giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


sabato 3 gennaio 2015

Road to Wembley. Premier League 2014- 2015


Thursday 1 January 2015


Stoke City v. Manchester United… 1-1.


Continua il bel momento dei Potters. Dopo cento secondi, Showcross svergina la porta di DeGea con una volee ravvicinata. Il pareggio dei Red Devils porta la firma del gambone costosissimo di Falcao.

Punto molto più utile allo Stoke, che in silenzio si issa fino al centro della classifica. Una buona stagione per i ragazzi di Mark Hughes ormai lontani dai melmosi bassi fondi. United atteso dallo spareggio per il terzo posto:  Sabato il Southampton salirà ad Old Trafford.

Aston Villa v. Crystal Palace… 0-0.


Una bevuta al pub sotto casa. Un punto a testa.             

Hull City v. Everton … 2-0.


Tigers che si divorano il maleodorante Everton di stagione, in appena dieci minuti. Apre la partita la zuccata di Elmohamady, la chiude il lob di Jelavic, lasciato inspiegabilmente solo dentro l’area dei Toeffes.

Brutta stagione per la squadra di Martinez; dietro fanno punti e adesso il distacco dalla terz’ultima è soltanto di tre lunghezze.  Hull City in ripresa –dopo lo scivolone interno contro il Leicester- adesso sono appaiati al QPR a quota diciannove.

Liverpool v. Leicester City.. 2-2.


Non sta meglio l’altra squadra di Liverpool. I Rossi vanno avanti di due reti nel primo tempo, ma si fanno rimontare dall’ultima in classifica. Non è bastata la malinconica doppietta di Gerrard -  lo storico capitano dei Reds ha annunciato il suo addio a fine stagione, destinazione New York- per regalare ad Anfield i tre punti.

Le Foxes accorciano con la sforbiciata di Nugent al cinquantottesimo, e pareggiano al sessantesimo con la rasoiata di Schlupp.

Ennesimo pomeriggio opprimente per le anime dal cuore rosso. Punto “eticamente “ utile per le volpi di Leicester.

Manchester City v. Sunderland… 3-2.


Spettacolo allo stato brado. Succede tutto nella ripresa. Minuto cinquantasette, Tourè prende la mira e lascia partire una lasagna al capriolo sotto l’incrocio. La porta rischia di disintegrarsi. Il City va in vantaggio. Il due a zero è un ricamo di Jovetic, che di tacco insacca un traversone radente di Clichy. Sembra tutto finito, ma i Black Cats rispondono di prepotenza e nel giro di quattro minuti pareggiano. Prima Rodwell incorna d’arroganza alle spalle di Caballero, poi Adam Johnson trafigge amaramente il portiere argentino su calcio di rigore. Il finale sembra scritto dal più perspicace dei cantastorie. La fronte è quella di Lampard, la palla che s’insacca alle spalle del portiere e quella che regala i tre punti ai Citizens, permentondogli di agganciare  l’ex squadra del cuore di Frankie. Nel giorno in cui Gerrard, giura che non giocherà mai contro il Liverpool, la vecchia bandiera  dei Blues dichiara di voler restare a Manchester fino a Giugno,magari per strappare lo scudetto proprio alla banda di Mourinho!

 

Newcastle v. Burnley… 3-3.


Tre a tre d’altri tempi al St James’ Park. Vantaggio Magpies con l’irruenta capocciata di Taylor. Pareggio dei Claret grazie al ridicolo autogol di Dummet. Nuovo vantaggio casalingo siglato alla sassata urticante di Colback. Burnley che trova il meritato pareggio per merito della spizzata velenosa di Ings. Ennesimo vantaggio Newcastle, firmato dal piattone di Sissoko ed ennesimo pareggio degli ospiti, controfirmato dal prolifico Boyd al novantesimo. Tanto fumo ma poco arrosto da stendere sulla griglia della classifica. Burnley ancora penultimo. Newcastle nella terra di mezzo.

QPR v. Swansea …  1-1.


