giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


lunedì 11 maggio 2015

BOLOGNA : RIPRESI OGGI GLI ALLENAMENTI .


Riprendono oggi gli allenamenti a porte aperte per la squadra di Delio Rossi in vista della sfida con la Pro Vercelli. Dopo il pareggio casalingo di domenica contro l’Avellino, c’è bisogno di tornare al lavoro per cercare di conquistare la promozione diretta in serie A.
Sperando di  non disputare i play off che a mio parere sono  molto impegnativi, anche se a questo punto inevitabili, considerando l’ottimo rendimento del Frosinone e la grande volata da parte del Vicenza che a poche giornate dalla chiusura del campionato si ritrovano nella zona alta della classifica la prima al secondo posto con 68 punti e la seconda dietro con 64 punti .


 Arrivati quasi alla fine del campionato il Bologna dovrà tirare fuori gli attributi,per non perdere il treno che si chiama serie A,un sogno durato un anno tra gioie e dolori.
Giovanni Gueli .

Io mi presento mi chiamo Giovanni ho 28 anni sono di san Giovanni in Persiceto (BO) e il Bologna è la mia passione sin da bambino.

MERCOLEDI' ZUCULINI AL TEMPORARY STORE .

Appuntamento speciale per i tifosi rossoblù!
 Mercoledì 13 maggio, a partire dalle 19:00, Franco Zuculini sarà al temporary store del merchandising BFC, in Galleria Cavour, per incontrare tutti i tifosi.
Interveniamo numerosi per salutare Zuculini , giocatore che ci manca molto , e che avrebbe fatto molto comodo .
Marco Bonciani .

CECCARELLI TRE GIORNATE DI SQUALIFICA .

Mano pesante del Giudice Sportivo sul Bologna che ha squalificato per tre giornate il difensore del Bologna Ceccarelli , espulso sabato contro l'Avellino .
Ceccarelli aveva reagito ad un fallo di Zito , colpendolo con un leggero schiaffo ; punizione sicuramente eccessiva !!! Zito  naturalmente , autore di una grande sceneggiata , non ha avuto nessuna squalifica .
Prepariamoci , perchè questo è il clima che ci attende nei play-off !!!
Marco Bonciani .


il rigore senza SENTIMENTO : Robert & il gruppo rossoblú

diciamolo : il rigore battuto sabato da Robert Acquafresca e' stato un rigore battuto frettolosamente, utile solamente a salvare eventualmente la propria immagine di calciatore piuttosto che a raddrizzare le sorti ed il destino di tutta la squadra. Infatti lo scopo del calcio di rigore e' : inquadrare lo specchio della porta e soprattutto sorprendere il portiere realizzando gol. Il rigore voluto e battuto da Robert mi e' apparso "il compitino" del giocatore che vuole dimostrare egoisticamente e un po' immaturamente secondo me di essere in grado di calciare un rigore verso la porta: no caro Robert : quello e' il gioco nell'intervallo "prendi il palo o la traversa" allora si : li la potenza, l'astuzia non occorre, occorre solo la precisione e forse l'abbonamento lo avresti vinto. Ma battere un rigore che porterebbe la tua squadra al terzo posto in solitaria e a soli 2 punti dalla seconda e' cosa piu' importante : cosa da professionista, da vera squadra, gruppo,  e cio' non e' stato. Adesso ci si augura che in tale squadra ci sia almeno un giocatore capace di tirare rigori con freddezza, astuzia, potenza, senza tremori o paure, e magari gli altri della squadra pronti sulla eventuale ribattuta. "...non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore..." scriveva il cantautore Francesco De Gregori : ma se non segni mai e sbagli persino il rigore e sei un professionista super-stipendiato con anni di serie A, allora si giudica eccome.
Forza Bologna : coraggio : allenatevi meglio !
Francesco Vitale

domenica 10 maggio 2015

L'INFILTRATO: Pione Sisto e Mayuka



Emmanuel Mayuka 24 anni

A causa della pubalgia,quest’anno ha giocato pochissimo, ma Mayuka, all’inizio della stagione, era considerato pedina fondamentale dallo staff tecnico del Southampton.
Centravanti atipico che ama andarsi a prendere la palla a centrocampo, ha un poco il difetto di tutte le punte, è innamorato del pallone, che cede sempre malvolentieri, attirandosi le attenzioni dei centrali di difesa avversari.
Da quel punto di vista, tuttavia, non dovrebbero sussistere molti problemi in quanto la sua fisicità irruente è pronta a restituire pan per focaccia a chi osasse usare la propria forza atletica per arginarlo.
Giocatore molto volenteroso e agguerrito, è sempre l’ultimo ad arrendersi anche nelle semplici partitelle di allenamento.
Nasce calcisticamente in Svizzera, nello Young Boys di Berna, dopo un rapido transito nelle fila degli israeliani del Maccabi di Tel Aviv.
Nel 2012,dopo aver trionfato inaspettatamente con la nazionale dello Zambia, sua terra natale, nella Coppa d’Africa, sbarca con tutti gli onori e dopo un esborso non inferiore ai 7 milioni di euro, al Southampton; le promesse, tuttavia non sono mantenute e Mayuka gioca solo spezzoni di partite e riesce a mettere a segno un solo goal.
L’anno successivo viene dato in prestito ai francesi del Sochaux (pare che anche il Bologna fosse tra le squadre che ne richiesero il prestito e nonostante il maggior gradimento del giocatore per l’Italia, egli fu spedito in Francia), dove disputò un ottimo campionato, caratterizzato da uno spostamento sull’ala sinistra progettato e realizzato dall’allenatore dei giallo blu transalpini. Questa sua buona prova non evitò alla squadra la retrocessione e a fine stagione Mayuka rientrò a Southampton per il campionato della consacrazione; ma in agguato c’è stata oltre, come detto, la pubalgia anche una distrazione del muscolo pudendo che a Dicembre lo ha spedito in infermeria da cui non è ancora riemerso, anche se al momento le notizie lo danno guarito e pronto a disputare forse l’ultima di campionato. I bene informati dicono che il Napoli abbia sondato il terreno per portarlo in Italia; a mio avviso con un paio i milioni di euro si prende in prestito con diritto di riscatto e viste le sue prove passate è un investimento sicuramente da tentare.



