giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 27 dicembre 2014

Road to Wembley. Premier league 2014- 2015


Boxing Day: 26 December 2014


Chelsea v. West Ham… 2-0.


Nemmeno un West Ham in grande forma, riesce a fuggire dalla teca di Stamford Bridge con qualche punto. Dopo quattro minuti, Oscar si mangia un gol che qualche secolo fa avrebbero punito con l’esecuzione capitale. Solo un misero indizio, perchè il serpente blu sta prendendo le misure. Adrian risponde di pugno alla sassata di Cahill, intorno al trentesimo. L’assedio sta sfinendo gli uomini di Big Sam. Minuto trentuno: cross spiovente, mischia confusa e tap –in ravvicinato di John Terry. Blues avanti.

Secondo gol consecutivo per il capitano del Chelsea. Va a segno ininterrottamente da quindici stagioni. Non male per un difensore centrale.

Il primo tempo si chiude uno a zero.

Nella ripresa, il canovaccio è sempre lo stesso. Padroni di casa in completo controllo della partita e  West Ham senza tempo per poter ragionare.  Al cinquantesimo Hazard spara un missile BGM -109 Tomahawk verso la porta. Adrian ci rimette i guantoni e probabilmente si distrugge le falangi. Dieci minuti dopo, Diego Costa prende il pallone, manda al pub l’intera difesa  con una finta di sopracciglio e poi spara un sinistro imparabile. Una rete alla Luis Nazario da Lima Ronaldo.
Due a zero.

Game, set and match.
Mourinho ha forgiato una legione semi - imbattibile.

Burnley v. Liverpool… 0-1.                                                    


Gioca decisamente meglio il Burnley. Inges centra il palo. Migloet si salva goffamente un paio di volte. La partita è decisa dalla diavoleria di Countinho e dalla freddezza(insolita) di Sterling.

L’assist del brasiliano, per il gol del centravanti inglese, è da inchiesta: Intelligenza, eleganza e visione di gioco in un solo tocco. Applausi.

Reds infinitamente discontinui.

Claret in grado di lottare fino all’ultimo per evitare la Championship.

Crystal Palace v. Southampton… 1-3.


Bel colpo dei Saints al Selhurst Park. Manè, Bertand e Alderweired tarpano le ali alle Eagles. Il gol di consolazione lo sigla Dann, a tempo ormai scaduto.

Crystal Palace in fase calante; i guai si avvicinano.

Southampton che supera il West Ham e torna al quarto posto.

Everton v. Stoke City… 0-1.


“Sghetto” esterno dello Stoke. Un penalty molto sospetto, trasformato da Bojan, consente ai  Potters di scartare i tre punti. Biancorossi che salgono a quota ventidue, superando proprio l’Everton.

Pare che dalle parti del Godisoon Park, dovranno accontentarsi di bivaccare a metà classifica.

 

 
Leicester City v. Tottenham … 1-2.

Passano subito i londinesi, oggi in un pessimo completo giallo. Kane insacca e se la prende misteriosamente con il pubblico del King Power Stadium. Il Leicester pareggia con un  bel tacco sotto misura di Ulloa.

Foxes che assaltano alla baionetta la porta del Tottenham. Ma la sfortuna prima e Lloris poi, negano il vantaggio ai padroni di casa.

Al settantesimo, una punizione di Eriksen trafigge l’impacciato Hamer. Distrazione che costa carissimo alle volpi, sempre più malinconicamente ultime.

Settimo gol stagionale per il talento danese e Spurs che assediano il quinto posto. Pochettino sta confermando di esser un buon tecnico, aldilà di quell’espressione da impiegato del catasto.

Manchester United v. Newcastle… 3-1.


Rooney. Punto.

Il calciatore inglese più forte di sempre oggi gioca a centrocampo. Segna due gol e serve un gustoso assist per la testa di Van Persie. Inutile aggiungere altro. La rete della bandiera la segna Cisse, su calcio di rigore.

I Red Devils staccano il West Ham e blindano il terzo posto. Sembra impossibile pretendere di più, ma la rotta è quella giusta.

 

Sunderland v. Hull City… 1-3.