Hoops che si fanno rubare la merenda,  - e due punti pesantissimi-  proprio all’ultimo secondo di recupero. Il vantaggio dei Rangers, firmato dal possente destro di Fer, dura fino al novantaquattresimo, quando la conclusione di punta di Wilfred Bony,  gela l’animo dei diciottomila di Loftus Road. Londinesi ancora costretti a lottare nella palude.

Southampton v. Arsenal… 2-0.


Una sbadilata sul muso a tutti i tifosi dei Gunners. L’arrembaggio al quarto posto è fallito penosamente. Il primo gol è un concorso di colpa trasversale. Tutta la difesa dovrebbe sentirsi responsabile; anche se poi , con Szczesny misteriosamente a passeggio, Manè fa un gol alla Bobo Vieri( ai tempi dell’Atletico Madrid, dalla linea di fondo con il mancino a girare).

Il due a zero è il risultato di un pasticcio psicopatico fra Debuchy e Szczesny. Il difensore francese la stoppa dentro al propria area, il portiere polacco la passa a Tadic nel maldestro tentativo di spazzarla di piede. L’abile centrocampista dei Saints non si lascia sfuggire il tap – in vincente.

Wenger farebbe meglio a cercare un portiere ed un paio di difensori durante il mercato invernale.

Gunners che vengono scavalcati anche dal Tottenham. Southampton che sottolinea la sua candidatura per il quarto posto. Bravo Koeman.

West Ham v. WBA… 1-1.


West Ham che non va oltre il pari in questo turno casalingo. Al Boleyn Ground ogni partita è una finale, perché saranno le ultime giocata nello storico impianto di Upton Park. Il business spesso strangola i sentimenti, e così gli Hammers si trasferiranno nel nuovissimo stadio Olimpico di Londra, a partire dalla prossima stagione.

Al vantaggio di Sakho, risponde il destro in corsa di Berahino. Londinesi ancora in lotta per un posto in Europa, Baggies nei guai: diciotto punti, solo uno più di Hull City e Palace.

Tottenham v. Chelsea… 5-3 .


“Stand up Mouuurinhoooo, Stand Up Mouuuurinhoooo”  sulle note di “la Donna è  mobile” è il coro che si alza dalle “terrances” di White Hart Lane. I tifosi del Tottenham prendono in giro il tecnico portoghese, costretto a tornarsene a casa con cinque gol sul groppone. Nonostante tutto, sono i Blues a partire meglio. Slalom gigante di Hazard fra la difesa locale e destro inaridito che si stampa sul palo. Il più lesto di tutti a metterla dentro è il solito Diego Costa. Vantaggio Chelsea, ma pareggio immediato degli Spurs. Sgroppate prepotente dell’incontenibile Kane e pietrata imparabile a fil di palo. Uno a uno.

Passa un quarto d ‘ora ed Eriksen disegna il sentiero sicuro per l’incursione di Rose. L’esterno, a tu per tu con Courtois, non sbaglia. Due a uno.

Deve ancora scadere il primo tempo, quando Harry Kane uccella il pallone a Cahill e si fa buttare giù dentro l’area. Penalty indiscutibile.

Il mancino Townsend è imparabile. Tre a uno.

La ripresa comincia con lo stesso canovaccio.  Minuto cinquantadue,  Kane aggancia di sinistro e la piazza di destro. Doppietta personale. L’attaccate inglese si trasforma in una sorta di divinità. Qualcuno  gli chiede di accarezzare il figlio come se fosse il Papa, altri giurano di averlo visto a volare sopra Camden Town a cavallo di un unicorno alato. Un delirio.

L’altro marziano, Hazard, riporta in corsa i Blues con una mancino angolato. La partita s’infuria. Lloris partorisce un bambino con barba e baffi sul diagonale di Azpilicueta. Una paratona esagerata.  Gol salvato, gol subito. Un minuto più tardi, il belga Chadli, spiccona nel sacco il gol del cinque a due.

L’ ultimo ad arrendersi è J. Terry che nel finale sigla il gol dell’orgoglio, fissando il punteggio sul cinque a tre.

