giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 13 dicembre 2014

classifica di oggi,domani alle 20:30 Latina-Varese

CLASSIFICA

squadra partite
 p.tiGVNP
Carpi36181062
Frosinone3018864
Livorno2918855
Spezia2918855
Virtus Lanciano28186102
Bologna2818774
Trapani2718765
Avellino2618684
Perugia25185103
Pro Vercelli2418738
Vicenza2318657
Modena2217575
Ternana2218576
Bari2218648
Pescara2118567
Virtus Entella2017557
Catania2018558
Brescia1918477
Crotone1718459
Varese  (*)1617476
Latina1517296
Cittadella1518297
Varese -3 punti

Un altro pareggio per i rossoblù, fallito il sorpasso

Chi si aspettava, tra la seconda e la terza della classifica di B, una partita ricca di gol, emozioni e grandi giocate non è rimasto deluso, Bologna e Frosinone si sono dati battaglia senza esclusione di colpi meritando, a lla fine, per ragioni diverse, la divisione della posta.
Squadre annunciate con i rossoblù senza Matuzalem e i gialloblù con il solo Ciofani, del tridente di goleador, in campo nell'11 di partenza, che, sotto un cielo plumbeo e un freddo pungente, si affrontano dal 1' senza troppi accorgimenti tattici.
L'inizio è di quelli che non ti aspetti, i felsinei, che sbagliano completamente l'approccio al match, sono costretti, fin dalle prime battute, sulla difensiva, mai, o quasi, riuscendo a ripartire, e, così, per tutti i primi 45' c'è una sola squadra in campo, il Frosinone,  che fa quel che vuole: gestisce il possesso palla ed i ritmi, resta costantemente raccolto in trenta metri, aggredisce alto ed è più reattivo su ogni palla vagante. 
Il Bologna ha un unico tema tattico, senza Matuzalem in regia, palla messa in aria dai difensori per Cacia ed Acquafresca che mai la prendono di testa, in questo modo, senza nessuno che riesce a tenere la squadra alta, sono sempre gli ospiti a menare le danze con belle azioni veloci ed efficaci che mettono a dura prova la retroguardia di casa che capitola però su una palla inattiva, sugli sviluppi di un corner, per altro scioccamente regalato da Ceccarelli,  è Ciofani a saltare più in alto di tutti incrociando sul palo opposto e portando avanti i suoi.
Il gol subito non fa da sveglia ad un Bologna grigio ed opaco, come il cielo incombente, che non azzecca un passaggio che è uno e soffre ogni volta che gli ospiti attaccano.
La ripresa, come spesso capita, è però tutta un'altra storia, Lopez negli spogliatoi deve aver pigiato sui tasti giusti perchè il Bologna che si ammira in campo è ora quello di sempre, cattivo, volitivo, spettacolare, abile a creare occasioni da rete in serie, e così, dopo una deviazione volante di Oikonomou che termina appena alta, arriva il pari con una gran botta dal limite di Bessa che sorprende Zappino.
E' questo il miglior momento dei rossoblù che attaccano a pieno organico, e, complice un piccolo calo di tensione dei laziali che perdono le misure tra i reparti e si allungano, creano occasioni in serie, ci provano Laribi, Zuculini e ancora Laribi (su cui Blanchard salva sulla riga) senza riuscire però a trovare il gol che pare sempre più maturo, ma che, ancora una volta, arriva dalla parte meno attesa, su una punizione, generosamente concessa dall'arbitro, Oikonomou nel tentativo di anticipare un avanti ospite devia infatti nella propria porta riportando avanti il Frosinone.
Questa volta, anche grazie ai cambi, il Bologna non si lascia abbattere e continua ad attaccare a testa bassa fino a trovare, proprio nel finale, la rete del pari con l'ex di turno, Domenico Maietta, che deve solo depositare nella rete sguarnita dopo un'uscita harakiri di Zappino.
Il pareggio finale premia un Frosinone bello e manovriero, soprattutto nel primo tempo, che dimostra di valere la posizione in classifica grazie ad un'organizzazione impeccabile e ad idee di gioco sempre propositive e ficcanti, ma, dall'altra, premia anche un Bologna, inguardabile nel primo tempo, ma straripante nella ripresa.
I felsinei falliscono dunque l'operazione sorpasso dimostrandosi, ancora una volta, squadra dai due volti, se nelle recenti uscite non erano piaciuti i finali di gara, contrassegnati da cali fisici e gol subiti in quantità, oggi è stato sbagliato completamente l'approccio al match e sono stati regalati 45' agli avversari.
L'assenza di Matuzalem, l'unico in rosa in grado di ricucire il gioco legando la difesa agli attaccanti, non giustifica l'apatia e l'imprecisione  di quasi tutti i rossoblù; cosa sia cambiato negli spogliatoi non lo sappiamo di certo nella ripresa si è ammirata una squadra veloce, abile a ribaltare il fronte d'attacco, affamata e cattiva, capace di bucare la retroguardia avversaria quasi ad ogni folata.
Di certo la squadra manca di qualcosa, cosa di preciso è difficile capire: personalità, cattiveria sotto porta, capacità di gestire il match, attenzione nei momenti chiave del match, sicuramente però con partite siffatte raggiungere la promozione diretta pare, sinceramente, complicato, urgono quindi interventi in sede di calcio mercato, sugli esterni, a centrocampo e in attacco, vedremo come si muoverà la dirigenza...

fonte: voci di sport

LA SQUADRA VA RINFORZATA !!

Oggi è stato un  pareggio sofferto contro il Frosinone , ottenuto con il cuore , ma non con il gioco .
Se la priorità , come dicono Saputo e Tacopina , è la serie A , a mio parere questa squadra non è competitiva per la promozione diretta ; anche oggi è bastata l'assenza di Matuzalem , per mandare in confusione il centrocampo .
Quindi è fondamentale rinforzare la squadra al mercato di gennaio , con innesti importanti , di qualità , in grado di far fare un salto di qualità alla squadra ; occorrono secondo me un attaccante con il gol addosso , perchè tra Cacia e Aquafresca non se ne fa uno , un difensore centrale da affiancare a Maietta , e un centrocampista capace di lanciare in profondità le punte . A centrocampo , a gennaio rientrerà per fortuna Buchel , ma un riforzo è senza dubbio necessario . Sarebbe anche utile un terzino sinistro , ma è molto difficile trovare giocatori con queste caratteristiche .
Confido nel carisma e nel fiuto di Corvino , perchè da un mercato con innesti giusti , può partire la rincorsa alla serie A .
Marco Bonciani


le parole del mister

Lopez: "Un buon secondo tempo"
Lopez: "Un buon secondo tempo"
Mister Diego Lopez commenta così il pareggio di oggi: "Nel primo tempo siamo andati in difficoltà anche per i meriti del Frosinone che con la sua fisicità non ci ha lasciato spazi per far girare la palla. Nel secondo tempo siamo usciti carichi con tanta voglia, volevamo recuperare e vincerla. Ne è uscita una bella partita, la strada è lunga, dobbiamo continuare a crescere".