Probabilmente l’unica sorpresa del Boxing Day 2014. Sunderland che passa in vantaggio con Adam Johnson dopo sessanta secondi. L’ex rossoblu Gaston  Ramirez rimette in discussione la pratica con un bel diagonale. Chester firma il sorpasso delle tigri e Javolich la chiude al novantasettesimo.

Ridicolo scivolone interno per i Black Cats. Lo scontro diretto va alle Tigers che adesso possono sperare di tirarsi fuori dal guado; Domenica affronteranno lo spacciato Leicester al KC Stadium.

Sunderland che andrà a domicilio dell’Aston Villa.

Swansea v. Aston Villa... 1-0.


Una bordata croccante di Sigurdsson risolve la partita in favore dei gallesi. Sotto un nubifragio planetario i Villans s’ingolfano mentre i cigni volano.  Gli uomini di Garry Monk sono a caccia di un posto in Europa.
Aston Villa in acque tutto sommato tranquille.

WBA v. Manchetser City… 1-3.


Scenario da battaglia epica al The Hawthorns. Vento e neve spadroneggiano.

Fernando approfitta dello svarione di Foster e porta in vantaggio i Citizen dopo otto minuti. Toure raddoppia su rigore e Silva sotterra l’incontro con il consueto, affilato, mancino.

È il trentacinquesimo, ed il Manchester City ha già messo tre punti nel sacco.

Il gol della gonfalone per i Baggies, lo sigla al novantesimo Ideyen sugli sviluppi di una mischia piuttosto innevata.

L’inseguimento del City continua. La marcia delle due squadre davanti è spaventosa; si prospetta un duello apocalittico.
WBA che rischia di finire risucchiato.

Arsenal v. QPR… 2-1.


Demoniaco intervento di Traore su Sanchez dentro l’area del QPR. Minuto dieci: rigore per l’Arsenal. L’ex Barcellona parte dagli undici metri, Green battezza l’angolo giusto e respinge il penalty. La partita è rovente. Gli scontri furiosi. Minuto trentasette: crossi di Gibbs per la testa  di Sanchez. Stavolta il talento cileno si avvita bene e porta i Gunners in vantaggio.

Nella ripresa,Giroud si fa espellere, dopo aver tentato di decapitare un paio di difensori del QPR. Gli Hoops in superiorità numerica, assaltano la metà campo avversaria. L’Arsenal soffre, ma alla prima occasione infilza gli ospiti. Apertura intelligente di Sanchez e piattone preciso di un glaciale Rosicky. Il talento ceco non segnava dagli Europei del 96.

Due a zero. Sembra finita.

A questo punto, gli uomini di Redkanpp rigurgitano sul campo tutto il loro orgoglio. In fondo è un derby e non c’è nulla di scontato. Al settantottesimo viene fischiato un rigore in favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta il solito Charlie Austin che non sbaglia, regalando dieci minuti di speranza al popolo arrivato da Shepherd’s Bush.

Il risultato però, non cambierà più. Arsenal due, QPR uno.  

Gunners ancora a caccia del quarto posto, ora distante solo due punti. Domenica  ci sarà un altro derby furente in casa del West Ham.

Rangers che domenica ospiteranno il Crystal Palace a Loftus Road. Ennesimo derby londinese, stavolta all’ultimo sangue, per evitare la retrocessione.

 

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
18
45
2
Manchester City
18
42
3
Manchester United
18
35
4
Southampton
18
32
5
West Ham
18
31
6
Arsenal
18
30
7
Tottenham
18
30
8
Swansea
18
28
9
Liverpool
18
25
10
Newcastle
18
23
11
Stoke City
18
22
12
Everton
18
21
13
Aston Villa
18
20
14
Sunderland
18
19
15
WBA
18
17
16
QPR
18
17
17
Hull City
18
16
18
Burnely
18
15
19
Crystal Palace
18
15
20
Leicester City
18
10

    

 

 

Top scores


Player                      Goals


Sergio Aguero          14


Diego Costa             13


Charlie Austin        12


Alexis Sanchez      10 


 

Nella prossima giornata …


Qui non ci si ferma mai. Finito il Boxing Day, si torna in campo per l’ultima giornata del girone d’andata. Interessante Tottenham - Manchester United a mezzogiorno. Doppio, sanguinoso, derby in quel di Londra: West Ham – Arsenal per la Champions League e QPR – Crystal Palace per restare in vita. Dura trasferta del Chelsea sul campo del Southampton. Prendete fiato, ordinate una pinta e godetevi le vacanze in compagnia del calcio inglese.
A presto.