Emirmija Pione Sisto   20 anni

Pione Sisto gioca in una campionato non di primissimo livello come quello danese, nel Midtylland, per la precisione; nonostante, quindi, la ribalta non sia universale, questo giocatore velocissimo e molto tecnico, si è imposto all’attenzione degli osservatori internazionali, tanto che il suo cartellino risulta conteso tra Lilla, Siviglia, Marsiglia e Juventus.
La storia di Pione Sisto è simile a quella di tanta povera gente in fuga dalla propria terra martoriata dalle guerre;
Infatti nasce in Uganda nel campo profughi di Lira, da genitori del Sud Sudan riusciti per un pelo a rifugiarvisi a causa dell’offensiva degli “arabi” di Khartoum.
Da li, in tenera età, si trasferisce in Danimarca ove riceve l’attenzione e la cura di un popolo molto ospitale, unitamente alla cittadinanza (2014) che gli ha permesso di esordire nella under 21 e con l’allenatore Olsen che lo definisce pronto per il “salto” nella nazionale maggiore. Il cartellino di Pione Sisto è ancora inferiore ai 3 milioni e per un giocatore eclettico come questo, che può giocare all’ala destra, a centrocampo e, se serve anche in attacco, non sembrerebbe un prezzo eccessivo.

sabato 9 maggio 2015

Non è facile

Non è facile, sia il prima, sia il durante che il dopo partita, ma ci provo. Il prima. Vado allo stadio con la convinzione che si possa fare, il Frosinone contro di noi sembrava il Real, ma se fino alla giornata precedente era lì con noi, vuol dire che così tanto più forte non deve essere. Pierobon potrebbe quantomeno rallentarlo, quindi come recita la campagna lanciata dalla società, "ci crediAmo", anche se, visti in campo al Matusa, le speranze sarebbero solo sulla carta, ma crederci non costa niente quindi si parte.
Il durante. Dopo 15/20 minuti buoni sia per intensità che per il gioco, su un traversone rasoterra dal fondo vedo un campionario di nani da giardino con la maglia rossoblu che fa bella mostra di sè in mezzo all'area e Sbaffo che prende la rincorsa dagli spogliatoi e centra la porta indisturbato. È 0-1, e penso - mi correggo non penso, mi scorrono davanti - dizionari di imprecazioni per tutti, certamente per Sbaffo, ma anche per i rossoblu, rei di osservare il suddetto.
Dopo aver ripreso un aspetto umano, scendo i gradoni per andare a prendere una birra consolatrice e mentre appoggio le labbra al bicchiere il Frosinone fa gol, facendomi nuovamente rispolverare il campionario di imprecazioni. Torno al mio posto, la partita continua con noi che ci divoriamo più gol oggi che in tutto il campionato e l'Avellino che cerca di mantenere un risultato che a mio parere non sperava e soprattutto non meritava, fino alla fine del tempo.
Nella ripresa vedo un altro Bologna, forse Delio ha raccontato qualcosa alla squadra, ma dopo un altro paio di occasioni buttate pareggiamo i conti, e lo fa anche il Cittadella: 1-1 in entrambe le partite. DAI ALLORA, si può far..... RIGORE? Si rigore per noi. Non c'ero abituato. Fallo inutile su Acquafresca,che prende la palla e va deciso sul dischetto. In quel momento penso: "Saranno anche dei mesi che non fa gol, ma ha pur sempre fatto una tripletta a Wembley, cavolo un rigore lo butterà dentro". Vedo gente ragomitolata su se stessa, chi guarda le nuvole e chi S.Luca, tiro...parato. E qui il campionario di imprecazioni raggiunge l'apice. Ci sarebbe ancora tempo, e i ragazzi sembrano crederci, ma solo con la voglia non si fa goal, quindi finisce cosi.
Il dopo. Usciamo delusi per aver sciupato l'ennesima occasione, e con la convinzione che se il cambio di mister fosse stato un paio di giornate fa, non saremmo messi così, ma anche che con Delio Rossi abbiamo qualche possibilità in più di farcela. Io fino a quando la matematica non ci condanna credo ancora nella promozione diretta, e se dovessimo passare per i play-off abbiamo grinta e fiato da spendere.

Francesco Bertagnini

BOLOGNA -AVELLINO : TRA PUGNI , ROSSI E OCCASIONI MANCATE !

Bologna Avellino: tra pugni, rossi e occasioni mancate!
Una cosa è certa: al Dall'Ara questo pomeriggio non ci si è annoiati! Se era da tempo che chiedevamo una partita vera e propria in cui si vedesse giocare a calcio, allora oggi si può essere soddisfatti. Tuttavia ancora una volta ci ritroviamo con un pugno di mosche nonostante una prestazione tanto convincente. Il Bologna infatti ha creato una decina di palle gol, senza mai però riuscire a concretizzare. L'Avellino invece, benché abbia effettuato una prova sottotono, alla prima occasione è riuscito a colpirci. E così la partita è finita uno a uno. Tanto rumore per nulla. Ma in questo pareggio tanto amaro per il rigore sbagliato da Acquafresca possiamo affermare di aver visto una squadra cattiva, affamata e vogliosa di portare a casa i tre punti. Pazienza poi se la vittoria non è arrivata, il campionato non si decide certo per queste tre partite. Almeno da quanto visto oggi possiamo constatare che siamo vivi.
  Note positive vanno espresse ad Acquafresca e Matuzalem. Uno ha creato molte occasioni, ma non ha concretizzato quel maledettissimo rigore; l'altro ha cambiato letteralmente il volto della partita al suo ingresso in campo. Peccato anche per l'espulsione di Ceccarelli, la sua è stata certo un'ingenuità ma l'impressione è che i rossoblu debbano essere più tutelati dagli arbitri. Chissà se con un uomo in più fosse finita in maniera diversa. Insomma è la giornata dei rimpianti, ma ad oggi siamo convinti che con prestazioni di questo tipo, la A non è poi così lontana, almeno con i Play off. Ma la nota più negativa, lasciatemelo dire, è di tipo extra calcistica: venire allo Stadio (io con 180 km di strada) e vedere la curva che è il cuore del Bologna, così disunita fa veramente male, la speranza è quella di un chiarimento. Ma figuraccia della miglior tifoseria del mondo rimane! E il tutto dopo i 40 anni di Forever Ultras ai quali porgo i miei più sentiti auguri! Forza Bologna!
Davide Mariani .