fonte http://www.bolognafc.it/

le Parole di Maietta

Maietta: "Dimostrazione di carattere"
Maietta: "Dimostrazione di carattere"
Primo gol con la maglia del Bologna per Domenico Maietta: "Abbiamo giocato un brutto primo tempo anche per merito di un Frosinone ben organizzato e compatto, sulle prime palle hanno fatto molto meglio di noi. La ripresa è stata completamente diversa, abbiamo lottato con grande carattere su tutti i palloni e costruito delle occasioni, peccato che sulle palle inattive loro siano stati più furbi di noi. Ripartiamo da questo buon secondo tempo, sono felice per il mio gol ma soprattutto per un punto importante guadagnato anche in una gara non eccezionale".

fontehttp://www.bolognafc.it/

Daniel Bessa

Bessa: "Contento per il primo gol"
Bessa: "Contento per il primo gol"
Daniel Bessa, autore del primo gol in rossoblu: "Sono contento per il mio primo gol, lo dedico al gruppo e alla mia famiglia, in particolare a mio padre e mio fratello che hanno entrambi festeggiato il compleanno la settimana scorsa. In casa vogliamo gestire la partita dal primo minuto. Oggi non ci siamo riusciti e li abbiamo subiti. Poi nel secondo, grazie ai consigli del mister nell'intervallo, siamo entrati con personalità, giocando come sappiamo e abbiamo fatto una buona ripresa. Prendiamo questo punto e pensiamo già ad Avellino".

OLTRE I TITOLARI, MOLTI LIMITI




Oggi poteva essere la partita della svolta per il Bologna, battendo il Frosinone avrebbe guadagnato la seconda posizione in classifica. Nulla da fare, primo tempo da dimenticare, squadra senza idee e molto confusa e in svantaggio meritatamente di una rete. Secondo tempo con un gruppo più reattivo che riesce a ragguagliare il pari con Bessa ma subito dopo  l'autorete del greco Oikonomou, non in perfetta giornata inguaia il Bologna. Sembra un'altra maledetta giornata ma a differenza di altre partite è il Bologna questa volta a dover recuperare il gol e ci riesce a pochi minuti dalla fine, pur con un gioco macchinoso e confusionario, con Maietta all'85'. Finisce 2-2 pari che qualcuno considera buon punto ma che io ritengo invece occasione persa, perchè il Bologna viene superato in classifica da altre concorrenti( Spezia e Livorno) e perde una grande occasione per sorpassare il Frosinone al secondo posto.
Squadra che evidenzia parecchi limiti, tolti 8-9 titolari, con poche riserve valide e che non possono dare il loro contributo positivo in caso di infortunio o squalifica di qualche pedina fondamentale. L'assenza di Buchel e oggi Matuzalem si fa sentire eccome e Casarini  ha mal interpretato il proprio ruolo a centrocampo, perdendo diversi palloni.
A gennaio è chiaro servono diversi rinforzi, uno per reparto se si vuol andare in serie A come ha fatto sapere la società. Giocatori titolari, che possano fare la differenza perchè ad oggi con l'attuale rosa l'obiettivo massimo sarebbero i playoff.

Alessandro Guerrisi 

BOLOGNA - FROSINONE : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Un pareggio sofferto con il Frosinone , ma tutto sommato meritato , conquistato con il cuore più che con il gioco .
A fine partita all'uscita dalla terrazza Bernardini , il Presidente Tacopina ha detto : " Il secondo tempo è stato buono , c'è stata una buona reazione da parte della squadra , non hanno mai mollato . Faccio i complimenti a Lopez per i cambi . Gli ultimi venti minuti per me sono una tortura . "
E sulla società ? " Tutto ok " ha detto Tacopina .
Diego Lopez commenta così il pareggio di oggi: "Nel primo tempo siamo andati in difficoltà anche per i meriti del Frosinone che con la sua fisicità non ci ha lasciato spazi per far girare la palla. Nel secondo tempo siamo usciti carichi con tanta voglia, volevamo recuperare e vincerla. Abbiamo avuto una grande reazione , i ragazzi hanno messo il cuore in campo . Ne è uscita una bella partita, la strada è lunga, dobbiamo continuare a crescere. Masina è entrato bene in campo , sono contento per lui " .
Daniel Bessa, autore del primo gol in rossoblu ha detto : "Sono contento per il mio primo gol, lo dedico al gruppo e alla mia famiglia, in particolare a mio padre e mio fratello che hanno entrambi festeggiato il compleanno la settimana scorsa. In casa vogliamo gestire la partita dal primo minuto. Oggi non ci siamo riusciti e li abbiamo subiti. Poi nel secondo, grazie ai consigli del mister nell'intervallo, siamo entrati con personalità, giocando come sappiamo e abbiamo fatto una buona ripresa. Prendiamo questo punto e pensiamo già ad Avellino".
 Primo gol con la maglia del Bologna anche  per Domenico Maietta che ha detto : "Abbiamo giocato un brutto primo tempo anche per merito di un Frosinone ben organizzato e compatto, sulle prime palle hanno fatto molto meglio di noi. La ripresa è stata completamente diversa, abbiamo lottato con grande carattere su tutti i palloni e costruito delle occasioni, peccato che sulle palle inattive loro siano stati più furbi di noi. Dobbiamo migliorare sulle palle inattive .Ripartiamo da questo buon secondo tempo, sono felice per il mio gol ma soprattutto per un punto importante guadagnato anche in una gara non eccezionale".
Marco Bonciani


Care amiche e cari amici del Bologna scusate il ritardo innanzitutto. 
Oggi voglio presentare una ricetta semplice che però comporta l'abilità di fare una sfoglia e di farcirla.
Una ricetta molto carina che si potrebbe presentare ad esempio alla vigilia di Natale, giorno in cui di solito non si dovrebbe mangiare carne. In ogni caso una ricetta da condividere in famiglia in vista delle Feste imminenti.
Ricetta per 4 persone
sfoglia 400 gr di farina 00 e 4 uova grandi

Ripieno tre o quattro patate dipende dalla grandezza. 150 gr di formaggio di fossa grattugiato.
noce moscata, sale e pepe q.b.