Andre

 

 

 

 

 

 

Lanciano-Bologna: i convocati

Lanciano-Bologna: i convocati
Questo l'elenco dei 20 convocati di Diego Lopez per #LancianoBFC di domani al Biondi.

Portieri: Coppola, Stojanovic.

Difensori: Abero, Ceccarelli, Garics, Maietta, Masina, Oikonomou, Paez.

Centrocampisti: Bessa, Casarini, Giannone, Laribi, Matuzalem, Zuculini.

Attaccanti: Acquafresca, Bentancourt, Cacia, Improta, Troianiello.
fonte
 

LANCIANO- BOLOGNA : PROBABILE FORMAZIONE

Domani a Lanciano si gioca l'ultima partita del girone d'andata ; dopo ci sarà il rompete le righe e fino al 17 Gennaio la serie b , non scenderà in campo .
E' importante chiudere bene domani contro il Lanciano , squadra pericolosa in casa , che si trova solo un punto dietro al Bologna .
Per la sfida di domani , Lopez avrà nuovamente a disposizione , Matuzalem e Ceccarelli , oltre ad Acquafresca , guarito dal mal di schiena che però domani dovrebbe partire dalla panchina , dato la probabile conferma come titolare di Improta .
Questa sarà dunque , probabilmente la formazione anti Lanciano : Coppola , Ceccarelli a destra , Oikonomou e Maietta al centro , Masina a sinistra , Matuzalem , Zuculini , Bessa a centrocampo , Laribi trequartista e Cacia ed Improta all'attacco .
Arbitro dell'incontro sarà il sig. Ghersini .
Marco Bonciani.


Campioni sotto le due torri: Lajos Detarì

                                                 Foto dal sito del Bologna FCDETARI Lajos grandissimo attaccante trequartista degli anni 90, nato a Budapest (Ungheria) il 24 aprile 1963.

E' stato 3 volte capocannoniere del campionato ungherese dal 1985 al 1987 ed è rimasto nel mondo del calcio. Ora fa l'allenatore nel suo paese. E' stato anche direttore tecnico da 2011 a 2012 nel Ferencvaros.

Al Bologna dal 1990 al 1992 con 49 presenze (42 tra A e B, 4 in Coppa Italia, 3 in Coppa Uefa), 16 gol (14 tra A e B, 1 in Coppa Italia, 1 in Coppa Uefa).

Nell'estate del 1990, da capitano della nazionale del suo paese di origine, l'Ungheria, approda dall'Olimpiakos al nostro amatissimo BFC.

Infatti il Bologna acquista il cartellino del grande trequartista Lajos Détári per 5 miliardi di lire.

Centravanti di grande talento, non è mai compiutamente riuscito ad esprimersi al meglio, infatti con i rossoblu Détári giocò per due stagioni, una in serie B, però a causa di una serie di infortuni, veramente troppi, fu costretto a lunghi periodi di inattività e riuscì in poche occasioni a sprigionare la sua immensa classe, comunque riconosciutagli, e dare tutto l'apporto alla squadra.

A me personalmente lascia un ottimo ricordo. E' stato uno dei molti giocatori stranieri che hanno giocato sotto le due torri che ha comunque lasciato un buon ricordo di se ai tifosi petroniani.

Poi, il fatto che abbia giocato anche un anno in serie B credo sia un concetto da rimarcare.

Mario Piromallo

LOPEZ : A LANCIANO PER CHIUDERE BENE L 'ANNO .

