu . Dovrebbe essere confermato lo schema 4-3-3 per una Lazio che sarà molto offensiva con Candreva,probabilmente il miglior esterno destro del campionato sarà importantissimo negli schemi di Prandelli in Brasile, Perea e Keita. La probabile formazione:

Lazio (4-3-3): Berisha; Pereirinha, Biava, Dias, Radu; Biglia, Ledesma, Lulic; Candreva, Perea, Keita. A disp.: Strakosha, Elez, Ciani, Novaretti, Cavanda, Cana, Gonzalez, Crecco, Minala, Felipe Anderson, Kakuta. All.: Reja
                                                        Lazio 4-3-3
                                                           Berisha
                                     Pereirinha     Biava    Dias     Radu
                                               Biglia   Ledesma   Lulic;
                                               Candreva   Perea    Keita
           
            Bologna : 4 giocatori squalificati per la gara contro la Lazio e tra questi Paponi con 4 giornate di squalifica per aver inveito domenica scorsa al Dall’Ara contro lo scarsissimo(è dir poco) arbitro Rocchi, che ha commesso il gravissimo errore di non aver interrotto il gioco per un fallo clamoroso su Morleo a centrocampo, facendo proseguire il Catania conl’azione che ha portato al secondo gol dei siciliani a 7 minuti dal termine dei tempi regolamentari, impedendo di fatto al Bologna di cercare la vittoria nei minuti finali. Inutile dire che il Catania era alle corde e con la vittoria il Bologna si sarebbe giocato ancora la salvezza proprio nella gara contro la Lazio. Gli altri squalificati:Bianchi,Lazaros,Kone. In diffida Antonsson,Garics,Morleo e Pazienza;assenti per infortunio Krhin(distorsione caviglia destra),Mantovani (sindrome influenzale) da tempo Della Rocca e Perez per tendinopatia distale dei flessori della coscia destra”.Poichè è nato un caso Perez in seguito al tweet che il giocatore aveva postato dopo la decisione della società di mandare in ritiro la squadra, auguriamoci che sia vera la notizia del suo infortunio(ovviamente,nel caso, facciamo i migliori auguri a Diego). Questo tipo di infortunio richiede 2 settimane di terapie e un programma personalizzato di riabilitazione. Diego risulta nella lista dei giocatori convocati da Tabarez per il mondiale in Brasile,teoricamente potrebbe recuperare in tempo ed essere a disposizione della sua nazionale. Riguardo questo argomento riporto integralmente la dichiarazione del mister rossoblù di oggi (sabato 17 maggio 2014 n.d.r.) dal sito “tuttomercatoweb”: - Davide Ballardini, tecnico del Bologna, ha parlato in conferenza stampa della misteriosa situazione di Perez in squadra, regolarmente convocato dall'Uruguay: "La sua situazione rimane un mistero anche per me. Ci sono giocatori che hanno corso per tutta la loro carriera, mentre ora corrono meno e parlano troppo. Ne ho sentite molte in questa stagione. La colpa è di tutti: squadra, allenatore e società, nessuno escluso. Si corre con la testa e con le gambe, in mezzo c'è il cuore e ce l'hanno messo tutti. Anche contro il Catania abbiamo corso per tutta la partita". Possibile che il tecnico del Bologna abbia dei dubbi sulle condizioni fisiche di un giocatore che deve allenare?Ma esiste un rapporto tra lo staff medico e il tecnico della squadra?Viene da pensare che Tabarez sia più informato di Ballardini!!!

Clima teso durante gli allenamenti in settimana,con scaramuccia tra Natali e Lazaros che sono venuti alle mani dopo che il greco ha subito un fallo dal difensore…scena che non è certo piaciuta ai tifosi presenti all’allenamento e Natali prima di tornare negli spogliatoi si è scusato con i ragazzi presenti. Ballardini ha ammesso che dal mercato di gennaio la squadra è uscita indebolita,e i nuovi rinforzi arrivati erano giocatori che non conosceva;ha ribadito l’importanza dell’assenza di Kone. In occasione della trasferta a Roma con la Lazio,in quella che sarà molto probabilmente l’ultima sua uscita con la squadra, dovrebbe schierare lo schema 4-4-2 con questa formazione: 

Bologna (4-4-2): Curci; Garics, Antonsson, Natali, Cherubin, Friberg, Ibson, Pazienza, Morleo; Cristaldo, Acquafresca. A disp.: Stojanovic, Sorensen, Cech, Crespo, Laxalt, Moscardelli. All.: Ballardini
                                                 Bologna 4-4-2
                                                       Curci
                               Garics   Antonsson    Natali    Cherubin
                               Friberg      Ibson     Pazienza      Morleo
                                             Cristaldo     Acquafresca