Procediamo con la sfoglia. Fate la fontana con la farina e mettete le quattro uova. Impastate fino a quando otterrete una palla compatta. Copritela con un panno e fate riposare un'oretta.
Dopo di che stendete la sfoglia (lo spessore deve essere quello per fare i tortelloni) in modo che si presenti come un rettangolo. Piegate in due per avere l'idea di quanti tortelli potete ricavare. 
Per la farcia fate bollire le patate, sbucciatele tiepide e in una ciotola schiacciate le patate aggiungendo il formaggio di fossa grattugiato la noce moscata aggiustando dopo il sale (il formaggio di fossa è molto saporito) e il pepe.
quando è bello amalgamato e compatto. Fate delle palline e metteteli nella sfoglia in modo che quando tagliate la sfoglia per fare i tortelli sia ben distribuita. Tagliate con la rondella dentata e chiudete i bordi con la forchetta.
Bollite i tortelli in abbondante acqua salata e dopo li farete amalgamare con dolcezza in una padella dove avrete fuso del burro aggiungendo la salvia tagliata a coltello.
Servite i tortelli coprendo col burro la salvia e mettendo del parmigiano sopra e a decor.
Spero vi piaccia
Antonio Parello

Cesarino Cervellati, bandiera del Bologna da riscoprire

Parlando di bandiere del Bologna tutti ricordano Bulgarelli. Un grande Bolognese sempre legato alla Maglia del Bologna.
Non tutti, però, ricordano un grande che l'ha preceduto di poco e che ha smesso col calcio giocato a cavallo dell'ingresso in squadra del grande Giacomino.
Come Bulgarelli Cervellati era un bolognese di provincia e percorse tutta la sua carriera nel Bologna. Vi giocò per ben 14 anni ovviamente militando sempre in serie A.
Ruolo Ala destra quindi attaccante. Si presentava minuto ma faceva dello scatto e del dribbling le sue doti migliori. Segnò 88 reti nell'arco della sua carriera.
Esordì giovanissimo nel Bologna nel 1948. L'Italia si leccava ancora le ferite aperte del dopo guerra e il Bologna doveva ancora ricostruirsi mentre in Italia faceva faville il Grande Torino.
Debuttò contro la Lazio e fu una debacle. Risultato finale 8 a 2 per la Lazio. Dal campionato successivo divenne titolare inamovibile della maglia numero 7.
Fino al campionato 51/52 segnò spesso e con regolarità. In tre campionati segnò ben 39 reti. Ma in campionato dominavano le squadre prima di Torino poi di Milano. Il Bologna non era più la squadra che fu prima del conflitto mondiale. Ma Cesarino seppe mettersi in mostra ed esordì anche in Nazionale nel 1951. Vi giocò appena 6 partite e non segnò mai. In ogni caso aveva indossato la prestigiosa maglia Azzurra.
Continuò a giocare nel Bologna fino al campionato 1962, alla fine del quale si ritirò dal calcio giocato avendo  anche arretrata, nel fine di carriera,  la sua posizione a centrocampo.
Nella sua carriera vinse solo la Mitropa Cup nel 1961. Giocò a fianco di campioni come Gino Cappello, Carapellese top scorer del campionato 56, quello vinto dalla Fiorentina di Bernardini, Pavinato, Pascutti e vide l'esordio del giovane Bulgarelli prima di appendere le scarpe al chiodo.

L'amore per il Bologna non lo abbandonò e continuò come aiuto allenatore proprio di Bernardini fino al fatidico scudetto del 64. Quando Bernardini fu squalificato quell'anno lo sostituì lui in panchina. Poi fu promosso allenatore in prima nella stagione 68/69 nella quale prese il posto di Viani ma dopo 15 giornate fu sostituito da Oronzo Pugliese. 
Dopo l'esonero visse l'unico momento della sua vita lontana da Bologna e dal Bologna allenando il Cesena. Ma fu un'esperienza brevissima. Rientra al Bologna e nel 1972 lo troviamo in panchina insieme a Pugliese in sostituzione di Mondino Fabbri. Torna capoallenatore nel 1977 in sostituzione di Giagnoni riuscendo a salvare il Bologna dalla serie B. Erano iniziati gli anni terribili dove il Bologna doveva pensare a salvarsi e non a competere per lo scudetto o le piazze d'onore. Ripetè l'impresa di arrivare in corsa di un Bologna in cattive acque e lo salvò ancora nel 1979. Molti ricorderanno l'ultima partita con un Perugia in lizza per finire il campionato da imbattuto. Un pareggio sarebbe andato bene a tutte e due le squadre. Il Perugia per rimanere imbattuto. Il Bologna per rimanere ancora in serie A. Nonostante Bagni, il Bologna riuscì a pareggiare e a continuare la permanenza in serie A.
La sua ultima esperienza arriva nel campionato 82/83. Il Bologna caduto in B stava rotolando in C, ma questa volta Cesarino non ce la fece.
Chi lo vide giocare lo definì un'aletta tutto pepe. 
Omaggio a questo giocatore che ha sempre amato il Bologna e mi auguro che questo articolo lo ricordi a chi non l'ha mai visto giocare od allenare e ricordi il suo amore per questi colori.

Antonio Parello 

Le pagelle del Bologna col Frosinone



BOLOGNA FC 4-3-1-2


Coppola 6= - al 5° impegnato con un tiro da 30 metri blocca a terra bene. al 33° non può far nulla sul gol che scaturisce dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Anche sul 2° gol non può nulla sull'autorete all'incrocio dei pali di Marios.
 Buoni gli interventi nel lavoro di routine.



Ceccarelli 5,5 - al rientro dal 1° minuto fatica molto a chiudere sulla sua fascia di pertinenza. Prende un giallo al 16°. Anche in fase offensiva si vede poco.
 La forma non c'è ancora.



Maietta 6,5 - il migliore dei suoi. La solita partita di sostanza e di esperienza al centro della difesa. Poi ha il merito di realizzare il gol del pareggio all'85°.
 



Oikonomou 5 - partita in chiaro scuro. nel 1° tempo un paio di errori che solitamente non si vedono. il primo a causa di una scivolata che provoca un corner. Il secondo sugli sviluppi dello stesso corner quando perde Ciofani che realizza di nuca il gol degli avversari. Anche nel 2° tempo in mischia per anticipare una punta avversaria colpisce la palla e la mette all'incrocio nella sua porta. Poi una serie di interventi di giustezza in chiusura.
 




Morleo 5,5 - la sua velocità lo aiuta in chiusure difficoltose. al 31° calcia una punizione che Zappino para in presa. Dal 74° sostiituito da Masina.



Masina S.V. - pochi interventi positivi ma troppo poco per potergli dare un voto.
 



Casarini 5 - si vede poco nel 1° tempo. Fatica a interpretare la partita. Forse non è ancora in forma dopo il lungo stop. Sostituito da Improta al 68°.