 

 

 

 

Pos.
Club
Pld
Pts
1
Chelsea
20
46
2
Manchester City
20
46
3
Manchester United
20
37
4
Southampton
20
36
5
Tottenham
20
34
6
Arsenal
20
33
7
West Ham
20
32
8
Swansea
20
29
9
Liverpool
20
29
10
Newcastle
20
27
11
Stoke City
20
26
12
Aston Villa
20
22
13
Everton
20
21
14
Sunderland
20
20
15
QPR
20
19
16
Hull City
20
19
17
WBA
20
18
18
Burnely
20
17
19
Crystal Palace
20
17
20
Leicester City
20
14

    

 

 

Top scores


Player                      Goals


Sergio Aguero          14


Diego Costa             14


Charlie Austin        12


Alexis Sanchez      10 


 

Nella prossima giornata …


Dopo le ingozzate di questi giorni, la Premier lascia spazio alla coppa più affascinante di tutte: come da tradizione, la F.A Cup prende il posto del campionato. Facile vedere squadre di dilettanti che eliminano squadre di miliardari.

Una pausa per riflettere. L’addio di Gerrard, la volontà di Lampard di strappare lo scudetto al Chelsea.

Si riprenderà il dieci Gennaio, con lo spareggio fra Manchester United e Southampton.  Il Chelsea ospiterà il Newcastle. Il City andrà in casa dell’Everton.

A presto.

Andre

 

 

 

 

Bologna FC 1909: Call Center permanente del BFC



Informazioni riguardo Tessera del Tifoso e Biglietti per singole partite

 l'attività del Call Center del Bologna FC 1909 che risponde alle richieste dei tifosi rossoblù riguardanti la Tessera del Tifoso e i Biglietti per le singole partite è divenuta permanente.

La Società rossoblù vuole essere più vicina alle sue tifose e ai suoi tifosi, per cui ha deciso di continuare a fornire tutte le informazioni necessarie.

Per mettersi in contatto con il Call Center il numero di telefono da comporre è: 0516111177.

Il Call Center risponde dal Lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 19,00.


informazioni dal sito del Bologna FC 1909
http://bolognafc.it/news.asp?id=7862#.VKgNJO85Cms
Mario Piromallo
 
 


IN DIFESA DELLA PORTA, TANTI NOMI MA ANCORA NULLA DI FATTO





Ad oggi sono molti i nomi usciti riguardo al ruolo da portiere. Fino a ieri i nomi più caldi erano Bardi che dopo l' arrivo di Bizzarri è passato da titolare a secondo portiere, ormai fuori dal progetto del Chievo, e Rafael dell' Hellas Verona titolare al momento della rosa. Per il momento tra questi due nomi quello più caldo è quello di Bardi dato che il giovane talento, di propiretà dell' Inter vuole giocare ed è proprio la società nerazzurra a non accettare questa situazione e quindi potrebbe facilitare il suo trasferimento. Per Rafael invece l' affare è un pò più complicato dato che nell' Hellas è titolare fisso e per il momento la squadra veneta non è in una buona posizione di classifica.
Altri nomi sono usciti, da Stefanos Kapino, nazionale greco in forza al momento nell' Hainz in germania che è stato offerto al Bologna per farlo crescere. Questo ragazzo classe '94 al momento non sta giocando ma anche se dimostra futuribilità al Bologna sembra non interessare. La pista Sorrentino invece si fa sempre più fredda dato l' alto ingaggio del giocatore e inoltre il Palermo non sembra intenzionato a cederlo.
Nelle ultimo ore è spuntato il nome di Vlada Avramov, portiere trentacinquenne serbo in forza all' Atalanta ma con il ruolo di secondo. Il Bologna lo starebbe cercando per la risalita nella massima serie a giugno.
Tutti questi papabili sostituti per Coppola, che fino ad ora comunque ha giocato bene e Stojanovic ormai sempre più vicino al sì con il Crotone.