            Società : trattativa in corso tra Guaraldi e Zanetti. Per chi non l’avesse letto,riporto da “tuttomercatoweb” l’articolo de “Il Corriere di Bologna” ,che evidenzia aspetti importanti: Il Corriere di Bologna fa il punto sul Bologna che verrà e scrive che servirebbero subito 12 milioni in vista del futuro. Albano Guaraldi ha visto il suo socio Massimo Zanetti vicino a Treviso ed avrebbe detto. "Non ne voglio più sapere, avanti così non vado più". Mister Segafredo avrebbe così risposto. "Mi sono impegnato e ci penso". Entro lunedì, Luca Baraldi avrà i conti del club, giovedì 22 ci sarà il cda, tappa fondamentale per avere un aumento di capitale appunto di 10-12 milioni.

                                                         
            Forse siamo alla fine di questo brutto capitolo di storia rossoblù. Abbiamo una grande certezza: la società come prima responsabile,i giocatori e anche i tecnici sono retrocessi in serie B.
I TIFOSI DEL BOLOGNA SONO RIMASTI IN SERIE A. QUANTE VOLTE QUEST’ANNO ABBIAMO RIPETUTO LA FRASE PIU’ VERA CHE FA ONORE A QUESTA TIFOSERIA:
MERITIAMO DI PIU

                  massimo turricchia

martedì 13 maggio 2014

"BOLOGNA NON TI LASCIO SOLO"



 la retrocessione ha colpito nel profondo Mister Segafredo, scosso dalla sconfitta con il Catania e dalla caduta in serie B. Domenica non c’era al Dall’Ara, ma in terrazza Bernardini s’è rivisto Stefano Trombetti, scudiero di casa Segafredo. A lui si sono avvicinati in tanti, anche alcuni soci. Una litania con un unico obiettivo: convincere Zanetti a (ri)prendere il timone del Bologna. «Chissà, vedremo, valuteremo», è stata la risposta. Il re del caffè però finito il match era amareggiato, come tifoso e socio.
Dottor Zanetti, lei ha sempre detto di esserci per il club. Questa è la volta buona?
«Non lascerò il Bologna da solo, questo glielo posso assicurare. Certo sono rimasto piuttosto scosso dalla retrocessione del mio Bologna».
Il sindaco l’ha chiamata in causa direttamente dicendo: «Un rafforzamento della compagine societaria è necessario. A Bologna ci siano tante aziende orientate all’export, vanno convogliate anche su Bologna». Visto che la sua Segafredo (con sede a Pianoro e Treviso) è un colosso mondiale, quella di Merola è una chiamata diretta, non crede?
«Ho sentito cosa ha detto il sindaco e l’appello che ha voluto fare. Mi ha colpito certo e come le ho detto e le ribadisco non lascerò il Bologna da solo, ma in verità non l’ho mai fatto».
Quindi quali sono i prossimi passi?
«Vediamo cosa vuole fare l’attuale proprietà. Io posso dare la disponibilità ma non è che posso fare come mi pare. Se entro in casa sua non posso dirle da oggi qui comando io. Bisognerà vedere cosa è compatibile con l’attuale compagine societaria, insomma quali sono le loro intenzioni per il futuro».
Ma lei tornerebbe in una compagine così?
«Sono dentro al club da sempre, non me ne sono mai andato. Nel Bologna ci sono da quando c’era Corioni, sempre mi sono impegnato. Però ultimamente ogni cosa che dicevo qualcosa veniva presa come uno sgarbo personale. Ho parlato due-tre volte negli ultimi anni e tutte le volte sembrava che succedesse chissà che. Non ho mai voluto dare fastidio, mi sono fatto da parte per il bene di tutti».
Oggi come sta?
«Sto disperato e amareggiato. Io lo sono il doppio come tifoso e come socio, perché al Bologna voglio bene. Sono dentro al club da sempre, non me ne sono mai andato. Però, seppur da lontano, non ho mai smesso di interessarmi. Dicevo delle cose senza intromettermi e vedevo i passi che compievano, soprattutto negli ultimi tempi. Alla fine purtroppo sono andati a sbattere. Ma adesso non conta più nulla».
Già adesso conta il futuro e cominciare a ricostruire. Lei ci sarà?
«Vedremo come muoverci nei prossimi giorni, i passi da fare glieli ho detti, dipende anche da questa società. Valuteremo insieme».
Il lungo viaggio per la ricostruzione comincia oggi, Zanetti il primo passo l’ha fatto
(Corriere di Bologna)





lunedì 12 maggio 2014

Lettera del tifo organizzato: FUTURO ROSSOBLU'