E' UN ALTRO BOLOGNA .

Cio ‘ che si e’ visto oggi al Dall’ Ara era da tanto tempo che non si vedeva , il risultato è stato ingiusto  rispetto alla grande prestazione del Bologna ;   dopo un avvio guardingo dovuto
anche al fatto che si è giocato contro una squadra molto insidiosa , che al 12’ del primo tempo ha un ottima chance con Ely che  a pochi passi dalla porta rossoblù, impatta male e non centra lo specchio, il Bologna prende in mano la gara .
E' un altro gioco quello che  si vede in campo da parte del Bologna , c’ è piu’ vivacita’ si gioca finalmente piu’ in verticale con improvvisi cambi di ritmo .
Al Dall’ Ara fa un gran caldo  ma nonostante tutto la squadra rossoblu sembra esserci sia come idee che come concentrazione , ma ecco che al 35′ avviene l’ inaspettato vantaggio dell' Avellino  con Sbaffo! Su un cross dalla sinistra di Zito lasciato incustodito , l’ex di Ascoli e Chievo anticipa Masina, beffando l’incolpevole Da Costa.
Ma i padroni di casa hanno una reazione rabbiosa si lanciano in avanti alla ricerca del pari. Gioco fermo dopo uno scontro tra Masina e D’Angelo, che viene assistito dallo staff medico irpino. Al 42′ Si salva incredibilmente l’Avellino , Laribi si incunea nell’area irpina e mette la palla al centro, a porta vuota, ma Ely e Fabbro riescono ad allontanare in qualche modo.
All’ inizio del secondo tempo , confermata la doppia sostituzione nel Bologna: Laribi lascia il posto a Matuzalem, al rientro da un infortunio, Improta fa spazio ad Acquafresca. Sarà Krsticic ad agire alle spalle delle due punte, nella posizione occupata dall’italo-tunisino nel primo tempo.
 Al 48′ che occasione d’ oro per Acquafresca ! Dopo un rimpallo al limite dell’area, la palla finisce sui piedi di Mancosu, che tocca per l’ex di Genoa e Cagliari, il quale, da distanza ravvicinata, spara addosso a Frattali. 49′ Sul ribaltamento di fronte, chance per l’Avellino: Ferrari svirgola, rimettendo il pallone al limite in zona D’Angelo. Il capitano irpino calcia di prima intenzione, senza trovare lo specchio ;  poco dopo un’ altra occasione per Acquafresca, che di testa, non riesce a piazzare, su una punizione calibrata al millimetro da Buchel .
Il Bologna non si da per vinto , gioca bene è veloce nella manovra ma si vedono ancora troppe imprecisioni nei lanci e nei cross , al 52′ c’è la terza palla goal nel giro di pochi minuti per un Bologna arrembante: Casarini calcia da fuori costringendo Frattali a una respinta corta, sulla quale Buchel calcia malamente, alzando troppo il pallone. I nostri sembrano convinti di potercela fare , infatti al 54′ il Bologna pareggia con goal di  BUCHEL !!!!!
Il centrocampista austriaco incrocia di testa su un cross dalla destra di Ceccarelli, fissando il risultato sull’1-1 e mandando il pubblico del Dall’Ara in delirio! Buchel esulta come un matto è un goal liberatorio per lui e per tutti noi sia giocatori che tifosi, un goal meritato perche’ sofferto e desiderato come l’ acqua nel deserto .
Il Bologna ci crede e incitato da tutta la sua curva continua ad attaccare e al 70′ Acquafresca si procura un rigore , rigore poi sbagliato dallo stesso  Acquafresca che rinfranca i lupi irpini, che ora si rilanciano in avanti, a caccia del bottino pieno .
Al 75′ Ultimo cambio anche per Delio Rossi: Buchel, che ha accusato un problema muscolare, fa posto a Daniel Bessa.
Nel finale Scintille tra Zito e Ceccarelli, Gavillucci sanziona con l’espulsione il buffetto rifilato dal terzino bolognese all’esterno irpino.
Al 90′ Il quarto ufficiale Baracani solleva il tabellone luminoso: sono cinque i minuti di recupero in questa ripresa. Bologna che in dieci contro undici tenta l’ultimo assalto, Bessa guadagna un corner sulla fascia destra, dopo un’azione confusa, la palla arriva a Mancosu, che se la sistema sul sinistro e calcia, trovando pronto Frattali. All’ultimo secondo, Mancosu ha un’altra chance per decidere l partita, ma vede il proprio tiro ribattuto dalla retroguardia campana. Gavillucci fischia la fine, tra Bologna e Avellino è 1-1.
La partita è stata molto bella soprattutto nel secondo tempo , è da poco Delio Rossi
alla guida della nostra squadra , ma gia’ si notano molte differenze da quella che Lopez ci aveva abituato , soprattutto abbiamo un vero allenatore e prima o poi i risultati positivi verranno ... meglio prima .
AVANTI COSI’ E FORZA BOLOGNA SEMPRE

Moreno Tassi


BOLOGNA -AVELLINO : LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO .

