Alla fine siamo retrocessi...
Conosciamo bene i protagonisti ed i colpevoli, ma oggi voglio analizzare il mercato del nostro amato Bologna Football Club. Da 3000 km di distanza.
Perché io vivo in Finlandia e questa vuole essere la mia analisi di come sembra da quassù.
Personalmente il mio voto è positivo, anche se ritengo oggi difficile un'immediata risalita in Serie A. Contentissimo di sbagliarmi sia chiaro, ma in questo momento la squadra è al massimo da play-off.
Quello che mi conforta è la presenza, finalmente, di un Direttore Sportivo.
Non sarebbe stato meglio investire i soldi del suo stipendio già un anno fa, odiato presidente?
Il mai compianto Zanzi era un ragioniere buono per i calcoli, ma per nulla un uomo conoscitore di calcio.
Pur muovendosi nel mercato con in mano praticamente zero, Fusco è riuscito a fare bene, anche se qualcosa manca e mi sembra evidente.
Sono partiti Koné, Krhin, Sorensen, Cherubin, Christodoulopoulos (troppo facile chiamarlo Lazaros!) e ahinoi Capello per esigenze di cassa immediata.
Per fortuna nostra e dei conti della società, Fusco è riuscito a piazzare giocatori inutili per il progetto o troppo cari o entrambe le cose come Crespo, Pisanu, Bianchi, Paponi, Agliardi e Rickler.
A loro si aggiungono gli svincoli per fine contratto di Natali, Antonsson e Moscardelli.
Più difficile il compito degli ultimi tre ”esuberi” che per stipendio e/o caratteristiche dovrebbero vedere le Due Torri solo in cartolina, come Perez, Pazienza e Acquafresca. E il tempo stringe.
A livello di acquisti sono arrivati uomini di esperienza e categoria come Maietta, Troianiello, Cacia, altri giocatori sono venuti qua per rilanciarsi dopo stagioni difficili, come Zuculini, altri fanno gradito ritorno, Casarini e Coppola, altri ancora arrivano da stagioni positive all'estero come Djokovic.
I primi due li conosco poco, anche perché la B era un mondo che non seguivo, come tanti di voi, da anni. Sembrano comunque funzionali e l'importanza di Maietta si è vista nelle partite in cui non c'era: Oikonomou e Ferrari possono essere due buone alternative, ma hanno bisogno del classico uomo d'esperienza accanto. Paez ancora lo conosco poco e, arrivando dalla Primavera di un campionato inglese, avrà bisogno di tempo per inserirsi nelle rotazioni.
Arrivasse anche Manfredini, beh, credo che i sabato pomeriggio di Stojanovic sarebbero molto più tranquilli.
Troianiello viene da due promozioni consecutive e, per quanto sul campo non abbia ancora fatto vedere grandi cose, lo ritengo un acquisto funzionale.
Cacia è il classico bomber da B. Viene sì da un anno passato all'ombra di Toni a Verona, però le qualità non si discutono. La mia impressione ora è che gli manchi una spalla, una seconda punta con cui fare coppia fissa, anche perché questo 4-3-3 non sembra dare grandi frutti, né metterlo in condizioni di essere pericoloso.
Vedo rischioso l'ingaggio di Matuzalem, sia per l'età e la poca dimestichezza col campionato. 34 anni per giocare 42 partite (già, quando sapremo a quante squadre sarà? Mistero italiano...) più eventuali play-off in un campionato come la B può essere un azzardo, ma la qualità non si discute. Se tiene a livello fisico e viene tutelato dagli arbitri, può farci fare un bel salto di qualità in mezzo. A onor del vero, in amichevole e Coppa Italia finora si è visto poco.
Casarini e Coppola dovrebbero garantire qualità dalla panca, mentre io vedrei molto bene Djokovic assieme a Matuzalem, il regista designato, e Zuculini, anziché come prima alternativa.
Per il resto, con gli zero euro messi da un presidente, che quando se ne andrà sarà sempre troppo tardi, si è puntato su giovani scommesse.
La prima in assoluto è mister Lopez, allenatore che ha fatto bene a Cagliari, dove era di casa avendoci giocato per tanti anni, ma che la B italiana la conosce poco. Spero che riesca in fretta a dare una svegliata ed un gioco ad una squadra che sembra nel carattere troppo simile a quella sciagurata dello scorso anno, molle. Tutti quanti mi sembrano convinti che solo per il fatto di indossare la gloriosa maglia rossa e blu avranno la strada spianata, invece è vero il contrario: tutte le squadre giocheranno col coltello tra i denti contro di noi. Prima se ne rendono conto i nostri, meglio sarà.
Oikonomou, Giannone, Laribi, Buchel, Paez, Bentancourt, tutti tranne il primo in prestito, costituiranno parte dell'ossatura della squadra, ci auguriamo che Bologna possa essere il trampolino di lancio di una luminosa carriera e che soprattutto si facciano trovare pronti quando servirà il loro apporto.
Se saranno scommesse vinte, ne trarremo beneficio noi tifosi, il Bologna e la nostra classifica. Personalmente gradirei vedere in campo più Stojanovic, Masina e Radakovic, che almeno sono nostri.
Venerdì, speriamo tutti, inizierà questa nuova tormentata stagione e invito tutti quanti ad andare allo stadio a sostenere i nostri colori, la nostra maglia e la nostra squadra.
Io seguirò il Bologna in streaming e non sarà la stessa cosa, per questo vi invidio.