Thursday 1 January 2015
Stoke City v. Manchester United… 1-1.
Continua il bel momento dei Potters. Dopo cento secondi,
Showcross svergina la porta di DeGea con una volee ravvicinata. Il pareggio dei
Red Devils porta la firma del gambone costosissimo di Falcao.
Punto molto più utile allo Stoke, che in silenzio si issa
fino al centro della classifica. Una buona stagione per i ragazzi di Mark Hughes
ormai lontani dai melmosi bassi fondi. United atteso dallo spareggio per il
terzo posto: Sabato il Southampton
salirà ad Old Trafford.
Aston Villa v. Crystal Palace… 0-0.
Una bevuta al pub sotto casa. Un punto a testa.
Hull City v. Everton … 2-0.
Tigers che si divorano il maleodorante Everton di stagione,
in appena dieci minuti. Apre la partita la zuccata di Elmohamady, la chiude il
lob di Jelavic, lasciato inspiegabilmente solo dentro l’area dei Toeffes.
Brutta stagione per la squadra di Martinez; dietro fanno
punti e adesso il distacco dalla terz’ultima è soltanto di tre lunghezze. Hull City in ripresa –dopo lo scivolone
interno contro il Leicester- adesso sono appaiati al QPR a quota diciannove.
Liverpool v. Leicester
City.. 2-2.
Non sta meglio l’altra squadra di Liverpool. I Rossi vanno avanti
di due reti nel primo tempo, ma si fanno rimontare dall’ultima in classifica.
Non è bastata la malinconica doppietta di Gerrard - lo storico capitano dei Reds ha annunciato il
suo addio a fine stagione, destinazione New York- per regalare ad Anfield i tre
punti.
Le Foxes accorciano con la sforbiciata di Nugent al cinquantottesimo,
e pareggiano al sessantesimo con la rasoiata di Schlupp.
Ennesimo pomeriggio opprimente per le anime dal cuore rosso.
Punto “eticamente “ utile per le volpi di Leicester.
Manchester City v.
Sunderland… 3-2.
Spettacolo allo stato brado. Succede tutto nella ripresa.
Minuto cinquantasette, Tourè prende la mira e lascia partire una lasagna al
capriolo sotto l’incrocio. La porta rischia di disintegrarsi. Il City va in
vantaggio. Il due a zero è un ricamo di Jovetic, che di tacco insacca un
traversone radente di Clichy. Sembra tutto finito, ma i Black Cats rispondono di
prepotenza e nel giro di quattro minuti pareggiano. Prima Rodwell incorna d’arroganza
alle spalle di Caballero, poi Adam Johnson trafigge amaramente il portiere argentino
su calcio di rigore. Il finale sembra scritto dal più perspicace dei
cantastorie. La fronte è quella di Lampard, la palla che s’insacca alle spalle
del portiere e quella che regala i tre punti ai Citizens, permentondogli di
agganciare l’ex squadra del cuore di
Frankie. Nel giorno in cui Gerrard, giura che non giocherà mai contro il
Liverpool, la vecchia bandiera dei Blues
dichiara di voler restare a Manchester fino a Giugno,magari per strappare lo scudetto
proprio alla banda di Mourinho!
Newcastle v. Burnley… 3-3.
Tre a tre d’altri tempi al St James’ Park. Vantaggio Magpies
con l’irruenta capocciata di Taylor. Pareggio dei Claret grazie al ridicolo
autogol di Dummet. Nuovo vantaggio casalingo siglato alla sassata urticante di
Colback. Burnley che trova il meritato pareggio per merito della spizzata
velenosa di Ings. Ennesimo vantaggio Newcastle, firmato dal piattone di Sissoko
ed ennesimo pareggio degli ospiti, controfirmato dal prolifico Boyd al
novantesimo. Tanto fumo ma poco arrosto da stendere sulla griglia della
classifica. Burnley ancora penultimo. Newcastle nella terra di mezzo.
QPR v. Swansea … 1-1.
Hoops che si fanno rubare la merenda, - e due punti pesantissimi- proprio all’ultimo secondo di recupero. Il
vantaggio dei Rangers, firmato dal possente destro di Fer, dura fino al
novantaquattresimo, quando la conclusione di punta di Wilfred Bony, gela l’animo dei diciottomila di Loftus Road.
Londinesi ancora costretti a lottare nella palude.
Southampton v. Arsenal… 2-0.
Una sbadilata sul muso a tutti i tifosi dei Gunners. L’arrembaggio
al quarto posto è fallito penosamente. Il primo gol è un concorso di colpa
trasversale. Tutta la difesa dovrebbe sentirsi responsabile; anche se poi , con
Szczesny misteriosamente a passeggio, Manè fa un gol alla Bobo Vieri( ai tempi
dell’Atletico Madrid, dalla linea di fondo con il mancino a girare).
Il due a zero è il risultato di un pasticcio psicopatico fra
Debuchy e Szczesny. Il difensore francese la stoppa dentro al propria area, il
portiere polacco la passa a Tadic nel maldestro tentativo di spazzarla di
piede. L’abile centrocampista dei Saints non si lascia sfuggire il tap – in vincente.