Improta 5 - non incide sulla partita offensiva della sua squadra. Prova a far male con un tiro da fuori al 92° ma Zappino para a terra.
 



Bessa 6,5 - prezioso in fase difensiva con buoni interventi in copertura. Nel 1° tempo si vede poco in fase offensiva. Nel 2° tempo va in gol al 49° con un gran tiro rasoterra da fuori area che si insacca a fil di palo con l'estremo frosinate impietrito.
 



Zuculini 6 - alcune imprecisioni su appoggi errati nel 1° tempo. Nel 2° tempo gioca meglio e al 54° sfiora la marcatura con un tiro dal limite che lambisce il palo della porta avversaria con il portiere che forse non avrebbe potuto fare nulla. Esce all'81 ° sostituito da Giannone.


Giannone S.V.
 



Laribi 6= - molti errori in appoggio nel primo tempo. Vicino al gol al 6° ma l'estremo laziale para a terra. All'11 tira a botta sicura ma un difensore intercetta la sfera a portiere battuto. Meglio nel 2° tempo dove fa vedere vitalità e buon controllo di palla.
 



Cacia 5 - impalpabile la sua presenza. Forse anche poco servito dai compagni. Spero sia un calo di forma.
 



Acquafresca 6 - aiuta molto la squadra in ripiegamento difensivo. Alcuni ottimi controlli su palloni alti. Sfiora il gol all'83° con un bel taglio in area avversaria su un bel cross colpisce il pallone di testa ma non riesce a cambiargli la traiettoria e grazia Zappino che se la ritrova tra le mani.
 


 
Lopez 6= - la sua squadra gioca un brutto 1° tempo. La mancanza di Matuzalem davanti alla difesa forse pesa sulla prestazione. Nel 2° tempo sistema meglio il centrocampo e si vede più gioco.

Un pareggio che regala qualche certezza e tante emozioni: Bologna-Frosinone termina 2-2.

Il Bologna pareggia tra le mura amiche contro il Frosinone e conferma di essere una squadra di alta classifica, ma non ammazza campionato. I rossoblu soffrono a più riprese le iniziative ospiti e vengono salvati da un gol di Maietta a pochi minuti dal termine.
Lopez schiera il consueto 4-3-1-2, con Laribi a supporto di Acquafresca e Cacia. Stellone si affida al classico 4-4-2, con Ciofani e Dionisi in avanti.
L'avvio di gara è tutto di marca ospite, con il Bologna impreciso negli ultimi 30 metri. Il Frosinone costruisce bene ma pecca in fase realizzativa, con improbabili conclusioni dalla distanza. Al 33' però Ciofani vince il personale duello con Okonomou e batte Coppola con un colpo di testa.
La ripresa è subito in discesa per gli emiliani, con un gol meraviglioso di Bessa: destro fulmineo dalla distanza, approfittando di una brutta respinta della difesa ciociara. Zuculini strozza in gola il grido del dall'Ara con un altro destro, meno preciso di quello del compagno. Il gol annullato a Ciofani è l'anticamera di quello che accade poco dopo, perché Oikonomou mette nella propria porta il pallone dell'1-2. Il Bologna soffre e viene salvato da Ceccarelli, ma reagisce in maniera convincente. Laribi esalta i riflessi di Zappino, che all'85' buca l'intervento e favorisce il facile intervento di Maietta. Un pareggio d'oro per come si era messa la gara.


Spazio ai TOP e FLOP;

Bologna: Maietta 6.5: più volte criticato dal sottoscritto, oggi è lui l'uomo in più della difesa emiliana. Preciso, puntuale e corretto negli interventi, regala nel finale un pareggio fondamentale.

FLOP Oikonomou 5: perde più di una volta il duello con Ciofani. Lo scontro tra titani (189 cm lui, 190 l'attaccante frusinate) lo vede soccombere anche in virtù dell'autogol.

Frosinone: FLOP Zappino 5: salva i suoi nel secondo tempo, ma liscia clamorosamente il pallone a 5 minuti dalla fine. Errore da matita rossa.
Zanon 6: spinge sempre dalla sua parte
Russo 5.5: soffre gli inserimenti dei centrocampisti
Blanchard 5.5: idem come sopra
Crivello 6: si vede in avvio con una conclusione dalla distanza
Paganini 6: propositivo in avanti
Gori 5.5: si mette poco in mostra
Gucher 6: qualche buona giocata
Masucci 5.5: aiuta poco le punte
Dionisi 5.5: buon fraseggio con Ciofani ma poco altro
TOP Ciofani 7: segna due gol, ma uno non gli viene convalidata. Mette in difficoltà la retroguardia bolognese.

Riccardo Rollo

L'importanza di Fusco,deve rimanere!

Clamoroso, dopo Capobianco lascia anche il dt Filippo Fusco

Partiti i bonifici dal Canada che permetteranno di saldare debiti e scadenze,vorrei finalmente parlare di calcio!
Gennaio si avvicina e si comincia a parlare di mercato,si fanno nomi e si comincia a progettare per il futuro.
Un nome che sentiamo spesso parlare anche se non c'è ancora niente di sicuro è quello del doriano Sansone,penso primo importante acquisto che Lopez vorrebbe,visto che la sua idea di modulo,il 4-3-3 messo in partenza di campionato si è poi trasformato in un 4-3-1-2 per lo scarso rendimento che i vari Troianello,Pasi hanno dato e con Improta ancora infortunato esaltando le ottime doti tecniche di Laribi nel ruolo di trequartista,insomma,un'ottima seconda punta e un ottimo acquisto sarebbe per il Bologna!
Poi questa squadra a mio giudizio per quello che sta facendo non ha bisogno di stravolgimenti,qualche ritocco si per avere una rosa più competitiva ma senza cambiare l'equilibrio che Mister Lopez sembra avere trovato.
Bisogna poi pensare ai nostri giovani che abbiamo visto anche in prima squadra che, nel caso si facciano acquisti di nuovi difensori non avrebbero più opportunità di giocare se non quello di prestarli a squadre dove possano trovare una certa continuità di gioco e di crescita e qua sta L'IMPORTANZA di confermare Fusco perché il rapporto che ha con tutti i ragazzi della squadra sembra molto forte e una sua probabile parola a quelli che a malincuore vengono ceduti,verrebbe ascoltata con molta credibilità e fiducia!
Quindi a mio giudizio confermare il Partenopeo è fondamentale per questo mercato di gennaio, lasciando a lui le decisioni dei probabili nuovi innesti mantenendo sempre armonia e gradimento nel gruppo.E Corvino?....Il sig.Corvino(prossimo ds del Bologna)potrebbe pensare di progettare il Bologna del futuro documentandosi e cercando con assoluta tranquillità giocatori che possano dare e DARCI le soddisfazioni che noi tutti aspettiamo da TROPPO TEMPO!
Chiudo questa mia considerazione con la speranza che Filippo non vada via,il Bologna grazie alla Nuova Dirigenza stà lentamente cambiando con grandi propositi societari per provare a diventare grandi e in questo momento si ha la necessità di avere gente con grandi capacità e che riescano a collaborare assieme per fare crescere la nostra squadra che come PRIORITA' principale ha un unico OBIETTIVO......LA SERIE A!!!!


