Boxing Day: 26 December
2014
Chelsea v. West Ham… 2-0.
Nemmeno un West Ham in grande forma, riesce a fuggire dalla
teca di Stamford Bridge con qualche punto. Dopo quattro minuti, Oscar si mangia
un gol che qualche secolo fa avrebbero punito con l’esecuzione capitale. Solo un misero
indizio, perchè il serpente blu sta prendendo le misure. Adrian risponde
di pugno alla sassata di Cahill, intorno al trentesimo. L’assedio sta sfinendo
gli uomini di Big Sam. Minuto trentuno: cross spiovente, mischia confusa e tap –in
ravvicinato di John Terry. Blues avanti.
Secondo gol consecutivo per il capitano del Chelsea. Va a segno ininterrottamente da quindici stagioni. Non male per un difensore centrale.
Il primo tempo si chiude uno a zero.
Nella ripresa, il canovaccio è sempre lo stesso. Padroni di
casa in completo controllo della partita e
West Ham senza tempo per poter ragionare. Al cinquantesimo Hazard spara un missile BGM
-109 Tomahawk verso la porta. Adrian ci rimette i guantoni e probabilmente si
distrugge le falangi. Dieci minuti dopo, Diego Costa prende il pallone, manda
al pub l’intera difesa con una finta di
sopracciglio e poi spara un sinistro imparabile. Una rete alla Luis Nazario da
Lima Ronaldo.
Due a zero.
Game, set and match.
Mourinho ha forgiato una legione semi - imbattibile.
Burnley v. Liverpool… 0-1.
Gioca decisamente meglio il Burnley. Inges centra il palo.
Migloet si salva goffamente un paio di volte. La partita è decisa dalla
diavoleria di Countinho e dalla freddezza(insolita) di Sterling.
L’assist del brasiliano, per il gol del centravanti inglese, è
da inchiesta: Intelligenza, eleganza e visione di gioco in un solo tocco.
Applausi.
Reds infinitamente discontinui.
Claret in grado di lottare fino all’ultimo per evitare la
Championship.
Crystal Palace v. Southampton… 1-3.
Bel colpo dei Saints al Selhurst Park. Manè, Bertand e
Alderweired tarpano le ali alle Eagles. Il gol di consolazione lo sigla Dann, a
tempo ormai scaduto.
Crystal Palace in fase calante; i guai si avvicinano.
Southampton che supera il West Ham e torna al quarto posto.
Everton v. Stoke City… 0-1.
“Sghetto” esterno dello Stoke. Un penalty molto sospetto,
trasformato da Bojan, consente ai
Potters di scartare i tre punti. Biancorossi che salgono a quota
ventidue, superando proprio l’Everton.
Pare che dalle parti del Godisoon Park, dovranno accontentarsi
di bivaccare a metà classifica.
Passano subito i londinesi, oggi in un pessimo completo
giallo. Kane insacca e se la prende misteriosamente con il pubblico del King
Power Stadium. Il Leicester pareggia con un bel tacco sotto misura di Ulloa.
Foxes che assaltano alla baionetta la porta del Tottenham.
Ma la sfortuna prima e Lloris poi,
negano il vantaggio ai padroni di casa.
Al settantesimo, una punizione di Eriksen trafigge l’impacciato
Hamer. Distrazione che costa carissimo alle volpi, sempre più malinconicamente ultime.
Settimo gol stagionale per il talento danese e Spurs che
assediano il quinto posto. Pochettino sta confermando di esser un buon tecnico,
aldilà di quell’espressione da impiegato del catasto.
Manchester United v. Newcastle… 3-1.
Rooney. Punto.
Il calciatore inglese
più forte di sempre oggi gioca a centrocampo. Segna due gol e serve un gustoso
assist per la testa di Van Persie. Inutile aggiungere altro. La rete della
bandiera la segna Cisse, su calcio di rigore.
I Red Devils staccano il West Ham e blindano il terzo posto.
Sembra impossibile pretendere di più, ma la rotta è quella giusta.
Sunderland v. Hull City… 1-3.
Probabilmente l’unica sorpresa del Boxing Day 2014. Sunderland
che passa in vantaggio con Adam Johnson dopo sessanta secondi. L’ex rossoblu
Gaston Ramirez rimette in discussione la
pratica con un bel diagonale. Chester firma il sorpasso delle tigri e Javolich
la chiude al novantasettesimo.
Ridicolo scivolone interno per i Black Cats. Lo scontro
diretto va alle Tigers che adesso possono sperare di tirarsi fuori dal guado;
Domenica affronteranno lo spacciato Leicester al KC Stadium.