Dopo la bella vittoria contro la Pro Vercelli , Lopez e la squadra hanno passato un sereno natale , ma prima della sosta c'è da superare l'ultimo ostacolo rappresentato dal Lanciano .
Diego Lopez ha parlato della partita di  domani: "Abbiamo passato un buon Natale dopo l'importante e non semplice vittoria sulla Pro Vercelli. Siamo riusciti a mantenere la concentrazione e a disputare una buona partita, ora cerchiamo di fornire anche domani una prestazione di un certo tipo per terminare bene il girone di andata: puntiamo a giocare una gara intensa sapendo che il Lanciano soprattutto in casa è forte e competitivo.
 Attenzione a loro, ma pensiamo solo a quanto possiamo mettere noi in campo, perché siamo assolutamente in grado di fare noi la partita come già dimostrato in tutte le trasferte di questo campionato. Il Lanciano ha diverse soluzioni a metà campo dettate anche da qualche assenza ma non è nel nostro dna affidarci a questo".
A proposito degli attacanti Lopez ha detto : "Daniele sta facendo bene, lavora per la squadra e si fa vedere. Gli manca il gol ma nelle occasioni che creiamo lui ci mette sempre lo zampino.
Improta ha fatto molto bene e sono molto contento per lui , Laribi ha fatto cinque gol e mi ha sorpeso molto , non credevo che potesse fare così tanti gol ".
  Il Mister ha poi fatto un bilancio sul 2014 che sta finendo dicendo : "Non sono affatto pentito di aver scelto il Bologna. Sapevo che ci potevano essere problemi e difficoltà come successo all'inizio, nonostante tutto non bisogna mollare e abbattersi e lo abbiamo fatto.
 Ho sempre avuto grande fiducia nel gruppo e siamo stati bravi a ritrovare equilibrio, quando si perde non è tutto buio e quando si vince non si festeggia tutta la settimana;  sono queste piccole cose a fare la differenza. La squadra è matura"
Marco Bonciani

giovedì 25 dicembre 2014

Un Bel Bologna strapazza la Pro Vercelli e si riprende il secondo posto

Dopo 80 lunghi anni si rincontrano al Dall'Ara due delle regine del calcio dei tempi eroici: Bologna e Pro Vercelli14 scudetti in campo, 7 per parte,  e tanta gloria e campionissimi che ne hanno vestito le casacche. 
L'ultima volta nel 1935 finì 5-0 per il Bologna, oggi, in serie B, le due contendenti si sono affrontate, divise da appena un punto, in una tetra giornata grigia e nebbiosa, quasi a sottolineare la specialità dell'evento.
I felsinei e le  'casacche bianche' sono entrati in campo con maglie speciali che ricordavano, con un apposito logo,  la storia e la gloria passata che le accomuna.
Il Bologna è reduce dalla sconfitta di Avellino, che brucia ancora per le modalità con cui si è concretizzata e per i suoi strascichi, Lopez deve fare a meno infatti di Ceccarelli e Matuzalem, espulsi e squalificati, e di Morleo infortunato, e sceglie  Masina e Garics sulle fasce, mentre, un po' a sorpresa, davanti a Laribi, piazza Improta al fianco di Cacia.
Scelta quanto mai azzeccata, non si è ancora diradato il fumo delle torce accese in curva Bulgarelli che Improta, ricevuta la sfera un paio di metri fuori dall'area, stoppa, si gira e lascia partire un fendente che non da scampo al portiere ospite Russo mettendo la partita subito in discesa.
La reazione dei bianchi è rabbiosa ma fumosa, un paio di buone giocate, ma niente più, la partita è saldamente in mano al centrocampo, invero più di quantità che di qualità, dei rossoblù, che fanno possesso palla a proprio piacimento, alzano e abbassano i ritmi e, poi, verticalizzano sempre con chirurgica precisione, non a caso, dopo un paio di situazioni sfumate d'un soffio, l'ennesimo sfondamento sulla destra porta Laribi a crossare dal vertice dell'area, Russo pasticcia, Marconi completa la frittata con uno sfortunato autogol, 2-0 Bologna al 26' e partita in ghiaccio.
La nebbia si addensa, la partita ha un padrone conclamato, il Bologna che torna a dispensare giocate efficaci e spettacolari come ai tempi belli, e Pro Vercelli che assiste, quasi da spettatore, al monologo emiliano, un alieno capitato per caso al Dall'Ara faticherebbe a credere che in partenza c'era appena un punto di differenza tra le due contendenti, tanto è netta la differenza di valori in campo, di organizzazione  di gioco e di determinazione.
Si chiudono definitivamente i battenti in avvio di ripresa quando un tiro dal limite di Bessa viene maltrattato da Russo, per Laribi è un gioco da ragazzi trafiggerlo con un bell'esterno destro, 3-0 e quinto centro stagionale per lui.
Il resto è 'garbage time' con gli allenatori che danno presto spazio alle seconde linee in previsione del match di domenica prossima e tra le poche emozioni, in una nebbia sempre più fitta e caliginosa che rende la visibilità quasi impossibile, c'è un'autotraversa colpita da un difensore piemontese.
Fa festa dunque il Bologna che in un colpo solo fa suoi i tre punti, torna al successo e si issa al secondo posto in classifica, in coabitazione con Frosinone e Livorno, è un Natale dunque festoso per i rossoblù che, nonostante gli inciampi ed i tanti punti buttati alle ortiche qua e là negli ultimi due mesi, si mettono in posizione privilegiata, pronti a lanciare lo sprint verso la serie A, magari dopo qualche importante colpo di mercato del nuovo D.S. Pantaleo Corvino.
Il Bologna visto oggi è piaciuto per l'approccio al match, per l'abilità nel controllare il gioco, per la gestione del possesso palla e dei ritmi, ma soprattutto per la capacità di verticalizzare ed assalire gli spazi, che ha fatto a pezzi le misure difensive degli ospiti. In una formazione rimaneggiata possiamo sottolineare le prestazioni di Bessa, che, davanti alla difesa, è riuscito a ricucire con efficacia il gioco, facendosi sempre trovare pronto in fase offensiva,  di Masina, autorevole e sicuro, bravo e concentrato nelle chiusure, anche se oggi meno portato, rispetto ad Avellino, ad offendere, ma soprattutto di Improta, che, alla sua prima da titolare, oltre al gol ha regalato una prestazione di grande sostanza, disseminando giocate fantasiose e di classe che gli sono valse il premio di MVP del match e chissà, forse, anche un posto da titolare nel proseguo della stagione.
Dove potrà arrivare questo Bologna concentrato, cattivo, efficace e sbarazzino non è ancora dato sapere, dove i tifosi sperano è, invece, la serie A!
Della Pro Vercelli possiamo limitarci a dire che ha mostrato il suo lato peggiore, quello che spesso l'ha accompagnata nelle sue partite in trasferta, sparendo dal campo prima ancora che la nebbia tutto avvolgesse e celasse, da rivedere dunque...