                                                                         Coppola Vincenzo

Sfida d'alta Classifica

Bologna oggi in campo con il Frosinone,partita importante per la classifica di serie B,mister Lopez dovrà fare a meno dello squalificato Matuzalem,duro colpo per la mediana Felsinea,uomo di esperienza e di grande quantità,la squadra andrà in campo con un 4-3-1-2,in porta Coppola,difeso dalla linea a 4,Ceccarelli,Oikonomou,Maietta,Morleo,in mezzo al campo ci sarà:Bessa che andrà a sostituire Matuzalem,al suo fianco Zuculini e Casarini,dietro alle 2 punte ci sarà Laribi,davanti in attacco Cacia,Acquafresca.

Il Frosinone si presenta al Dall'Ara con il 4-4-2,Stellone dovrà fare a meno di Bertoncini e Fraiz,in porta c'e il ballottaggio tra Zoppino e Pigliacelli,primo il favorito che il secondo,la difesa sarà composta da:Crivello,Russo,Blanchard,Ciofani.A centrocampo gli interni saranno:Frara e Gucher,sulle corsie ci saranno:Paganini e Masucci,davanti la solita coppia:Dionisi e Ciofani



Bologna:non perdere la testa!




Oggi al Dall'Ara si gioca forse la partita più importante per la nostra squadra prima di arrivare alla sosta   Natalizia.
Vincere significa scavalcare in classifica i Ciociari,Vincere significa SECONDO posto,Vincere significa stare molto a contatto con la prima della classe,il Carpi e Vincere significa NON PERDERE LA TESTA delle prime in classifica!
Fondamentale comunque NON perdere perchè secondo il mio parere forse siamo l'unica squadra Blasonata della serie B a avere più probabilità di rimanere lassù....
Perdere......sarebbe rimetterci nel dubbio e si rischierebbe di PERDERE LA TESTA dal punto di vista caratteriale oltre che di classifica!
Oggi il Bologna giocherà senza il suo punto importante di riferimento in mezzo al campo,Matuzalem,e Mister Lopez dovrebbe schierare al suo posto Bessa con Casarini e Zuculini in appoggio e con i recuperi di Cacia,Marios(dalle Squalifiche)e Ceccarelli.

Parliamo un pò degli avversari,squadra che arriverà al Dall'Ara con grinta e determinazione e pronta a riscattare la brutta sconfitta della settimana scorsa.
Squadra molto ben organizzata guidata da Mister Stellone,classe '77 è forse il più giovane allenatore di B,costruisce i suoi successi attraverso il SUO gioco fatto di molto molto pressing e offensivo!
Quindi massima attenzione e grande concentrazione che i nostri ragazzi dovranno avere,insomma una grande prova di maturità!
Secondo mio sempre modesto parere,il loro punto debole stà proprio nel loro modo pericoloso di giocare in avanti,scoprendosi x eventuali nostre ripartenze,quindi potrebbe essere una "mossa"quella di giocare di attesa e partire fin dal primo minuto con un giocatore come Improta di fianco a Cacia per sfruttare la sua velocità!
Dai Bologna!....Dai ragazzi proviamoci a Vincere questa partita...per NON PERDERE LA TESTA! 

                     Un caro saluto a tutti Voi                      Coppola Vincenzo

SAPUTO : PARTITI I BONIFICI DAL CANADA

Stanotte sono partiti dal Canada i bonifici di Joey Saputo , con cui vengono chiusi i ponti con il vecchio Bologna : se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla serietà  e sull'intenzioni di Saputo , a questo punto può mettersi l'animo in pace .
Inizia finalmente una nuova era per il Bologna Fc.
Marco Bonciani .


PIANI ALTI

Partita della verità quella che vedrà confrontarsi al Dallara il Bologna e Frosinone, scontro di alta classifica, infatti la compagine guidata da mister Stellone è seconda in classifica, seguita al terzo dai rossoblu di mister Lopez.
Il Frosinone viene dalla inaspettata sconfitta contro la Ternana, si presenta al Dallara per giocarsi le proprie carte, e riscattare il passo falso dell'ultima di campionato.
Squadra da temere, punto di forza il reparto avanzato, aggredisce bene gli spazi, e attacca con molti uomini, subisce pochi tiri in porta, una squadra ben organizzata e concreta.
Il modulo che più congeniale alla formazione di mister Stellone è il 4-4-2, adottato dalla metà della passata stagione.
I rossoblu vengono dal rocambolesco pareggio contro il Catania, dove era in vantaggio di due reti, ma come spesso accade in questo campionato veniva raggiunta nel finale dai padroni di casa.
Nulla però toglie ai felsinei la bella prestazione fornita al Massimino, dove per lunghi tratti ha dominato quelli che sulla carta erano i favoriti.
Squalificato Matuzalem, della partita non ci saranno gli infortunati Buchel, Paramatti e Perez infotunatosi all'ultimo.
Mister Lopez ha dichiarato alla stampa che si augura di vedere una bella partita e affrontare il Frosinone avendo molta attenzione, determinazione e dimostrando sul campo chi siamo.
Con una vittoria i rossoblu si porterebbero al secondo posto in classifica, ma soprattutto sarebbe una grande iniezione di fiducia per questo gruppo che a parte le prime partite di campionato ha dimostrato di non temere nessuno sul piano dell'organizzazione del gioco, merito di mister Lopez che è riuscito in poco tempo a amalgamare e modellare un gruppo che si dimostra partita dopo partita sempre più convincente.
Sul fronte societario, settimana decisiva, ci sarà l'aumento di capitale per chiudere le pendenze con la vecchia società e cominciare un nuovo cammino, augurandoci che sia pieno di soddisfazioni.
Forza Bologna
Alberto Cavicchioli



venerdì 12 dicembre 2014

Campionato cadetto: anticipo del 18° turno

Trapani Perugia


Trapani - Perugia 2 - 2
 

 
Dall'anticipo del campionato cadetto, Trapani - Perugia, che ha offerto moltissime emozioni, scaturisce un paraggio in rimonta da parte dei perugini.

Il risultato finale frena un po' le ambizioni della compagine isolana.