Federico Marchesini

Stefanos Kapino



Stefanos Kapino  21 anni


Alla fine della stagione 2012/2013,questo giovanissimo e al contempo gigantesco portiere greco (misura quasi 2 metri di altezza),sembrava acquisito dal Napoli che voleva crescerlo per farne il sostituto di De Sanctis.
Il giovanotto aveva già fatto le valigie e salutato gli ormai ex compagni del Panathinaikos per trasferirsi sotto al Vesuvio; poi qualcosa deve essere accaduto poiché, dopo le lodi sperticate del ds Bigon riguardo questo atleta,e dopo i pronunciamenti di amore eterno dello stesso nei confronti della società partenopea,l’affare si sgonfiò all’improvviso e il Napoli si convinse a puntare su Rafael (un onesto lavoratore ma non certo un campione assoluto),mentre Kapino da Atene rilasciava interviste in cui escludeva che fosse intervenuto alcun contatto con il Napoli !!
La stagione successiva,tuttavia,Kapino la casacca la cambia davvero e passa agli ambiziosi tedeschi del Mainz, che investono 2 milioni e mezzo di euro su questo atleta,confidando in una valorizzazione piena del suo cartellino.
Qualcosa però,non va nel verso giusto e piano piano l’altrettanto giovane outsider Karius, ha scalzato Kapino dalla rosa dei titolari,per questo si vorrebbe dargli una chance, almeno fino al termine del campionato corrente in una società che potesse farlo mettere in evidenza,da qui i rumors che lo vogliono contattato da Corvino.
In quanto a portieri giovani, per l’Europa ne girano molti e con pari valore di prestito (500 mila euro a stagione) si potrebbe addirittura ambire al talento smisurato del giovane Kadù del Porto (anche lui relegato alla panchina) o al felino portiere dell’Avellino Alfred Gomis (di proprietà del Torino),anche se l’acquisto più intelligente che si potrebbe fare è quello che porta a Catania e all’altrettanto giovane Frison (26 anni) che presto dovrà subire la concorrenza di un portierino molto sopravvalutato come Bardi,in procinto di trasferirsi sotto l’Etna.

venerdì 2 gennaio 2015

BOLOGNA : CORVINO VUOLE GIOVINCO

Dopo Sansone , primo colpo di Corvino , il nuovo direttore sportivo vuole portare a Bologna Sebastian Giovinco per garantire al Bologna la promozione .
Giovinco , poco impiegato alla Juventus , è in scadenza di contratto a giugno e può liberarsi a parametro zero .
Oggi Corvino ha incontrato la Juventus per parlare di Giovinco e ha avuto il via libera da parte della Juventus per l'acquisto del giocatore .
L'operazione è molto difficile , perchè non è facile  convincere Giovinco e i suoi procuratori a scendere in serie B , e una volta arrivato a scadenza Giovinco può valutare più offerte .
Per questo Corvino si è mosso in anticipo , mettendo Giovinco al centro del progetto Bologna , facendo di lui l'uomo immagine del nuovo corso ; sicuramente Bologna sarebbe la piazza giusta per rilanciarsi .
Giovinco , insieme al suo staff , ha ascoltato l'offerta di Corvino e ha chiesto alcuni giorni di tempo per pensarci e poi decidere se accettare l'offerta del Bologna o arrivare in scadenza a giugno .
Marco Bonciani


Scambio Garics-Krsticic? C'è Kapino per la porta

Che il Bologna stia seguendo da tempo Nenad Krsticic non è certo un mistero. La trattativa potrebbe però prendere una piega diversa da quanto preventivato. Garics sembra infatti la pedina di scambio giusta per arrivare al centrocampista doriano. 
Per quanto riguarda la porta, Sorrentino resta la priorità ma occhio a Stefanos Kapino, portiere classe 1994 in forza al Mainz che ha partecipato agli ultimi mondiali in Brasile con la sua Grecia. 



Riccardo Rollo 

Stojanovic verso Crotone

L'avventura di Dejan Stojanovic sotto le due Torri sembra essere giunta al capolinea. Da qualche giorno infatti, l'agente del calciatore austriaco/macedone starebbe parlando con la società felsinea e con quella del Crotone, al fine di trasferire il suo assistito in terra pitagorica. Si attende nelle prossime ore una risposta del giocatore. 