All’indomani della retrocessione aritmetica in serie B, il tifo organizzato bolognese chiede le teste del presidente Guaraldi, del direttore generale Zanzi, dell'intero Cda e la messa in vendita della società (nelle scorse settimane la proprietà aveva già aperto all’ipotesi). Questo il comunicato integrale dell'associazione “Futuro rossoblu”, che raccoglie circa quattromila tra supporters e soci di minoranza del club felsineo:







"Il Consiglio Direttivo di Futuro Rossoblu,

riprendendo il comunicato emesso lo scorso 7 febbraio 2014, al termine della fallimentare stagione in corso, a nome dei suoi 4.000 associati, rivolge al Presidente del BFC 1909, al Direttore Generale, ai Consiglieri d'amministrazione e ai soci dell'azionista di maggioranza Bologna 2010 S.p.A., le seguenti richieste:

1) Si chiede formalmente che il presidente Albano Guaraldi, il direttore generale Roberto Zanzi e tutti i consiglieri d'amministrazione che non l'abbiano ancora fatto, preso atto della inadeguatezza e della scarsa competenza dimostrata nello svolgimento delle loro funzioni, presentino immediatamente le proprie dimissioni dalle loro cariche, assumendosi pubblicamente le proprie responsabilità e porgendo le proprie pubbliche scuse agli azionisti di minoranza e agli sportivi bolognesi tutti;

2) Si chiede che il socio di maggioranza, Bologna 2010 S.p.A., individui una o più persone, esterne alla gestione fallimentare fatta finora, di comprovate capacità gestionali e competenze tecnico-sportive, a cui affidare la gestione amministrativa e tecnico-sportiva in questa delicatissima fase seguente alla retrocessione;

3) Si chiede che il presidente Albano Guaraldi rinunci immediatamente al compenso che percepisce per lo svolgimento della sua carica, e che ha abbondantemente dimostrato di non meritare;

4) Si chiede soprattutto che i soci di Bologna 2010 S.p.A. prendano atto della propria inadeguatezza economica rispetto alla gestione di una società professionistica, ed individuino senza indugio al loro interno o presso terzi esterni figure imprenditoriali di spessore, che consentano una immediata resurrezione della società e della squadra. Nel fare ciò essi dovranno abbandonare qualsiasi implicazione personalistica, senza subordinare le loro decisioni a calcoli speculativi, visto che gli investimenti effettuati sono stati di fatto azzerati da una gestione dissennata e priva di qualsiasi competenza amministrativa e tecnico-sportiva. Soltanto procedendo in questa direzione i soci di Bologna 2010 S.p.A. potranno dimostrare che la loro avventura all'interno del Bologna FC 1909 sia stata mossa da vero amore per la società, e non da biechi interessi personali quando non addirittura speculativi;

5) Si chiede infine che il presidente del C.d.A. convochi senza indugio un' assemblea generale ordinaria dei soci al fine di formalizzare pubblicamente questi adempimenti indifferibili.

Il consiglio direttivo di Futuro Rossoblu rappresenta più di 4.000 soci e tifosi sparsi in tutto il mondo: ritiene pertanto, anche come azionista di minoranza che ha visto dimezzarsi il valore della sua partecipazione, di poter muovere le critiche e le richieste espresse in questa ed altre sedi.

Se voi siete dirigenti di serie B, noi siamo tifosi da Champions League".



Domenica 11 maggio 2014!! Il Bologna retrocede in serie B!!
Per noi tifosi Rossoblu è un grande lutto,un grande dolore, che vorrei condividere tutti insieme , sia ai tifosi del Bologna che a tutti quelli che amano Bologna e la sua squadra!
Non ho parole nuove da scrivere , ma vorrei riprendere un mio articolo di qualche mese fa e dedicare all'imputato Guaraldi, il principale responsabile di tale debacle,  e trasmettere quello che provo quest'oggi!
Un grande abbraccio agli amici del Blog e speriamo di ritrovarci in giorni migliori per condividere nuove gioie e nuove soddisfazioni!

Luca Tortuga 12.05.2014
 N.B. Questo è un estratto dell'articolo........


GUARALDI CONDANNATO NEL GIRONE DEGLI ACCIDIOSI!!