I siciliani nel primo tempo, nonostante l'ottima frazione disputata dal Perugia, si ritrovano comunque in vantaggio con due pregevoli gol realizzati da Vidanov e Basso.

Una bella partita che nei secondi 45 minuti premia gli umbri, che offrono una buonissima prestazione, infatti sono capaci di rimontare i due gol realizzati dai siciliani.

Alla fine i biancorossi umbri portano a casa un punto meritato con le marcature di Goldaniga e Falcinelli.

Ciò impedisce alla squadra di Mister Boscaglia di incassare i tre punti che le consentirebbero, in un solo colpo, momentaneamente di superare il Bologna e appaiare il Frosinone sul secondo gradino della classifica.

Attendiamo con trepidazione la partita di domani del nostro amatissimo Bologna.

Mario Piromallo
 



 

Bologna-Frosinone: i convocati




Questo l'elenco dei 20 convocati da Diego Lopez per la gara di domani.
Portieri: Coppola, Stojanovic.
Difensori: Abero, Ceccarelli, Garics, Maietta, Masina, Morleo, Oikonomou, Paez.
Centrocampisti: Bessa, Casarini, Giannone, Laribi, Zuculini.
Attaccanti: Acquafresca, Bentancourt, Cacia, Improta, Troianiello.


fonte: Bologna Fc 

È tutto nelle nostre mani

”È tutto nelle nostre mani”, parole di Federico Casarini.
Questa frase racchiude la stagione del Bologna e anche la sfida al Frosinone.
Analizziamo nel dettaglio. La squadra gioca il miglior calcio dell'intera serie B, questo è fuori discussione. Sono passate 17 giornate e tranne le prime partite di assestamento, contro quasi tutti sono stati i rossoblu a fare la partita. Se non siamo primi è solo per quegli inopinati finali di partita che ci sono costati 10 punti. Pensate dove saremmo se avessimo avuto un pizzico di fortuna o avessimo mantenuta alta la concentrazione.
La rosa è una delle più funzionali del campionato anche ora e credo che al completo potremmo giocarcela anche così, se la salute accompagnasse sempre i nostri ragazzi. Visto che questa non può essere garantita, bisognerà intervenire e qui inizia forse la parte migliore, perché nessuno ha le potenzialità economiche che ha il Bologna. In serie B come in massima serie.
Non so chi condurrà il mercato, in ogni caso saremo nelle mani di un professionista, Fusco o Corvino che sia. Il primo ha condotto un mercato esemplare con due spicci, mentre per il secondo parlano i quasi 15 anni tra Lecce e Fiorentina. Oltre alla disponibilità finanziaria, la rosa è completa, anche se ora paga il fatto di avere un giocatore importantissimo come Buchel fermo ai box per infortunio, mentre Casarini e Perez devono ritrovare condizione. Servono dai tre ai cinque innesti mirati, in base a cosa reciterà la classifica.
Sono comunque tre mesi che il Bologna scende in campo e chiude l'avversario nella sua metà campo e sfido chiunque a ricordarsi negli ultimi anni la squadra entrare in campo e disporre degli avversari come vuole. Per 70 minuti almeno. Alla fine dei conti ha ragione Casarini quando dice che gli avversari segnano soltanto su nostre sviste e disattenzioni. Starà alla squadra ed all'allenatore riuscire a chiudere il cerchio e serrare le fila negli ultimi 20 minuti, quando entriamo nella nostra zona pericolo. Oltretutto bisognerà farlo contro una squadra che al contrario ha segnato il 40% dei suoi 27 gol proprio nell'ultimo quarto d'ora. Certo, affrontare la seconda in classifica senza il nostro faro di centrocampo e con gli uomini assolutamente contati in mezzo non è il massimo, però le condizioni sono queste e  bisogna fare di necessità virtù.
Di sicuro il Frosinone imposterà la partita sui contropiede, come fa dall'inizio dell'anno, ma questa non è una novità, visto che regolarmente su ogni campo avviene questo. Basta ricordare le partite con Trapani, Carpi, Varese, Spezia, Catania. Diciamo che siamo abituati e sicuramente non sarà una sorpresa. Starà ai ragazzi trovare le misure degli avversari e saper mantenere la concentrazione alta fino al fischio finale.
Qualunque sarà il risultato e chiunque saranno gli acquisti di gennaio, sono sempre più convinto che basterà rimanere in zona promozione diretta fino ad aprile e affondare il coltello negli ultimi due mesi, sperando che Cacia possa ripetere le gesta del conte Max e segnare a valanga nella seconda metà del campionato, magari coadiuvato da una seconda punta in grado di togliere pressione al nostro bomber e che sappia aggiungere quei gol che potrebbero portarci laddove ci compete!
FINO ALLA FINE, FORZA BOLOGNA!!!

Sasha Gallo, Il Bologna visto da Helsinki

TACOPINA : AUGURI A TUTTI I TIFOSI ROSSOBLU'

Stamani in terrazza Bernardini , il Presidente Tacopina , insieme a Fenucci , Fusco e DiVaio , ha incontrato la stampa per un brindisi e per gli auguri di buon Natale a tutti i tifosi del Bologna .
Il Presidente Tacopina ha fatto gli auguri a tutti i tifosi rossoblù per un natale felice .
A margine dell'incontro ha parlato anche Claudio Fenucci che ha rilasciato alcune dichiararazioni :
" I tifosi stiano tranquilli, il 15 sarà saldato tutto, Joey Saputo è stato qui per sistemare ogni cosa.Il nostro obiettivo resta la serie A ma anche in caso di mancata promozione quest'anno non succederebbe nulla di grave, il progetto resterebbe lo stesso solo partirebbe con un anno di ritardo .

Di Vaio ha detto invece :" Questa squadra non era partita con ambizioni di promozione ma Lopez ha compiuto davvero un lavoro straordinario con questi ragazzi, e oggi siamo assolutamente in grado di giocare per la serie A e anzi dovremmo avere più punti"

Marco Bonciani.