Riccardo Rollo

Campioni sotto le 2 Torri: Ezio Pascutti, Bandiera del Bologna FC di Mario Piromallo

                                                          foto dal sito del Bologna FC
Ezio Pascutti, nato a Mortegliano (Ud) il 1° giugno 1937, grandissima punta, una delle più forti di tutti i tempi, del Bologna dal 1955 al 1969. Nelle file del Bologna FC 1909 è stato presente in campo per 336 volte (296 in A e 40 tra Coppa Italia, Coppa Campioni, Coppa delle Fiere e Mitropa Cup). Con la maglia rossoblù ha realizzato 142 gol (130 in A e il resto nelle varie competizioni giocate). Anche Ezio Pascutti è stato un giocatore simbolo nelle 14 stagioni che ha disputato sotto le due torri. Ezio Pascutti è il terzo realizzatore di sempre per il Bologna FC. Ha contribuito alla vittoria del meritatissimo 7° scudetto nel 1964. Inoltre vinse anche la Mitropa Cup nel 1961 e disputò 2 mondiali e 17 presenze e 8 gol con la maglia della nazionale. Uno dei meriti sportivi del nostro amato puntero è il record di reti consecutive in campionato, detenuto per moltissimi anni, battuto nel 1994 da Gabriel Batistuta. Ezio Pascutti, che ha 76 anni, si è rivisto proprio per l'ultima partita disputata dal Bologna FC al Dall'Allara accolto da tutti con amore e simpatia, non era presente in tribuna da 4 anni. Ezio, ormai si è messo definitivamente alle spalle il problema alla schiena, risolto con una operazione delicata.

Mi fido di Corvino

In questi giorni i giocatori del Bologna si godono le vacanze, come molti di noi.
È invece febbrile l'attività della società, chiamata per la prima volta ad intervenire sull'aspetto tecnico della squadra.
Sono stati fatti molti nomi, dal portiere all'attaccante.
Le ultime due partite hanno forse fatto pesare di meno alcune lacune in certi settori del campo. Adam Masina si è rivelato un ottimo rincalzo per la casella del terzino sinistro e sono convinto che quando tornerà a disposizione Morleo, potrà giocarsi il posto da titolare.
Anche l'attacco, anzi gli attaccanti, ha risposto presente, dato che tre degli ultimi cinque gol arrivano da loro. Importante il gol di Improta alla prima da titolare, attesissima soprattutto la doppietta di Cacia, bomber in attesa di una sua dimensione che finora aveva stentato a trovare. I due gol che ci hanno permesso di sbancare Lanciano dovrebbero essere un'iniezione di fiducia per il nostro numero 9.
Fermo restando che sembra ai dettagli il prestito con diritto di riscatto di Sansone dalla Sampdoria, assume un enorme significato, soprattutto per il morale, sapere che i ragazzi deputati ”a buttarla dentro” sappiano ancora farlo, vista la latitanza in molte partite.
Auguro a Corvino di non aver perso la mano in questi due anni di lontananza dal calcio e di saper trovare giocatori funzionali al Nostro Sogno. Sono sicuro che questi due mesi in cui ha di fatto lavorato per il Bologna Football Club senza poterlo ufficializzare, abbia percorso tante strade, molte delle quali probabilmente non le ha intuite nessuno.
Che siano i vari Sorrentino, Brkic, Pavedel, Krstičić o qualche nome finora rimasto solo nella mente del nuovo DS poco importa. Che rimangano sogni, almeno a gennaio, le ”bombe di mercato” Borriello, Giovinco e Gilardino, va bene lo stesso; l'importante sarà pescare bene dal mazzo e immettere in una rosa già piuttosto competitiva quei tre, quattro, cinque innesti che servono per far fare il salto di qualità e distanziare i vari Frosinone, Livorno, Spezia, etc. e acchiappare il secondo posto per la promozione diretta, visto che a questo punto sarà difficile che il Carpi dilapidi il tesoretto che ha accumulato in 21 partite.
Si... Può... Fare!”