Wenger farebbe meglio a cercare un portiere ed un paio di
difensori durante il mercato invernale.
Gunners che vengono scavalcati anche dal Tottenham.
Southampton che sottolinea la sua candidatura per il quarto posto. Bravo Koeman.
West Ham v. WBA… 1-1.
West Ham che non va oltre il pari in questo turno casalingo.
Al Boleyn Ground ogni partita è una finale, perché saranno le ultime giocata
nello storico impianto di Upton Park. Il business spesso strangola i sentimenti,
e così gli Hammers si trasferiranno nel nuovissimo stadio Olimpico di Londra, a
partire dalla prossima stagione.
Al vantaggio di Sakho, risponde il destro in corsa di
Berahino. Londinesi ancora in lotta per un posto in Europa, Baggies nei guai:
diciotto punti, solo uno più di Hull City e Palace.
Tottenham v. Chelsea… 5-3 .
“Stand up Mouuurinhoooo, Stand Up Mouuuurinhoooo” sulle note di “la Donna è mobile” è il coro che si alza dalle “terrances”
di White Hart Lane. I tifosi del Tottenham prendono in giro il tecnico portoghese,
costretto a tornarsene a casa con cinque gol sul groppone. Nonostante tutto,
sono i Blues a partire meglio. Slalom gigante di Hazard fra la difesa locale e
destro inaridito che si stampa sul palo. Il più lesto di tutti a metterla
dentro è il solito Diego Costa. Vantaggio Chelsea, ma pareggio immediato degli
Spurs. Sgroppate prepotente dell’incontenibile Kane e pietrata imparabile a fil
di palo. Uno a uno.
Passa un quarto d ‘ora ed Eriksen disegna il sentiero sicuro
per l’incursione di Rose. L’esterno, a tu per tu con Courtois, non sbaglia. Due
a uno.
Deve ancora scadere il primo tempo, quando Harry Kane
uccella il pallone a Cahill e si fa buttare giù dentro l’area. Penalty
indiscutibile.
Il mancino Townsend è imparabile. Tre a uno.
La ripresa comincia con lo stesso canovaccio. Minuto cinquantadue, Kane aggancia di sinistro e la piazza di
destro. Doppietta personale. L’attaccate inglese si trasforma in una sorta di
divinità. Qualcuno gli chiede di
accarezzare il figlio come se fosse il Papa, altri giurano di averlo visto a
volare sopra Camden Town a cavallo di un unicorno alato. Un delirio.
L’altro marziano, Hazard, riporta in corsa i Blues con una mancino
angolato. La partita s’infuria. Lloris partorisce un bambino con barba e baffi sul
diagonale di Azpilicueta. Una paratona esagerata. Gol salvato, gol subito. Un minuto più tardi,
il belga Chadli, spiccona nel sacco il gol del cinque a due.
L’ ultimo ad arrendersi è J. Terry che nel finale sigla il
gol dell’orgoglio, fissando il punteggio sul cinque a tre.
|
Pos.
|
Club
|
Pld
|
Pts
|
|
1
|
Chelsea
|
20
|
46
|
|
2
|
Manchester City
|
20
|
46
|
|
3
|
Manchester United
|
20
|
37
|
|
4
|
Southampton
|
20
|
36
|
|
5
|
Tottenham
|
20
|
34
|
|
6
|
Arsenal
|
20
|
33
|
|
7
|
West Ham
|
20
|
32
|
|
8
|
Swansea
|
20
|
29
|
|
9
|
Liverpool
|
20
|
29
|
|
10
|
Newcastle
|
20
|
27
|
|
11
|
Stoke City
|
20
|
26
|
|
12
|
Aston Villa
|
20
|
22
|
|
13
|
Everton
|
20
|
21
|
|
14
|
Sunderland
|
20
|
20
|
|
15
|
QPR
|
20
|
19
|
|
16
|
Hull City
|
20
|
19
|
|
17
|
WBA
|
20
|
18
|
|
18
|
Burnely
|
20
|
17
|
|
19
|
Crystal Palace
|
20
|
17
|
|
20
|
Leicester City
|
20
|
14
|
Top scores
Player Goals
Sergio Aguero 14
Diego Costa 14
Charlie Austin 12
Alexis Sanchez 10
Nella prossima giornata …
Dopo le ingozzate di questi giorni, la Premier lascia spazio
alla coppa più affascinante di tutte: come da tradizione, la F.A Cup prende il
posto del campionato. Facile vedere squadre di dilettanti che eliminano squadre
di miliardari.
Una pausa per riflettere. L’addio di Gerrard, la volontà di
Lampard di strappare lo scudetto al Chelsea.
Si riprenderà il dieci Gennaio, con lo spareggio fra
Manchester United e Southampton. Il
Chelsea ospiterà il Newcastle. Il City andrà in casa dell’Everton.
A presto.
Andre

Nessun commento:
Posta un commento