Marcel Buchel , uno dei migliori in campo , dopo aver sbagliato un gol , ha realizzato la rete del pareggio . Con quello di oggi è il secondo gol in campionato di Buchel .
"Dispiace molto , ha detto , visto gli altri risultati, la vittoria sarebbe stata importantissima. Complimenti comunque alla squadra, che ha lottato per tutta la gara e fino alla fine, creato e purtroppo sbagliato anche molto mettendo in campo il carattere. Anche io ho sbagliato un gol facile . Questo è un gruppo forte, mancano solo 2 partite, ma la matematica non ci condanna ed è giusto crederci. Daremo il massimo per vincere, poi i conti li faremo alla fine"
In zona mista ha parlato anche Da Costa che ha detto :
 "Ci abbiamo provato in tutte le maniere e avremmo assolutamente meritato la vittoria. Dispiace perché volevamo a tutti i costi i tre punti, alla promozione diretta crediamo ancora, sappiamo di dover solo vincere indipendentemente da tutto, perché comunque sia il piazzamento in classifica è importante. Testa subito a Vercelli, sarà fondamentale continuare a pensare solo al campo, tirando fuori anche tutti i nostri valori uomini oltre che tecnici."
Marco Bonciani .


ROSSI : IL BOLOGNA MERITAVA LA VITTORIA .

Delio Rossi commenta così la prima partita sulla panchina del Bologna :
" I ragazzi hanno dato tutto, magari a volte con un pizzico di confusione per la voglia di vincere. Nel primo tempo partiti bene poi preso il gol abbiamo cercato di recuperare adeguandoci troppo al loro gioco. Peccato perché in due o tre situazioni potevamo segnare e non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo abbiamo giocato più palla a terra, oggi siamo arrivati spesso davanti ma è mancato l'ultimo tocco.Sono arrivato da cinque giorni e l'ultima cosa a cui ho pensato è chi doveva battere i rigori . Ho chiesto ad Acquafresca se era un rigorista e lui mi ha detto di sì .
 Ci serve solo un po' più di serenità. Sono dispiaciuto per i ragazzi perché meritavano la vittoria, giocando meglio dell'Avellino, hanno dimostrato di tenerci, dobbiamo ripartire dalle cose fatte bene.
L'esclusione di Cacia è una scelta del momento , e lo stavo per mettere in campo al posto di Mancosu ,ma poi ho dovuto sostituire Buchel ; io ho bisogno in questo momento di tutti i giocatori . "
Marco Bonciani .


Acquafresca spreca dal dischetto, addio serie A diretta, adesso con Rossi verso i play off

Partiamo dal minuto 64' quando, dopo esserselo procurato, tra le proteste degli ospiti, Acquafresca si porta sul dischetto del rigore, c'è grande tensione, Rastelli decide di effettuare un cambio, probabilmente per disturbare la concentrazione dell'attaccante felsineo, che, finalmente, si mette in movimento, ma si capisce che manca qualcosa in quella breve rincorsa, l'impatto con il cuoio non è infatti cattivo, la sfera parte a mezza altezza, verso il palo alla destra di  Frattali che si allunga e, con un bel colpo di reni, devia in angolo.
Su quel rigore fallito si spegne definitivamente l'ardore del Bologna, che aveva fin lì disputato 20' su ritmi altissimi, costruendo e sprecando due occasioni clamorose con Acquafresca ed una con Buchel, contro una sola dei verdi con un tiro di D'Angelo fuori d'un soffio, prima che, in tuffo di testa, lo stesso Buchel, al 54', aveva rimesso in equilibrio il match, dopo il vantaggio iniziale di Sbaffo al 35', abile ad anticipare Masina e a depositare in rete da corta misura su un cross radente dal fondo.
Neppure pochi minuti dopo, quando il carillon del tabellone elettronico ha annunciato il pari del Cittadella contro il Frosinone, il Bologna si è più ritrovato, l'inerzia era ormai definitivamente cambiata ed il risultato non è più mutato, così che, alla fine, non resta che annotare la quattordicesima espulsione stagionale di un rossoblù, quella di Ceccarelli nel finale, e l'ennesimo, inutile pareggio al Dall'Ara.

Per la prima di Rossi sulla panchina rossoblù accorrono in quasi 20.000, con un migliaio di tifosi irpini caldi e colorati, il mister riminese, causa le squalifiche di Gastaldello, Maietta e Sansone deve fare di necessità virtù, dopo la papera del Matusa, fuori Coppola e dentro Da Costa, in difesa Ceccarelli a destra, Ferari ed Oikonomou al centro, Masina a sinistra, in mediana spazio a Krsticic, Buchel, Casarini,  mentre Laribi  si piazza dietro un inedito tandem d'attacco formato da Improta e Mancosu.
Dopo il primo quarto d'ora ben giocato, con 4 conclusioni scagliate verso la porta irpina, senza però la cattiveria giusta, sull'onda del vantaggio del Frosinone al Tombolato, i felsinei si sono lentamente spenti permettendo agli ospiti di uscire e fare possesso palla e ripartenze, che porteranno poi al gol di Sbaffo di cui si è detto.
L'1-1 finale condanna quasi definitivamente i rossoblù ai play off.
Cos'è cambiato nel Bologna di Rossi rispetto a quello di Lopez? Tutto e nulla!
Nulla perchè, alla fine, è arrivato il solito pareggio e perchè, nei 90', si è rivisto il trito campionario di errori, leggerezze, supponenza ed occasioni sprecate, che hanno contrassegnato tutta la stagione degli emiliani.
Tutto perchè la squadra è parsa di nuovo viva, determinata, concentrata, vogliosa di gettare il cuore oltre l'ostacolo, soprattutto ad inizio match e nei primi 20' della ripresa, quando, dopo l'ingresso in campo di Matuzalem e Acquafresca, si è vista la sfera correre veloce, gli esterni affondare, le punte muoversi e le occasioni sgorgare copiose e pericolose, ma, c'è sempre un ma, ed è quello che spiega il perchè il Bologna non andrà direttamente in serie A: sotto porta sono mancati oggi, come sempre, il cinismo, la fame, insomma quella voglia, anche cattiva, di sfondare la rete con gli avversari attaccati alla maglia, tipica dei 'peones' e, sconosciuta, ai 'milordini'!
Sabato prossimo, salvo eventi clamorosi, il Frosinone festeggerà al Matusa la sua meritata promozione in serie A, per il Bologna invece si tratterà di chiudere al meglio il campionato, salvaguardando almeno il quarto posto, e poi di ritrovarsi, ricompattarsi e, infine, di buttare tutto quel che si ha nella lotteria dei play off (magari recuperando Cacia, tenuto in un riposo che sa tanto di punitivo).
Bene invece l'Avellino che, per sperare di mantenere un posto nei play off, aveva bisogno di conquistare almeno un punto, che ha ottenuto a conclusione di una partita accorta, attenta e volitiva, in cui ha saputo soffrire e capitalizzare quanto creato.
Fonte VocidiSport.