Sasha Gallo

news:pista sorrentino

Un' altro giocatore che è tra la lista di Corvino è : Stefano Sorrentino, piace moltissimo al nuovo ds del Bologna, il portiere arriverebbe subito sotto le due torri con un biennale; il Bologna avrebbe fissato un appuntamento a breve con il Palermo e col giocatore.
 

giovedì 1 gennaio 2015

Al Catania interessano Troianiello e Pazienza

Pantaleo Corvino si è messo al lavoro anche per gli esuberi. Secondo alcune voci in direzione Sicilia, sponda Catania, potrebbero dirigersi Michele Pazienza e Gennaro Troianello.

Riverola direzione Belgio o Austria

Marti Riverola, arrivato al Bologna due anni e mezzo fa, non rientra più nei piani di mister Lopez e del Bologna. Per il calciatore spagnolo si sono aperte le porte di un possibile prestito in Austria o in Belgio, dove potrà iniziare una nuova avventura e riscattarsi.

PECCI : BOLOGNA FIDATI DI CORVINO

Oggi è il primo gennaio e da oggi è ufficiale la nomina di Pantaleo Corvino a responsabile del settore tecnico del Bologna .
 Corvino , fortemente voluto da Saputo , succede a Fusco e avrà il compito di rinforzare la squadra sin da subito per centrare la promozione .
Sono stati molti gli attestati di stima ricevuti da Corvino , che rientra in campo dopo due anni .
Anche l'ex rossoblù Eraldo Pecci , intervistato da Repubblica , ha avuto parole di stima nei confronti di Corvino .
" Mi sembra che il nuovo Bologna stia  studiando per diventare una grande società ; Corvino con la sua esperienza è in grado di fare crescere la società . C'è da fare il salto di qualità .
Una nuova società ha il diritto di portare avanti i suoi programmi ."
Eraldo , con il suo noto spirito , dice : " Se l'Unicredit compra la Banca di Budrio , poi ragiona da Unicredit e non da Banca di Budrio . "
A proposito della posizione di Lopez , Pecci ha detto : " Da quel che sento la situazione debitoria del club é pesante , e quindi è fondamentale la pronta risalita in serie A ; quindi Lopez per restare deve fare i risultati, come succede dappertutto .
 Perché se Saputo ha i soldi di Gates , faccio per dire , domani va da Ancellotti e può convincerlo ad allenare il Bologna . "
E su Saputo ,  Pecci ha detto : " Non lo conosco , ma faccio fatica a pensare che abbia scelto l'Italia per fare bussines . Ma è anche vero che il marchio  Bologna è importante e affascinante .
Non mi sento di dargli consigli , ma il club sta studiando da grande e anche se i risultati sono fondamentali nell'immediato , alla lunga una società forte viene fuori . "
Marco Bonciani .



la ripresa degli allenamenti

La ripresa mercoledì 7 gennaio
La ripresa mercoledì 7 gennaio

Terminato a 34 punti il girone di andata grazie alla vittoria di Lanciano, ora i rossoblù sono attesi dalla pausa prima dell'inizio del ritorno. Le attività della squadra ricominceranno al centro tecnico Niccolò Galli mercoledì 7 gennaio, in vista della ripresa del campionato fissata per il 19 contro il Perugia al Dall'Ara.

fonte ufficiale
www.bolognafc.it

vacanze allungate(forse)

Forse le vacanze del Bologna, potrebbero allungarsi,i Rossoblu scenderanno in campo lunedì 19 gennaio con la sfida casalinga col Perugia.Il fischio d'inizio sarà alle 20:30 allo stadio Renato Dall'ara, dopo che la lega aveva già stabilito gli anticipi e i posticipi di serie B del mese di gennaio e febbraio, adesso toccherà al mister Diego Lopez a decidere se fare il regalo di buon anno ai suoi giocatori,regalandogli due giorni di riposo.inoltre vorremmo ricordare al popolo bolognese che il giorno 27 (venerdì) il Bologna giocherà in notturna con la sfida col Vicenza.