fonte Voci di Sport

mercoledì 24 dicembre 2014

echi di mercato

 Mancosu



Di voci se ne sentono molte ma di fatti concreti ancora veramente pochi. La situazione economica delle società di calcio fa si che “le grandi” ci vadano caute e “le piccole”, tentino di assicurarsi prestiti il meno onerosi possibile.
Per quanto riguarda il nostro mercato in entrata, un solo nome ha acquisito connotazione concreta ed è quello di Gianluca Sansone, un trequartista che a Genova con la Sampdoria sta trovando molto meno spazio di quanto vorrebbe e, forse meriterebbe.
Un altro nome che circola nell’ ambiente dei direttori sportivi, associato a quello del Bologna è quello di Matteo Mancosu, il validissimo centravanti del Trapani che sebbene quest’anno non stia facendo gli sfaceli dello scorso anno, mantiene uno standard realizzativo di tutto rispetto; certo, ha 30 anni e per una squadra che dovrebbe rifondarsi, forse sono un poco troppi, ma ha classe ed i numeri realizzativi sono da attaccante di prima fascia . Voci anche sul suo compagno di squadra Falco, ma non credo che ne lui ne Bergessio ne tanto meno Greco diventeranno nostri “dipendenti”, e questo a causa della loro mancanza di volontà al trasferimento.
Un acquisizione possibile, e rientrerebbe nell’ambito del probabile prestito di Bardi (che Maran tiene in panchina al Chievo) al Catania, sarebbe quella del portiere Frison ,uno dei migliori portieri della serie B almeno fino a questo punto del campionato
. Frison non ha nascosto in varie occasioni, la volontà di lasciare Catania e la destinazione di Bologna avvicinerebbe il portiere valdostano a casa. In alternativa resta aperta la pista Brkic che interessa, tuttavia, anche la Pro Vercelli e lo Spezia.
Per la difesa si è parlato di un vecchio contatto di Fusco con la Ternana per il jolly difensivo Meccariello, e anche di sondaggi del Bologna (senza specificarne l’autore) per il terzino/mediano Gagliolo, su cui stanno convergendo molti esperti di mercato della serie A; a mio avviso Gagliolo sarebbe proprio il giocatore adatto alla nostra squadra, per la sua versatilità e per la sua energia fisica.
Corvino che di pallone ci capisce, non dovrebbe lasciarselo soffiare.