Canto XVIII del Purgatorio di Dante, il quale tratta del sopradetto quarto girone, ove si purga la soprascritta colpa e peccato de l’accidia;
L'accidia è l'avversione all'operare, mista a noia e indifferenza. L'etimologia classica sinonimo di indolenza.
Nell'antica Grecia il termine acedia indicava, letteralmente, lo stato inerte della mancanza di dolore e cura, l'indifferenza e quindi la tristezza e la malinconia,
Il senso del termine è in stretto rapporto con quello della noia, con la quale l'accidia condivide una medesima condizione originaria determinata dalla vita contemplativa: entrambe nascono da uno stato di soddisfazione e non, si badi bene, di bisogno!
Nel cattolicesimo l'accidia è uno dei sette vizi capitali ed è costituito dall'indolenza nell'operare il bene.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::!!!
Ma poi reagendo visto che non è del mio carattere restare inerte, ho pensato al Presidente Guaraldi, che segue imperterrito la squadra fregandosene dei nostri sentimenti di tifosi bolognesi, e non fa nulla e non ha mai fatto nulla, per aiutare una società in difficoltà, anzi ha fatto di peggio la sta portando all'inferno!!(a proposito di Dante!!)
Auguro al Presidente Guaraldi che metterei nel canto XVIII del Purgatorio, la pena inflitta dal nostro grande poeta agli accidiosi, coè quella di correrre incessantemente, di non fermarsi mai, per espiare i propri peccati, è la legge del contrappasso, chi non ha fatto nulla per potere salvare chi o qualcuno dal pericolo o dai guai, per indolenza o indifferenza( Seguendo Guaraldi e la sua politica mi sembra calzante), per tutta la restante vita ed anche dopo, gli auguro di correrre senza fermarsi mai! E magari gli facciamo pure un favore, gli facciamo smaltire quel panzone che si sta portando appresso!!

Daje Bologna!! Noi tifosi siamo ancora con te!!
Luca Tortuga10.03.14




domenica 11 maggio 2014

Stagione sciagurata e verdetto sacrosanto: B come Bologna, B come Ballardini, B come BASTA.

Il fatale, durissimo e pesantissimo verdetto arriva alle ore 17 di un soleggiato pomeriggio domenicale: Bologna in serie B. Si trattasse del famoso gioco da tavolo Monopoli diremmo "Bologna in prigione senza passare dal via": sconfitta casalinga senza attenuanti contro un Catania rimasto in inferiorità numerica per larga parte del match.

In attesa dell'ultimo, ininfluente match a Roma contro la Lazio, ecco alcuni numeri di questa stagione sciagurata, da archiviare presto: 29 punti all'attivo, frutto di sole 5 vittorie e 14 pareggi e peggior attacco del campionato (nei 28 gol totali figurano molti nomi di difensori e centrocampisti, mentre i vari Bianchi, Paponi e Acquafresca non hanno quasi mai visto la porta).

Il Bologna retrocede dunque nella peggiore annata di sempre, per quanto riguarda la serie A, con una quota salvezza bassissima ed una qualità di gioco complessiva ancor più raccapricciante.

Lo sguardo verso il futuro spaventa i tifosi felsinei, che vedono la loro squadra del cuore in serie B, senza una dirigenza all'altezza e con tanti giocatori che faranno le valigie. Il presente è però frutto di sei stagioni consecutive di serie A mal gestite: dal 2008/2009 non si è mai vista l'ombra di un progetto serio, che garantisse continuità e progressione ad una rosa via via sempre più depauperata dei suoi uomini chiave, rincalzati con giocatori la cui condizione fisica ha rasentato e rasenta quella dei campionati amatoriali.

Ricostruiamo, per dovere di cronaca, il match del Dall'Ara grazie ai TOP e FLOP delle due squadre;

Bologna-TOP Morleo 6: primo gol in serie A nel giorno più brutto. Lotta come e quanto può. Sfortunato!
FLOP Acquafresca 4: gioca (è un eufemismo) mezz'ora nel secondo tempo. Riscattato alle buste, si puntava su di lui per la salvezza (auguri!). Chi l'ha visto?

Catania-TOP Frison 7 para quello che può e la salvezza del Catania oggi passa soprattutto dalle sue mani. Decisivo!
FLOP Peruzzi 4 due falli in pochi minuti valgono il rosso a lui e l'inferiorità numerica agli etnei. Ingenuo!

Riccardo Rollo

Le pagelle di Mario piromallo



 

 

 

 

 

 

 

BOLOGNA

3-5-1-1

Curci 5,5 – Il Catania tira in porta 2 volte e realizza 2 gol. Forse sul primo tiro poteva fare qualcosa, ma su quello di Bergessio, che scaturisce da un fallo su Morleo non fischiato colpevolmente dal direttore di gara (a cui do un bel 0 ZERO), non può nulla. Da notare che su entrambi i tiri il pallone passa tra le gambe di un giocatore del Bologna Poi fa lo spettatore perché il Catania gioca solo per difendersi..