Sunderland che andrà a domicilio dell’Aston Villa.
Swansea v. Aston Villa... 1-0.
Una bordata croccante di Sigurdsson risolve la partita in
favore dei gallesi. Sotto un nubifragio planetario i Villans s’ingolfano mentre
i cigni volano. Gli uomini di Garry Monk
sono a caccia di un posto in Europa.
Aston Villa in acque tutto sommato tranquille.
WBA v. Manchetser City… 1-3.
Scenario da battaglia epica al The Hawthorns. Vento e neve
spadroneggiano.
Fernando approfitta dello svarione di Foster e porta in
vantaggio i Citizen dopo otto minuti. Toure raddoppia su rigore e Silva sotterra l’incontro con
il consueto, affilato, mancino.
È il trentacinquesimo, ed il Manchester City ha già messo
tre punti nel sacco.
Il gol della gonfalone per i Baggies, lo sigla al
novantesimo Ideyen sugli sviluppi di una mischia piuttosto innevata.
L’inseguimento del City continua. La marcia delle due
squadre davanti è spaventosa; si prospetta un duello apocalittico.
WBA che rischia di finire risucchiato.
Arsenal v. QPR… 2-1.
Demoniaco intervento di Traore su Sanchez dentro l’area del
QPR. Minuto dieci: rigore per l’Arsenal. L’ex Barcellona parte dagli undici
metri, Green battezza l’angolo giusto e respinge il penalty. La partita è
rovente. Gli scontri furiosi. Minuto trentasette: crossi di Gibbs per la testa di Sanchez. Stavolta il talento cileno si
avvita bene e porta i Gunners in vantaggio.
Nella ripresa,Giroud si fa espellere, dopo aver tentato di
decapitare un paio di difensori del QPR. Gli Hoops in superiorità numerica,
assaltano la metà campo avversaria. L’Arsenal soffre, ma alla prima occasione
infilza gli ospiti. Apertura intelligente di Sanchez e piattone preciso di un
glaciale Rosicky. Il talento ceco non segnava dagli Europei del 96.
Due a zero. Sembra finita.
A questo punto, gli uomini di Redkanpp rigurgitano sul campo tutto il loro
orgoglio. In fondo è un derby e non c’è nulla di scontato. Al settantottesimo
viene fischiato un rigore in favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta
il solito Charlie Austin che non sbaglia, regalando dieci minuti di speranza al
popolo arrivato da Shepherd’s Bush.
Il risultato però, non cambierà più. Arsenal due, QPR uno.
Gunners ancora a caccia del quarto posto, ora distante solo
due punti. Domenica ci sarà un altro derby
furente in casa del West Ham.
Rangers che domenica ospiteranno il Crystal Palace a Loftus
Road. Ennesimo derby londinese, stavolta all’ultimo sangue, per evitare la
retrocessione.
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
1
|
Chelsea
|
18
|
45
|
2
|
Manchester
City
|
18
|
42
|
3
|
Manchester
United
|
18
|
35
|
4
|
Southampton
|
18
|
32
|
5
|
West
Ham
|
18
|
31
|
6
|
Arsenal
|
18
|
30
|
7
|
Tottenham
|
18
|
30
|
8
|
Swansea
|
18
|
28
|
9
|
Liverpool
|
18
|
25
|
10
|
Newcastle
|
18
|
23
|
11
|
Stoke City
|
18
|
22
|
12
|
Everton
|
18
|
21
|
13
|
Aston Villa
|
18
|
20
|
14
|
Sunderland
|
18
|
19
|
15
|
WBA
|
18
|
17
|
16
|
QPR
|
18
|
17
|
17
|
Hull City
|
18
|
16
|
18
|
Burnely
|
18
|
15
|
19
|
Crystal Palace
|
18
|
15
|
20
|
Leicester City
|
18
|
10
|
Top scores
Player Goals
Sergio Aguero 14
Diego Costa 13
Charlie Austin 12
Alexis Sanchez 10
Nella prossima giornata …
Qui non ci si ferma mai. Finito il Boxing Day, si torna in
campo per l’ultima giornata del girone d’andata. Interessante Tottenham - Manchester
United a mezzogiorno. Doppio, sanguinoso, derby in quel di Londra: West Ham – Arsenal
per la Champions League e QPR – Crystal Palace per restare in vita. Dura
trasferta del Chelsea sul campo del Southampton. Prendete fiato, ordinate una
pinta e godetevi le vacanze in compagnia del calcio inglese.
A presto.
Andre






Mancosu