BOLOGNA - FROSINONE : PROBABILE FORMAZIONE



Si è svolto oggi a porte chiuse l'ultimo allenamento in vista della sfida di domani contro il Frosinone .
Per la partita di domani Lopez avrà a disposizione Cacia e Oikonomou , dopo la giornata di squalifica ,
ma dovrà fare a meno di Matuzalem , giocatore molto importante per il centrocampo , colpito a sua volta da un turno di squalifica ; i problemi maggiori saranno quindi per il mister a centrocampo , dove nell'attuale rosa nessuno ha le caratteristiche di Matuzalem . Il modulo resterà lo stesso , ma nella posizione di Matuzalem davanti alla difesa , c'è il ballottaggio tra Bessa e Casarini .
Lopez quindi domani schiererà : Coppola , Maietta e Oikonomou , Morleo e Ceccarelli che rientra al suo posto , a centrocampo , Casarini , Bessa e Zuculini , Laribi nel consueto ruolo di trequartista , e in attacco
Cacia e Acquafresca .
Arbirto della gara sarà il Sig. Pasqua .
Marco Bonciani

Lopez in conferenza stampa

Oggi 12/12/2014 allenamento di rifinitura a Casteldebole a porte chiuse,Diego Lopez sarà disponibile dei giornalisti in sala stampa dalle ore 12:00

rubrica L'Infiltrato: Rugani e Hysaj


   Daniele Rugani   20 anni

Inserire Rugani tra le giovani promesse è quasi improprio.
Questo centrale difensivo di un metro e novanta,infatti,già da tempo è presente nelle cronache calcistiche e la Juventus,al pari di altri due centrali di sicuro avvenire (Goldaniga e Masi)si è gia aggiudicata diritti in compartecipazione.
La novità che in qualche modo, lo fa inserire nell’ambito dell’attenzione calcistica è che i campioni d’Italia,intenderebbero avvalersi delle sue prestazioni già dal girone di ritorno,accelerando quello che sarebbe il destino dell’atleta a fine stagione.
Stabilmente nell’under 21 di Di Biagio, questo fortissimo difensore,che non esita a proiettarsi in avanti per sfruttare il suo stacco imperioso sui colpi di testa,è uno dei punti fermi di prospettiva per la rifondazione della nazionale di calcio maggiore.





Elseid  Hysaj    20 anni

Questo terzino ambidestro, velocissimo; ottimo marcatore ed ispiratore del gioco di fascia,è una delle rivelazioni dell’Empoli di Sarri; una squadra fatta di giovani con ingaggi modesti,che ha messo in difficoltà formazioni ben più titolate.
Hysaj è nato in Albania,nonostante viva in Italia da quando era bambino, ha scelto di militare nella nazionale del suo paese natale,esordendo in prima squadra a soli 19 anni.
Ci troviamo di fronte,certamente,ad uno dei fluidificanti più determinanti del calcio italiano; forte interessamento del Mainz e della Fiorentina,riguardo la possibilità di assicurarsene i futuri servigi; non è da escludere, tuttavia,l’inserimento di altre formazioni,come le due romane; quello che è certo è che sarà assai improbabile ritrovarlo nel prossimo anno colla maglia blù dell’Empoli.

giovedì 11 dicembre 2014

Angelo Schiavio

Angelo Schiavio... Angelino. Per parlare di lui ci si dovrebbe alzare in piedi. Giocatore d'altri tempi, bandiera indiscussa. Quando si scrive di un giocatore così, tremano le mani. Non potrò dire niente che non sia già stato detto, ma la paura è quella di dirlo male, la paura è quella di non essere in grado di raccontarvi chi fosse... di cosa fosse capace. Ho visto poco di lui. Qualche filmato datato... Ho letto tanto, tantissimo. La prima volta che lo incontrai ero una bambina. Una bambina nel suo negozio di via De Toschi. Sembrava un uomo severo, tutto d'un pezzo, dicono che lo fosse davvero. Ma dicono anche che fosse uno splendido, uno spanizzo... uno che offriva sempre, uno che si godeva i soldi, uno che viaggiava. Però non immaginatevi il classico calciatore da jet set. Per lui il calcio era un hobby relegato al tempo libero. La sua attività principale era l'azienda di famiglia. Azienda che i suoi genitori avevano avviato dopo essersi trasferiti dalla provincia di Como nel 1904. Un Magazzino di vendita all'ingrosso e diversi negozi sparsi per Bologna.Empori di lusso, arredati finemente e all'interno dei quali riuscivi a trovare la cosa giusta per te, sempre. Nacque a Bologna il 15.10.1905 ultimo di otto fratelli. 
Si è avvicinato al gioco del calcio fin da giovanissimo, fin da bambino. Ed ha sempre e solo giocato a Bologna, per il Bologna. Dapprima nelle giovanili, poi nella S.G. Fortitudo Bologna ed infine in prima squadra. Per essere un secondo lavoro, per essere un hobby da tempo libero, lo giocava davvero bene. In 348 presenze in Campionato (tutte con la maglia del Bologna, tutte in serie A) ha segnato 241 reti, più 15 con la maglia della Nazionale (di cui una decisiva, che ci promosse campioni del mondo nel 1934). Era un calciatore meraviglioso. Qualcuno scrisse di lui "Colpito da Schiavio il pallone Suonava". Aveva un'andatura particolare, ondeggiante, che confondeva l'avversario. Era un fuoriclasse. Uno vero. Ai suoi tempi (lo diceva anche lui, con il senno di poi) il gioco era più lento, ma più ragionato e forse persino più faticoso. Probabilmente a fare di lui un protagonista indiscusso e di fama mondiale, comunque, è stato il suo carattere. Era molto forte (Dall'Ara di  lui disse: "Quando ci sediamo attorno al tavolo, il presidente sembra lui").Non perdeva il controllo. Aveva quella freddezza che non gli faceva perdere lucidità nemmeno sotto pressione. 