Top e Flop - Avellino porta a casa 1 punto di Mario Piromallo


di Mario Piromallo

Oggi l'Avellino al Dall'Ara gioca un primo tempo senza soffrire troppo davanti al solito BFC visto nelle molte poco edificanti prestazioni. Va in vantaggio nell'unica azione degna di nota costruita in tutta la partita e poi si chiude nella propria metà compo affidandosi al solo Castaldo nelle poche ripartenze e a Comi che da molto fastidio con un gioco poco corretto fatto di interventi fastidiosi che poco hanno a che vedere con il calcio visto come sport. Nel 2° tempo la squadra irpina viene chiusa nella sua 3/4 da un Bologna finalmente motivato e agguerrito che giunge al pareggio meritatamente e fallisce il gol con un rigore calciato da Acquafresca e ben parato da Frattali.

 

Top

Frattali 7,5 - alla fine è il migliore dei suoi. Un solo intervento nel 1° tempo su tiro di Casarini. Para il rigore di Acquafresca al 64° e permette alla sua squadra di tornare a casa con 1 punto.

Sbaffo 7+ - realizza il gol che da alla sua squadra la possibilità di continuare a sperare nei play-off

Ely 7 - in fase aerea gioca una partita perfetta. Ci prova di testa all'11 ma la palla va alta sulla traversa di Da Costa. Giallo al 50° per gioco scorretto, anche lui.

Flop

Zito 4 - a quanto pare ha buone doti tecniche che però sono soppiantate dall'atteggiamento non sportivo che tiene per tutto il match sia perdendo tempo che con ripetute provocazioni ai giocatori rossoblù che si trovano nella sua zona di competenza.

D'Angelo 5= - anche lui pur essendo il capitano non tiene un comportamento degno della fascia che indossa. Va vicino al gol al 49° ma la palla esce dallo specchio. Giallo al 35°.




Avellino / Modulo di gioco: 3-5-2
 
Fabbro 6 - si vede poco ed è sostituito da Vergara al 64°

Vergara S.V.

Almici 6 - anche lui come molti dei suoi si limita a contenere i giocatori del Bologna.

Visconti 6 - aiuta i verdi a non prendere il 2° gol dei felsinei. sostituito da Bittante al 68°.

Bittante S.V.

Arini 6 - tampona a centrocampo e contribuisce alla prestazione della sua squadra.

Castaldo 6- - fa valere la sua prestanza atletica ma non riesce a fare ciò che vorrebbe.

Comi 5 - prende un giallo al 31° per l'ennesimo fallo su Oikonomou. Sostituito da Mokulu S.V. - dal 67°, che si fa notare in un paio di occasioni. La prima per un cartellino giallo all'81 per un fallo su Ferrari. La seconda per uno scatto che Oikonomou vanifica con una ispirata che manda la palla in calcio d'angolo.

Mario Piromallo
 

Le pagelle del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo - avversario Avellino

Le pagelle del Bologna FC 1909 di Mario Piromallo

avversario Avellino - girone di ritorno 09 maggio 2015

BOLOGNA FC 1909


Modulo di gioco: 4 - 3 - 1 - 2

 
Da Costa S.V. - Prende gol al 35° senza poter fare nulla. Mai impegnato dagli irpini.

Ceccarelli 5 - macchia la prestazione con il rosso all'82°. Nel 1° tempo la sua presenza si nota per gli errori che commette. Sull'azione del gol irpino non è presente sulla sua fascia. Nel 2° tempo gioca molto meglio e al 54° fa l'assist per il gol di Buchel con un bel cross. Poi prende un rosso per una reazione sciocca su Zito che lo provoca ripetutamente.

Oikonomu 6+ - sull'unica palla importante che entra in area di rigore felsinea si fa sorprendere. Però poi la difesa non soffre perchè il BFC gioca un ottima partita.

Ferrari 6- - come per il suo compagno di difesa centrale non è esente da colpe sul gol del vantaggio avversario. Ma anche lui si fa apprezzare per una migliore maturità raggiunta.

Masina 6 - Gioca una buona partita. Quando parte con pallone al piede è incontenibile. Bene in fase difensiva. Si trova spesso ad avere a che fare con Castaldo che chiude quasi sempre.

Casarini 6 - Oggi capitano. Corre molto come al solito e compie alcuni buoni interventi in fase difensiva. Va al tiro da fuori al 22° ma Frattali devia in angolo il pallone insidioso. Nel 2° tempo continua a non fare mancare il suo apporto in entrambe le fasi.

Kristicic 5,5 - Ruba alcuni palloni e imposta la manovra. Prende un giallo al 34°. Col passare dei minuti, nel 2° tempo, perde in lucidità e alcuni palloni li gioca malino in deficit di ossigeno. Va al tiro sul finire del match ma senza potenza e Frattali para a terra.