Frison

Il punto di vista

Salve amici e tifosi cercavo di ricordare da quanti anni Babbo Natale non passava da Bologna fc ,  e devo dire che quest'anno e'stato generoso , in primis ci ha donato una societa'all'altezza del nostro blasone e poi un nuovo direttore sportivo...nel proseguo delle feste mi auguro che la Befana ci regali qualche nuovo calciatore e per finire brindiamo tutti..ma non con lo spumante ma Corvino! Auguri a tutti e buone feste!

Roberto Fondi

BOLOGNA PRO VERCELLI : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO

Bella e netta vittoria oggi del Bologna contro la Pro Vercelli , vittoria che porta il Bologna al secondo posto Federico Casarini ha commentato così il 3-0 : "Volevamo la prestazione e ci siamo riusciti, contro una buona Pro Vercelli che è una squadra importante. L'esultanza di squadra sul primo gol testimonia che il gruppo è unito ed è insieme al Mister; ci eravamo prefissati l'obiettivo di partire forte, ed è andata così, e meritatamente ci riprendiamo una posizione di classifica importante. Sono uscite voci che danno fastidio e che non sono giuste , e volevamo solo ribadire di essere concentrati per un unico obbiettivo .
 Io ho sensazioni positive, la mia condizione è in crescita, la caviglia sta sempre meglio: adesso si riparte forte con la testa a Lanciano per chiudere l'andata nel migliore dei modi. Intanto ai nostri tifosi abbiamo fatto un bel regalo di Natale".
 Karim Laribi che  oggi ha raggiunto quota 5 gol stagionali ha detto : "Una prestazione importante, ci ha dato serenità per passare un buon Natale. Siamo partiti concentrati e anche dopo il gol siamo rimasti alti senza soffrire mai.
 Il campionato è assolutamente imprevedibile, noi ci aspettavamo di essere in alto, tra pochi giorni abbiamo la trasferta di Lanciano per chiudere bene l'anno solare".
 Diego Lopez , soddisfatto per il risultato ,  commenta il ritorno alla vittoria dei rossoblù: "Il 3-0 può far sembrare la partita facile, ma in questa categoria di gare facili non ne esistono, anzi è stata complicata anche oggi. Abbiamo controllato bene la partita, siamo stati molto cinici in zona gol, e adesso pensiamo subito a Lanciano. A Catania Improta aveva fatto bene , gli era mancato solo il gol ; oggi ho scelto lui perchè Acquafresca aveva un problema alla schiena , e sono contento per lui .
 Non guardo ancora la classifica, lo farò dopo la gara di domenica, al termine del girone di andata.
E' importante fare una striscia positiva di risultati e per quello serve una mentalità vincente .
Dovevamo reagire positivamente ed è stato fatto . Mi ha fatto molto piacere il coro dei tifosi , il loro appoggio è molto importante per la squadra . "
Marco Bonciani


Auguri Popolo Rossoblù!



Ecco quello che volevamo!!!....
I nostri ragazzi ci hanno regalato la speranza più bella!!..Loro,croce e delizia di noi tutti,ci fanno soffrire,discutere,arrabbiare,ci fanno anche stare male ma per Noi Popolo Rossoblù tutto questo vuole dire FEDELTA', ETERNO AMORE!!!!!....
Questa sera finalmente la Nostra Vigilia che passeremo vicino ai nostri cari sarà ancora più SERENA,perchè LORO,i nostri ragazzi ci hanno donato la Vittoria che Noi Tutti Speravamo,l'ARMONIA e la CONSAPEVOLEZZA che questi ragazzi possono anche fare bene!!!
Loro ci hanno regalato il SOGNO e NOI con il nostro grande sostegno,amore che dimostriamo questa volta mi sento e Voi Tutti con me di AUGURARE a tutti LORO un GRANDE NATALE!!!...
UN GRANDE E FELICE NATALE ANCHE A VOI TUTTI POPOLO ROSSOBLU' e lo voglio AUGURARE anche alle vostre Famiglie con TANTA TANTA SERENITA'!!!
AUGURI ANCHE A TUTTI I RAGAZZI CHE COME ME SCRIVONO SU QUESTO BLOG e ancora un GRANDE GRAZIE SEMPRE A VOI TUTTI CARI TIFOSI E AMICI che ci seguite sempre e ci date sempre grandi motivazioni per continuare a scrivere cercando di tenervi sempre aggiornati e informati su tutto quello che succede nel MONDO ROSSOBLU'!