 

TACOPINA : BUON ANNO BOLOGNA

Il 2014 è stato un anno che non dimenticherò mai perché ci ha permesso di intraprendere questa grande avventura con il Bologna Fc 1909.
Sono arrivato da poco più di due mesi e fin dai primi giorni sono stato conquistato da questa città e dai suoi abitanti che mi hanno accolto con calore ed entusiasmo
Sotto ai portici, nelle piazze, al Dall’Ara, ho incontrato tanti bolognesi e da ognuno di loro ho avuto un sorriso spontaneo, una stretta di mano, una pacca sulla spalla e qualche volta anche un abbraccio. Dimostrazioni d’affetto sincere che giorno dopo giorno mi hanno fatto sentire parte di questa città, come se fossi un po’ bolognese anch’io
Alla fine di questo anno il mio pensiero e i miei auguri vanno proprio a Bologna, la città che mi ha adottato e al Bologna, sperando che il 2015 porti grandi soddisfazioni da vivere tutti assieme.
Joe Tacopina .
Fonte www.bolognafc.it
Marco Bonciani


L'INFILTRATO: Verre e Ionita




Artur  Ionita     24 anni

Quando, ad inizio stagione, fu messo sotto contratto dall’Hellas Verona, in molti si chiesero chi fosse e da dove venisse; la militanza senza reti nell’Aarau nel campionato svizzero, non deponeva certo a suo favore. Le notizie provenienti dalla Moldavia sua terra d’origine,lo descrivevano come un buon centrocampista ma nulla più.
Al suo esordio nel campionato italiano, invece, ha dimostrato di essere un vero talento, che unisce fisicità dirompente, grande visione di gioco e olfatto realizzativo.
Si tratta di un mancino pieno che preferisce giocare sulla mediana ma che non si esenta dal gioco offensivo.
Il suo valore di mercato è notevolmente cresciuto e sembra che sia seguito con attenzione da diverse squadre di serie A e dal Monaco; ad oggi il suo cartellino vale due milioni di euro. Ha 24 anni, età giusta per l’ultima chiamata in una società di 1° fascia.



Valerio Verre   21 anni


Se vogliamo parlare di classe pura, questo centrocampista potrebbe esserne la reclame più adeguata.
Nazionale under 21, dopo aver frequentato da protagonista tutte le nazionali giovanili. Verre è la riserva naturale di Baselli. Nel Perugia sta dando concreta manifestazione della sua classe e della illuminante visione di gioco che possiede. Come tutti i talenti è un poco discontinuo e i suoi allenatori futuri farebbero bene a lavorare sulla sua consistenza muscolare che non è statuaria. Il cartellino vale circa due milioni di euro ed è di proprietà dell’Udinese che lo prese come contropartita tecnica nell’affare del trasferimento alla Roma di Benatia. Ha fatto esperienza in B con Palermo e Siena risultando sempre uno dei migliori del centrocampo.
Un giocatorino da tenere sotto osservazione.

Padelli è il nome nuovo per la porta.

Il Bologna punta deciso a rinforzare la retroguardia, in particolare la porta, e il nome nuovo di queste ultime ore è quello di Daniele Padelli, classe 1985, in forza attualmente al Torino e che i tifosi rossoblu ricorderanno nella stagione 2007/2008, quando difese i pali del Pisa nella storica cavalcata in serie B della squadra toscana terminata ai play off.
Il nome di Padelli si associa a quello di Bardi, che al Chievo fatica a trovare spazio. Il destino di Stojanovic sembra dunque lontano dalle due Torri.  



Riccardo Rollo

Prospettive per il nuovo Anno

L'esperto di mercato Alfredo Pedullà, dichiara ottime prospettive a casa Rossoblu, il Bologna tratta per Seba Giovinco, se venisse ufficializzato il tutto sarebbe un "colpo" perfetto se il giocatore arrivasse sotto le due torri ,i contatti sono partiti, il Bologna sarebbe pronto per fare un offerta, visto che il giocatore avrebbe un contratto a scadenza con la Juventus, per ora non si parla di rinnovo a casa Juve.staremo da vedere!!!