Buchel 7+ - Il migliore in campo. Gioca 75 minuti con grandissima intensità, sembra tornato il Buchel apprezzato nella prima parte di questo campionato, fino allo stop provocato da Olivera. Grande intervento in copertuira a 7°. Sfiora il gol al 9° dopo aver rubato un pallone a centrocampo. Ancora al 23° ci prova con un tirto da fuori. Altra chiusura in arretramento rapido al 32°. Prende un giallo al 47°. Fallisce una buona pallagol al 52°. Al 54° però realizza un gran gol con un colpo di testa su assist/cross di Ceccarelli. Sostituito da Bessa perché non ne ha più al 75°.

Bessa S.V. - prova a velocizzare la manovra ma ha poco tempo per poter incidere.

Laribi 4 - le 3 giornate di squalifica gli hanno fatto perdere il ritmo partita. Brutto 1° tempo fallisce un paio di controlli semplici nella 3/4 irpina. Sostituito da Matuzalem dall'inizio del 2° tempo.

Matuzalem 6,5 - torna a giocare nel suo ruolo da metronomo davanti alla difesa. Si rivedono i suoi interventi in chiusura e comunque il BFC col suo ingresso cambia atteggiamento e gioca una partita finalmente maschia.

Mancosu 5 - parte bene ma non influisce in fase offensiva. Anche nel 2° tempo, pur giocando un po' meglio in fase offensiva, non riesce a realizzare il gol che finora non ha trovato in maglia rossoblù.

Improta 5 - Anche lui, ben contenuto dalla difesa irpina, non riesce a dare il cambio di passo al Bologna nel 1° tempo. Sostituito da Acquafresca dall'inizio del 2° tempo.

Acquafresca 6+ - con Matuzalem cambia il volto del Bologna. Controlla bene alcuni palloni anche nello stretto. Al 63° con una bellissima azione palla al piede entra in area e si prende il rigore, il possibile vantaggio felsineo, a 39 partite dopo dal 1° concesso ai petroniani quest'anno, che sbaglia. Forse non avrebbe dovuto calciarlo lui. Merita la sufficienza larga che potrebbe essere un 7, ma...

A disposizione: Coppola, Garics, Mbaye, Morleo, Perez, Cacia, Troianiello.


Allenatore: Delio Rossi 6 - nel 1° tempo il BFC evidenzia le carenze già viste in precedenza fino all'intervallo. Poi nel 2° tempo il mister azzecca i primi 2 cambi che danno alla squadra lo scatto necessario per cambiare volto alla partita e quindi per poter portare a casa i 3 punti che alla fine sarebbero ampiamente meritati. Trova però sulla sua strada un Avellino con alcuni dei suoi che riescono a non far giocare alcune fasi di match con manfrine perditempo. Il tutto con il tacito benestare del direttore di gara. L'atteggiamento poco sportivo degli irpini toglie ritmo alla partita del BFC che anche oggi porta a casa solo 1 punto.

BOLOGNA : FORMAZIONE UFFICIALE .

La formazione ufficiale di oggi :
BOLOGNA: Da Costa; Ceccarelli, Oikonomou, Ferrari, Morleo; Casarini, Krsticic, Buchel; Laribi; Mancosu, Improta. All.: Rossi.
Marco Bonciani .

L'esordio di Delio Rossi a Bologna




Oggi inizia ufficialmente sul campo l'era Delio Rossi, forse tardi ma importante è aver dato una svolta e un messaggio ai giocatori che non avranno piu' alibi e dovranno lavorare e lottare con sacrificio per raggiungere l'obiettivo serie A. Una piccola speranza di evitare i playoff c'e' ancora anche se ridotta al lumicino, il Bologna non dovrà sbagliare nulla e il Frosinone oggi dovrà pareggiare o perdere sul campo del Tombolato di Cittadella . 
Importante sarà capire la reazione della squadra oggi in campo con un tecnico nuovo ma con tanta esperienza e capacità e arrivato a Bologna con umiltà ed entusiasmo. Puo' essere una carta importante anche in ottica futura . Mi aspetterei inoltre molto dagli attaccanti, soprattutto da Mancosu che ancora non è riuscito a dimostrare il suo vero valore e da Acquafresca che può tornare utile proprio in questo finale di stagione . Non ci sono piu' gerarchie, ognuno dovrà meritare sul campo il posto da titolare, Delio Rossi è un mister che fa lavorare molto durante la settimana e ognuno dovrà fare la sua parte . La serie b è sacrificio. In bocca al lupo mister 


Alessandro Guerrisi 

TENIAMO IN VITA IL SOGNO DELLA SERIE A !!

Forza Ragazzi , oggi lottate per noi per il sogno della serie A ; noi tifosi rossoblù ci crediamo fortemente , e lo abbiamo dimostrato tante volte in quest'anno seguendo sempre la squadra sia fuori che in casa , con tanta passione .
Si la promozione diretta è molto difficile , ma con nove punti in tre partite tutto è ancora in gioco ; e poi c'è ancora la possibilità dei play-off ; l'importante è lottare per la MAGLIA , fino alla fine con grinta e cuore !!
Forza ragazzi , non toglieteci il sogno !!!
Marco Bonciani .


Improta-Mancosu in attacco : Bologna-Avellino :arbitra Gavillucci di Latina

Delio Rossi nuovo allenatore rossoblu' in settimana ha svolto doppi intensi, accurati, attenti allenamenti ripartendo dall'abc e rinsegnando ai giocatori il giuoco del calcio.
La molto probabile formazione dovrebbe essere : 4 -3 - 1 - 2 : Da Costa - Ceccarelli,Oikonomu,Ferrari,Masina - Casarini,Kristicic,Buchel - Laribi - Mancosu,Improta .
L'Avellino attualmente ottavo in classifica negli ultimi 4 incontri ha pareggiato 2 volte (a Varese e con l'Entella in casa entrambe per 1 a 1), una sconfitta (a Crotone per 2 a zero) ed una vittoria sabato scorso (col Pescara in casa per 3 a 2).
Dal Bologna noi tifosi ci aspettiamo il riscatto dalla bruciante sconfitta col Frosinone sabato 2 maggio per 2 a 1 dove il Bologna al secondo minuto del primo tempo era gia' sotto di un gol e al 14' sempre primo tempo aveva rimediato il secondo su incertezza del portiere Nando Coppola.
Sempre Forza BolognA...fino alla fine,
Francesco Vitale

venerdì 8 maggio 2015

BOLOGNA - AVELLINO : I CONVOCATI .