Antonsson 5,5 – la difesa è poco impegnata ma nonostante tutto non tiene.

Natali 5,5 – anche lui affonda con la barca rossoblù in una partita che il Bologna meriterebbe di vincere.

Sorensen  5,5 – esce sostituito da Cristaldo al 37° quando il Catania rimane in 10 per l’espulsione di Peruzzi.

Cristaldo 6 – gioca e si batte. Sfiora il gol e il direttore di gara gli nega un rigore.

Garics 5,5 – si fa vedere sempre in fascia. Mette molti palloni in area di rigore che però non sono precisi.

Krhin  5,5 – non gioca male ma, come al solito, nel secondo tempo viene sostituito da Ibson.

Ibson 6= - sfiora il gol al 57°  con un gran tiro deviato sulla traversa da Frison. Poi cerca di dare spinta ad un Bologna spuntato da qualche mese ma non incide più di tanto.

Friberg 6=  – Corre molto. Non dà qualità al suo gioca ma la quantità è innegabile.

Lazaros 5 – egoista in alcune occasioni. In chiara parabola discendente nelle ultime uscite anche se spesso ha tenuto in piedi la baracca/barca che oggi è definitivamente affondata. Prende il giallo è salterà l’ultima del Bologna già retrocesso.

Morleo 7 – Il migliore dei suoi. Provoca la prima ammonizione di Peruzzi. Realizza un gol fantastico, il primo nel Bologna, che però non serve purtroppo a nulla. Cuore rossoblù.

Kone 6= – Anche lui tra gli alti e bassi di una stagione da dimenticare, oggi non può fare nulla per aiutare la sua squadra. Prende il giallo è salterà l’ultima del Bologna già retrocesso.

Bianchi 6= - annata da dimenticare per Rolando. Oggi ci ha provato ma è stato anche sfortunato in un paio di occasioni perché ha trovato sulla sua strada un grande Frison. Prende il giallo è salterà l’ultima del Bologna già retrocesso.

Pubblico di Bologna:  semplicemente GRANDIOSO.

NON HA MAI SMESSO DI SOSTENERE LA SQUADRA FINO ALLA FINE NONOSTANTE TUTTO FORZA BOLOGNAAAAAAA.

                       TORNEREMO SUBITO IN SERIE A

 

 


 

 

CATANIA

4-3-3

Frison  8 – il migliore in campo almeno 3 parate salva risultato. Poi sventa tutti i pericoli.

Peruzzi 4 – il peggiore in campo perché riesce a prendere 2 ammonizioni da un direttore di gara fin troppo compiacente nei confronti dei siciliani.

Rolin 6 – la sua squadra porta via 3 punti immeritati da Bologna e lui con i suoi compagni aiuta la difesa a non capitolare.

Gyomber 6 – Come Rolin una partita normale che con una direzione di gara appena un po’ meno compiacente avrebbe avuto un epilogo diverso.

Monzon 6,5 – realizza il primo gol su una punizione scaturita da un rimpallo sull’arbitro che ha inciso profondamente sulla retrocessione dei rossoblù, non solo per la prestazione di oggi!

Izco 6 – aiuta la difesa e gioca una partita di sostanza.

Rinaudo 4,5 – il ½ voto in più rispetto a Peruzzi è per avere avuto più volte evitato il 2° giallo che avrebbe lasciato la sua squadra in 9 elementi e per avere fatto un fallo su Morleo a centrocampo che ha dato l’avvio all’azione del secondo gol della sua squadra. 

Barrientos 5 – non si vede e viene sostituito da Plasil. 

Plasil 6 – da vivacità agli ultimi minuti della sua squadra.

Leto 6,5 – sfoggia un buonissima padronanza col pallone al piede. Prova a far male nei primi minuti ma non punge.

Bergessio 6,5 – pericoloso  ma poco servito fino al secondo gol viziato dal benestare di un arbitro considerato tra i migliori, che però oggi è da biasimare per la leggerezza con cui conduce una partita segnata.

Castro 6 – si vede per qualche buon controllo di palla e nient’altro.

Arbitro Rocchi 0  - i motivi del voto sono tra le righe suddette. Non scrivo altro perché non merita alcuna attenzione. L’unica cosa positiva è che almeno l’anno prossimo non potrà mettersi di traverso personalmente sulla strada del nostro amato Bologna!