    BOLOGNA NEL CUORE E PER SEMPRE SARA' COSI'!!!!!!

                Vi abbraccio e ancora BUONA VIGILIA a tutti Voi      

                                                                                                 Coppola Vincenzo

Pro Vercelli stesa al Dall'Ara, il felice Natale dei tifosi rossoblu. Zuculini e Laribi uomini chiave, Improta dolce sorpresa.

Cominciamo con il dire che sarà un Natale sereno per i tifosi rossoblu. Il 3-0 inflitto alla Pro Vercelli rilancia gli uomini di Lopez ai piani alti della classifica. Il tecnico uruguaiano opta per Improta  dal primo minuto al posto di Acquafresca e la scelta paga fin da subito: pronti via ed il giocatore
di proprietà del Genoa batte Russo con un sinistro preciso.
Il Bologna non si accontenta e cerca il raddoppio, trascinato da un super Laribi. Il Dall'Ara trema solo al 24', quando Marchi sfiora il palo, ma può esultare un minuto più tardi, grazie alla papera firmata Russo/Marconi che porta sul 2-0 i padroni di casa. Il definitivo 3-0 arriva ad inizio ripresa, grazie alla rete di Laribi. Quando poi Coppola si supera su Statella, i tifosi emiliani capiscono che la giornata è davvero propizia. Buon Natale rossoblu!

Vediamo le pagelle delle due squadre;

Bologna

Coppola 6.5: poco impegnato ma decisivo nella ripresa su Statella
Garics 6: si propone spesso in avanti e difende bene la fascia
Oikonomou 6: pochi pericoli, ma sempre attento e concentrato
Maietta 6,5: aveva "accusato" la squadra di essere presuntuosa. I compagni l'hanno ascoltato e lui oggi ha guidato ottimamente il reparto
Masina 6: spero di vederlo più spesso in campo, perché ha le qualità per diventare un signor terzino.
Casarini 6: buone spinte e buoni cross
Bessa 6.5: centrocampista di qualità e sostanza
Zuculini 6.5: recupera i palloni, per poi proporsi in avanti a ripetizione (dal 70' Abero 6: buon approccio al match)
Laribi 7: è l'uomo in più del Bologna. Non di oggi, ma di questa stagione, sia chiaro! (dal 60' Giannone 6: vedi Abero)
Cacia 6.5: gioca al servizio della squadra e lo fa splendidamente
Improta 7: segna, è dinamico e propositivo. Serviva una ventata di aria fresca (non di Acquafresca) in attacco.

Pro Vercelli

Russo 4: paga a caro prezzo gli errori fatti. Il Bologna, per una volta, non perdona.
Marconi 4.5: si divide le responsabilità con Russo in occasione della seconda rete rossoblu
Cosenza 5: soffre il reparto avanzato felsineo
Milesi 5: idem come sopra
Liviero 5.5: tenta di risvegliare i suoi con conclusioni dalla distanza, senza esito
Matute 5.5: discreto in fase di copertura, ma poco propositivo in attacco
Castiglia 6: predica nel deserto. Il suo impegno restano inascoltati dai compagni
Scavone 5: Zuculini è di un'altra categoria per lui (dal 68' Ardizzone s.v.)
Statella 5.5: veloce e pericoloso, ma, a conti fatti, "tutto fumo e niente arrosto"
Marchi 5: fuori partita, sbaglia l'unica occasione del primo tempo (dal 57' Bunino 5.5: si prodiga ma senza esito)
Belloni 5: chi l'ha visto? (dal 46' Di Roberto 5.5: vedi Brunino)


Riccardo Rollo