Questo l'elenco dei 21 convocati di Delio Rossi per #BFCAvellino
Portieri: Coppola, Da Costa
Difensori: Ceccarelli, Ferrari, Garics, Masina, Mbaye, Morleo, Oikonomou
Centrocampisti: Bessa, Buchel, Casarini, Krsticic, Laribi, Matuzalem, Perez
Attaccanti: Acquafresca, Cacia, Improta, Mancosu, Troianiello.




Marco Bonciani .


BOLOGNA - AVELLINO : PROBABILE FORMAZIONE .

Con l' arrivo di Delio Rossi , che ha  messo sotto torchio i giocatori sin dalle prime sedute di allenamento , potrebbe esserci qualcosa di nuovo domani ;  secondo certe indiscrezioni ,si parla dell' inserimento di  Mbaye come mezz' ala destra. E' quasi una certezza che Rossi usera' lo stesso schieramento caro a Lopez il 4 3 1 2 mettendo Buchel a centrocampo per cui
tirando le somme avremo
DaCosta ; Ceccarelli, Oikonomu, Ferrari, Masina ;  Mbaye, Buchel , Krsticic ; Laribi, Aquafresca(Improta) e Mancosu .
L' arbitro designato è  il sig. Claudio Gavillucci della sezione di Latina.
 Il direttore di gara pontino sarà coadiuvato dagli assistenti Segna e Tolfo. Il quarto uomo sarà Leonardo Baracani della sezione di Firenze mentre l’osservatore arbitrale sarà Contini.
 La 40ma giornata di serie B  iniziera' alle ore 15:00.
PER CUI SI LEVI ALTO SU TUTTO IL NOSTRO :
FORZA BOLOGNA VINCI PER NOI

Moreno Tassi .

ROSSI : DAI MIEI VOGLIO RISPETTO PER LA MAGLIA CHE PORTANO .

Esordio domani in panchina di Delio Rossi , chiamato in poco tempo ad una impresa molto difficile .Il Mister si è buttato subito a capofitto con tanto entusiasmo , anche se presto e bene è sempre difficile da conciliare.
Queste le sue parole : "Sono stato accolto bene dal gruppo, l'impatto è stato positivo.
 Essendoci poco tempo a disposizione sono partito da ciò che i ragazzi avevano già fatto, in questo momento bisogna anche dosare le forze al punto giusto. Dovremo scendere in campo senza tanti patemi mentali, facendo le cose semplici senza inventare nulla.Non abbiamo scaricato mattoni , abbiamo fatto allenamenti normali , anzi un po troppo blandi per il mio calcio , ma in questo momento non si può caricare troppo i giocatori .
 Siamo motivati e consapevoli di quanto ci stiamo giocando, sono partite che possono cambiare il destino nostro e del campionato. Mi aspetto che la mia squadra sia serena, tranquilla ma determinata e rispettosa della propria maglia; d'altra parte l'Avellino sarà spavaldo e vorrà dimostrare di essere all'altezza della situazione, ha giocatori di categoria ed esperti .
Matuzalem è uno dei più forti , ma non glielo dico altrimenti si monta la testa ;  domani è disponibile per cui sarà convocato . "
Marco Bonciani .


PROBABILE FORMAZIONE

Parte domani alle 15 il primo treno da non perdere per rimanere a galla, prendere qualche punto su un Vicenza loffio loffio in questo periodo e - perchè no - incrociare le dita in direzione di Cittadella. Il nostro buon Delio non ha, come abbiamo già detto giorni or sono, tutte le fortune per questo turno di campionato, quindi sembra formazione obbligata, con qualche ballottaggio la davanti.
In porta dovrebbe tornare titolare Da Costa, difesa a 4 obbligatoria data la moria di centrali, quindi Oikonomu, Ferrari, Ceccarelli (favorito) e Masina (forse in ballottaggio con Morleo, ma forse)
Centrocampo con Krsticic in cabina di regia, Laribi a fornire le punte, Buchel e Mbaye sono forse i più papabili, ma attenzione a Casarini, anche se non è proprio in forma e forse anche un po' stanco.
Là davanti? Lanciamo una moneta e mettiamoci a pregare, perché l'unico che bolla, è squalificato.
E allora bando alle vecchie gerarchie e potrebbe giocarsi una maglia da titolare Mancosu affiancato da Acquafresca (della serie, non sono Mourinho ma provo a resuscitare i morti).
In bocca al lupo Delio, lo stadio sarà con te.

Edge 

Stojanovic: "Promesse non mantenute!"

Parla il suo procuratore,VLADO BOROZAN.



"Il DS FUSCO aveva promesso a Dejan il posto da titolare,ma non ha mantenuto la promessa e Lui assieme a Lopez hanno preferito alla fine Coppola,così a gennaio abbiamo deciso di andare via!"...

Risultati immagini per fusco filippo

Vlado poi non risparmia  anche qualche"critica" su come Lopez ha gestito la faccenda e non solo: "Stojanovic con Mister Pioli ha debuttato e giocato in serie A,è stato considerato un giocatore di sicuro futuro e patrimonio della società,ma alla fine non considerato più tale da Mister Lopez che.....fallendo la promozione diretta lo hanno esonerato!"......

                                                                                            Vincenzo Coppola

Gagy Mudingay: "Delio Rossi,un maestro!"