Di essere forte lo ha sicuramente dimostrato da subito, appena nato. nel 1906 (nemmeno un anno). Ebbe la vita salva per mano del professor Bartolo Nigrisoli (luminare Bolognese). Chiamato d'urgenza, di notte nell'abitazione della famiglia diagnosticava al piccolo, che non dava più segni di vita, un enfisema al polmone destro. Appoggiò Angelino Schiavio sul tavolo di marmo della cucina e gli tolse  una costola sotto la scapola destra.. così, senza anestesia. Lasciò la ferita aperta (per drenare). Si chiuse poi completamente quattro anni dopo. Quando si sopravvive a una cosa del genere, si onora il nome "Angelo", si manda un segnale al mondo, come se si fosse degli eletti. E lui un eletto lo era, lo era davvero.
Il 31 dicembre 1922 allo stadio di Bologna (Sterlino) vengono disputate due partite consecutive: Bologna (giovani) - Wiener di Vienna e Bologna (prima squadra) - Ujpest di Budapest. I ragazzi vincono 2-0 con due gol di Schiavio. Una volta rientrato negli spogliatoi a fine partita, trovò Felsner (allenatore della prima squadra) che gli chiese se se la sentisse di giocare un’altra partita (nel pre partita Della Valle era stato colpito da una fortissima febbre). Lui accettò e con un gol portò il Bologna alla vittoria per 1-0. Giocò per tre ore consecutive e segnò tutte le reti delle due partite. L'anno seguente, nel 1923 esordì ufficialmente in prima squadra contro la Juventus. 
Ha giocato 16 stagioni (fino al 1938),  Si è fermato da campione del mondo, da campione punto e basta. E' tornato ad occuparsi a tempo pieno dell'attività di famiglia, dei suoi negozi (dando a me l'opportunità di incontrarlo qualche volta). In carriera ha vinto: 4 Scudetti (ovviamente tutti con il Bologna), 2 Coppa Mitropa, 1 trofeo dell'expo di Parigi, 1 Bronzo olimpico, 1 Campionato del mondo, 2 Coppe Internazionali ,è stato Capocannoniere della Serie A... ma questi sono solo numeri, solo titoli. A voler essere precisi fu anche allenatore. Sia giocatore che allenatore contemporaneamente che solo allenatore, con risultati decisamente meno apprezzabili, però. E' morto a Bologna, la sua Bologna, forse più sua che di chiunque altro mai il 17 Settembre 1990. A Bologna però, non gli abbiamo intitolato niente, nemmeno un angolo buio. Solo un passaggio dentro ai cancelli dello Stadio Dal'Ara.
A me piace ricordarlo per come l'ho visto in un aneddoto che lessi qualche tempo fa, sul web... quando a 70 anni suonati, vedendo due dei suoi nipoti tirare qualche calcio al pallone (che erano ignari del suo glorioso passato), si unì a loro e palleggiò prima con il collo del piede e poi con il tacco e li lasciò di stucco. 
18SIMO TURNO CAMPIONATO DI SERIE B : BOLOGNA - FROSINONE : Gara in programma sabato 13/12 alle ore 15:00 al “Dall’Ara”: scontro tra il Frosinone secondo e il Bologna terzo . Sarà Fabrizio Pasqua sezione di Tivoli, l'arbitro della gara . Il Frosinone e' allenato da Roberto Stellone : in squadra è tornato ad allenarsi regolarmente il centrocampista Danilo Soddimo . Il cammino del Frosinone calcio 1928 : Frosinone _ Ternana 0 a 1 = 17sima giornata ; Carpi _ Frosinone 0 a 0 = 16sima giornata ; Frosinone _ Livorno 5 a 1 = 15sima giornata ; Pescara _ Frosinone 3 a 0 = 14sima giornata ; Vinte = 8 partite ; pareggiate = 5 ; perse = 4 ; GOL FATTI = 27 ; GOL SUBITI = 13 . Nel Bologna rientrano tra i titolari, scontato il turno di squalifica :l'attaccante Daniele Cacia e il difensore Marios Oikonomou........ mi resta solamente da aggiungere..... Fooorzaaa BolognAAA !!!! Francesco Vitale

Daniele Cacia, tra "fame" agonistica e fama di bomber: "Voglio la serie A!"

"Se puntiamo alla serie A dobbiamo battere il Frosinone al Dall'Ara".
A parlare è Daniele Cacia, età 31 anni, ruolo attaccante. Una carriera cominciata a Piacenza nel lontano 2001, due gravi infortuni e tanti gol (storiche le stagioni 2005-2006 e 2006-2007, in cui realizza rispettivamente 18 e 14 reti in serie B). Le difficili esperienze con Fiorentina, Lecce e Reggina hanno favorito il suo felice ritorno in Emilia, dove trova di nuovo la porta per 17 volte. Padova e Verona confermano le sue doti da bomber e la scorsa estate il Bologna decide puntare su di lui per tornare in serie A.



Lo stesso Cacia, intervistato da "Il resto del Carlino", ha dichiarato di aver scelto la maglia rossoblu per puntare in alto. D'altronde lui non si accontenta mai , è un personaggio ambizioso e determinato. E' soddisfatto del suo percorso sotto le due Torri e di quello della squadra: "Siamo cresciuti di partita in partita e questa rosa può giocarsi la promozione senza bisogno di rinforzi. Non dimentichiamo che siamo al terzo posto."
Ha le idee chiare anche sul mercato di gennaio: "Se la società ritiene necessario qualche innesto ha il diritto di intervenire, ma chi arriva deve inserirsi in fretta nei nostri equilibri."
Già, gli equilibri. Cacia afferma che nel passaggio al 4-3-1-2, voluto da Lopez, il suo compito principale è quello di favorire l'inserimento dei centrocampisti, ecco perché ha segnato meno di quanto ci si potesse aspettare. Zuculini e Laribi ringraziano.


Riccardo Rollo

mercoledì 10 dicembre 2014

INCONTRO SAPUTO - CORVINO

Prima di partire per il Canadà , Saputo ha voluto incontrare Corvino per programmare il futuro ;
lunedì infatti ha avuto una cena di lavoro in un noto ristorante , con Tacopina , Fenucci e Corvino , per porre le basi per l'ingresso di Corvino in società .
E' stato un incontro molto cordiale e molto proficuo , che ha cementato l'unione tra le varie componenti della società ; Saputo ha confermato che il Bologna sarà rinforzato nel mercato di gennaio , e Corvino ha informato la società dei possibili obbiettivi da lui individuati .
Si parla , come obbiettivi di mercato di Sansone , che può giocare come esterno alto o come seconda punta , del centrocampista Krsticic , e del difensore Fornasier .
Ma al di la dei nomi che vengono fatti ora , sicuramente Corvino porterà giocatori validi e in grado di rinforzare una rosa attualmente un po scarsa , e essenziali per la promozione in serie A .
Nel corso della cena oltre al budget legato al mercato , si è parlato anche su come sarà gestita la società , e su come lavorare sul settore giovanile , ritenuto da Tacopina e Saputo molto importante .
Corvino sarà presentato ufficialmente dal Presidente Tacopina , probabilmente lunedì o martedì , dopo che saranno arrivati i pagamenti , e chiusi tutti i ponti con la vecchia società .
Marco Bonciani


Allenamento a Casteldebole sotto lo sguardo di Diamanti, Di Vaio e Fusco. Casarini o Bessa al posto di Matuzalem?

L'allenamento pomeridiano odierno del Bologna si è svolto come di consueto a Casteldebole, ma sotto gli occhi di un ospite speciale. A far compagnia a Di Vaio e Fusco ci ha pensato infatti Alessandro Diamanti.


Per quanto riguarda invece il campo, si continua a preparare il match contro il Frosinone.
Stojanovic ha lavorato a parte, poiché tormentato, da qualche giorno, da un problema al costato, mentre per Paramatti e Buchel, entrambi infortunati, erano previste terapie.
Il punto interrogativo in vista della sfida contro il Frosinone resta il centrocampo, dove mancherà Matuzalem. Casarini e Bessa saranno senza dubbio titolari, ma ancora non è chiaro chi dei due verrà schierato al posto del brasiliano.


Riccardo Rollo