Di Lui parla Gaby,quattro anni in rossoblu!



Ha solo parole belle per Delio,dicendo che è un allenatore che pretende sempre il massimo negli allenamenti e che se i movimenti che lui pretende non li fai come lui vuole si rimane in campo anche per ore....
Gaby lo definisce anche come un "padre",dicendo che per Lui,Rossi, ogni ragazzo che allena in quel momento lo considera come un figlio e da molta sicurezza e importanza a ogni giocatore facendolo sentire parte importante del gruppo!







Se Gaby è arrivato a giocare anche da protagonista la Champions,se all'Olimpico i tifosi laziali cantavano il suo nome,Mudy lo deve sopratutto a Lui,Delio..."UN MAESTRO"dice di Rossi,uno che vive per il calcio, e sulla tattica cerca di insegnare per fare diventare i suoi ragazzi calciatori veri...."COME HA FATTO CON ME!!!".
Mudy si dice convinto che con Mister Rossi la squadra cambierà sicuramente in meglio e se i ragazzi cercheranno di"capirlo"e "seguirlo"in queste ultime importantissime partite,alla fine il Bologna fc e tutta Bologna potrà FESTEGGIARE!
Infine sempre di Rossi,Gaby fa capire che quando alza la voce o ti dice cose,lo fa solo per dare stimolo e volontà ai ragazzi che giocano e si allenano.
Non poteva mancare, per concludere, l'affetto che prova per Bologna,sia dal punto di vista del calciatore che quello umano,considerando il capoluogo "CASA SUA"dove ha tanti amici e tantissimi bei ricordi di vita!



                  GABY MUDINGAY.....UNO DI NOI!!!!

                                                                                    Vincenzo Coppola

giovedì 7 maggio 2015

Tra palco e realtà

Qualche piccola considerazione: in due giorni di Delio Rossi si sono viste doppie sedute di allenamento da due ore ciascuna; oltretutto tra lo stupore del pubblico di Casteldebole, si è vista una partitella di ADDRITTURA 90 minuti, interrotta continuamente dal Mister per dare disposizioni in campo ai suoi. Questo, ripetiamolo, in due giorni.
Da queste considerazioni, sorge spontanea qualche domanda e qualche risposta di seguito: ma il Signor Lopez, quando faceva allenamenti una volta al giorno di un’ ora e mezzo, cosa faceva di preciso? Perché son ben accette le grigliate e lo spirito di gruppo e tutto il resto, ma questa squadra si allenava? Le partitelle del mercoledì duravano un oretta dove (sempre il Signor Lopez) vedeva un buon gioco ed una squadra in forma. Poi ci si meravigliava, quando sul campo non avevi gli allievi contro, e dopo 70 minuti (e a volte meno) non correva più nessuno. 
Idea di gioco: nessuna. Gol, manco a parlarne. Poi ancora qualcuno dice : “però la squadra era tutta con Lopez”. Certo, è come entrare in una classe scolastica dove il professore invece che insegnare fa giocare a battaglia navale; banco contro banco a eliminazione diretta. E ai vincenti, un bel cornetto gelato.
Delio Rossi, al momento, rappresenta la realtà. Dove una squadra con ambizioni e progetti deve sputare sangue sul campo per raggiungerli, e l’obbiettivo è vitale.
Il Signor Lopez, era il palco. Ma un palco di quelli dove vanno le primedonne a far bella figura, vestiti bene e a cantare in playback.
Mi dispiace signori miei, ma sul campo il valore lo dimostra chi ne mette di più, non chi sta in vetrina a specchiarsi. E poi chissà, magari tornerà al gol Mancosu, oppure Mbaye mezz’ala offensiva dimostrerà il suo valore, o perché no, Improta sarà quel baby Gabbiadini (per chi se lo ricorda a Bologna) che salta l’uomo crea profondità e superiorità numerica in attacco.
Siamo su un campo di Risiko, abbiamo tre carrarmatini in Kamtchaka, e dobbiamo conquistare Asia ed Est Europa. Lanciamo i dadi e vediamo.
Ultima riflessione su Delio Rossi, rivolta agli strilloni che sparano per ignoranza (non un offesa, nel senso di ignorare la realtà dei fatti): appena prima di contattare Bisoli, il Bologna targato Setti-Guaraldi, aveva preso appuntamento con Delio Rossi a Roma, non presentandosi e lasciando l’onere di disdire l’appuntamento il giorno stesso ad un dirigente. Se voi foste dei professionisti, vedendo in un azienda un comportamento così “poco professionale”,  ad un richiamo della stessa azienda, cosa avreste fatto? Li avreste accolti a braccia aperte? Secondo me il Mister non voleva non lavorare in Rossoblu, non voleva lavorare con determinate persone. Lo dimostra il fatto che appena Saputo ha chiamato, il nostro buon Delio, ha preso a mano sta patata bollente.



Edge 

DATE E ORARI DEI PLAY-OFF

Speravamo di non farli , ma almeno di clamorosi colpi di scena , dovremo fare i play off per la promozione in serie A . Ieri sono uscite le date e gli orari ufficiali dei Play-off ; cominciamo a segnarli sul calendario , perchè le partite sono in giorni e orari assurdi e il Bologna avrà bisogno del nostro appoggio e quindi non possiamo mancare !!!
Questo è il calendario :
Turno preliminare : Martedi 26 Maggio ( gara unica )
ore 18,30 6a-7a (B)
ore 21,00 5a-8a (A)
Semifinali :
Andata : Venerdì 29 Maggio  ore 18,30: Vincente B - 3a ; ore 21,00 : Vincente A -4a
Ritorno : Martedì 2 Giugno  ore 18,30 : 4a - Vincente A ; ore 21,00 : 3a- Vincente B .
Finale : Venerdì 5 Giugno andata : ore 20,30 . Ritorno : Martedì 9 Giugno ore 20,30.

Marco Bonciani .